venerdì 31 luglio 2015

Jesus

- Chi ci compenserà di un tale danno e chi ci toglierà di dosso queste molteplici maledizioni?


- Vedete dal Cielo non scende soltanto il mite raggio di primavera che vivifica ogni cosa ma scendono anche uragani e grandine e lampi e tuoni. Ora ciascuno apprezza e loda il vivido raggio di sole ma nessuno invece se la sente di magnificare la grandine i tuoni i fulmini e l'uragano; l'inverno giunge sempre troppo presto per tutti ma pure l'inverno è per tutti più salubre della primavera e l'uragano la grandine i tuoni ed i fulmini sono altrettanto necessari quanto il dolce del tramontoCosì avverrà e così deve avvenire che per amore del Mio Nome il fratello manderà a morte il fratello, e così pure il padre il proprio figlio  e i figli si scaglieranno contro i loro genitori ed affretteranno la loro morte
Ma chi fra di voi non si sarà scandalizzato e persevererà invee fino alla fine sarà beato perchè Satana non si lascerà strappare così facilmente la preda fuori dagli artigli! 


Non abbiate dunque alcun timore di tutti coloro che possono come fanno gli animali feroci uccidere il corpo ma che non possono uccidere nè creare alcun danno all'anima che sola vive ed ha vita!

giovedì 30 luglio 2015

Daniele - La vedova e le 3 gocce di olio

Daniele mentre si trovava nella fossa dei leoni, voltò le spalle ai leoni e guardò verso la luce che veniva dall'alto, e i leoni rimasero impotenti e la fede di Daniele in Dio lo salvò.

Se ti trovassi in una fossa di leoni non avresti altra preoccupazione che i leoni, Non penseresti a nessun altra cosa tranne che al tuo problema cioè i leoni.
Eppure ti viene detto che Daniele voltò loro la schiena e guardò verso la luce che era il suo Dio.

Se seguissimo l'esempio di Daniele dovremmo, mentre siamo imprigionati nella fossa della povertà, della malattia ecc. distogliere l'attenzione lontano dai nostri problemi di debiti o altro e fissare l'attenzione sulla cosa che cerchiamo. Se nella coscienza non guardiamo indietro ai nostri problemi ma continuiamo con fede, credendoci di essere quello che siamo (IO SONO),anche noi troveremo le mura della nostra prigione aperte e la cosa ricerca qualunque essa sia, realizzata.


Il profeta chiede alla vedova: "cosa hai nella tua casa?" Lei rispose: "Tre gocce di olio". Egli allora le disse:Va a farti prestare dei recipienti. Chiudi la porta dopo che sei tornata a casa e comincia a versare.
E lei versò le tre gocce di olio nei recipienti presi in prestito e li riempì fino a colmarli e rimase anche dell'olio.

Noi siamo questa vedova = equivale ad uno stato arido.

La tua consapevolezza è ora il Signore o profeta che è diventato tuo marito. Invece di riconoscere un vuoto o un nulla, riconobbe il qualcosa, le tre gocce di olio.
"Vai dentro e chiudi la porta" sarebbe chiudi la porta dei sensi che ti dicono della vuotezza dei debiti e dei problemi. Quando hai completamente distolto la tua attenzione, chiudendo fuori l'evidenza dei sensi, inizia a SENTIRE la gioia (simboleggiata dall'olio) di aver ricevuto le cose desiderate. Quando l'accordo è stabilito dentro di te in modo che tutti i dubbi e le paure sono svaniti, allora anche  tu riempirai i recipienti vuoti della tua vita e il poco sarà inondato dall'abbondanza.




L'Io Sono

Gli uomini sono solo le vesti in cui dimora l'Essere impersonale l'IO SONO, la presenza che gli uomini chiamano Dio.

Ogni veste ha certe limitazioni. Per trascendere queste limitazioni e dare espressione a ciò che come uomo ti trovi incapace di fare, devi distogliere la tua attenzione dalle tue attuali limitazioni cioè dalle tue concezioni di te stesso e fonderti nel sentimento di essere quello che desideri. NESSUNO UOMO SA COME QUESTO DESIDERIO O NUOVA COSCIENZA RAGGIUNTA SI INCARNERÀ'.
Perché l'Io la nuova consapevolezza raggiunta ha vie che tu non conosci e le sue vie sono impenetrabili.
Non speculare sul COME questa consapevolezza incarnerà sé stessa perché nessun uomo  è abbastanza sapiente da conoscere il come. E le congetture sono la prova che non hai raggiunto la naturalezza di essere la cosa desiderata e quindi sei pieno di dubbi.

Questo innalzarsi nella coscienza è il matrimonio spirituale in cui due si accordano sull'essere uno e la loro immagine e somiglianza vien stabilita sulla terra.

Poiché la coscienza è Dio se trattiene nella  coscienza qualcosa contro l'uomo stai legando quella condizione nel tuo mondo. Ma liberare l'uomo da ogni condanna equivale a liberare te stesso cosicché tu possa elevarti a qualsiasi livello necessario.

Pertanto una pratica molto buona prima di entrare nella tua meditazione è di liberare prima dal biasimo ogni uomo dal mondo. Perché la LEGGE non è mai violata e tu puoi stare con fiducia nella consapevolezza che la concezione che ogni uomo ha di sè sarà la sua ricompensa.. Quindi non devi preoccuparti di vedere se l'uomo ottiene o no quello che tu pensi dovrebbe ottenere. Perché la vita non commette errori e dà sempre all'uomo ciò che l'uomo dà prima a se stesso.

La coscienza è la vite e le qualità che sei ora consapevole di essere sono i rami che nutri e mantieni in vita. Proprio come un ramo non ha vita se non è radicato nella vite, così allo stesso modo le cose non hanno vita se tu non hai la coscienza di esse.

Proprio come un ramo avvizzisce e muore se la linfa della vite smette di fuire così le cose nel tuo mondo spariscono se distogli da loro la tua attenzione perchè la tua attenzione è la linfa vitale che mantiene in vita e sostiene le cose del tuo mondo

PER DISSOLVERE UN PROBLEMA CHE ADESSO TI SEMBRA COSI' REALE TUTTO QUELLO CHE DEVI FARE E'DISTOGLIERE LA TUA ATTENZIONE DA ESSO. ALLONTANATENE NELLA COSCIENZA NONOSTANTE LA SUA APPARENTE REALTA'. DIVENTA INDIFFERENTE E COMINCIA A SENTIRE CHE TU SEI CIO'CHE SAREBBE LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA.

Quindi afferma "IO SONO LUI" in altre parole sostieni di essere la cosa desiderata (sono ricca, sono libera, sono sana...) affermalo nella coscienza non a parole e la coscienza ti premierà con la tua affermazione.

Riconosci che tu stesso hai creato questa condizione di spreco e mancanza e prendi la decisione dentro di te di innalzarti ad un livello più elevato.

I tuoi desideri sono sempre modellati dentro di te a causa di ciò che affermi di essere.Quando un uomo è affamato egli senza pensare automaticamente desidera il cibo. I tuoi desideri contengono in loro il piano dell' auto manifestazione.

Quindi lascia tutti i giudizi fuori dell'immagine innalzati nella coscienza al livello del tuo desiderio e diventa uno con questo, affermando che è già adesso come desideri.
Abbi fede in quest'affermazione invisibile fino a che nasce dentro di te la convinzione che è così. Solo un pò  di tempo ed essa la cosa desiderata arriverà, Ma senza fede è impossibile realizzare niente.

Vedere le cose per reali significa negare che tutte le  cose sono possibili a Dio.
L'uomo incarcerato che vede le sue quattro mura come reali sta automaticamente negando il desiderio o la promessa di libertà del Dio dentro di lui.

