giovedì 29 dicembre 2016

Un Buon Anno Nuovo dal Maestro

Per raggiungere la vetta di una montagna è necessario durante la scalata prestare continua attenzione e possedere una ferma volontà di arrivare alla meta in modo da superare tutti gli ostacoli che si incontrano lungo il non facile cammino.


Chi percorre la Via della Spiritualità deve procedere con grande attenzione e inflessibile fermezza avendo sempre presente nei propri pensieri il traguardo ambito ed eccezionale che si prefigge: la realizzazione della Beatitudine perfetta e senza fine. "In verità vi dico che se uno non nasce di nuovo non può vedere il Regno di Dio".


I nostri genitori ci hanno dato la nascita del corpo e meritano per questo la nostra riconoscenza perché il corpo umano è il più elevato nel Piano Fisico; ma esso è destinato infine a tornare alla polvere da cui proviene. La nascita nello Spirito ci dona così la vita eterna. Il Cristo venne a portare nel mondo la Luce vera quella che illumina ogni uomo e a riaprire la Strada stretta fra la Terra ed il Cielo.


Esistono una nascita del corpo e una dello spirito; per rinascere nello spirito occorre che il Maestro facial sorgere dentro di noi la Luce divina. E una volta che questa Luce è stata risvegliata dentro di noi dobbiamo fare in modo che non diventi tenebra. 

Quanti hanno avuto la fortuna immensa di essere posti sull'elevato Cammino della Luce devono vivere da Figli della Luce percorrendo la Via della Conoscenza, della Virtù e dell'Amore. 

Avvicinandoci alla fine dell'anno coloro che hanno vissuto da Figli della Luce possono fare un resoconto positivo dell'anno trascorso e vedere dischiudersi davanti a loro un Nuovo Anno Luminoso e felice. 

Ci auguriamo un Anno Nuovo nel quale possiate condurre a pieno compimento il meraviglioso progetto che attende il nostro spirito o almeno portarci sempre più vicino a questo luminoso traguardo. 


I desiderantes erano i soldati che la sera dopo una battaglia restavano sdraiati a terra a guardare le stelle ed aspettavano  loro compagni che ancora non erano tornati. Da qui il significato del verbo desiderare: stare sotto le stelle ad attendere.

DESIDERIO vuol dire sentire la mancanza delle stelle. Un desiderio è il bisogno di riconciliarsi con il cielo, con le stelle, con tutto ciò che è molto più grande di noi.

La Madonna non si è mai allontanata da quell'amore ma non è stato certamente facile per lei! Maria ha ascoltato e obbedito per poi rispondere "Ecco la serva del Signore, avvenga in me secondo la tua parola"
Il suo sguardo d'amore è su ognuno di noi. Dio ci ha scelti prima della creazione del mondo per essere santi, anche noi da sempre siamo stati scelti da Dio. Ogni cristiano si spera riconosca la sua vocazione più profonda: essere amati essere trasformati dall'amore, essere trasformati dalla bellezza di Dio. 
Da dove prendi la forza di stare da solo contro tutti Josef? 
Da te Miriam...Sai cos'è la grazia? E' la forza sovrumana di affrontare il mondo da soli e senza sforzo, sfidarlo a duello tutto intero. E' un dono e tu l'hai avuto. Chi lo possiede è affrancato da ogni timore. Tu Maria sei piena di grazia e la spargi tutto intorno a te, pure su di me.

Partorì da sola, Questo è il maggior prodigio di quella notte di natività: la perizia di una ragazza madre, la sua solitudine assistita...
Dormi, Jeoshua domani vedrai la prima luce della tua vita, e avrai di fianco la tua prima ombra. Dentro di me non ne facevi.

Il tuo SI ha reso possibile questo dolce abbassarsi di Dio verso l'uomo. Il Creatore e la Creatura si sono abbracciati e da quel momento niente li potrà separare. 

Aiutami a dire sempre con te il mio SI non solo nelle grandi occasioni ma nella realtà della vita quotidiana dove Cristo è presente.








giovedì 22 dicembre 2016

riflessione pre natalizia

Ciao F,
nonostante siano passati anni ho spesso riflettuto sul motivo per cui tu ce l'avessi tanto con me e sono giunta alla conclusione che probabilmente nei tanti anni passati insieme tu abbia accumulato rancore per delle mie azioni che posso aver commesso sbagliando. Di questo ti chiedo scusa e spero che in cuor tuo riesca a perdonarmi perché nessun'azione è irreparabile.
Ad ogni modo sono cosciente che i nostri percorsi sono lontani ormai e che il passato è tale che non tornerà soprattutto la vita è fatta di un eterno presente e nostro compito è viverlo al meglio.


martedì 20 dicembre 2016

Let things come to you - Your greatest strength is love

E' stato bellissimo ritrovare in un abbraccio un calore ed un'energia sincera...Mi fa capire che ho seminato bene nel cuore di alcune persone.


Spero con tutto il cuore che vada tutto bene perché ho ancora tanta vita da dare...


Cara Madonnina tra poco è Natale, tra poco nascerà di nuovo nei nostri cuori il Tuo Figlio Gesù e a me piacerebbe tanto poter vivere ancora in questa dimensione e fare ancora meravigliose esperienze.
So anche che è tuo Figlio Gesù a decidere per la nostra vita, quando è il momento di lasciare questa dimensione, perciò mi voglio affidare a Lui con gioia e grande serenità, pensando che questo è il momento migliore che sto vivendo e meglio di così non mi poteva capitare.



Vorrei essere al calduccio - due

Proprio quello che sento oggi...

Essere sempre per strada per riconquistare ogni giorno un equilibrio interiore rinnovato, perché le persone e le situazioni di vita a cui far fronte sono ad ogni passo diverse.

Ad esempio ieri quando ho saputo che ha fatto solo un anno....
Amare l'altro nel modo che mi viene spontaneo è facile; sforzarmi di capirlo richiede un amore più grande.
E l'organo che mi permette di sforzarmi è il pensiero: sa mettere da parte quel che piace o non piace e guarda all'oggettività dell'essere altrui.

PRIMO STADIO: il cuore senza la mente

E' la natura a guidarci non essendo ancora capaci di prendere in mano il nostro amore con la coscienza pensante e libera.Questa prima fase è quella infantile che comporta un esubero di forze del sentimento non ancora illuminate dalla razionalità. Nel corso della vita il raziocinio viene aggiungendosi a poco a poco al sentimento.

SECONDO STADIO: improntato alla scienza - la mente senza il cuore

Quando il bambino diventa adulto la sua mente si sente sempre più sicura di sè e tende a prendere le distanze dal cuore.

La scienza vede l'universo come un mondo da sfruttare a proprio uso e consumo e ha creato una società civile imperniata su questi valori o meglio disvalori. Moltiplicando per l'uomo la dipendenza ca ciò che gli è esterno (dalle macchine) aggiungendo altri determinismi a quelli che già impne la natura. Scienza e religione mente e cuore se vissute come due binari paralleli che non s'incontrano mai sono due modi efficaci di uccidere l'uomo che può sentirsi vivo solo se mente e cuore si danno vita a vicenda.

TERZO STADIO: giusto equilibrio tra mente e cuore.

La mente rende profondo il cuore, il cuore rende calda anche la mente!

Amo davvero l'altro soltanto quando mi sforzo di conoscere ciò che in questo momento lo aiuta o gli serve e lo faccio indipendentemente dal fatto che mi piaccia o no. Il mio piacere o dispiacere diventano secondari.

Duemila anni fa ha avuto inizio la grande svolta che vuol far passare l'umanità da un'evoluzione guidata puramente dalla giustizia (legge mosaica) ad un'evoluzione fondata sulle forze dell'amore (legge del Vangelo).

SIAMO TUTTI UGUALMENTE DIVERSI.
Siamo tutti uguali a livello di dignità umana e siamo tutti esseri umani ma in relazione allo stadio evolutivo ai bisogni e ai talenti concreti a ciò che ci fa bene o male qui e ora, siamo tutti differenti.
La giustizia si occupa del bene comune di ciò che vale ugualmente per tutti ; la mente ha ragione quando tratta gli uomini in modo uguale; il cuore ha le sue ragioni quando vede e ama in ognuno un mondo diverso.

La giustizia ha la sua legittimità perchè senza questo dare - avere bilanciato non ci può essere convivenza sociale.

L'amore è l'arte di trattare ognuno in modo diverso, parla la lingua dell'unicità e se mancasse verremo schiacciati come individui.

Non basta più a nessuno fare ciò che tutti devono fare: ognuno cerca spazio per ciò che lui stesso vuole fare, vuol trovare un modo di realizzarsi tutto suo che sia giusto solo per lui e per nessun altro.

Il terreno condiviso sul quale gli uomini crescono è la loro comunanza ma la fioritura del lo essere si esprime nell'individualità singola di ognuno.

L'OSSERVANZA DELLE GIUSTE LEGGI UGUALI PER TUTTI NON E' IL FINE DELLA VITA MA IL TERRENO NECESSARIO PERCHE' OGNUNO POSSA FAR SBOCCIARE UNA VITA DEL TUTTO INDIVIDUALE.

La sola giustizia che l'amore conosce è il dono di sè senza condizioni.

In passato gli Spiriti della Saggezza hanno avuto in mano le redini dell'evoluzione e hanno fatto si che ogni cosa trovasse il suo giusto posto. Ma adesso cominciano a comandare gli Spiriti dell'amore che scombussolano tutto quanto. La saggezza crea ordine nel mondo l'amore cambia tutti i punti di riferimento. O meglio: l'ordine della saggezza è tutto bello,l'ordine dell'amore è tutto buono. Non si può avere un mondo tutto perfetto quando si ama. Amare vuol dire cominciare da capo ogni giorno perchè l'ordine della saggezza senza amore assomiglia alla compostezza di un cimitero bello preciso ma  non si muove nessuno.

L'amore è un ordine che rivoluziona i nessi prestabiliti e che ricompone le cose ogni giorno in modo diverso.

