lunedì 30 gennaio 2017

Uplift everybody and uplift yourself - Sostieni, Solleva ciascuno e te stesso - BE PROUD OF WHO YOU ARE!!!


CON COSTANZA SI FA SEMPRE STRADA

L'uomo deriva da humus, pertanto terra.

L'Antropos è colui che si è eretto rispetto agli esserei animali "colui che volge lo sguardo alle altezze".
La parola Antropos nasconde il senso di tutta l'evoluzione umana: innalzare la materia, l'humus di cui è composto l'essere umano e farne lo strumento musicale di melodie di coscienza divine.L'uomo è chiamato a diventare sempre più divino.

Ce l’ha fatta e si è alzato in piedi; c’è tutta la tensione evolutiva dello strisciare sulla terra della serpe del paradiso fino all’ergersi sovrano, perché solo con la spina dorsale eretta sorge la possibilità di dirsi: Io sono un Io. Il senso dell’evoluzione è generare l’essere umano in quanto eretto, l’unica creatura che ha la posizione eretta, presupposto per la percezione libera, che è a sua volta il presupposto per il pensiero.

Il senso dell’evoluzione umana è quello di sollevarsi dall’inerte materia, di innalzarci allo spirito.

Poiché l’Uomo è colui che volge lo sguardo alle altezze, colui che è chiamato a transustanziare la materia. Ma questo cammino non si compie dall’oggi al domani; è il compito evolutivo di tutto l’eone-Terra.

Uomini non si è, si diventa. 


Il senso dell’evoluzione per l’essere umano è quindi di completare egli stesso la creazione e da creatura divenire sempre di più creatore.

Dio non gestisce Adamo come un burattino…ma lascia alla libertà umana il meglio; o come dice la scrittura si “riposa” il settimo giorno (cioè l’ultimo, quello “conclusivo” appunto). Dio nel suo infinito ed amante atto creatore, rinuncia a gestire l’uomo; e con immenso amore gli mette a disposizione le condizioni affinché egli stesso possa elevarsi, innalzarsi.

Il Gesù che nel trentesimo anno di vita albergherà nel suo corpo il Logos solare, il Cristo,
portava in sé la pura anima di Adamo. L’anima incorrotta, piena di amore, dell’umanità prima della
caduta si incarna nel corpo di Gesù di Nazareth alla svolta dei tempi.

Tutti noi ci sentiamo lacerati interiormente dalla tensione che nasce tra i pensieri che vogliono la perfezione e la realtà della vita, piena di mezze misure e compromessi?

MI SENTO TESA TRA UNO STRUGGENTE DESIDERIO DI BONTA' E BELLEZZA ED IL PROSAICO CAPITOLARE DI FRONTE AD OGNI PIù PICCOLA DIFFICOLTA'.


Ogni scelta di direzione implica dunque un'esclusione anzi parecchie. Proprio da quest incompiutezze trae vigore la nostra libertà come gli ideali più belli e le forze migliori vengono generati da ciò che ancora manca.

Possiamo pertanto ampliare la nostra conoscenza dell'umano col nostro pensare capace di farci comprendere il perchè, dall'altra possiamo colmare le nostre lacune attivando maggiormente la forze di volontà.

Compito di una cultura di mediazione, in cui spirito e materia s’incontrino, è quello di porre al centro dell’esistenza né la realtà della terra, come fa l’occidente, né il puro spirito, come avviene nel mondo orientale, ma l’uomo, che è il luogo d’incontro di questi due mondi.



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