La vita avvolta dall'energia del desiderio ha vie che egli in quanto uomo non conosce. Le sue vie sono impenetrabili. Quindi l'uomo distorce i doni di Dio attraverso la sua mancanza di fiducia.

I PROBLEMI SONO LE MONTAGNE  CHE POSSONO ESSERE SPOSTATE SE UNO HA UNA FEDE PICCOLA ANCHE COME UN GRANELLO DI SENAPE.

Le cose svaniranno solo quando l'uomo cambia nella coscienza. La coscienza è l'unica realtà e le cose rispecchiano solamente quello che tu sei nella coscienza.Quindi lo stato paradisiaco che stai cercando lo troverai solo nella coscienza, perché il regno dei cieli è dentro di te.. Poiché la volontà del cielo è sempre fatta sulla terra, tu stai vivendo oggi nel paradiso che hai stabilito dentro di te.



mercoledì 29 luglio 2015

Preghiera

Le preghiere per avere successo devono affermare piuttosto che implorare, perciò quando preghi per la ricchezza distogliti dalla tua immagine di povertà negando l'evidenza stessa dei tuoi sensi ed  assumi la natura di essere benestante.

Quando preghi vai dentro in segreto e chiudi la porta. E quello che il tuo padre vede nel segreto, con quello egli ti ricompenserà apertamente.

Chiudere la porta significa scacciare ciò che Io sono adesso consapevole di essere ed affermare che sono già ora ciò che desidero essere. Nel momento stesso che la mia asserzione è affermata fino al punto della convinzione in quel momento inizio ad attirare a me la prova della mia affermazione.

Maria è la consapevolezza di essere che rimane sempre vergine, a prescindere dal numero di desideri a cui dà vita.
Proprio adesso considerati questa vergine Maria, fecondata da te stessa per mezzo del desiderio e diventata una con esso al punto di incarnare o dare nascita al tuo desiderio.

DESIDERIO DI UN FIGLIO
La consapevolezza diventa consapevolezza di essere la cosa desiderata inchiodando così se stessa a quella forma o concezione e dando vita alla sua concezione resuscitando cioè quello che finora era un desiderio privo di vita o inappagato

Ora se tu desideri raggiungere uno stato di salute, prima di avere la prova della salute nel tuo mondo, devi iniziare  a SENTIRTI in salute.

Tu sei sempre inviato in espressione dalla tua consapevolezza e la tua espressione è sempre quello che tu sei consapevole di essere.


Ripetiti silenziosamente ma sentendolo in te "IO SONO".
Non condizionare questa "consapevolezza" per ora. Dichiara che SEI e continua a farlo fino a che ti perdi nella sensazioni solo di essere - senza volto e senza forma. Quando questa espansione di coscienza è raggiunta allora dentro questo tuo profondo senza forma dai forma alla nuova concezione SENTENDOTI di essere .
Scoprirai che in questo tuo profondo tutte le cose sono divinamente possibili. Ogni cosa al mondo che puoi concepire di essere dentro questa attuale consapevolezza senza forma è per te la conquista più naturale.

La coscienza è la realtà che eternamente si solidifica nelle cose intorno a te. Il mondo dell'uomo in ogni suo dettaglio è la sua coscienza manifestata. Il tuo ambiente e tutto ciò in esso contenuto riflette quello che tu sei nella tua coscienza.

" IN QUEL GIORNO C'ERANO GIGANTI NELLA TERRA E NOI ERAVAMO AI NOSTRI OCCHI COME CAVALLETTE ED ERAVAMO AI LORO OCCHI COME CAVALLETTE"

Oggi è il giorno, l'eterno presente in cui le condizioni  intorno a te hanno raggiunto l'aspetto dei giganti (come la disoccupazione le guerre, i  tuoi problemi e tutte le cose che sembrano minacciarti) e quelle sono i giganti che ti fanno sentire una cavalletta. Ma ti viene detto che tu per prima cosa eri come una cavalletta ai tuoi stessi occhi e per questo eri una cavalletta per i giganti. In altre parole tu puoi essere per gli altri solo quello che sei prima per te stesso. Quindi rivaluta te stesso ed iniziare a sentirti un gigante, un centro di potere, equivale e a rimpicciolire questi giganti e a renderli cavallette.

martedì 28 luglio 2015

Amor - Mors secondo Grame

In sanscrito  MAR significa quiete. Indica il mare, la madre e la morte.Come ogni altra parola anch'essa è una gabbia Eppure esiste una lettera in grado di piegarla. La lettera A
Inserita davanti alle altre lettere, la A traghetta MAR nel mondo dell'Oltre. Oltre il mare oltre la madre oltre la morte....AMAR Immortale, come l'AMORE