Noi facciamo l'esperienza del Figlio quando la Divinità termina di condurci in tutto e per tutto e diventiamo liberi nei nostri pensieri e responsabili per le nostre azioni. Il Figlio non vuole agire nell'uomo con onnipotenza: si proibisce di farlo altrimenti l'uomo non sarebbe libero. Agisce con amore e ciò vuol dire che gli sta a cuore rendere ognuno sempre più capace di libertà. L'essenza del Cristianesimo è l'amore un amore così grande così radicale da apparire del tutto folle ai benpensanti e del tutto inerme inchiodato su di una croce. Un amore che ha rinunciato ad ogni esercizio di potenza per non ledere la libertà degli uomini.



lunedì 12 dicembre 2016

Vorrei essere al calduccio

Se si ama si vive in due mondi in quello visibile e in quello invisibile. Se non si ama si vive solo nel più povero dei due mondi.

Ogni uomo vive in una salutare tensione tra mente e cuore. Quando una delle due parti tende a sopraffare l'altra, si genera uno squilibrio interiore che può causare sofferenza e perfino malattie fisiche. Nel fisico si esprime sempre e solo quel che è già avvenuto nell'anima e nello spirito di una persona.

Non si può dire che una delle due voci sia più importante dell'altra: si tratta di due mondi di due contributi specifici e del tutto diversi ma ugualmente indispensabili.
Non è possibile che in due persone ci sia la stessa identica miscela di mente e di cuore: sicuramente l'una avrà rispetto all'altra un pò più di forze del cuore o della mente. Rende appassionante l'amore reciproco proprio il fatto che io posso portare all'altro ciò che in lui è meno sviluppato e posso ricevere quelle forze che in lui sono più progredite che in me.

Una persona che teoricamente avesse un equilibrio perfetto tra mente e cuore non avrebbe più nulla da fare. Gli mancherebbe il più bello dell'umano: essere sempre per strada per riconquistare ogni giorno un equilibrio interiore rinnovato, perché le persone e le situazioni di vita a cui far fronte sono ad ogni passo diverse.

Amare l'altro nel modo che mi viene spontaneo è facile; sforzarmi di capirlo richiede un amore più grande.
E l'organo che mi permette di sforzarmi è il pensiero: sa mettere da parte quel che piace o non piace e guarda all'oggettività dell'essere altrui.

Amore e conoscenza continuano a rincorrersi a vicenda a cercarsi l'un altro. Il cuore cerca i consigli della mente e la mente quelli del cuore, in un gioco interiore che è la gioia della vita.


lunedì 5 dicembre 2016

Settimana corta 😇

La natura ha fatto cadere l'uomo per dargli la libertà di risalire, se vuole e come vuole.

Il senso della caduta verso il basso cioè verso il mondo della materia è quello di poter venire gradualmente trasformato dalla libertà umana in una caduta verso l'alto. La natura ha fatto cadere l'uomo per dargli la libertà di risalire se vuole e come vuole.
La discesa dello spirito umano dal "paradiso" dello spirito fino nelle strettoie della natura è stato un lungo e graduale processo evolutivo di oscuramento della coscienza. Ai primordi dell'evoluzione terrena l'uomo era illuminato di spirito ma non aveva ancora coscienza di sè come singolo individuo perchè il sentirsi separati dal resto del mondo è un'esperienza che sorge solo grazie alla materia.

Con la caduta nella materia la coscienza umana è penetrata a poco a poco nella sfera degli istinti e così si è aperta per lei la possibilità non soltanto di provare delle sensazioni ma anche di sapere di provarle. Un animale o anche un bambino appena nato sentono sia piacere che dolore ma non sanno di sentirli, non se ne rendono conto e di conseguenza non possono farci nulla. non potendo riflettere sul proprio stato non possono nemmeno intervenire e gestirlo liberamente (es. come sto bene allora continua a fare questo, oppure com sto male dunque provo a fare qualcos'altro).

L'esperienza del massimo egoismo(autoerotismo) del più totale annullamento di sè dentro gli istinti del proprio corpo, impedisce all'uomo di aprirsi ad altri esseri in quanto lo chiude ermeticamente in se. E non aprirsi agli altri non amare è per l'uomo come morire.

Amo l'altro di un amore ogni giorno più vivo solo quando sento che diminuisce in me il bisogno del suo corpo.

Quando uno dei due solitamente la donna, davvero vuol pensare all'altro nell'atto sessuale di fatto pone in secondo piano il proprio bisogno e trova così un appagamento dell'animo che è di tutt'altra natura rispetto a quello fisico.

Per non morire all'amore è necessaria un'altra morte: il sacrificio di sè cioè della somma del proprio egoismo. Più ci si distrae dalla propria corporeità e meno ci si chiude in se stessi meno si fa morire l'amore.

Dapprima ci s'innamora del corpo dell'altro poi sia ama il calore della sua anima, poi la luce del suo spirito e in essi si risorge dalla morte che il corpo tende a dare quando non ci apriamo al mondo dell'anima e dello spirito.

L'anima è il luogo dei desideri, il corpo quello dei bisogni. Le anime di un uomo  e di una donna tendono ad incontrarsi mentre i due corpi non possono far altro che restar chiusi ognuno in se stesso.Solo i loro spiriti di uomini liberi possono diventare uno grazie all'intuizione pensante che ognuno ha dell'essere dell'altro.

Il corporeo può diventare immortale ogni volta che l'anima e lo spirito lo prendono con sè e lo umanizzano, liberandolo dalle costrizioni della natura e dalla caducità per renderlo eterno.

Amare significa allora morire quotidianamente a tutto quello che è passeggero per rinascere a ciò che è eterno.

E' la decisione di non restare attaccati alle cose destinate a scomparire, di unire il nostro cuore a ciò che non tramonta mai. Ognuno di noi  è tanto immortale quanto sa amare.


L'amore diventa immortale nella misura in cui diminuisce il bisogno non solo fisico ma anche animico dell'altro e io riesco a vivere anche senza la sua presenza fisica. Quando è così posso continuare ad amarlo anche oltre la sua morte. La ricompensa dell'amore vero è di poter amare non di venir riamato. Tutti abbiamo un'idea di che cosa sia l'amore gratuito: come il fiore che offre sempre il suo profumo a tutti senza sognarsi di ricevere ringraziamenti.

Per ogni uomo che  è pieno di forze d'amore ce ne sono tanti altri che gli hanno dato la possibilità di andare avanti sulla via dell'evoluzione. Essere più capaci d'amore di altri è sempre dovuto al sacrificio di questi altri - compiuto consciamente o no non ha importanza. Quando sentiamo "compassione" sentiamo il desiderio di restituire agli altri delle forze d'amore alle quali hanno rinunciato nel passato a favore nostro.


COMPASSIONE: essere contenti di mettere in gioco più forze d'amore proprio perchè avendole ricevute dagli altri se ne hanno in esubero e non si cerca una ricompensa.

Ciò che come reale forza interiore dà la legittimità di amare in esubero sentendo compassione per l'altro è soltanto la consapevolezza che l'altro mi viene incontro proprio perchè cerca inconsciamente una restituzione da parte di chi si è preso il bel diritto di saper amare di più.

Chi ama davvero sa che l'altro non può mai far diminuire il suo amore e gli interessa soltanto continuare ad amare. Nessuno può fargli del male perchè amare è la forza che trasforma in bene ogni male. Chi ha la fortuna di potere amare anche chi se ne approfitta non fa che rendere più forte e immortale il suo amore e con esso la sua gioia e gratitudine.


Amare significa capire che l'amore è sempre un dono che ci viene dagli altri; nessuno di noi può avere in sè un solo grammo d'amore che non  gli sia stato regalato dall'amore altrui.

NESSUNO PUÒ ESSERE DIVENTATO RICCO D'AMORE SENZA CHE L'UMANITA' INTERA GLIE L'ABBIA CONSENTITO CONCENTRANDO IN LUI UN BENE CHE VIENE DA TUTTI ED E' DESTINATO A TUTTI.

Il modo migliore di amare una persona alla quale siamo fisicamente legati è di vincere l'esclusività amandola per ciò che lei è da sempre e per sempre all'interno di quell'organismo vivente che è l'umanità intera. Dedicandomi a lei, pesandola e riconoscendola non solo nella sua dimensione individuale ma anche in quella universale porto nel mio cuore tutti gli uomini cui lei appartiene per tutta l'eternità.

I PENSIERI esprimono l'amore nello SPIRITO
LE OPERE esprimono l'amore nel CORPO
LE PAROLE esprimono l'amore nell'ANIMA

Abbiamo una grande responsabilità nei confronti delle parole d'amore che ci scambiamo perchè solo se in esse ci mettiamo tutta la dedizione di cui siamo capaci potranno raggiungere il cuore dell'altro e viverci per sempre.

AMARE SIGNIFIA MORIRE ALLA CHIUSURA IN SE STESSI VUOL DIRE VINCERE LA SOLITUDINE DEI PROPRI BISOGNI PER APRIRSI ALL'ALTRO E RINASCERE IN LUI. COSì SI MUOVE L'AMORE E SONO 3 LE VIE CHE PERCORRE:

via della conoscenza = AMORE DELLA MENTE  l'amore alla conoscenza nasce con la MERAVIGLIA  (GRECIA)

via della compassione =AMORE DEL CUORE consapevolezza della necessita della COMPASSIONE   (INDIA)

via della moralità = AMORE DELLA VOLONTÀ CHE SI ESPRIME IN AZIONI
coscienza morale (EBRAISMO) E' l'amore che si esprime nelle mani, nelle braccia,nelle azioni buone. Grazie agli Ebrei si è potuta costruire in sè la forza dell'io individuale e moralmente responsabile delle proprie azioni. Prima di allora non esisteva nemmeno la parole per designare la coscienza morale del singolo.


La capacità di sorprendersi è amore che diventa conoscenza, è apertura incondizionata allo spirito che illumina il mondo.
Lo stupore è l'inizio della conoscenza perchè capisce veramente le cose soltanto chi si sbalordisce di vederle fuori di sè. Platone sapeva ancora che c'è in ogni uomo un ricordo inconscio di quel che ha vissuto quand'era nel mondo spirituale prima di piombare dentro il corpo fisico. Lì non viveva fuori degli altri esseri fuori delle cose ma si sentiva dentro di loro.
I nostri sensi fisici ci fanno percepire un mondo che ci sta di fronte che appare tutto esterno a noi. Questo estraniamento apre uno spazio d'indifferenza che pone una distanza fra noi e le cose e questo ci provoca a creare col pensiero i concetti che ridanno significato alle cose che ce le fanno incontrare trasformandole in tante faville del nostro spirito.
E così poco a poco facciamo rientrare tutto l'universo dentro di noi.

