venerdì 2 dicembre 2016

Guardatevi dal lievito dei Farisei


May the peace of inner self bring us joy! 💑

A volte sembra possibile provare gioia anche solo ricevendo amore. Per esempio provo gioia quando guardo il cielo stellato. Se però osservo bene la mia dinamica interiore mi accorgo che prima di poter provare questo tipo di gioia devo io stesso essere capace di commozione. IL MONDO E' COMMOVENTE SOLO PER CHI SA COMMUOVERE SE STESSO. SE NON SONO CAPACE DI COMMOZIONE LA BELLEZZA DEL CREATO NON LA VEDO NEMMENO.Amare è una scelta libera della volontà non siamo costretti ad interessarci agli esseri attorno a noi e di conseguenza la gioia del cuore è quel poco che c'è.

L'ATTENZIONE DELLA MENTE E DEL CUORE RIVOLTA AGLI ALTRI CI RIEMPIE L'ANIMO DI GIOIA E RAFFORZA LA NOSTRA VOLONTÀ CHE RICONFERMA OGNI GIORNO AL DECISIONE DI RIANDARE VERSO GLI ALTRI E VERSO IL MONDO.


Il senso della separazione dei sessi è quello di offrire alla libertà dell singolo la sfida a rimetterli insieme. Un ricongiungimento che non potrà essere opera dalle nattura ma solo dell'individuo e del suo carattere libero. Proprio perchè siamo spaccati in due la nostra libertà vive nella tensione evolutiva che vuol costruire una comunione sempre più intima e profonda tra il maschile ed il femminile.

A livello corporeo ognuno resta chiuso in se stesso.

Il primo gradino della comunione tra il maschile ed il femminile si ha nell'anima, con la capacità di compassione, cioè del gioire o soffrire con l'altro.

Nello spirito possono diventare uno, ognuno può diventare una cosa sola con l'altro.

 L'uomo può prendere posizione di fronte al proprio corpo, è in grado di rifletterci sopra di interpretarne il senso e di non limitarsi a subirlo ma di farne uno strumento per conseguire dei fini.

Questo mio corpo che è la quintessenza della natura in me può diventare nelle mie mani uno strumento preziosissimo che permette alla mia anima di amare sempre più esseri ed al mio spirito di di ideare sempre nuove creazioni.
L'esperienza della libertà avviene sempre e solo vincendo l'istinto di natura. La libertà è una forza autentica solo quando è più forte di ciò che compie la natura in te, cioè quando causa direttamente una diminuzione della forza dell'istinto.
Se l'istinto è passività dell'anima e dello spirito, si diventa interiormente attivi e liberi solo superando via via quell'automatismo di natura.

Essere liberi allora vuol dire avere una volontà forte. Ogni volta che vinco in me i condizionamenti della natura rafforzo la mia volontà e divento più libero. 
Non posso essere contemporaneamente padrone e schiavo in casa mia. Il mio corpo o è padrone o è il mo servo. 
Non c'è apertura dell'anima senza vittoria sulla chiusura nel proprio corpo. Nessuno è aperto all'altro per natura; per natura ognuno tende a godere l'altro in funzione di sé. L'imparare ad aprirsi, se frutto della libertà da molta più gioia che non essere già di per sè sempre aperti.
La sensazione corporea indebolisce il pensare.Non è possibile vivere contemporaneamente il delirio dei sensi e avere una mente così lucida e concentrata da permetterci la più grandi intuizioni spirituali.

IMPARA DAI TUOI SBAGLI TRASFORMA LA TUA CADUTA IN UN'ASCESA E NON FERMARTI MAI!NON PECCARE PIU' RIMETTITI SULLA VIA PROCEDI E CONTINUA A CAMMINARE E A EVOLVERTI.

Amare significa accorgersi del dolore e della lotta dell'altro, significa avere misericordia del suo stato di caduta e trovare in sè la forza e la volontà di partecipare al suo dolore. (Esam)
La coscienza umana viene spaccata in due nel suo precipitare nel mondo della materia perchè immergendosi nelle forze di natura perde il meglio di sè, non a più se la realtà è quella che tocca e che vede o è quella dello spirito che chissà dov'è.