La Bella e La Bestia

La Bella e la Bestia


Le fiabe, tramandate e ripetute per secoli, rappresentano verità spirituali in forma di storie affascinanti. Questo perché tali verità sono molto difficili da capire e da interiorizzare e sono spesso in conflitto con i valori del momento. La favola sarà interpretata in linea con il pregiudizio culturale, secondo le possibilità evolutive del lettore e nella maggior parte dei casi perderà il suo significato di origine. Nel caso di ‘ La Bella e La Bestia ‘ la fiaba si è esposta all’assunto popolare in funzione del quale se amiamo abbastanza intensamente una persona, questa può cambiare. Non a caso siamo stati riempiti di riviste e pubblicazioni su ‘ come aiutare il vostro partner a diventare … ‘. Visto che la motivazione giudeo- cristiana di aiutare con compassione chi è in continua difficoltà non ci convince, andiamo oltre e, ispirati dalla Norwood, ci orientiamo verso il meccanismo di autoprotezione. Questo meccanismo è una difesa molto potente e comprende le due componenti inconsce di negazione e controllo. Nego a me stesso l’esistenza del mio problema, trovo una persona che lo incarna (o che rappresenta il suo opposto) e mi impegno ad aiutarla (controllo) per cambiare ( o meglio per non cambiare ) in realtà me stesso. Quando facciamo per un altro ciò che dovrebbe fare da sé, quando incitiamo, consigliamo, mettiamo in guardia, cerchiamo di salvare un’altra persona che non sia un bambino, significa che stiamo controllando quella persona. In realtà speriamo che , riuscendo a controllare l’altro, saremo in grado di mettere pace nel nostro inconscio per qualche legge di transfer. Noi vediamo in ‘ La Bella e La Bestia ‘ la sottile rappresentazione del processo interiore a cui non possiamo sottrarci, La Bella è la nostra parte intima femminile yin senza la quale il maschile yang non può evolvere. L’accettazione de La Bella è amore e disponibilità a riconoscere la realtà per quello che è, permettendole di esistere e di ristabilirsi in nuovo equilibrio. L’interpretazione popolare era volta a esorcizzare il duro lavoro sull’inconscio, l’altra parte della Luna, la nostra ombra .
Tutto è ormai così chiaro, i mezzi esoterici per porvi luce stanno avanzando e si stanno diffondendo in maniera quasi popolare, giustificando a livello cosciente gli antichi rituali delle società arcaiche. Siamo chiamati ad uscire dalla trappola della materialità e della meccanicità del male e a superare il nostro karma in maniera cosciente , partendo da basi scomode e impopolari , riconoscendo che l’uomo è malato e la malattia fa parte della salute come la morte della vita e ogni tentativo esteriore di ‘ vivere in modo naturale e sano ‘ è una provocazione alla malattia , un rifiuto del diverso , dell’ombra. La nostra società attuale vede la vita umana come lineare, a senso unico, l’amore condizionato, il lavoro e il guadagno credono di compensare il benessere reale intimo, così doloroso da guadagnare. Così doloroso perché prevede l’uso di mezzi che non ci sono più propri , prevede un riallineamento interiore e un recupero. Non c’è nulla da fare e questo per l’uomo è così drammatico, non c’è nulla di cerebrale o di mentale o di materiale , nulla che si possa fare con la mente o con le mani se non intese come corpo, non ci sono costruzioni mentali da difendere, anzi da abbattere . E i meccanismi psicologici, che fino a Freud erano una mèta, non basta portarli a ragione, quello è solo il primo passo perché da una coscienza della ragione vanno trascesi all’Io superiore. Tutto ciò ha avuto un senso all’inizio, l’uomo doveva acquistare coscienza dei suoi processi mentali inconsci se voleva comprendere il proprio comportamento. Ma come avrebbe potuto sviluppare la comprensione necessaria se gli era ignota la realtà fondamentale del suo Essere , quella che Cristo chiamava la Verità ? Freud parlava della natura come di qualche cosa di limitante, crudele , parlava di difenderci dalla natura, lui che godeva della natura e che era un escursionista . Possiamo scusare questa contraddizione di F. interpretandola, sapendo che i suoi sentimenti nei confronti della madre erano ambivalenti e lui reprimeva l’aspetto negativo proiettandolo sull’universale madre-natura. Edipo e Laio consultarono l’oracolo in diverse occasioni , fu predetto loro lo stesso fato ed entrambi presero provvedimenti durissimi per evitarlo, invano . Purtroppo la mente e la volontà hanno potere nelle azioni e nelle prestazioni , ma non per cambiare lo stato profondo del nostro essere e quindi la qualità degli eventi. Seguendo sempre il vizio mentale, ritroviamo un pregiudizio culturale per cui se ci si impegna abbastanza possiamo cambiare il nostro partner e di conseguenza il nostro destino, forse sarà meno doloroso che cambiare noi stessi. Attraverso la negazione della nostro inconscio troviamo un’anima che gli è così affine e familiare ( proiezione ) da controllare e a fatica e solo temporaneamente leniamo il dolore del richiamo della nostra ombra. Paradossalmente la costruzione crolla quando il partner decide di guarire o si allontana facendo fallire la nostra coazione a ripetere . ‘ La Bella e la Bestia ‘ nasconde un proprio significato, una mappa segreta che ci spinge ad interpretare il significato dell’amore non come una meccanica razionale, ma come accettazione profonda che è l’antitesi della negazione e del controllo. E’ la disponibilità a riconoscere la realtà per quello che è , senza sentire il bisogno di cambiarla o di manipolarla, infatti la bella non aveva in realtà alcun bisogno che la bestia cambiasse. La bestia che diventa principe è il principio maschile che per diventare pieno e buono in noi ha assolutamente bisogno che la parte femminile guarisca e perchè la schiva femminilità possa farsi avanti , la coscienza vigile deve tacere e accettare . Nei casi di remissione spontanea della malattia coesistono la ferrea volontà maschile di provare l’ennesima strada e la grande umiltà femminile di accettare il proprio destino finale. Si deve accettare che il cambiamento è l’essenza stessa del vivere , che un cambiamento dello stato di coscienza ha valore di gran lunga maggiore di una cura medica, che siamo fatti di materiale riciclato e liberare il corpo emozionale dalle distorsioni e dalle illusioni che ha dentro ha un effetto altamente benefico sul funzionamento del corpo fisico. Dobbiamo ricordare che Dio ci ha permesso il corpo fisico per sperimentare l’amore , la compassione , il senso di appartenenza, il perdono e la trasformazione della nostra ombra o peccato originale , e ci ha permesso anche i mezzi per farlo. Il primo passo è deporre le armi sull’altare dell’Essere, come dice Assagioli, e lasciarlo entrare in comunicazione con il nostro cuore .