I bambini sono pieni di meraviglia perchè sono appena venuti dalla vastità del cielo senza confini e vogliono ancora immergersi in esse. Soltanto chi guarda il mondo con occhi stupidi di bambino lo fa entrare nel suo cuore e lo rende parte di sè.

La morte è un fatto soggettivo della coscienza è un'illusione che esiste solo nella coscienza umana nello stato di caduta. E' la paura di scomparire nel nulla quando il proprio corpo finisce di vivere. Oltre che in questa paura la morte non esiste ed il motivo di questa paura è illusorio perchè nulla può perdersi di ciò che vive nel cuore e nella coscienza dell'uomo . Resta tutto illeso oltre la sfera della morte.

POSSIBILITÀ: Siamo uomini per i quali la materia che si forma e si disgrega sia reale ma ancora più reali sostanziali e duraturi sono i pensieri gli atti d'amore tutto ciò che viene creato in noi dalla nostra libertà e che in natura non esiste.

Siamo spiriti eterni  che entrano nella materia del corpo per vivere sulla terra alcuni decenni e che poi decidono di lasciare l'involucro passeggero del corpo. Cosa direbbe dopo morto un uomo del genere?

Direbbe: ho passato alcuni anni dentro un corpo fatto di materia certo mi stava un pò stretto rispetto a come sono abituato a vivere quassù però che bella sfida riuscire a rimanere uno spirito libero in mezzo a quel mondo fatto tutto di costrizioni!

La morte è la grande illusione di coscienza degli uomini che non vivono più la realtà dello spirito.Diventare immortali significa allora riconquistare la realtà di ciò che è spirituale.

TUTTO CIO' CHE UN UOMO AMA LO RENDE IMMORTALE NEL SUO CUORE ED E' COSI' CHE DIVENTA IMMORTALE LUI STESSO!


Dopo la morte finisce ciò che noi siamo gli uni accanto agli altri ma rimane più che mai quel che siamo gli uni dentro gli altri. Prima della morte la persona amata viveva accanto a me dopo la morte può vivere più intensamente dentro di me. E' bello avere vicino chi amiamo; averlo dentro è più bello ancora.

L'amore che vince la morte ci consente di gioire della morte dell'amato come ne gioisce lui. Dopo la morte, ogni essere umano sente una profonda gratitudine un'indicibile gioia nel vedere illuminarsi quella coscienza che in vita era così ottenebrata così mortificata dentro le strettoie della materia. Chi muore vive la sua morte come una liberazione e non può che gioirne. E come si fa a non gioire insieme a chi si è amato per tutta una vita? Se restiamo prigionieri di noi stessi sentiamo un'infinita tristezza per la mostre dell'altro. Ma è una forma di egoismo!

Ci siamo talmente materializzati che per noi lo spirito è come se non esistesse e ci manca il linguaggio comune per parlare con chi ora vive nei mondi invisibili. E' come se i morti fossero muti ma siamo noi ad essere sordi.

I morti cantano sempre:

PRIMO CANTO mi sento in comunione con tutti gli Esseri qi ho superato ogni separazione!Non ci sono le barriere e le divisioni cui ci costringe la materia, non ci sono ostacoli o lontananza; lassù tutti vivono in tutti.

SECONDO CANTO: Vivo nella gratitudine verso tutto e verso tutti. I morti si rendono conto di ciò che devono ad ogni  uomo che il destino gli ha fatto incontrare. Vivono la certezza che tutto ciò che sono gli è stato donato sanno che ogni spirito umano deve quel che è divenuto a tutto il mondo in cui vive.

TERZO CANTO Sono ricolmo di fiducia! I morti sanno che ogni uomo può evolversi solo aiutando un altro uomo in un mondo che sempre può mostrare a ciascuno il lato che più gli corrisponde per continuare il suo cammino. I morti vivono nella reciproca fiducia e nella fiducia in noi che siamo rimasti sulla terra

QUARTO CANTO; l'amore che vivo quassù mi rende sempre più giovane. Il tempo che col suo scorrere fa invecchiare i vivi fa ringiovanire i morti.

Il miracolo più stupendo dell'amore è questo: se noi sulla terra coltiviamo le forze dell'amore contagiandoci a vicenda il nostro cuore col passare degli anni ridiventa fresco come quello di un bambino.



venerdì 2 dicembre 2016

Guardatevi dal lievito dei Farisei


May the peace of inner self bring us joy! 💑

A volte sembra possibile provare gioia anche solo ricevendo amore. Per esempio provo gioia quando guardo il cielo stellato. Se però osservo bene la mia dinamica interiore mi accorgo che prima di poter provare questo tipo di gioia devo io stesso essere capace di commozione. IL MONDO E' COMMOVENTE SOLO PER CHI SA COMMUOVERE SE STESSO. SE NON SONO CAPACE DI COMMOZIONE LA BELLEZZA DEL CREATO NON LA VEDO NEMMENO.Amare è una scelta libera della volontà non siamo costretti ad interessarci agli esseri attorno a noi e di conseguenza la gioia del cuore è quel poco che c'è.

L'ATTENZIONE DELLA MENTE E DEL CUORE RIVOLTA AGLI ALTRI CI RIEMPIE L'ANIMO DI GIOIA E RAFFORZA LA NOSTRA VOLONTÀ CHE RICONFERMA OGNI GIORNO AL DECISIONE DI RIANDARE VERSO GLI ALTRI E VERSO IL MONDO.


Il senso della separazione dei sessi è quello di offrire alla libertà dell singolo la sfida a rimetterli insieme. Un ricongiungimento che non potrà essere opera dalle nattura ma solo dell'individuo e del suo carattere libero. Proprio perchè siamo spaccati in due la nostra libertà vive nella tensione evolutiva che vuol costruire una comunione sempre più intima e profonda tra il maschile ed il femminile.

A livello corporeo ognuno resta chiuso in se stesso.

Il primo gradino della comunione tra il maschile ed il femminile si ha nell'anima, con la capacità di compassione, cioè del gioire o soffrire con l'altro.

Nello spirito possono diventare uno, ognuno può diventare una cosa sola con l'altro.

 L'uomo può prendere posizione di fronte al proprio corpo, è in grado di rifletterci sopra di interpretarne il senso e di non limitarsi a subirlo ma di farne uno strumento per conseguire dei fini.

Questo mio corpo che è la quintessenza della natura in me può diventare nelle mie mani uno strumento preziosissimo che permette alla mia anima di amare sempre più esseri ed al mio spirito di di ideare sempre nuove creazioni.
L'esperienza della libertà avviene sempre e solo vincendo l'istinto di natura. La libertà è una forza autentica solo quando è più forte di ciò che compie la natura in te, cioè quando causa direttamente una diminuzione della forza dell'istinto.
Se l'istinto è passività dell'anima e dello spirito, si diventa interiormente attivi e liberi solo superando via via quell'automatismo di natura.

Essere liberi allora vuol dire avere una volontà forte. Ogni volta che vinco in me i condizionamenti della natura rafforzo la mia volontà e divento più libero. 
Non posso essere contemporaneamente padrone e schiavo in casa mia. Il mio corpo o è padrone o è il mo servo. 
Non c'è apertura dell'anima senza vittoria sulla chiusura nel proprio corpo. Nessuno è aperto all'altro per natura; per natura ognuno tende a godere l'altro in funzione di sé. L'imparare ad aprirsi, se frutto della libertà da molta più gioia che non essere già di per sè sempre aperti.
La sensazione corporea indebolisce il pensare.Non è possibile vivere contemporaneamente il delirio dei sensi e avere una mente così lucida e concentrata da permetterci la più grandi intuizioni spirituali.

IMPARA DAI TUOI SBAGLI TRASFORMA LA TUA CADUTA IN UN'ASCESA E NON FERMARTI MAI!NON PECCARE PIU' RIMETTITI SULLA VIA PROCEDI E CONTINUA A CAMMINARE E A EVOLVERTI.

Amare significa accorgersi del dolore e della lotta dell'altro, significa avere misericordia del suo stato di caduta e trovare in sè la forza e la volontà di partecipare al suo dolore. (Esam)
La coscienza umana viene spaccata in due nel suo precipitare nel mondo della materia perchè immergendosi nelle forze di natura perde il meglio di sè, non a più se la realtà è quella che tocca e che vede o è quella dello spirito che chissà dov'è.

Viene spiegata all'uomo l'arcana ferita della sua anima, la lacerazione interiore di una coscienza piombata nei meccanismi della natura dai quali è chiamata a liberarsi ricongiungendo tra loro i due lembi dolenti del proprio essere (la materia e lo spirito).Le scelta della libertà sono due:

- compiere ciò che porta alla liberazione
- omettere di compierlo

TENTAZIONE: duplice scelta offerta alla libertà dell'uomo: una piace e non costa niente perciò tenta cioè alletta, l'altra comporta uno sforzo una vittoria su di sè.

Le forze sessuali sono una sfida alla libertà umana affinchè le si trasformi.

Le forze della compassione diranno di volta in volta come agire perché patire insieme la spinta pressante della natura significa capire che siamo in due a essere caduti e che possiamo risalire solo insieme.

L'uomo è fatto di corpo, anima e spirito: 
- nel corpo si vive necessariamente la natura
- nello spirito si vive la capacità di creare pensando e amando liberamente
- nell'anima si vive il raccordo oscillante tra i due mondi la tensione che media tra due stati di coscienza polari.
L'anima è aperta sia al corporeo che allo spirituale può percorrere la via all'ingiù oppure la via all'insù: E' QUESTO IL LIBERO ARBITRIO

Nel corso del tempo l'anima umana si apre sempre di più allo spirito oppure si perde un pò alla volta dentro il mondo della materia.