Viene spiegata all'uomo l'arcana ferita della sua anima, la lacerazione interiore di una coscienza piombata nei meccanismi della natura dai quali è chiamata a liberarsi ricongiungendo tra loro i due lembi dolenti del proprio essere (la materia e lo spirito).Le scelta della libertà sono due:

- compiere ciò che porta alla liberazione
- omettere di compierlo

TENTAZIONE: duplice scelta offerta alla libertà dell'uomo: una piace e non costa niente perciò tenta cioè alletta, l'altra comporta uno sforzo una vittoria su di sè.

Le forze sessuali sono una sfida alla libertà umana affinchè le si trasformi.

Le forze della compassione diranno di volta in volta come agire perché patire insieme la spinta pressante della natura significa capire che siamo in due a essere caduti e che possiamo risalire solo insieme.

L'uomo è fatto di corpo, anima e spirito: 
- nel corpo si vive necessariamente la natura
- nello spirito si vive la capacità di creare pensando e amando liberamente
- nell'anima si vive il raccordo oscillante tra i due mondi la tensione che media tra due stati di coscienza polari.
L'anima è aperta sia al corporeo che allo spirituale può percorrere la via all'ingiù oppure la via all'insù: E' QUESTO IL LIBERO ARBITRIO

Nel corso del tempo l'anima umana si apre sempre di più allo spirito oppure si perde un pò alla volta dentro il mondo della materia.

L'ANIMA SI APRE ALLO SPIRITO
Nel primo caso l'anima cerca con sempre maggior determinazione le esperienze proprie dello spirito e allora questo attraverso di lei raggiunge e compenetra di sè la realtà di natura tirandola all'insù.
Nel corso dei millenni lo spirito, l'Io di ogni essere umano può assumere in sè cioè assimilare e umanizzare l'interezza della materia terrestre fino a spiritualizzarla tutta in una "Terra Nuova".

QUESTO E' IL PROCESSO DELL'INCARNAZIONE DELLO SPIRITO UMANO INDIVIDUALE CHE PUO' COSì NEL LUNGO CORSO DEL TEMPO OPERARE LA REDENZIONE O LIBERAZIONE DI TUTTO CIO' CHE E' CORPOREO; QUELLA CHE IL CRISTIANESIMO ESPRIME NEL MISTERO FINALE DELLA RESURREZIONE DELLA CARNE (TRANSUSTANZIAZIONE) DI TUTTA LA REALTA' FISICO MATERIALE.

L'ANIMA SI PERDE DENTRO LA MATERIA
L'anima tende sempre di più ad immedesimarsi nei meccanismi del corporeo e allora lo spirito può sempre meno raggiungere la materia perchè trova il passaggio ingombrato da forti brame volte al corporeo. L'anima comincia allora a dimenticare lo spirito.

INVOLUZIONE: la materia è in grado per sua inerzia di materializzare lo spirito riducendolo a pura luce riflessa

In questo modo l'uomo rinuncia gradualmente alla sua libertà, cioè all'individualizzazione dello spirito fino a perderlo del tutto rimanendo connesso al solo mondo della materia con tutte le brame che esso ingenera in lui - ad un livello simile a quello animale. E' la Bestia quale viene descritta dell'Apocalisse.

L'animo femminile da sempre porta in sè un'immagine ideale dell'essere umano e la cerca in ogni uomo. La custodisce come un'intuizione morale più o meno nitida a seconda del suo stadio evolutivo.Che poi quest'idealità si realizzi sulla terra solo un pò alla volta questo non ha importanza per la donna perchè nel suo animo l'immagine dell'umano rimane sempre pura e perfetta.
L'UMANO E' FATTO DI ETERNITÀ CHE LA DONNA PROTEGGE NELLA PROPRIA FANTASIA ED E' FATTO DI EVOLUZIONE NEL TEMPO DOVE LE DIMENSIONI DELL'ESSERE DEVONO VENIR CONQUISTATE UNA DOPO L'ALTRA DALLA LIBERTÀ UMANA (IL MASCHIO)

Nell'atto della procreazione la donna accoglie dentro di sè l'archetipo dell'umano che s'incarna in suo figlio e il maschio col suo sperma distrugge nell'ovulo femminile le forze formanti della matrice universale della specie umana per far posto a quelle del tutto individuali di colui che s'incarna per vivere una vita che è tutta sua.
L'uomo cerca nel tempo la realizzazione frammentata e martellante dell'umano e la donna ne custodisce gelosamente in sè l'immagine integra e immortale per impedire al logorio del tempo di snaturarla.

ATTO SESSUALE: tocca la natura del corpo

AMORE: la forza più profonda dell'anima

MORTE: la vicenda più radicale dello spirito.

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