martedì 15 novembre 2016

Practice compassion, forgiveness and kindness.

ex-sisto

ex significa sbattuto fuori dal mondo  dell'eterico, dell'astrale dello spirituale - dal mondo vero
Sisto: messo lì nell'esistenza corporea, fisica, materiale.
Nascere vuol dire essere sbattuto fuori dal mondo vero!!!

Se fossimo rimasti sempre dentro il mondo vero non proveremmo il gusto di ritornarci dentro per l'attività libera del nostro spirito.
Prima di cominciare quest'esistenza eravamo tutti per forza nel mondo reale. Nascere significa quindi entrare in una coscienza illusoria che ritiene reale ciò che non lo è. Il mondo della materia è passeggero, effimero, transeunte, perituro. Oggi c'è domani non c'è: ecco il modo migliore per esercitare la libertà di risorgere ogni giorno per forza propria, di risorgere nel pensiero accendendolo di fronte alle percezioni...Le percezioni sono  il mondo morto; appiccicarci i  concetti, trovare i concetti è far risorgere il mondo.
Moriamo ogni giorno nella percezione quardando questo mondo che sembra tutto vero: poi viviamo formulando nel pensiero la realtà eterna delle cose. L'asino che io ho nelle percezione non è una realtà è un frammento di morte perché l'asino che vedo ora tra 30 anni non ci sarà più. Ogni frammento di percezione è un entrare nel campo di morte dell'universo mentre ogni volta che col pensiero trovo il concetto entro nella realtà. Perché l'asino che io penso è diverso dall'asino che vedo: è l'asino in tutti gli asini (l'idea di Platone, l'idea eterna.) Da quando Dio l'ha pensata (da sempre) se no non avremmo asini - quest'idea di asino è una realtà sovrasensibile è un insieme di forze vitali eteriche astrali e tutto quanto fa si che la materia di volta in folta si componga in forma di asino.
Com'è nata una ruota? Grazie alla resurrezione del pensiero umano. L'idea è realissima tanto che ha creato l'oggetto fisico ma la ruota non tirerà mai fuori un'idea; mentre l'idea umana è così reale da far saltare fuori l'orologio.

 Trattasi di una resurrezione interiore: ogni giorno posso convincermi che la parvenza passeggere di ciò che chiamo percezione è soltanto una provocazione a pensare. Il visibile è qui per provocarci a pensare l'invisible all'infinito.
PORRE TERMINE A QUESTA DILUIZIONE DEL NOSTRO SPIRITO NELLA DISTRAZIONE DELLE PERCEZIONI E CONCENTRARLO NEL PENSIERO SIGNIFICA MORIRE OGNI GIORNO PER VIVERE MEGLIO!!!
Il materialismo è lo spirito diluito degli essere umani e la resurrezione quotidiana è il concentrato dello spirito. Come si fa a concentrare lo spirito? Intanto con l'attenzione che è il primo passo della concentrazione del pensiero.
ESISTERE significa trapassare continuamente da morte a resurrezione essere cioè in questo passaggio in questa vivacità in questa concentrazione dello spirito. La resurrezione della vita è capire sempre meglio sempre più cose in modo sempre più profondo più vasto in contesti sempre più interessanti.
Ogni sincera soddisfazione è una resurrezione è un vivere meglio: mentre il non essere felice il non sentirsi nella pienezza dell'umano (della mente, del cuore e delle azioni) è la morte quotidiana.
Siamo tutti Artisti della vita perchè essere uomini significa essere artisti della vita. Ogni arte ha due componenti:

- il talento innato (che ci è stato dato quando siamo stati catapultati qui e quindi ce l'abbiamo tutti)
- l'esercizio quotidiano che omettiamo troppo

O si affrontano i colpi cioè ci si rende causa di qualcosa oppure si distribuiscono le colpe (ma così si muore quotidianamente.
LA VITA E' FATTA PER DAR COLPI E NON PER DAR COLPE. E' FATTA PER FARE PER PROVARE E PROVANDO SI FA E SI FA SEMPRE MEGLIO.
Se ti eserciti nell'esistenza a morire giornalmente al potere del mondo fisico allora vivrai sempre meglio perchè potrai risorgere sempre di più nel mondo vero dello spirito, del soprasensibile dell'amore e della conoscenza.
LA MORTE E' ESSERE FISSATI SU UN MONDO DI CONCORRENZA DOVE CI DIAMO GOMITATE E VICENDA; RISORGERE E' SERVIRSI DI QUESTO MONDO DEI SOLDI DELLE ISTITUZIONI COME STRUMENTI PER VIVERE SEMPRE MEGLIO.

7 SFERE DELL'ANIMA = 7 MODI DI MORIRE NEL QUOTIDIANO

 Prima Sfera        La Brama ardente è un punto di riduzione, di impoverimento massimo del mio essere. Quindi è importante purificare per far morire tutto ciò che mi riduce (esempio purificare il desiderio ardente di mangiare).E' la sfera che rende meno liberi: mi fisso su un punto assoluto e perdo la connessione con tutto il resto.

Seconda Sfera     Sfera delle sensazioni fluttuanti (stimoli, irritazioni, attrazioni, percezioni....come se ci fosse una pendenza e l'acqua che scorre va lì.
e l'anima vive in questa eccitabilità delle percezioni non può aprirsi tanto al mondo dello spirito.
PER VIVERE MEGLIO PER GODERTI CIO' CHE E' SPIRITUALE, E' IMPORTANTE CHE TU BRUCI, PURIFICHI LA TUA IRRUENZA.

Se muoio coscientemente a queste costrizioni dei sensi pongo i presupposti per vivere meglio!
E' un meglio che non è dato dalla natura ma dalla conquista!
si può vivere meglio soltanto morendo al peggio!
(esempio smettendo di bramare il cibo, smettendo di fluttuare tra irritabilità collera fascino ecc.)

Terza sfera   sfera dei desideri e delle voglie
Un voglia è un desiderio meno forte della brama o 
dell'eccitazione dei sensi.
L'anima di passo in passo si dà sempre più una calmata e morendo a questa violenza animica si dà la possibilità di vivere  meglio.Bisogna diventare NEUTRI in quanto "Io voglio questo" significa non aprirmi a ciò che il mondo vuole da me....


Quarta sfera: oscillare tra gusto e disgusto
non più gusto o disgusto ma GUSTO NEUTRO
Bisogna rendere sempre meno déterminante il gusto e il disgusto, ciò che mi piace e non mi piace a livello corporeo e morire volentieri alla prepotenza di gusti e disgusti per vivere meglio e provare gusti e disgusti più duraturi (per esempio il gusto per il bello artistico ,  è un gusto migliore e duraturo).
Meglio dei gusti del corpo sono i gusti dell'arte, della religione e della conoscenza. Sono gusti più duraturi, più intensi e più beatificanti.
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Quinta sfera    luce dell'anima bearsi, godere la natura. L'anima vive nella sua luce quando gode si bea della natura.

Sesta sfera      forza dell'anima

settima sfera   vita dell'anima



Per libertà s'intende libertà dalle afflizioni, dalla rabbia e dalla disperazione. Se in te c'è disperazione devi riconoscere questa energia e non permetterle di sopraffarti. Devi praticare in modo da trasformare l'energia della disperazione  e raggiungere la libertà che meriti: la libertà dalla disperazione.

Un fagiolino contiene in sè tutto il cosmo: il sole , la pioggia, la terra intera, il tempo, lo spazio e la coscienza: anche noi conteniamo l'intero cosmo.


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