L'ANIMA SI APRE ALLO SPIRITO
Nel primo caso l'anima cerca con sempre maggior determinazione le esperienze proprie dello spirito e allora questo attraverso di lei raggiunge e compenetra di sè la realtà di natura tirandola all'insù.
Nel corso dei millenni lo spirito, l'Io di ogni essere umano può assumere in sè cioè assimilare e umanizzare l'interezza della materia terrestre fino a spiritualizzarla tutta in una "Terra Nuova".

QUESTO E' IL PROCESSO DELL'INCARNAZIONE DELLO SPIRITO UMANO INDIVIDUALE CHE PUO' COSì NEL LUNGO CORSO DEL TEMPO OPERARE LA REDENZIONE O LIBERAZIONE DI TUTTO CIO' CHE E' CORPOREO; QUELLA CHE IL CRISTIANESIMO ESPRIME NEL MISTERO FINALE DELLA RESURREZIONE DELLA CARNE (TRANSUSTANZIAZIONE) DI TUTTA LA REALTA' FISICO MATERIALE.

L'ANIMA SI PERDE DENTRO LA MATERIA
L'anima tende sempre di più ad immedesimarsi nei meccanismi del corporeo e allora lo spirito può sempre meno raggiungere la materia perchè trova il passaggio ingombrato da forti brame volte al corporeo. L'anima comincia allora a dimenticare lo spirito.

INVOLUZIONE: la materia è in grado per sua inerzia di materializzare lo spirito riducendolo a pura luce riflessa

In questo modo l'uomo rinuncia gradualmente alla sua libertà, cioè all'individualizzazione dello spirito fino a perderlo del tutto rimanendo connesso al solo mondo della materia con tutte le brame che esso ingenera in lui - ad un livello simile a quello animale. E' la Bestia quale viene descritta dell'Apocalisse.

L'animo femminile da sempre porta in sè un'immagine ideale dell'essere umano e la cerca in ogni uomo. La custodisce come un'intuizione morale più o meno nitida a seconda del suo stadio evolutivo.Che poi quest'idealità si realizzi sulla terra solo un pò alla volta questo non ha importanza per la donna perchè nel suo animo l'immagine dell'umano rimane sempre pura e perfetta.
L'UMANO E' FATTO DI ETERNITÀ CHE LA DONNA PROTEGGE NELLA PROPRIA FANTASIA ED E' FATTO DI EVOLUZIONE NEL TEMPO DOVE LE DIMENSIONI DELL'ESSERE DEVONO VENIR CONQUISTATE UNA DOPO L'ALTRA DALLA LIBERTÀ UMANA (IL MASCHIO)

Nell'atto della procreazione la donna accoglie dentro di sè l'archetipo dell'umano che s'incarna in suo figlio e il maschio col suo sperma distrugge nell'ovulo femminile le forze formanti della matrice universale della specie umana per far posto a quelle del tutto individuali di colui che s'incarna per vivere una vita che è tutta sua.
L'uomo cerca nel tempo la realizzazione frammentata e martellante dell'umano e la donna ne custodisce gelosamente in sè l'immagine integra e immortale per impedire al logorio del tempo di snaturarla.

ATTO SESSUALE: tocca la natura del corpo

AMORE: la forza più profonda dell'anima

MORTE: la vicenda più radicale dello spirito.

mercoledì 30 novembre 2016

Vado a pescare nel Mare di Galilea

The art of happiness is to serve all.


Voglio essere discepola di Gesù...Nel quotidiano...Avere compassione di chi mi fa del male...Magari lo fanno anche inconsciamente...  

L'amore fa nascere in noi il desiderio di andare verso l'altro, verso quel che ci manca. L'amore ci mantiene interiormente in movimento tra le forze che si oppongono fra di loro e per questo non può essere a sua volta l'opposto di qualcos'altro.
EROS significa il desiderio l'anelito verso qualcosa o qualcuno a tutti i livelli dell'essere.

😊 😇 😋 🙏 Supponiamo che una persona si sia messa in testa che tutti i problemi della vita si risolvano con la bontà la remissività e la dolcezza e che di conseguenza si trovi sempre un passo indietro agli altri. Prima o poi si renderà conto che questa posizione estrema fa male a lei e agli altri e sentirà il desiderio di mostrare anche un pò di grinta, una maggiore determinatezza nell'affrontare le situazioni altrimenti nel suo contesto sociale avrà sempre meno voce in capitolo.😊 😇 😋 🙏


Questo desiderio del giusto equilibrio tra accondiscendenza e risolutezza non è altro che AMORE.


L'opposto dell'amore è la sua mancanza: peccato di OMISSIONE


Quel che uccide l'amore è la povertà dell'anima, la mancanza di desideri, la stasi interiore.L'INDIFFERENZA!


SE FACCIAMO QUALCOSA DI STORTO DANNEGGIAMO MENO LA NOSTRA EVOLUZIONE DI QUANDO ABBIAMO IL VUOTO DENTRO DI NOI DI QUANDO NON SIAMO MOSSI NE' DALL'ANTIPATIA NE' DALLA SIMPATIA.

Crescere nell'amore significa allora aprire il proprio cuore a sempre nuovi esserei fino ad abbracciarli e amarli tutti.
Il vero amore tende per natura ad interessarsi a tutti gli esseri senza esclusioni. L'amore è la facoltà insita in ognuno di aprirsi gradualmente a tutto e a tutti.

L'amore è una facoltà che va attivata ed esercitata in tutte le situazioni.
Ognuno è artefice sia di tutti gli amori che nutre sia di tutti i disamori con cui imporverisce il suo cuore.

Il mistero dell'amore è inscindibile dal quello della libertà, Soltanto dove c'è libertà può esserci amore. Solo l'amore che io do liberamente in quanto potrei anche non darlo è vero amore.

EROS Amore corporeo

FILIA l'Amore dell'anima intessuto di sentimenti, emozioni le forze della filia sono per eccellenza quelle dell'amicizia: si fondano sull'inclinazione dell'animo la sintonia interiore, sulla contentezza del sentirsi fatti l'uno per l'altra e di capirsi al volo

AGAPE Amore spirituale che si origina nelle libere scelte di ognuno. Vive della forza stessa<a della volontà esiste solo per decisione libera dello spirito che comprende e vuole il bene di ogni persona che ama.
(Esempio di AGAPE è il cammino della conoscenza)

E' quell'amore di fronte al quale si leva spesso una domanda : ma chi te lo fa fare? (SVEGLIARSI ALLE 6 PER PRATICARE YOGA)
Nessuno me lo impone sono io stesso a volerlo in tutta libertà.

L'amore è un fatto di evoluzione interiore si deve tener conto dei gradini evolutivi sia dell'umanità intera sia del singolo. Capiamo il mistero dell'amore nella misura in cui riusciamo ad interpretarlo in chiave di continua crescita PERCHE' E' LA TENSIONE EVOLUTIVA INSITA IN OGNI ESSERE UMANO.

Amo il bello perchè sento partecipi le cose della bellezza che io stesso porto dentro di me.

L'essere umano in questa tensione interiore s'innamora prima o poi del bello e del buono in quanto tali nella loro perfezione. L'uomo arriva così poco a poco ad immergersi nella realtà vera eterna e tutta spirituale delle cose, partecipando alle forze invisibile che plasmano tutto ciò che è bello e buono. Queste forze che Platone chiama idde sono qualcuno: sono gli Esseri che da sempre creano il mondo trasformando il caos (caotico - brutto) in un cosmo (ordine, bello).


Oggi l'Umanità si trova ad una grande svolta evolutiva: la svolta dell'amore.

Prima di Cristo l'amore veniva vissuto dall'uomo come un dono di natura.

 L'uomo che vive dopo Cristo è chiamato a tramutare l'amore che dà la natura in un amore che sia l'opera d'arte della sua libertà.


Amare se stessi è necessario perchè senza di esso è impossibile amare il prossimo.

L'amore per il prossimo può anche non esserci perchè non viene regalato dalla natura ma è libero: c'è in me nella misura in cui io rinnovo ogni giorno la mia libera decisione di amare gli altri.


INDICATO PER OGGI

L'odio è quel sano ed indispensabile amore di sè che ci fa respingere tutti i tentativi di chi dal di fuori vorrebbe manipolarci o cancellarci. Ovunque ci sono istanze a noi esterne che tendono a schiacciarci a far di noi dei puri strumenti per i loro scopi. L'odio naturale è la forza primigenia dell'individuo che gli consente di difendere la propria autonomia. Questa forza è necessaria alla vita e non meno importante di quella che ci fa dedicaer agli altri. Soltanto nella misura in cui sanamente "odio" sono cioè in grado di respingere chi minaccia la mia autonomia avrò anche la forza di scegliere liberamente quello che faccio. Solo così potrò amare liberamente anche gli altri.

L'odio in quanto difesa della propria singolarità ha una sua evoluzione da compiere.

L'uomo è chiamato a trasformare sempre più l'odio naturale che ha verso tutto ciò che è male in un LIBERO AMORE verso tutto ciò he è bene.

(Spontaneamente odio Esam perchè vuole far soccombere la mia persona, è bugiardo e vuole mettermi in cattiva luce, LIBERAMENTE cerco di volergli bene per quello che è un povero diavolo che non fa nemmeno apposta ma è schiavo della sua natura)

QUEL CHE ODIO FUORI DI ME CAPISCO SEMPRE MEGLIO CHE è COME UN RICHIAMO A QUALCOSA CHE VA ODIATO CIOE' PURIFICATO E VINTO DENTRO DI ME. ODIO NEGLI ALTRI SOLO CIO' CHE NON HO ANCORA RISOLTO IN ME STESSA!
La catarsi dell'odio sta nel capire che io parto odiando qualcosa fuori di me ma lo scopo di questo odio è di evidenziarmi tutto ciò che ho da vincere dentro di me.
ESEMPIO: L'odio innato per l'invidia altrui è sano perché il suo scopo è d'insegnarmi l'odio contro l'invidia che è in me con l'intento di lavorare incessantemente a superarlo.

GESU' non aveva bisogno di odiare l'egoismo altrui perché nel suo cuore c'era solo amore.

Ogni sentimento è l'eco suscitato nell'animo dalle realtà più varie che incontriamo nella vita. L'amore che sentiamo dentro è l'eco dell'amore che doniamo agli esseri fuori di noi.