LA BELLA E LA BESTIA
C’era una volta in un paese lontano una fata che travestita da vecchia mendicante offrì 
ad un giovane principe una rosa rossa in cambio di un riparo per la notte. 
Quando lui la allontanò maleducatamente per il suo brutto aspetto estetico, lei lo punì trasformandolo in un' orrenda bestia e tramutando i suoi servi in mobili e altri oggetti 
domestici. La fata diede alla Bestia uno specchio magico che gli avrebbe permesso di visualizzare gli eventi lontani, e la rosa, che sarebbe rimasta fiorita fino al suo ventunesimo compleanno. Per rompere l’incantesimo egli avrebbe dovuto amare ed essere amato a sua volta prima che tutti i petali cadessero.
Anni dopo, entra in scena una giovane e bella donna di nome Belle , che vive in un 
vicino villaggio con suo padre Maurice, che è un bizzarro inventore
Belle ama la lettura e anela ad una vita al di là del piccolo villaggio. 
La ragazza è perseguitata dall'eroe locale,Gaston ma, trovandolo superficiale ed 
arrogante, ella non ha alcun interesse per lui nonostante sia l'uomo più bello del paese, desiderato da tutte le ragazze e considerato perfezione incarnata da parte della popolazione maschile del villaggio.
Mentre Maurice cavalca tra i boschi verso una fiera per esporre la sua ultima invenzione
una macchina taglialegna a vapore, si perde lungo la strada e viene inseguito dai lupi
dai quali si salva entrando in un castello , a sua insaputa quello del principe-Bestia,
dove incontra i servi trasformati: il candelabro Lumière , l' orologio Tockins , la 
teiera Mrs. Bric e suo figlio Chicco, una tazzina da tè. 
La Bestia, inferocita dalla presenza di un intruso al suo castello, imprigiona Maurice 
senza un briciolo di pietà. Belle, poco dopo aver declinato la proposta di matrimonio di 
Gaston, è ricondotta al castello dal cavallo di Maurice e si offre di prendere il posto di 
suo padre. La Bestia, intravedendo una possibile soluzione all'incantesimo del castello, acconsente e rimanda Maurice a casa.
La Bestia ordina a Belle di cenare con lui, ma lei rifiuta, e Lumière disobbedisce 
all'ordine della Bestia di non farla mangiare. Mentre Tockins e Lumière accompagnano 
la ragazza per il castello, lei si separa da loro e trova la rosa nella proibita ala ovest, e la Bestia, furiosa, la caccia via. Spaventata, Belle scappa insieme a Philippe, ma lei e il suo cavallo vengono attaccati dai lupi. La Bestia la salva appena in tempo, e crolla a terra esausta subito dopo. Allora Belle, colpita da quel gesto, decide di non scappare via, e con l’aiuto del cavallo riporta la Bestia al castello. La ragazza lo medica con cura, trasmettendole un affetto ed una gratitudine tale da lasciarlo stordito e felice. Decide quindi di fare qualcosa che la colpisca e, su suggerimento di Lumiere, le regala l'immensa biblioteca del castello. La stanza è talmente grande da impressionare Belle, e i due diventano amici. Col tempo Belle insegnerà alla Bestia la cultura e le buone maniere, e in breve i due si accorgeranno che la loro diffidenza iniziale è scomparsa, lasciando il posto ad un altro sentimento molto simile ad un forte affetto. Passando più tempo insieme, diventano sempre più vicini l'uno all'altra, e la servitù si incarica di ripulire il castello e creare una serata romantica che li faccia definitivamente innamorare.
La Bestia decide di dichiararsi a Belle, avendo ormai compreso che quel che prova nei suoi confronti è amore, e nella speranza di essere ricambiato le chiede, adagiato al balcone della sala, se lei sia felice li con lui; lei risponde di si, con gli occhi luccicanti, ma ammette tristemente che il suo unico desiderio è quello di poter rivedere un istante suo padre. La Bestia, allora, le porta il suo specchio magico, e attraverso di esso Belle vede che suo padre è disperso nella foresta innevata, gravemente malato, e che senza di lei rischia di morire. Comprendendo il suo affanno, e dimostrando la genuinità del suo sentimento, la lascia libera di andare via. I due si scambiano con grande rammarico un dolce addio.
Belle trova suo padre e lo porta a casa, ma Gaston arriva con una folla di persone. A meno che Belle non accetti di sposarlo, il gestore del manicomio locale rinchiuderà suo padre. Alla fine, Belle dimostra che Maurice non è pazzo, mostrando loro la Bestia con lo specchio magico, ma quando dice che la Bestia è un essere dolce e innocuo e chiama Gaston "mostro", l'uomo diventa geloso. Gaston istiga la folla contro la Bestia, e li conduce al castello per ucciderlo. Dopo di che rinchiude Belle e Maurice nel seminterrato, ma Chicco, che si era nascosto nel bagagliaio di Belle, riesce a rompere la porta della cantina con la macchina di Maurice.
Mentre gli uomini di Gaston e la servitù combattono nel castello, Gaston trova la Bestia e lo attacca. La Bestia è inizialmente troppo depressa per reagire, ma riacquista la sua volontà quando vede Belle tornare al castello con Maurice. Dopo aver vinto un'accesa battaglia, la Bestia risparmia la vita a Gaston, ordinandogli di lasciare il castello. La Bestia si arrampica poi su un balcone dove Belle lo sta aspettando. Gaston, rifiutandosi di accettare la sua sconfitta, segue la Bestia e lo pugnala al fianco, ma perde l'equilibrio e precipita in un dirupo, morendo.
Mentre la Bestia sta agonizzando per le ferite riportate, Belle lo prega di non morire, di non lasciarla, e le rivela il suo amore, rompendo l'incantesimo appena prima che la rosa perda il suo ultimo petalo. La Bestia torna in vita e ridiventa un uomo; sulle prime Belle è perplessa, e fatica a riconoscere l'essere che ha imparato ad amare, ma quando incontra il suo sguardo supplichevole riconosce il bellissimo sguardo della Bestia, e sorride. Appena i due si baciano, il castello e i suoi terreni ritornano al loro bell'aspetto precedente, mentre i servi ritornano umani. Alla fine, Belle e il principe danzano nella sala da ballo, mentre Maurice e la servitù li guardano felici e commossi.
La favola in questione ci fa riconoscere alcuni aspetti peculiari di quello che è definibile un complesso paterno, ossia la fissazione ad una fantasia di un legame idealistico con un imago paterna, che di fatto si concretizza nella ricerca di un uomo ideale da modellare e plasmare a proprio piacimento. Ad essa si associa l’idea salvifica che spesso conduce molte donne al martirio di un rapporto sentimentale dannoso e imperniato sull’autosabotaggio. La donna che si sacrifica a favore del maschile, la donna che si sottomette al proprio uomo, lo cura e lo salva.
Anche nella psiche si contendono il potere forze e componenti maschili e femminili che necessitano integrazione al fine di costruire una personalità in equilibrio. E quando ciò non avviene ci sentiamo pervase da un angoscia indicibile che si traduce in comportamenti compiacenti e seduttivi, auto annichilenti, rivolti alla riconferma di se che non avviene interiormente, ma dall’esterno, da un uomo, da una donna, da un genitore, ma che è sempre alleatoria, perché ne richiede sempre di nuove ed ulteriori.
Imparare a riconoscere e stimare se stessi è la chiave di volta per comprendere e amare l’altro, essendo se stessi non intrappolandosi nel retaggio di una richiesta idealistica e impossibile di amore incondizionato che è quello che possiamo dare ed ottenere solo da noi stessi.
Il mantenere tale fantasia può condurre soltanto a rapporti dannosi, dannosi perché implicano la masochistica fantasia di salvare l’altro a discapito di noi stessi, assumersi la responsabilità di un altro evadendo quella per se stessi.
Amare è camminare uno a fianco all’altro, mano nella mano, non uno in braccio all’altro, così inevitabilmente si cade.


LA BELLA E LA BESTIA

 (Interpretazione di Natale Missale)

 "Vedere l'Ombra e riconoscerla è una parte del problema, ma il grande problema etico si presenta quando si decide di esprimerla consciamente. Ciò richiede grande cautela e autoriflessione" ("Quando parti dell'Ombra personale non sono sufficientemente integrate, l'Ombra collettiva può infiltrarsi attraverso tale porta"

Esprimere la propria ombra, da qualche decennio a questa parte, pare sia diventata una vera e propria moda. Il pittore cosiddetto moderno vomita la propria sulle tele, il cantautore delizia il pentagramma con la sua, lo scrittore la riversa in romanzi o sceneggiature di film, e così via. Fin qui nulla di strano, anzi, con l'arte terapia ognuno di essi si è liberato di tutta la roba indigesta, per l'appunto la propria Ombra. I guai non nascono nemmeno quando questo pattume diviene qui quadro in esposizione, lì canzone, film, commedia, romanzo o che so io, ma allorché qualche critico, a dir poco, poco sensibile incensa tale spazzatura per vera opera d'arte, quella che dovrebbe nascere in "cielo" e non nelle fogne del nostro essere. Esprimere quest'Ombra consciamente richiede molta molta cautela e senso di responsabilità. Non dico di censurare, perché in democrazia ognuno ha il diritto di esprimersi, ma avvertire il fruitore di quell'"arte" che i contenuti di essa sono molto pericolosi, intossicanti. Ora, non so se ci avete mai fatto caso, spesso anche le fiabe sono portatrici di contenuti ombrosi, ma che differenza! La carica emotiva è ovattata, attutita, felpata. Non per nulla i maggiori fruitori di esse sono i bambini. E questa è la lezione: ci si può liberare di tutto, non solo con cautela, ma anche facendo vera arte,e Disney ce lo ha dimostrato, ce lo dimostra e ce lo dimostrerà ancora per tanti anni. Cautela dunque, e…buon lavoro di pulizia. Ciò detto, passiamo alla bellissima fiaba di Belle e company. Il giovane Principe rappresenta ognuno di noi a diciott'anni. A quell'età l'ego è maturo e la mente è a suo totale servizio. Il senso dell'io è smisurato. Le persone sono oggetti da usare per giungere, attraverso un'esasperata competitività, che sin da piccoli è stata inculcata con ogni mezzo, al primo posto di ogni cosa: gioco, lavoro, arte e persino religione. A quell'età, tutto quello che è vecchio è brutto e insopportabile. Ma i diciotto anni sono anche l'età della maturazione, ed ecco che al castello del Principe, per la primissima volta, bussa la Saggezza con una rosa in mano. Essa è quella fata che tutto può trasformare, trasmutare, è l'oro filosofico, scopo ultimo della ricerca alchemica. Reca in mano una rosa, simbolo della poesia e della Natura, della bellezza e del Cuore. Se viene ospitata per una sola notte, se viene fatta entrare, essa può risvegliare il cuore (anima), solo ed unico intermediario fra "cielo" e "terra". Ma il Principe non la riconosce, non capisce che dietro quella vecchiezza c'è la stessa freschezza e la stessa creatività di una rosa, che pur essendo antica come archetipo, ad ogni Primavera si rinnova, rifiorisce. Non la fa entrare, e non ospitandola decreta la propria condanna: da ora in avanti vivrà come una bestia in un mondo abitato da oggetti. Scegliendo la via della testa ed escludendo il cuore e la bellezza (vecchia-rosa) si è preclusa ogni bontà e tutte le persone che lo circondano, colorate dal suo ego, saranno cose, perché lui, il Principe, è una cosa e non più un uomo. La sua anima vive in esilio, non lontano dal castello, in una povera casa. E qui comincia la favola della vita di ognuno di noi: la bellezza, la poesia, la nostra anima cerca di incontrare la bestia, per accenderle il cuore e trasformarla in uomo. Strani suoi alleati sono i sensi della stessa bestia rappresentati dai suoi collaboratori trasformati in oggetti parlanti in cui riesce a manifestarsi ancora una discreta luce. Non a caso il nome di uno di essi è Lumiere, luce, un candelabro che col suo savoir faire dà continuamente buoni consigli al suo padrone affinché provochi e accolga l'amore. Appena Belle mette piede al castello la riconoscono subito: è lei che toglierà l'incantesimo, prima che la magica rosa perda l'ultimo petalo. Quando l'anima decide di rimanere nel castello, ha inizio il lavoro alchemico. In questo caso, sotto la genialità di abili disegnatori, assistiamo alla rappresentazione di tale lavoro, senza esser costretti a provare gli atroci mal di testa che un qualunque classico di alchimia riesce puntualmente a procurarci. La Grande Opera, in ogni cartone di Disney ci viene offerta su un piatto di gioia e buon umore, in una sorta di "gioco di bambini", per dirla con linguaggio ermetico. L'ego (Gastone) vorrebbe sottomettere l'anima (Belle) e uccidere la Bestia, il corpo da lui abbruttito alla maniera di Dorian Gray. Ma i sensi, che fanno capo all'anima prima che alla mente, impediranno che ciò accada. L'ego, uccidendo il corpo, distrugge se stesso, ma quel corpo morto, come una fenice, risorgerà dalle proprie ceneri, al tocco della Rugiada celeste, che sempre piove su un'anima che prende possesso di un corpo. E lì, la trasmutazione del vile metallo (Bestia) in oro (Principe). Siamo tutti dei Principi figli di un unico Re, ma ci comportiamo da mendicanti, o peggio, come bestie. Abbiamo dimenticato la nostra vera identità: noi siamo quell'unico Re, lo siamo sempre stati, e nostro destito è riesserLo. Se uno di questi giorni alla porta del vostro castello dovesse bussare una vecchia con una rosa in mano, vi prego, siate gentili, fate entrare la vecchia ed accettate la rosa. Vi conviene! Grazie. 

