C'è carestia quando manca il nutrimento allora si migra in terre più fertili che possano dare il cibo. Nel nostro discorso individuale noi abbiamo carestia interiore quando non ci sentiamo "vicini" al Sè è allora che cerchiamo nei libri sacri nelle religioni cioè fuori in terra straniera quello che ci sembra mancare dentro.
Abramo ci dà l'esempio di come comportarci in questa situazione: offre la sua "donna", non la tiene stretta per sè ma la offre e ne riceve in cambio la donna e tanti doni. Se noi ci accostiamo ad un testo sacro offrendo la nostra donna interiore ( tazza vuota, ventre ricettivo) cioè la nostra disponibilità in apertura e vulnerabilità allora ci ritroviamo arricchiti di mille doni senza ovviamente aver minimamente perso "la donna" Che parte svolge il "Faraone" nel nostro discorso interiore? Egli è il padrone della terra straniera e ricca che si prende la "donna" che sa libera e disponibile = è il racconto biblico che prende l'attenzione di chi lo legge e usa a seconda della natura(del livello) della persona. Se Jahweh vuole che la "donna sia restituita piena di doni, egli è costretto a obbedire:se il Sè entra in azione nella lettura del testo sacro, questo è costretto a restituire quella "donna" che si era preso (l'attenzione, il sentimento. la disponibilità) carica di doni. Dopo l'incursione nel testo sacro la personalità ricostituita (uomo-donna) più ricchezze spirituali continua il suo viaggio iniziatico e la sua umanità è con Lui.
Mentre il fisico è passivo, l'astrale è attivo e Abramo interiorizzandosi in meditazione può parlare con Jahweh. Immaginiamo la personalità immobile sdraiata o seduta separata dal fisico (LOT) tutta interiorizzata nel suo colloquio con il Sè. L'Io Sono invita la personalità a guardare in Alto (fissare il Terzo occhio per es.), è la tecnica della concentrazione, di concentrazione e espansione, inspirazione ed espirazione (Zim-Zum) ancora un "coagula e solve" per prendere coscienza di Tutto (e Nulla) perchè questa è la meta dell'Iniziato.
Proprio quello che si diceva al parco.......leggiamo tanto comprendiamo ma poi sparisce tutto..........................
Alzati è un ulteriore invito a scalare l'albero, perchè ogni volta si riparte da Yesod (finchè si è vivi)
Il fisico, l'uomo, il Malkuth è schiavo quando nella lotta delle sue forze interne perde la salute, la volontà, la capacità di autodeterminazione e viene sballottato dagli eventi e dalle situazioni.
L'uccello rapace è il Dragone dell'Apocalisse che si precipita a ghermire l'albero ed il pulcino in particolare (nato dalla Vergine). Ma è Abramo stesso che lo deve scacciare e custodire l'albero; il Vigilante è lui l'io inferiore. Se la guardia viene meno (quando il sole sta per tramontare) subentrano "terrore e tenebre" e ancora interviene il Sè l'Io Sono a dare conforto con la conoscenza; si "deve sapere" per poter volontariamente elimberamente camminare sul Sentiero: la scintilla Divina, lo Spirito Vergine, discendendo nella manifestazione, incarnandosi, devellavorare kla terra (maslkuth( per 400 anni (400= i Tao lo Folle il Caos) deve cioè trasformare il casos in Cosmo (ordine)
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