Diamo amore agli altri lo riversiamo fuori di noi intessendolo alla nostra vita: la gioia è un riverbero di questo amore che diamo agli altri.













socialise with compassion kindness and grace

Share your strengths, not your weaknesses.

I due giorni con Maurizio sono stati densi ed intensi...sono felice di aver trovato persone che hanno il mio stesso percepire e sono protese verso un miglioramento di se stessi per adattarci e renderci più pronti ad affrontare il passaggio da un'epoca all'altra. Sono proprio felice di aver scelto di intraprendere questo nuovo percorso che mi motiva e mi dà la carica giusta per affrontare il quotidiano.

29.11.2016


DIO è così occupato ed ha così tante cose da fare...Ha detto che il mio compito è di starti vicino e di vegliare su di te (il tuo Angelo Custode)....
Grazie Angioletto ho tanto bisogno del tuo sostegno....E' un periodo un pò impegnativo ma cerco di fare del mio meglio per vivere come vuole Gesù....Ti voglio bene

"La vita è un mistero da vivere,
non un problema da risolvere."

Sono numerose le persone che cercano l'esperienza vera dell'amore, perché sanno che è la realtà più importante e più sacra della vita. 

Bisogna diventare sempre più agili nell'arte del pensare perchè questo ci condurrà sempre più avanti nella ricerca della verità.
Non esiste un opposto dell'amore e l'Amore è quella forza che fa nasce in  noi il desiderio di andare verso l'altro lato verso quel che ci manca facendoci tendere verso il riequilibrio.
L'amore ci mantiene interiormente in movimento tra le forze che si oppongono fra di loro. 






venerdì 25 novembre 2016

Attualità

Questo stato gioioso dura più o meno a lungo, ma è destinato a cessare. La personalità ordinaria, coi suoi elementi inferiori, era stata solo temporaneamente sopraffatta e addormentata, non uccisa o trasformata. Inoltre l'afflusso di luce e di amore spirituale è ritmico e ciclico come tutto quanto avviene nell'universo; esso quindi prima o poi diminuisce o cessa: il flusso è seguito dal riflusso.

Questa esperienza interna è penosissima, e in alcuni casi produce reazioni violente e seri disturbi. Le tendenze inferiori si risvegliano e si riaffermano con forza rinnovata; tutti gli scogli, i detriti, i rifiuti, che erano stati ricoperti dall'alta 
marea, ricompaiono di nuovo.

Talvolta certe tendenze e impulsi inferiori, che erano rimasti latenti nell'inconscio, vengono risvegliati e stimolati a una violenta opposizione dalle nuove alte aspirazioni spirituali, che sono per essi una sfida e una minaccia.

Si deve far capire a chi ne soffre che lo 'stato di grazia' non poteva durare per sempre, che la reazione era naturale e inevitabile. È come se egli avesse fatto un volo superbo fin presso alle vette illuminate dal sole, ammirando il vasto paesaggio che si stende fino all'orizzonte; ma ogni volo prima o poi deve finire: si viene riportati alla pianura, e si deve poi ascendere lentamente, passo a passo, il ripido pendio che conduce alla stabile conquista delle cime. Il riconoscimento che questa discesa o 'caduta' è un evento naturale, al quale tutti siamo sottoposti, conforta e solleva il pellegrino e lo incoraggia ad accingersi animosamente all'ascesa


fasi di sviluppo delle facoltà interiori che erano rimaste latenti o troppo deboli; fasi nelle quali la personalità deve restare ferma e docile, lasciandosi 'lavorare' dallo Spirito e sopportando con coraggio e pazienza le inevitabili sofferenze. E' un periodo pieno di cambiamenti, di alternative fra luce e tenebra, fra gioia e dolore.


Talvolta i disturbi sono prodotti o aggravati dagli eccessivi sforzi personali che fa l'aspirante alla vita spirituale per forzare il proprio sviluppo interno, sforzi che producono una repressione anziché la trasformazione degli elementi inferiori, e una estrema intensificazione della lotta, con una corrispondente eccessiva tensione nervosa e psichica. Questi aspiranti troppo impetuosi devono rendersi conto che la parte essenziale dei lavoro di rigenerazione è fatta dallo spirito e dalle sue energie, e che quando essi hanno cercato di attirare quelle energie col loro fervore, le loro meditazioni, il loro retto atteggiamento interno, quando hanno cercato di eliminare tutto quello che può ostacolare l'azione dello spirito, devono attendere con pazienza e con fede che quell'azione si svolga spontaneamente nella loro anima.



Una difficoltà diversa in un certo senso opposta, deve essere superata nei periodi nei quali l'afflusso di forza spirituale è ampio e abbondante. Quella forza preziosa può venir facilmente sperperata in effervescenza emotiva e in attività febbrili ed eccessive. In altri casi invece essa è tenuta troppo a freno, non viene sufficientemente tradotta in vita e utilizzata, di modo che si accumula sempre più e con la sua forte tensione può produrre disturbi e logorii interiori, come una corrente elettrica troppo forte può fondere le valvole e anche produrre dei corti circuiti.



Occorre quindi apprendere a regolare opportunamente e saggiamente il flusso delle energie spirituali, evitandone la dispersione, ma usandole attivamente in nobili e feconde opere interne ed esterne.






mercoledì 23 novembre 2016

cambiamento - LOVE IS AN INFINITE POWER - TO BE CALM IS THE HIGHEST ACHIEVEMENT OF THE SELF

"Sii più saggio degli altri, se riesci;ma non andarglielo mai a dire."- Socrate



Costruire la fiducia è difficile, perché essa non viene da sola. Devo lavorarci, ma soprattutto devo lavorare su di me per incrementare e rafforzare ogni giorno le basi su cui poggia la mia fiducia. Devo sviluppare il CORAGGIO poiché la fiducia nella via e negli uomini è sempre un rischio.

Neppure il coraggioso sa che cosa gli porterà il futuro tuttavia egli confida di disporre della forza necessaria per far fronte ad ogni situazione.

NON PREOCCUPARTI OCCUPATI! E' questo il motto della fiducia e della felicità.

Il contrario di faticare per guadagnare è godersi la vita - espressione provocatoria ma aderente alla realtà. L'umo comune si abitua a faticare per guadagnare e magari non saprà mai cosa si prova a godersi la vita. Per riconoscere questa possibilità e tentare di metterla in pratica dovrebbe diventare un'altra persona.

Un tempo libero per ammazzare il quale occorre denaro, è solo tempo di consumo: ma un uomo che nel suo tempo libero si limita a consumare non è che un povero diavolo. Una vita buona non è quella in cui il tempo del lavoro non libero deve guadagnare il denaro per le attività libere, bensì il contrario: il tempo della libertà, quello della vita lieta e creativa fornisce il denaro anche per il lavoro che è necessario.

Il passaggio dall'economia di denaro, dall'inutile preoccupazione per il futuro, all'economia di talenti che si occupa di ogni uomo qui ed ora, è il modo più saggio di prendersi cura anche del futuro di tutti.

Con il solo risparmio pecuniario facciamo troppo poco per il nostro domani, mettiamo da parte troppo poco per la nostra vecchiaia.

Il compito più urgente sembra proprio di risvegliare negli uomini la consapevolezza che la felicità si raggiunge attraverso l'impiego dei propri talenti (La gioia di creare ) e non solo tramite il benessere che consegue automaticamente dall'avere soldi.

La difficoltà sta nel fatto che la fissazione sul denaro ha portato a lavorare troppo per la retribuzione e troppo poco per entusiasmo.

Gli uomini si costringono a fare il bene a denti stressi perchè sono stati convinti di non essere in grado di volerlo spontaneamente e appassionatamente. Invece di provare il puro piacere di creare ci siamo abituati a sgobbare senza gioia per guadagnare più che si può. CHE VITA MISERA! L'inferno oggi per un paradiso rimandato ad un domani che non verrà mai.
IL SALARIO DELLA GIOIA DI CREARE E' LA GIOIA STESSA, E' IL CREARE STESSO.

Le ore migliori della vita sono quelle in cui si è in grado di creare per i propri simili in cui si diventa produttori di servizi da mettere a disposizione degli altri. Qui ci si sente massimamente realizzati perchè si sta donando il proprio meglio agli altri e questo rende felici. Creare per gli altri è un DONO.

ESEMPIO DI DONAZIONE: se pago Giuliana per la lezione privata di yoga,sostengo il suo talento affinché lei lo coltivi ulteriormente per continuare  a migliorarsi nella sua tecnica.

Questa fissazione sul denaro e sul benessere materiale ci porta a possedere troppo denaro ad assaporare troppo poco i nostri talenti e quindi a sostenere troppo poco le doti altrui.

Grazie alla sua immaginazione l'uomo è in grado di aumentare all'infinito la sua facolta di desiderare. Significa che l'uomo non potrà mai essere felice, dirsi soddisfatto o sentirsi appagato? No anche gli esseri umani possono provare la vera soddisfazione interiore E se non tramite il soddisfacimento dei bisogni allora tramite il suo contrario che gli animali non conoscono:l'esplicazione dei propri talenti.








lunedì 21 novembre 2016

Friday, I'm in love

Nessuno ha bisogno di diventare medico per poter vivere in salute. Non sta meglio chi è sempre malato e dipende dall'aiuto degli specialisti bensì chi è in grado di provvedere da solo alla propria salute.  

Nell'interiorità di ogni uomo c'è molto più sviluppo e cambiamento che sulla superficie del corpo. E pertanto abbiamo bisogno di molto più denaro per la nostra anima che per il  nostro corpo. Anche per quanto concerne il denaro abbiamo la possibilità di scegliere se porlo unicamente al servizio della nostra anima (capricci e desideri) o del nostro spirito attivo e creativo.

ECONOMIA DEL FUTURO: economia dei talenti ..I soldi continueranno a mantenere il loro ruolo di strumento a pagamento ma serviranno sempre più al conseguimento della piena auto realizzazione di ognuno (vedi scambio di lezioni di yoga con lezioni di tai chi :-) 💆

Il vantaggio di questa nuova forma consiste nell'avere l'uomo come obiettivo della produzione e il denaro come strumento. 