lunedì 27 luglio 2015

Biancaneve e i 7 nani chakra

BIANCANEVE è l’ANIMA UMANA o Sé Superiore, cioè il nostro FEMMININO SACRO INTERIORE, che è per questo PURA, BIANCA-CANDIDA come la NEVE, la quale è infatti formata da acqua-ghiaccio, elemento femminile, simbolo del femminino (il simbolo esoterico dell’elemento acqua è un triangolo con la punta verso il basso, che rappresenta appunto l’utero e la vagina, apparato genitale femminile).
BIANCANEVE-ANIMA è la figlia del RE-SPIRITO-PADRE… ma in questa vita è prigioniera della sua MATRIGNA-EGO-NATURA-MATERIALE… che infatti chiederà in continuazione al suo SPECCHIO (legge dell’inversione dello specchio della tavola smeralgdina di Thot o Ermete Trismegisto) chi è la più “bella” tra le due!
La Matrigna desidera il CUORE di BIANCANEVE, organo legato all’ANIMA e al FEMMININO SACRO… e alla COSCIENZA CRISTICA… Senza il CUORE, BIANCANEVE non potrà mai liberarsi dal suo stato di PRIGIONIA (in cui tutte le anime umane versano!).
I 7 NANI sono rappresentazioni dei 7 CHAKRA, centri energetici nel nostro corpo… E lavorano nella miniera-caverna del corpo e dell’inconscio, dalla quale cercano di estrarre DIAMANTI, ossia qualità e virtù: essi “trasmutano il piombo in oro!” per la costruzione del famoso “Corpo di Gloria” della Tradizione Cristiana o, per l’appunto, “Corpo Diamantino o di Diamante” della Tradizione Orientale.
Biancaneve si ritrova nella foresta-inconscio, un luogo tenebroso, senza luce (senza coscienza).
La casa dei sette NANI rappresenta il CORPO FISICO, che è piccola, cioè è stretta per l’Anima-Biancaneve. Tuttavia i 7 nani lavoreranno affinché BIANCANEVE possa liberarsi della STREGA-MATRIGNA-EGO definitivamente…
La Matrigna-Natura (parte luciferica dell’essere umano) donerà a  Biancaneve la MELA, proprio come il Serpente-Beliar-Lilith la “dona” ad Adamo ed Eva in Genesi (Peccato Originale).
Biancaneve assaggia la “mela” (il peccato) dopo essersi lasciata convincere dal suo (illusorio) bell’aspetto, e appena la morde CADE in uno stato di SONNO: rappresenta lo stato attuale di SONNO-CADUTA delle anime umane, che per risvegliarsi devono appunto lavorare (con i sette nani-chakras)!

Il PRINCIPE-AZZURRO è lo SPIRITO (azzurro è il colore del Cielo-Spirito), ed è il MASCHILE SACRO in noi.
Biancaneve-Anima si ridesta dal suo sonno solo quando lo Spirito-Principe la “bacerà” (l’unione delle due bocche, maschile e femminile,  simboleggia appunto il LOGOS-CRISTO-VERBO-VIBRAZIONE che è Androgino!); ecco il MATRIMONIO MISTICO o le famose NOZZE ALCHEMICHE tra Spirito e Anima, tra il Maschile Sacro e il Femminino Sacro in noi, che una volta uniti porteranno alla nascita del FIGLIO-CRISTO-LUCE (Coscienza Cristica), l’Androgino, il Vero Uomo, l’Adam Kadmon: la Grande Opera Alchemica è compiuta,“Tutto è compiuto!” – come dice stesso Gesù-Cristo. 



DottoProfDoc
BrontoloGrincheuxGrumpy
PisoloDormeurSleepy
MammoloTimideBashful
GongoloJoyeuxHappy
EoloAtchoumSneezy
CuccioloSimpletDopey

traumi e passato secondo Grame

La madre di ogni abbandono non ti corazza da quelli che arriveranno in seguito...ma ti insegna a dare la giusta importanza all'amore...a non scappare quando lo incontri e a batterti fino allo stremo per mantenerlo in vita...Non sei più orfana adesso sei padre e madre di te stessa...abbraccia e vai oltre...

Per farti accettare dagli altri... hai dovuto amputarti come loro...staccando il filo che collega il cervello alla camera del cuore...
L'intuizione....prova a riattivare il contatto e quando sentirai di nuovo il cuore in equilibrio tira una stecca senza senso.

L'ossigeno che tiene in vita la tua anima è la volontà di realizzare i tuoi sogni...


Nelle dita di ciascun uomo è racchiuso un miracolo...in fondo non è così difficile ...basta rimettersi in pista ogni volta che si esce...e appena il cuore è in equilibrio...tirare una stecca senza senso....

Quando si affacciano i problemi le persone smettono di dare amore e iniziano a parlarne.

A differenza degli altri animali che si agitano in cerca di cibo, i rettili vanno a ritmo  con l'universo, spalmandosi contro una roccia in vigile attesa. Inchinandomi davanti alla loro superiore esperienza, cerco di imitarla e farne buon uso.

L'Amore è una danza in cui i ballerini non devono compiere per forza gli stessi passi però li devono compiere assieme. 

Se uno si ferma e l'altro continua a ballare, la coppia si pesta i piedi e alla fine si stacca.



