martedì 20 dicembre 2016

Vorrei essere al calduccio - due

Proprio quello che sento oggi...

Essere sempre per strada per riconquistare ogni giorno un equilibrio interiore rinnovato, perché le persone e le situazioni di vita a cui far fronte sono ad ogni passo diverse.

Ad esempio ieri quando ho saputo che ha fatto solo un anno....
Amare l'altro nel modo che mi viene spontaneo è facile; sforzarmi di capirlo richiede un amore più grande.
E l'organo che mi permette di sforzarmi è il pensiero: sa mettere da parte quel che piace o non piace e guarda all'oggettività dell'essere altrui.

PRIMO STADIO: il cuore senza la mente

E' la natura a guidarci non essendo ancora capaci di prendere in mano il nostro amore con la coscienza pensante e libera.Questa prima fase è quella infantile che comporta un esubero di forze del sentimento non ancora illuminate dalla razionalità. Nel corso della vita il raziocinio viene aggiungendosi a poco a poco al sentimento.

SECONDO STADIO: improntato alla scienza - la mente senza il cuore

Quando il bambino diventa adulto la sua mente si sente sempre più sicura di sè e tende a prendere le distanze dal cuore.

La scienza vede l'universo come un mondo da sfruttare a proprio uso e consumo e ha creato una società civile imperniata su questi valori o meglio disvalori. Moltiplicando per l'uomo la dipendenza ca ciò che gli è esterno (dalle macchine) aggiungendo altri determinismi a quelli che già impne la natura. Scienza e religione mente e cuore se vissute come due binari paralleli che non s'incontrano mai sono due modi efficaci di uccidere l'uomo che può sentirsi vivo solo se mente e cuore si danno vita a vicenda.

TERZO STADIO: giusto equilibrio tra mente e cuore.

La mente rende profondo il cuore, il cuore rende calda anche la mente!

Amo davvero l'altro soltanto quando mi sforzo di conoscere ciò che in questo momento lo aiuta o gli serve e lo faccio indipendentemente dal fatto che mi piaccia o no. Il mio piacere o dispiacere diventano secondari.

Duemila anni fa ha avuto inizio la grande svolta che vuol far passare l'umanità da un'evoluzione guidata puramente dalla giustizia (legge mosaica) ad un'evoluzione fondata sulle forze dell'amore (legge del Vangelo).

SIAMO TUTTI UGUALMENTE DIVERSI.
Siamo tutti uguali a livello di dignità umana e siamo tutti esseri umani ma in relazione allo stadio evolutivo ai bisogni e ai talenti concreti a ciò che ci fa bene o male qui e ora, siamo tutti differenti.
La giustizia si occupa del bene comune di ciò che vale ugualmente per tutti ; la mente ha ragione quando tratta gli uomini in modo uguale; il cuore ha le sue ragioni quando vede e ama in ognuno un mondo diverso.

La giustizia ha la sua legittimità perchè senza questo dare - avere bilanciato non ci può essere convivenza sociale.

L'amore è l'arte di trattare ognuno in modo diverso, parla la lingua dell'unicità e se mancasse verremo schiacciati come individui.

Non basta più a nessuno fare ciò che tutti devono fare: ognuno cerca spazio per ciò che lui stesso vuole fare, vuol trovare un modo di realizzarsi tutto suo che sia giusto solo per lui e per nessun altro.

Il terreno condiviso sul quale gli uomini crescono è la loro comunanza ma la fioritura del lo essere si esprime nell'individualità singola di ognuno.

L'OSSERVANZA DELLE GIUSTE LEGGI UGUALI PER TUTTI NON E' IL FINE DELLA VITA MA IL TERRENO NECESSARIO PERCHE' OGNUNO POSSA FAR SBOCCIARE UNA VITA DEL TUTTO INDIVIDUALE.

La sola giustizia che l'amore conosce è il dono di sè senza condizioni.

In passato gli Spiriti della Saggezza hanno avuto in mano le redini dell'evoluzione e hanno fatto si che ogni cosa trovasse il suo giusto posto. Ma adesso cominciano a comandare gli Spiriti dell'amore che scombussolano tutto quanto. La saggezza crea ordine nel mondo l'amore cambia tutti i punti di riferimento. O meglio: l'ordine della saggezza è tutto bello,l'ordine dell'amore è tutto buono. Non si può avere un mondo tutto perfetto quando si ama. Amare vuol dire cominciare da capo ogni giorno perchè l'ordine della saggezza senza amore assomiglia alla compostezza di un cimitero bello preciso ma  non si muove nessuno.

L'amore è un ordine che rivoluziona i nessi prestabiliti e che ricompone le cose ogni giorno in modo diverso.

Noi facciamo l'esperienza del Figlio quando la Divinità termina di condurci in tutto e per tutto e diventiamo liberi nei nostri pensieri e responsabili per le nostre azioni. Il Figlio non vuole agire nell'uomo con onnipotenza: si proibisce di farlo altrimenti l'uomo non sarebbe libero. Agisce con amore e ciò vuol dire che gli sta a cuore rendere ognuno sempre più capace di libertà. L'essenza del Cristianesimo è l'amore un amore così grande così radicale da apparire del tutto folle ai benpensanti e del tutto inerme inchiodato su di una croce. Un amore che ha rinunciato ad ogni esercizio di potenza per non ledere la libertà degli uomini.



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