Come l'interesse provoca la vitalità del processo economico così l'interesse composto in mancanza di una cultura della donazione non porta altro che sfruttamento e distruzione. Questo surplus può essere reinvestito solo nella ricostruzione successiva alla distruzione (guerre, armamenti).

La produttività intellettuale da parte sua non potrà mai far ammalare l'organismo sociale perché non conosce limiti.

Il valore di un'impresa corrisponde ai talenti delle persone che vi lavorano.
Nell'attuale economia monetaria l'amore senza denaro è come un polmone senza aria. Se però l'amore è unito all'ingegno avrà anche la capacità di attrarre il denaro di cui necessita. 

FA PARTE DELLA CURA DEI TALENTI IMPARARE A NON LASCIARSI COSTANTEMENTE MANIPOLARE.

I talenti del singolo agiscono sulle altre persone come la funzione di un organo influenza anche gli altri.


Ognuno di noi ha la possibilità di spezzare il potere distruttivo del denaro se trova il coraggio di cominciare con cinque euro. Ma solo allora.

L'uomo gioca soltanto se è uomo nel senso pieno della parola, solo se fa esperienza della libertà, della vivacità e dell'entusiasmo interiori. L'eccessiva preoccupazione per l'avvenire e l'affanno di voler provvedere già oggi alla nostra vita futura ci impediscono di vivere il presente felicemente senza caricarci di ansie inutili. INVECE DI OCCUPARSI DEL PRESENTE CI SI VUOLE PREOCCUPARE DEL FUTURO. QUEST'ANSIA NON CI ABBANDONA PIù DAL MOMENTO CHE E' IMPOSSIBILE PREVEDERE OGGI QUEL CHE CI RISERVERA' DOMANI.












giovedì 17 novembre 2016

TRUTH IS EVERLASTING



Si può imparare molto dal contenimento delle fiammate emotive.

Abbiamo un bel filosofare, studiare ed essere religiosi. Ma la vera saggezza viene dall'intimo.

Ed è solo lì, raccogliendoci e riesaminando i fatti della vita, che possiamo cogliere brandelli di verità.

Tutto il resto è destinato a scivolarci via come sabbia fra le dita.


C’è un’infelicità che nasce dai nostri condizionamenti mentali, dal desiderare ciò che non abbiamo – e che non avremo mai.
Una volta ottenuto ciò che desideravamo, subito ricomincia l’insoddisfazione, l’infelicità e una nuova ricerca affannosa – e così via per tutta la vita. 

A meno che non si fermi la mente desiderante alle cose veramente essenziali. Ma qui ci vuole saggezza.


La tranquillità dell'animo è un bene incalcolabile ed in ogni caso la calma è il fondamento di tutto.



Ma non dobbiamo usare la meditazione per ripiegarci su noi stessi e per andare in letargo, così come fanno le marmotte in inverno. La vera meditazione ha più a che fare con la vitalità che con il torpore.

In quanto esseri umani si ha il diritto di arrabbiarsi ma in quanto praticanti non si ha il diritto di smettere di praticare. La presenza mentale o consapevolezza è la capacità di essere presenti qui e ora. Concentra l'attenzione su ciò che sta avvenendo se c'è consapevolezza ci sarà anche concentrazione. Se continui ad avere consapevolezza di qualcosa ti concentrerai su quella cosa che diventerà l'oggetto della tua concentrazione. Quando la tua presenza mentale e la tua concentrazione sono buone, sei in grado di avere intuizioni profonde e sarai capace di comprender a fondo ciò che realmente accade qui ed ora. Il processo dunque è:

 - presenza mentale 

- concentrazione 

- visione profonda 

Quest'ultima ti aiuta a comprendere e ti libera dalle tue percezioni erronee; ti fa smettere di soffrire. 

Il modo migliore per prendersi cura del futuro è prendersi cura del presente perché il futuro è fatto del presente. 

Prenderti cura del moment presente è la sola cosa che puoi fare per assicurarti un buon futuro.  Penso che sia possibile trarre beneficio fa molte tradizioni contemporaneamente. Se ti piacciono le arance le mangerai ma nulla ti impedisce di gustare anche un kiwi o un mango. Perché scegliere per te soltanto un tipo di frutta quanto tutta l'eredità spirituale del genera umano è a tua disposizione.







you are unlimited - oggi bella palla di energia :-)

Praticare ti porterà benessere e stabilità e avrà anche un buon effetto sulla tua salute. Questa è la miglior protezione che puoi offrire a te stesso. 

L'energia della consapevolezza è l'energia dello Spirito Santo che è dentro di noi e ci protegge in ogni momento.
Ogni volta che tocchi il seme della consapevolezza e pratichi il respiro consapevole l'energia di Dio è lì per proteggerti.


LA PRESENZA MENTALE 

E' L'ENERGIA DI DIO CHE CI PROTEGGE


Ogni momento della nostra vita quotidiana può essere usato per coltivare la presenza mentale, l'energia dello Spirito Santo. 
Ovunque c'è lo Spirito Santo c'è comprensione, perdono e compassione. L'energia della presenza mentale, della consapevolezza, ha la stessa natura. Se sapete generare questa energia diverrete veramente presenti, davvero vivi e capaci di comprendere. Con la comprensione diverrete compassionevoli e questo cambierà ogni cosa.
In quanto essere umano ho in me il seme dell'ira, ma grazie alla pratica sono in grado di gestire la mia rabbia. Se si manifesta, so come prendermene cura. Non sono un santo ma poichè conosco la pratica, non sono più vittima della mia rabbia.

Ricorda: La pratica è a tua disposizione in ogni momento, anche quando vai ad urinare o quando stai lavando i pavimenti. 

Puoi strofinare un pavimento da persona libera o da schiavo. Dipende da te. Qui ognuno ha delle cose precise da fare, ma tu puoi farle da persona libera. Puoi coltivare la tua libertà. Questo dà molta dignità e tutti se ne accorgeranno, Con la pratica sei veramente libero qualunque sia la situazione in cui ti trovi. Ti propongo ogni volta che vai al gabinetto urini ri lavi le mani investi il 100% di te stesso nell'azione che stai facendo.

Smetti di pensare, semplicemente goditi ciò che stai facendo.



mercoledì 16 novembre 2016

intenzionalità - yoga del sorriso

Senza consapevolezza nella nostra vita quotidiana noi nutriamo la nostra rabbia e la nostra disperazione guardando o ascoltando cose intorno a noi che sono altamente tossiche. OGNI GIORNO CONSUMIAMO MOLTE TOSSINE.

Vivere in modo consapevole significa smettere di ingerire questo tipo di veleni e scegliere invece di essere in contatto con ciò che è meraviglioso, che rigenera e guarisce dentro di noi e intorno a noi.

NULLA E' IMPORTANTE QUANTO IL NOSTRO BENESSERE!   Sorridere è una pratica. Il vostro viso ha più di trecento muscoli: se siete arrabbiati o impauriti si tendono, e la loro tensione genera una sensazione di durezza. Se invece sapere come inspirare e fare un sorriso, la tensione scomparirà: lo yoga della bocca . FATE DEL SORRIDERE UN ESERCIZIO. Non aspettare di provare gioia per sorridere; la gioia verrà dopo. 

Mangiate in modo consapevole e sarete degni della Terra e del Cielo. La nostra vita dovrebbe avere un significato e questo significato è aiutare gli altri a soffrire meno - aiutare gli altri a entrare in contatto con le gioie della vita. Quando abbiamo nel cuore la compassione, quando sappiamo essere capaci di aiutare una persona a soffrire meno, la vita inizia ad avere più significato. Questo è un nutrimento molto importante per noi. Dire poche parole che facciano soffrire di meno una persona può bastare a dare significato alla nostra vita: lo si può fare ovunque!!!  

QUELLO CHE MI STA ACCADENDO IN QUESTI GG: Quando la tua vita ha significato la felicità diviene realtà e tu ti trasformi in bodhisattva, proprio qui e ora. Un bodhisattva è una persona dotata di compassione e capace di far sorridere un'altra persona o di farla soffrire meno. Ognuno di noi ne è capace. 

LA COMPASSIONE E' IL MEZZO MIGLIORE PER PROTEGGERSI.  Con la compassione nel cuore conquisterai il sostegno di uno o due amici: tutti noi abbiamo bisogno di compassione e amore. (G & G) Quando l'elemento della gioia entra nei nostri corpi e nelle nostre coscienze, troviamo insieme pace e gioia proprio qui e proprio ora. on la compassione in te soffrirai molto meno e sarai spinto dal desiderio di fare una certa cosa o di non fare un'altra cosa perché quella persona soffra meno; il tuo modo di guardarla o di sorriderle può aiutarla a soffrire meno e può darle fiducia nella compassione (Con N.) Un'emozione è solo un'emozione. Non si muore per un'emozione. Noi siamo molto di più di un'emozione. Quando ti accorgi che sta per sorgere un'emozione siediti in posizione stabile e concentra l'attenzione sulla pancia. La tua testa è come la cima di un albero durante una tempesta: io non ci resterei. Porta la tua attenzione in basso al tronco dell'albero dove c'è stabilità. Dopo esserti concentrato sulla pancia sposta in giù l'attenzione appena sotto l'ombelico e inizia a praticare il respiro consapevole. Inspirando ed espirando profondamente sii consapevole del sollevarsi e abbassarsi dell'addome.Dopo aver praticato per 15-20 minuti ti accorgerai di essere forte abbastanza da resistere alla tempesta. Limitati a rimanere agganciato al respiro proprio come un naufrago resta aggrappato a un salvagente: dopo un pò l'emozione andrà via.

Non aspettare di avere un'emozione forte per praticare in quel caso non ricorderai come si fa. Devi praticare ora oggi che ti senti bene e che non hai a che fare con emozioni forti.


 














martedì 15 novembre 2016

Practice compassion, forgiveness and kindness.

ex-sisto

ex significa sbattuto fuori dal mondo  dell'eterico, dell'astrale dello spirituale - dal mondo vero
Sisto: messo lì nell'esistenza corporea, fisica, materiale.
Nascere vuol dire essere sbattuto fuori dal mondo vero!!!