Amare è camminare uno a fianco all’altro, mano nella mano, non uno in braccio all’altro, così inevitabilmente si cade.


LA PERSONA GIUSTA' E' UN PREMIO NON UN REGALO!

Quando le forze dell'universo sembrano cospirare contro di noi non lo fanno per dissuaderci dall'obiettivo ma per renderci consapevoli della sua importanza.


La parola è degli uomini  e l'arte degli angeli, ma il silenzio è degli dei. Il silenzio si, la lingua antica che riempì molte tavole: Dai miti alle leggende, dai testi sacri alle favole.


Una luce troppo forte acceca chi sta nell'oscurità. Uno alla volta vanno tolti i veli, con infinità pietà. Solo chi è passato oltre il dolore potrà conoscere il volte vero dell'amore. 


L'amore non condiviso evapora. E' indispensabile che il tuo Io affoghi al più presto in un Noi.

Nel labirinto ha imparato quanto sia importante che lo Spirito  esca dal corpo passando per la testa. E' nella testa infatti la vibrazione più sottile e più potente. 


Troppo smarrito per comprendere che chi rifiuta il dolore rifiuta la compassione e chi rifiuta la compassione rifiuta l'amore per paura che gli venga tolto.

Religione e meditazione: La mente creatrice

Religione e meditazione: La mente creatrice: Senza rendercene conto, siamo noi a modellare il mondo in cui viviamo, non qualche Dio sconosciuto. Credere in una cosa significa darle vit...

venerdì 24 luglio 2015

Il Verbo secondo Grame

La parola è degli uomini ma il tesoro andrà disperso finché fiato darete a suoni vani sparpagliandoli nell'universo. Nessuna tisana può scendere al cuore se fuori la sputate come se non avesse valore.

Così vanno le parole, senza mai lasciare traccia. Ne rinnegherai molte  in futuro, perderai spesso la faccia.

Non lasciare che ti cadano dalla bocca come bava. Falle uscire come latte, rotolare come lava. Di te stessa sii all'altezza, non scordare la lezione: solo il Verbo è la salvezza, la parola è perdizione.

Nasce in testa la parola ed ha bisogno di calore. E' per questo che dovresti riscaldarla in fondo al cuore. Solo quando l'emozione si trasforma in sentimento il tuo Verbo avrà la forza di creare un firmamento.

Pensò a tutte le parole che gli uomini pronunciavano nel corso della vita senza lasciarle passare dal cuore. Le risposte superficiali, le promesse non mantenute, i pettegolezzi alimentati dalla malizia. le  immaginò come altrettanti aquiloni che la loro insipienza aveva scaraventato al suolo: uno sopra l'altro formavano una montagna così alta da oscurare il sole.

Non basta amare con la mente e con il corpo. Occorre che entrambi confluiscano nel cuore là dove si trova il vostro talento.- L'Amore è uno e trino: idea, forza, sentimento. Filos, Eros, Agape.
 Nel pronunciare le tre parole si toccò prima in mezzo alla fronte, poi sotto l'ombelico e infine incrociò le braccia sopra il petto.


Come dentro così fuori...Quando vi sarete riuniti con la vostra anima allora potrete compiere la stessa operazione anche all'esterno ricongiungendovi all'anima gemella.
 L'amore è una meta che si raggiunge in due a condizione di aver trovato la strada da soli.

Se vuoi fare un passo in avanti devi perdere l'equilibrio per un attimo.

L'anima è l'insieme dei liquidi del corpo. Sta all'uomo come l'acqua alla terra e la linfa alle piante.

La tua testa è l'altare e  gli emisferi del cervello sono i candelabri in messo ai quali arde il fuoco dello spirito che neanche la morte potrà estinguere.

A proposito dell'amore: scende dalla testa lungo la navata centrale fino alle colonne delle gambe. E lì diventa acqua. Acqua di fuoco. L'acqua di fuoco è l'inferno in cui galleggi. Si il luogo in cui gli amori provvisori si consumano e muoiono . Ma dopo la discesa agli inferi il fuoco potrà risalire alla cappella più preziosa del tempio,. la camera del cuore dove si trasformerà in luce. Il suo nome è Agape l'amore che non muore.

Non esiste una gomma per cancellare i ricordi. Però esiste qualcosa che può ripulirli da tutto il dolore che contengono: il sapone del perdono.

Quei ricordi resteranno per sempre ma il sapone  ha lavato il dolore che ad essi si associava; il perdono ha mostrato la scena da un altro punto di vista affinché tu non ti sentissi più vittima.

DESCRIZIONE PRATICA DEL VERBO

ESPLORANDO A RITROSO LE LORO STORIE FINITE MALE, RINTRACCIARONO I SEGNALI DI ALLARME CHE AVEVANO IGNORATO O SOTTOVALUTATO PERCHE' STORDITI DAL RUMORE DELLE PAROLE.
COLSERO IL MOMENTO ESATTO IN CUI GLI AMORI SI ERANO ACCARTOCCIATI SU SE STESSI TRASFORMANDOSI IN OSSESSIONI CEREBRALI E IN CHIACCHIERE SENZA ENERGIA E CAPIRONO LA DIFFERENZA FRA LA PAROLA E IL VERBO, FRA IL TESTO E IL GESTO.

giovedì 23 luglio 2015

Garame

Dov'è il principio là è la fine.

Immaginò la morte come una complice che avrebbe steso un velo pietoso sopra le ferite che non era stato capace di guarire.

Stava andando alla deriva negli abissi di un mare di noia quando sentì pulsare qualcosa.

Hai desiderato.
Non mi pare. E comunque da quando in qua i miei desideri vengono esauditi?Io non sono nessuno.

Forse ha dimenticato l'impresa straordinaria che realizzò per venire al mondo. Lei è il vincitore di una gara di nuoto fra trecento milioni di spermatozoi.

Sotto l'involucro lamentoso pulsava lo spirito di un combattente.

La manifestazione della vita nell'universo è come la radio della tua automobile un insieme di frequenze. I cinque sensi ti sintonizzano soltanto su una stazione, per cui sei portato a pensare che le altre non esistano e che la tua sia l'unica possibile, Ogni tanto qualcuno sconfina in quelle accanto ma capta il segnale in maniera disturbata e lo chiamano matto. Perciò anche la persona più diffidente riesce a mettersi in collegamento con tutte le stazioni almeno una volta nella vita.
Succede quando è completamente invasa dall'Amore.

Hai smesso di credere a quello che non riesci più a vedere. Ma la realtà non si percepisce solo con i sensi e con la mente.. Cos'altro rimane? L'intuizione.
Chi crede soltanto a ciò che vede vede una vita ingiusta e cattiva.
La verità va spogliata un poco alla volta, dal momento che l'uomo ha la pessima abitudine di sporcare ciò che stenta a capire.
Noi accogliamo coloro che scappano dalla vita, ma covano un desiderio non realizzato in fondo al cuore. Un uomo arreso non è ancora perduto. A salvarlo sarà sempre il suo pensiero più ardito (es. l'anima gemella).
Ogni essere umano custodiva una buona ragione per non credere più ai sogni e sentirsi tradito dalla vita.
Camminando fra le nuvole basse del suo pessimismo aveva finito per attrarre ragazze che gli assomigliavano. Si specchiavano nell'identica malattia:una voglia d'affetto che non riusciva a sgorgare limpida dai cuori rattrappiti.
l'Amore è l'energia di cui è composto l'Universo e il cuore umano uno dei canali attraverso i quali si riversa nel mondo. Spesso però il cuore è otturato e per riattivarlo è indispensabile che Cupido lo colpisca con una delle sue frecce.
L'amore attraversa l'inguine per sfociare nel cuore. Ma come tutte le sorgenti anche le sue vanno cercate più in alto. Lo toccò fra le sopracciglia alla radice del naso..
L'amore è un fuoco che sgorga dalla testa in reazione all'impulso di sensi. E da lì precipita come una freccia verso l'eros. Dove scalda un pò le viscere e poi va a spegnersi dentro uno sbadiglio. a meno che tu sia così bravo da farlo risalire fino a cuore. Il sentiero è stretto. Però solo quando l'emozione si sublima in sentimento l'amore raggiunge il suo centro e l'uomo diventa invincibile.