Se fossimo rimasti sempre dentro il mondo vero non proveremmo il gusto di ritornarci dentro per l'attività libera del nostro spirito.
Prima di cominciare quest'esistenza eravamo tutti per forza nel mondo reale. Nascere significa quindi entrare in una coscienza illusoria che ritiene reale ciò che non lo è. Il mondo della materia è passeggero, effimero, transeunte, perituro. Oggi c'è domani non c'è: ecco il modo migliore per esercitare la libertà di risorgere ogni giorno per forza propria, di risorgere nel pensiero accendendolo di fronte alle percezioni...Le percezioni sono  il mondo morto; appiccicarci i  concetti, trovare i concetti è far risorgere il mondo.
Moriamo ogni giorno nella percezione quardando questo mondo che sembra tutto vero: poi viviamo formulando nel pensiero la realtà eterna delle cose. L'asino che io ho nelle percezione non è una realtà è un frammento di morte perché l'asino che vedo ora tra 30 anni non ci sarà più. Ogni frammento di percezione è un entrare nel campo di morte dell'universo mentre ogni volta che col pensiero trovo il concetto entro nella realtà. Perché l'asino che io penso è diverso dall'asino che vedo: è l'asino in tutti gli asini (l'idea di Platone, l'idea eterna.) Da quando Dio l'ha pensata (da sempre) se no non avremmo asini - quest'idea di asino è una realtà sovrasensibile è un insieme di forze vitali eteriche astrali e tutto quanto fa si che la materia di volta in folta si componga in forma di asino.
Com'è nata una ruota? Grazie alla resurrezione del pensiero umano. L'idea è realissima tanto che ha creato l'oggetto fisico ma la ruota non tirerà mai fuori un'idea; mentre l'idea umana è così reale da far saltare fuori l'orologio.

 Trattasi di una resurrezione interiore: ogni giorno posso convincermi che la parvenza passeggere di ciò che chiamo percezione è soltanto una provocazione a pensare. Il visibile è qui per provocarci a pensare l'invisible all'infinito.
PORRE TERMINE A QUESTA DILUIZIONE DEL NOSTRO SPIRITO NELLA DISTRAZIONE DELLE PERCEZIONI E CONCENTRARLO NEL PENSIERO SIGNIFICA MORIRE OGNI GIORNO PER VIVERE MEGLIO!!!
Il materialismo è lo spirito diluito degli essere umani e la resurrezione quotidiana è il concentrato dello spirito. Come si fa a concentrare lo spirito? Intanto con l'attenzione che è il primo passo della concentrazione del pensiero.
ESISTERE significa trapassare continuamente da morte a resurrezione essere cioè in questo passaggio in questa vivacità in questa concentrazione dello spirito. La resurrezione della vita è capire sempre meglio sempre più cose in modo sempre più profondo più vasto in contesti sempre più interessanti.
Ogni sincera soddisfazione è una resurrezione è un vivere meglio: mentre il non essere felice il non sentirsi nella pienezza dell'umano (della mente, del cuore e delle azioni) è la morte quotidiana.
Siamo tutti Artisti della vita perchè essere uomini significa essere artisti della vita. Ogni arte ha due componenti:

- il talento innato (che ci è stato dato quando siamo stati catapultati qui e quindi ce l'abbiamo tutti)
- l'esercizio quotidiano che omettiamo troppo

O si affrontano i colpi cioè ci si rende causa di qualcosa oppure si distribuiscono le colpe (ma così si muore quotidianamente.
LA VITA E' FATTA PER DAR COLPI E NON PER DAR COLPE. E' FATTA PER FARE PER PROVARE E PROVANDO SI FA E SI FA SEMPRE MEGLIO.
Se ti eserciti nell'esistenza a morire giornalmente al potere del mondo fisico allora vivrai sempre meglio perchè potrai risorgere sempre di più nel mondo vero dello spirito, del soprasensibile dell'amore e della conoscenza.
LA MORTE E' ESSERE FISSATI SU UN MONDO DI CONCORRENZA DOVE CI DIAMO GOMITATE E VICENDA; RISORGERE E' SERVIRSI DI QUESTO MONDO DEI SOLDI DELLE ISTITUZIONI COME STRUMENTI PER VIVERE SEMPRE MEGLIO.

7 SFERE DELL'ANIMA = 7 MODI DI MORIRE NEL QUOTIDIANO

 Prima Sfera        La Brama ardente è un punto di riduzione, di impoverimento massimo del mio essere. Quindi è importante purificare per far morire tutto ciò che mi riduce (esempio purificare il desiderio ardente di mangiare).E' la sfera che rende meno liberi: mi fisso su un punto assoluto e perdo la connessione con tutto il resto.

Seconda Sfera     Sfera delle sensazioni fluttuanti (stimoli, irritazioni, attrazioni, percezioni....come se ci fosse una pendenza e l'acqua che scorre va lì.
e l'anima vive in questa eccitabilità delle percezioni non può aprirsi tanto al mondo dello spirito.
PER VIVERE MEGLIO PER GODERTI CIO' CHE E' SPIRITUALE, E' IMPORTANTE CHE TU BRUCI, PURIFICHI LA TUA IRRUENZA.

Se muoio coscientemente a queste costrizioni dei sensi pongo i presupposti per vivere meglio!
E' un meglio che non è dato dalla natura ma dalla conquista!
si può vivere meglio soltanto morendo al peggio!
(esempio smettendo di bramare il cibo, smettendo di fluttuare tra irritabilità collera fascino ecc.)

Terza sfera   sfera dei desideri e delle voglie
Un voglia è un desiderio meno forte della brama o 
dell'eccitazione dei sensi.
L'anima di passo in passo si dà sempre più una calmata e morendo a questa violenza animica si dà la possibilità di vivere  meglio.Bisogna diventare NEUTRI in quanto "Io voglio questo" significa non aprirmi a ciò che il mondo vuole da me....


Quarta sfera: oscillare tra gusto e disgusto
non più gusto o disgusto ma GUSTO NEUTRO
Bisogna rendere sempre meno déterminante il gusto e il disgusto, ciò che mi piace e non mi piace a livello corporeo e morire volentieri alla prepotenza di gusti e disgusti per vivere meglio e provare gusti e disgusti più duraturi (per esempio il gusto per il bello artistico ,  è un gusto migliore e duraturo).
Meglio dei gusti del corpo sono i gusti dell'arte, della religione e della conoscenza. Sono gusti più duraturi, più intensi e più beatificanti.
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Quinta sfera    luce dell'anima bearsi, godere la natura. L'anima vive nella sua luce quando gode si bea della natura.

Sesta sfera      forza dell'anima

settima sfera   vita dell'anima



Per libertà s'intende libertà dalle afflizioni, dalla rabbia e dalla disperazione. Se in te c'è disperazione devi riconoscere questa energia e non permetterle di sopraffarti. Devi praticare in modo da trasformare l'energia della disperazione  e raggiungere la libertà che meriti: la libertà dalla disperazione.

Un fagiolino contiene in sè tutto il cosmo: il sole , la pioggia, la terra intera, il tempo, lo spazio e la coscienza: anche noi conteniamo l'intero cosmo.


venerdì 11 novembre 2016

Giornata di grande gioiaaaaaaaaaa


"Più migliori te stesso,
più eleverai gli altri intorno a te.La persona che migliora se stessa diviene sempre più felice; e più diventi felice, più felici saranno le persone intorno a te."

Forse Santa Gianna???Non c'è bisogno che il morto sia stato una persona cara; può trattarsi di un morto che sa che certe cose nell'umanità può farle soltanto lei, perciò acchiappa lei.

Se vogliamo evolverci dobbiamo saper distinguere tra il pensiero speculare e la libertà dell'intuizione che ci permette di avere un pensiero creativo, DOBBIAMO IMPARARE A PENSARE CON LA TESTA NOSTRA E NON FARCI INVADERE PASSIVAMENTE DA CIO' CHE CI PROVIENE DAL MONDO MATERIALE CHE RISULTA ESSERE SOLO UNO SPECULUM UNA IMMAGINE RIFLESSA, SENZA UNA CREAZIONE INTELLETTIVA NOSTRA.E' IL COMPITO DI RICREARE TUTTA LA CREAZIONE, A PARTIRE DALL'ATTIVITA' PENSANTE DEL MIO SPIRITO, E' UNA COSA MERAVIGLIOSA!!!

Chi di noi nella vita ha sempre le condizioni migliori in tutto? Se devi fare una gita il tempo lo pigli così com'è. Il karma è l'arte del possibile.

In Lui è salva l'umanità: il progetto umano è fatto in modo tale che non può fallire.
Tutti gli spiriti umano teoricamente possono omettre l'evoluzione positiva...questo abisso della libertà dovrebbe essere contemplato altrimenti non saremmo liberi, la divinità si è fatto apposta uomo per assicurarsi che in quest'Uno l'umano si  salvo. Quest'Uno da solo è più buono di tutti noi messi insieme.

Da dove viene la parola esistenza? Ex-sisto; sisto significa porre in piedi, mentre ex significa viene fuori. Quindi ex-sisto vuol dire: viene fuori da qualcosa da un mondo e si pone lì.
L'esistenza è quel modo di essere che noi conosciamo molto bene e che viviamo ogni giorno, è l'essere catapultati fuori dal mondo reale il cosiddetto mondo spirituale invisibile e messi in piedi lì in questo mondo sensibile.

E’ MEGLIO ACCENDERE UNA LUCE CHE MALEDIRE LE TENEBRE

giovedì 10 novembre 2016

la calma è la virtù dei forti - BE PROUD OF WHO YOU ARE

L’uomo che medita può saltar fuori da se stesso e osservarsi come se si trovasse all’esterno. Anche se il prezzo da pagare è una certa divisione, da questa  esperienza possiamo trovare l’ispirazione e la forza per vincere la forza d’attrazione della natura indifferenziata ed aprirci una nuova via.
In fondo c’è sempre stato un momento in cui il pesce è uscito dal mare ed è diventato prima un anfibio e poi un animale terrestre o un volatile.

Questo essere che si è incarnato (es. un bambino di un anno) ha alle spalle secoli , millenni di evoluzione. Ha lavorato al sangue, alla generazione all'ereditarietà per tante generazioni. Poi attraverso l'innamoramento reciproco ha fatto incontrare i suoi genitori da parti opposte del pianeta e viene giù sulla Terra - insieme col suo Io Superiore, con l'Angelo custode e con l'io dell'umanità con una missione. 

viene giù a far qualcosa si è fatto dei piani. L'educazione non consisterà nel dirgli cosa deve fare ma nel chiedergli: dicci cosa sei venuto a fare.

SONO VENUTO PER PORTARE QUALCOSA DI NUOVO...LASCIATEMI RESPIRARE!


Immortali non si è immortali si diventa. Ognuno è tanto immortale quanto lo è diventato nel corso della vita, ognuno ha tanta immortalità in sè quanto ha costruito in sè di spirituale quanto ha vissuto quale spirito indipendente dalla materia - che è proprio il compito dell'evoluzione.

Ognuno nasce con un compito, con una missione individuale e aver cancellato la preesistenza significa aver ucciso il senso della vita. Come posso io scoprire il senso della mia vita? Come posso sentire che sono venuto sulla Terra con una missione con un compito ben specifico con un progetto di vita se mi sono messo in testa che prima del concepimento io non esistevo? Come potrei aver portato giù un senso un progetto della mia vita?
Riconquistare la preesistenza significa sentire questa gioia: sentire che ognuno di noi porta in sè una missione nel suo spirito. Finora non l'ho portata a coscienza ma c'è! Non esiste uno spirito umano che si incarni senza avere uno scopo tutto positivo, altrimenti non s'incarna.


In lontananza,un nastro nero
Esteso fino al punto del non ritorno
Un volo di fantasia su un campo spazzato dal vento
Mentre ero solo i miei sensi hanno vacillato
Un’attrazione fatale mi sta trattenendo con forza
Come posso sfuggire a questa irresistibile stretta?
Non riesco a distogliere i miei occhi dai cieli che girano in tondo
Muto per la paura e agitato sono uno disadattato essere terreno, io.
Il ghiaccio si stà formando sulla punta delle mie ali
Senza ascoltare avvertimenti, ho pensato io…io ho pensato a tutto
Non c’è nessun navigatore ad indicarmi la strada per casa
Alleggerito, vuoto e trasformato in pietra Un’anima in tensione
che sta imparando a volare Legata alla terra dal proprio stato di natura
ma determinata nel tentare
Non riesco a distogliere lo sguardo dai cieli che girano in tondo
Muto per la paura e agitato Solo uno disadattato essere terreno, io.
Al di sopra del mondo su un’ala e una preghiera
Il mio sporco alone, scia di vapore nell’aria vuota
Sopra le nuvole vedo la mia ombra volare
Con la coda del mio occhio bagnato di pianto
Un sogno non minacciato dalla luce del giorno
Potrebbe soffiare quest’anima attraverso il tetto della notte
Non c’è sensazione che si possa confrontare con questa
Animazione sospesa, uno stato d’estasi Non riesco a distogliere il pensiero
dai cieli che girano in tondo Muto per la paura e agitato
Solo un disadattato essere terreno, io.


mercoledì 9 novembre 2016

Dono a Sarah - comprensione dei miei fratelli

"L'uso migliore della vita è di spenderla per qualcosa che duri più della vita stessa."


Dal Corano:

Dio è la Luce dei cieli e della terra, illumina come una lampada di cristallo accesa,il suo chiarore è quello di una stella.
La Sua Luce viene dall'albero benedetto, un ulivo che non appartiene né all'Oriente né all'Occidente; il suo olio si accende appena avvicinato alla fiamma e produce dei raggi sempre rinascenti.

Luce che rischiara il cammino degli eletti, formula le parabole che istruiscono l'uomo la sua Conoscenza non ha limiti.

La luce Divina è una  Luce senza tramonto e nulla può offuscarla perchè è eterna.

La Luce di Dio illumina il mondo intero e non appartiene ad alcun paese o alcuna religione in particolare. E' una luce che emana da Dio e che riconduce a Lui chiunque la contempli.

 Con il kamaloca ci si dà una ripulita agli "occhiali" in modo da vedere ancora meglio. Ci si pulisce perché senza pulizia non si può vedere. Dopodiché lo sguardo si apre ancora di più. Mentre il nostro vissuto deve essere liberato dalla zavorra dell'egoismo.

Noi continuiamo a chiamarli morti anche se si è sempre più chiaro che i mezzi vivi siamo noi, pieni di egoismo e mezzi pieni di amore. I morti sono vivi in tutto e per tutto perché sono pieni di amore: si sono liberati dall'egoismo. 

Nulla avviene per caso ma tutto avviene per decisione di amore; e le decisioni di amore che noi non siamo in grado di prendere le prendono Esseri con una coscienza più vasta - Esseri con una consapevolezza di quest possibilità reali. Se questi Esseri ritenessero che la possibilità di cade è qualcosa che mi fa bene che mi fa crescere allora operando con le forze del karma farebbero in modo di farmi cadere.
LE COSE AVVENGONO CAUSALMENTE!!!
Per colloquiare coi morti è necessario coltivare quattro stati d'animo fondamentali in cui i morti vivono:
- la gratitudine per tutto ciò che avviene
- il senso di comunione con tutto
- il senso di fiducia verso l'avvenire
- la capacità di diventare sempre più giovani
SE IO VIVO QUALCOSA CONTRO DI ME E' PERCHE' HO OMESSO DI TRASFORMARLO IN QUALCOSA CHE FAVORISCE LA MIA EVOLUZIONE.
Contro di me posso mettermi soltanto io. Tutto il mondo tutti gli altri tutto ciò che avviene avviene con l'intento di favorire la mia evoluzione. Qualcuno obietterà che non è vero che ci sono persone che non vogliono affatto favorirci che anzi ci vogliono imbrogliare. Ma se qualcuno cerca di imbrogliarmi danneggia se stesso il problema è suo. QUANTO A ME NESSUNO MI IMPEDISCE DI FARE DEL SUO IMBROGLIO UN MOTIVO DI EVOLUZIONE.
ANGELO è ogni essere che si mette al servizio dell'evoluzione dell'uomo mentre DIAVOLO è ogni essere che strumentalizza l'uomo per la sua evoluzione.
Questo essere mi viene vicino e mi accorgo che mi vuole bene: mi dà consigli che mi favoriscono. Poi mi viene vicino un altro essere che...mi sta abbindolando!
I morti da piccoli ci parlano al momento del risveglio portando a noi tutto il senso della religiosità, il senso del sacro, della pietà. Sono morti bambini proprio per fare il sacrificio di mantenere acceso nell'umanità il senso del divino.
Chi muore da bambino non lascia la terra, non ci perde, perché resta con noi. E' molto importante pensare a queste individualità come ad un'aura che aleggia intorno a noi, ma che non lascia la Terra. Noi non perdiamo i bambini che muoiono e gli anziani che muoiono non perdono noi.
Coloro che muoiono anziani non ci perdono perché sono diventati spiriti umani con una matrice di pensiero talmente esercitata da portarci dentro il mondo spirituale attraverso il ricordo di cui sono intrisi e attraverso il vissuto trascorso con noi. 
Il dolore per un bambino che è morto è un dolore di com-passione. Si soffre con lui si soffre della sua sofferenza, perché è pieno di rammarico per aver lasciato la terra senza essere riuscito a gustarsela: stava ancora formando il suo corpo. Per questo i bambini restano con noi. 
Invece il dolore per una persona anziana è egoistico perché siamo noi a perderla.
Chi muore bambino sente dolore, perchè aveva davanti a sè una vita e voleva viverla anche se la sua morte è stata un sacrificio per compiere qualcosa nell'umanità.
Invece chi muore anziano gioisce e non sente dolore, perchè ha svolto il compito che aveva da svolgere sulla Terra. Possiamo entrare in comunione con il nostro caro soltanto nella misura in cui ci sforziamo di vincere l'egoismo che ci fa soffrire per averlo perso e siamo capaci di gioire della sua morte come ha gioito lui.

BODHICITTA


Quando troviamo la mente del risveglio, in realtà troviamo uno stato di chiarezza, di vitalità, di gioia e di meraviglia.

Non si tratta di un’opinione o di un’astrazione, ma di un’esperienza concreta. Benché non possa essere uno stato duraturo e permanente, può durare a lungo e può essere ripetuto.
È come svegliarsi un mattino e scoprire, dopo giorni di pioggia e di grigiore, che le nuvole se ne sono andate e splende un bel sole. I colori e le forme sono più vivide, l’aria è pulita, gli uccelli cantano, le piante sono rigogliose, la gente è ben disposta e noi proviamo un senso di leggerezza e di sollievo.
Quando troviamo uno stato del genere, cerchiamo di mantenerlo a lungo, di covarlo, di trattenerlo. Non solo inonderà l’animo di gioia, ma ci farà anche capire che questa è la strada che ci porta al risveglio.


La meditazione più proficua è cercare di prolungare questo stato d’animo anche quando ritornano le nuvole ed estenderlo il più possibile alle persone intorno, pensando a quanto siano sfortunate a vivere nell'oscurità e nel disagio.

LA MIA LIBERTA' NON STA NEL FARE LE COSE DIVERSAMENTE, MA NEL FARE IL MEGLIO DI CIO' CHE MI CAPITA. LA LIBERTA' è LA SOMMA DI TUTTO CIO' CHE MI E' POSSIBILE. 

IL PESO MORALE DI UN SOLO FRAMMENTO DI LIBERTA' CHE IO AFFERRO E REALIZZO E' INFINITAMENTE PIU' GRANDE DI TUTTO IL RESTO CHE GIA' C'E' E NON E' LIBERO PERCHE' LA DIFFERENZA STA PROPRIO NELL'AGIRE DELLA LIBERTA'.

Nel momento in cui riesci a fare un atto di libertà, cioè un atto che ti allontana dalla necessità del tuo vivere, agisci nella direzione della tua libertà.NON OMETTENDO un'azione fai una piccola trasformazione che poi trasforma tutto il seguito del divenire.

Gli Angeli e i morti decidono ciò che mi capita ma decido io come reagire e questa è la mia libertà. Il modo in cui reagisco è la libertà!!!