Quando un sogno ti rimane incollato addosso per molto tempo significa che non è più un'illusione ma un segnale che ti sta indicando la tua missione nella vita.
Ci sarà pure una differenza fra chi ripara orologi e chi viene chiamato a riparare il mondo. Nel giudizio degli uomini non in quello dell'universo se entrambi si fondono nella propria opera il senso di un'esistenza.
Per sapere se un sogno è giusto bisogna prima rinnegarlo affinché la vita te lo restituisca per sempre con una rivelazione improvvisa.

Questo mondo tanto orribile a lei sembrava solo addormentato. E che a risvegliarlo non sarebbe stata la logica dei sapienti, ma l'energia degli innamorati: gli unici ancora capaci di coniugare i verbi al futuro.

Il sesso e i soldi sono le scarpe che usiamo per camminare sulla vita...L'inganno sta nell'aver trasformato un paio di scarpe nella ragione del viaggio.... PER CAMMINARE SULLA VITA PREFERISCO I PATTINI

Finché continuerai a cercare la soluzione fuori di te, non la troverai. Per attrarre l'amore di un'altra persona, devi prima snidarlo dalle profondità di te stesso.

Voi anime malate, siete un ammasso di pulsioni incoerenti. Trascorrete la vita a lamentarvi del divario incolmabile tra l'amore perfetto che sentite nei cuori e i rapporti umani imperfetti in cui esso si esprime. Ma appena vi si mostra la cura, rifiutate di applicarla, sostenendo che tanto non funzionerebbe.

Tu vivi chiuso in una scatola trasparente, costruita dalle tue paure. Rompila e scoprirai di essere molto di più di ciò credi.

Non hai altri limiti oltre a quelli che ti sei posto da solo.

La libertà può far male a chi esce troppo in fretta dalla scatola. Per diventare libero fuori, dovrai prima imparare ad esserlo dentro.

Questo tappeto è particolare; a muoverlo non sono i muscoli ma i pensieri. Se ne formulerai di plumbei il nastro si bloccherà e sarai destinato a cadere. Viceversa, se ti lascerai guidare da un ardore fanatico, incespicherai per eccesso di velocità.A cosa devo pensare allora? alla gioia, l'unico carburante capace di mettere in movimento il tappeto. Ogni volta che sbanderai potrai comunque aggrapparti alla maniglia che scende dal soffitto, Ma ricordati è bollente non riuscirai ad utilizzarla a lungo. Il segreto per arrivare fino in fondo consiste nel mantenere la tua mente in equilibrio.
Se usi la benzina dell'entusiasmo fai attenzione a non esagerare altrimenti resterai a secco prima della fine.
Accogli i dubbi come degli amici però appena ti distolgono dall'obiettivo scacciali e concentrati sul desiderio.E' necessario che i muscoli del tuo carattere si rinsaldino nelle difficoltà.
Quando il dio Pane è in te lasciati invadere : è dal panico che scaturisce il coraggio.
Ciascuno riceve in dote soltanto il fardello che può sopportare. Sollevalo!

L'evento più affascinante che ti possa capitare consiste nel darti un traguardo e nel lottare per raggiungerlo.. Il tuo traguardo sarà il motore della tua volontà.

Se desideri una cosa e pensi veramente di meritartela, smetti di chiederti perché gli altri non te la danno. Alzati e vai a prenderla.

Quanto alla Voce che parlava dentro, era disturbata dalle emozioni che ancora non riusciva a controllare.
Le emozioni servono a ricordarti in ogni momento il colore dei tuoi pensieri.Ma hanno natura violenta e breve. Anche i sentimenti hanno un inizio ed una fine. Ma se riescono ad affacciarsi sulla bellezza dell'Universo lo spirito infonde in loro il respiro dell'eternità. Quando mai però ha i permesso alle tue emozioni di diventare sentimenti?

Dove hai lascito che venissero stritolate prima di evolversi: dovrai ripulire l'ingresso della tua anima, ma poichè sei fatto di materia dovrai ripulire anche il tempio del tuo corpo.

Capace di inchiodare l'auto per non prendere sotto un lombrico, come di aggredire un passante per una risposta un pò scortese. Erano gli sbalzi atroci di un carattere fondato sull'ipersensibilità.

Si congratulò con se stesso: in fondo era riuscito a trattenersi, costringendo gli spiritelli a nutrirsi di briciole.

Difendere la sconfitta era assai più semplice che proteggersi dal successo.

La preghiera ripetitiva aveva placato, almeno in parte la sua smania ma l'allentarsi dei ritmi si era mutato in depressione.

Una bambina con le ginocchia sbucciate che continuava a cadere dal balcone perché rifiutava di aggrapparsi alla ringhiera nel timore che fosse la sbarra di una gabbia: ho le ginocchia  sbucciate, ma se tornassi indietro rifarei tutto.

E' un m,mantra d'amore che pronuncio per entrare in contatto con la zona più profonda del mio essere. Ogni volta che mi viene voglia di urlare mi inginocchio e prego.

Alla mensa di un sapiente non dovrebbe mancar niente. Libri scuri per scavare, libri chiari per volare.

Sono i sensi di colpa e i traumi strozzati che spingono una persona a non accettarsi ma chi non si accetta non si ama e chi non si ama non può cambiare.

Una volta che hai ripulito il dolore con il perdono, potrai inoltrarti lungo il sentiero che conduce alla camera del cuore. Il fuoco interiore era ridotto al crepitio di un caminetto.

per andare avanti dovrà legarsi ad un proprio simile accettando il rischio di affogare. Due possono diventare Uno se insieme si danno la spinta giusta.

Chi vede nell'altro un nemico contempla l'immagine deformata di sè.

L'egoista si vuole bene in modo sbagliato. Ama il prossimo suo come se stesso ma non amando se stesso non ama neanche il suo prossimo.

Il bravo seminatore inumidisce sempre il terreno secco.

Certo che gli uomini...ci chiedete di essere indipendenti ma se lo siamo sul serio provate fastidio, piene di personalità ma scappate da quelle che non siete più in grado di arginare descrivendole come bestie crudeli...
E voi non ci chiedete mai nulla? Una cosa sola: sicurezza e invece spesso ci tocca darvi anche quella...

Secondo me hai in corpo troppa energia d'amore. a novità ne brucia tanta. Ma appena diventa abitudine ne consumi di meno e quella che avanza devi andare a scaricarla da qualche altra parte.
Ogni capolavoro umano deve la sua immortalità al nucleo di entusiasmo intorno al quale è stato costruito.

Ciò che una donna come me trova bello in un maschio è la sua forza vitale  quel misto di fierezza, gentilezza e risolutezza che vi rende affascinanti molto più di un bel naso o di un'auto potente.

Ci innamoriamo di chi emana energia, e di regola i farabutti ne manifestano più dei sensibili, Ma quando i sensibili riescono a esprimere quella che hanno in copro... il loro fuoco è tale che basta una scintilla incendiarci tutte.

Un corpo ha sempre un'anima, essa è fatta dai liquidi che in corpo contenete.
Ma l'anima non è lo spirito?
Non fare confusione come le menti contorte.  Lo spirito è soffio, fiamma, energia.
Ciò che dell'uomo sopravvive alla morte.




martedì 21 luglio 2015

La favola di Acaro

Acaro era un bambino affamato di vita. Ogni mattina a colazione mangiava due libri, uno salato e uno dolce. Il libro salato aveva la copertina scura e raccontava tutto il male del mondo. I suoi  ingredienti erano tragedie soprusi e crudeltà. Il libro dolce invece aveva la copertina chiara e sapeva di miele. Parlava di sogni di amore delle antiche verità che l'uomo aveva dimenticato.
Acaro cresceva sano e sereno.
Ma una mattina non trovò più sulla tavola la razione quotidiana di pagine al miele.
Per diventare adulto è dei libri scuri che hai bisogno gli spiegarono i genitori:da oggi mangerai soltanto quelli.
La nuova dieta fu anche una necessità. I libri chiari erano più difficili da trovare perché erano più difficili da scrivere. Il bene non si lascia raccontare volentieri: se si esagera col miele provoca la nausea.

Perciò Acaro comincio a mangiare soltanto il male. Conobbe la cattiveria del l'uomo in ogni sua forma. Divorò con rabbia la descrizione compiaciuta di ogni dolore. Ma dopo qualche tempo anziché tendersi come le corde di un arco, il suoi muscoli si afflosciarono e divenne un bambino grassoccio e molle. L'umore era sempre basso e rassegnati i pensieri. Non si fidava di nessuno, eppure da tutti veniva ingannato. Aver conosciuto l'ingiustizia nei risvolti più biechi gli aveva tolto la volontà di combatterla. Si rinchiuse in un bozzolo opaco di cinismo finchè smise completamente di mangiare. Proprio lui che era stato grasso si ridusse ad un fagotto d'ossa che vagava per casa come un sonnambulo. I genitori non potevano aiutarlo: erano sonnambuli anche loro. . Una mattina in cui rovistava in soffitta alla ricerca di qualche sapore che gli impressionasse il palato, vide brillare una copertina chiara. Apparteneva a uno dei suoi vecchi libri. Ricominciò a sgranocchiarlo e frase dopo frase il suo viso riprese colore. Fu così che Acaro imparò a digerire la vita. Perchè il libri scuri ti insegnano ad affrontarla ma solo quelli chiari ti ricordano che è trasformabile dai sogni.

voladores

“voladores”: «predatori che emergono dalle profondità del cosmo e assumono il dominio della nostra vita».«I predatori», spiega don Juan, «hanno preso il sopravvento perché siamo il loro cibo, la loro fonte di sostentamento. Ecco perché ci spremono senza pietà. Proprio come noi alleviamo i polli nelle stie.»



Anche se si è diventati consapevoli dell’esistenza di questi esseri, fin quando li si teme, li si odia o li si combatte si resta imprigionati nella dualità di luce e buio, di bene e male, e si continua ad essere vittime impotenti del loro dominio e del loro abominio, perché in questo livello la loro conoscenza delle energie e la loro capacità di manipolare le menti e i cuori sono enormemente maggiori di quelle degli esseri umani. Ma se si sale ad un livello più elevato di coscienza e ci si connette gradualmente alle frequenze dell’amore incondizionato diventa possibile aiutarli e curarli, e, cosa più importante per noi, si sfugge una volta per tutte alla loro manipolazione. Ed è proprio a far ciò — a rapportarmi a questi esseri in maniera corretta così da poter uscire dalla prigione energetica in cui hanno rinchiuso l’essere umano — che in questi anni gli arcangeli mi hanno addestrato, per quanto si tratti ovviamente di un processo graduale ancora non pienamente completato.

spiritelli crudeli muniti di antenne che volteggiano introno agli uomini per nutrirsi dei loro scatti d'ira: così si ingrassano i voldaores e quando saranno diventati forti non si accontenteranno più di mangiarti la rabbia ma spargeranno i loro semi di cattiveria dentro di te....

giovedì 16 luglio 2015

a proposito di ieri 15.7.15

Hai visto ora come si opportuno saper tacere a tempo debito?Quando gli altri parlano ed agiscono in favore nostro facciamo sempre bene a starcene zitti! Comprendi tu?

Si o Signore comprendo e vedo quanto sia meglio starsene zitti che non il parlare. E' ben vero che talvolta si viene presi proprio per i capelli e in simili casi si vorrebbe più che mai adoperare la lingua, ma nel caso particolare è stato effettivamente dimostrato che il silenzio osservato a tempo debito è decisamente migliore del più solido dei discorsi.

mercoledì 8 luglio 2015

Lorber

Ciò che tu osservi e percepisci con l'uso di mezzi carnali è uguale alla carne e ai suoi mezzi e come questa risulta instabile e transitoria, come potrebbe offrirti gli elementi per conoscere la verità eterna ed immutabile?
Solo una cosa è santa e grande nell'uomo e questa cosa è l'Amore che è la vera fiamma procedente da Dio e che ha la sue sede nel cuore. La verità risiede solo in questo Amore poiché l'Amore stesso è in ogni uomo il Fondamento Originario di ogni verità in Dio e d Dio!

Se vuoi conoscere le cose o te stesso nella pienezza della verità,  è necessario che tu le osservi e le riconosca da quest'unico vero punto di vista che è l'Originario Fondamento del tuo essere: tutto il resto non è che illusione. Soltanto con l'impeto e la forza dello spirito d'amore l'uomo può recidere nel suo cuore questo nodo (tutto quello che c'è nella propria testa).
Concentrati nell'amore del tuo cuore e tu troverai la verità, che ti libererà da ogni inganno.

Con l'amore si può ottenere tutto mentre la violenza serve solo a risvegliare il demonio dal suo sonno! E con i demoni svegli che bene può esserci sulla terra? Perciò è infinitamente meglio che fra gli uomini crescano e si mantengano sempre vivi sia l'amore che la mansuetudine così da costringere i demoni al sonno e alla calma affinché non siano dannosi alla Terra, piuttosto che svegliare tali demoni con il rumore delle minacce e con la violenza, incitandoli così a guastare la Terra e tutto ciò che esiste su di essa!

Il nostro dovere verso gli uomini che hanno peccato e che si sono poi del tutto ravveduti è bensì  quello di renderli attenti fraternamente ai grandi pericoli ai quali il peccato espone nonché d'altra parte di confortarli e rafforzarli anche nel loro stato di ravvedimento con tutti i mezzi di cui disponiamo affinché essi non abbiano possibilmente mai più da ricadere nella schiavitù del peccato; ma chiamarli a rispondere dei loro errori e infliggere loro castighi dopo che si sono ravveduti sarebbe nient'altro che incitarli a peccare in modo dieci volte peggiore

Quando uno si rompe un gamba, lo si trasporti a casa gli si aggiusti la gamba spezzata gliela si fasci e lo si ponga a giacere in un buon letto affinché guarisca ma non lo si prenda a bastonate per il fatto che camminando egli fu così poco accorto da cadere e da rompersi la gamba.

E' un'antichissima usanza quella per cui quando qualcuno è moribondo i suoi intimi si rechino da lui per riconciliarsi e per averne la benedizione perché nel caso che egli muoia tenendo inimicizia dentro di sè è ben da compiangersi colui che quale suo nemico continua a vivere sulla Terra. In primo luogo l'anima divenuta libera tormenterà senza posa il nemico sopravvissutogli suscitando in lui rimorsi atroci e insopportabili.
Il Signore però permette che tutto ciò avvenga affinché alle anime offese sia data la richiesta soddisfazione e per il motivo ancora più importante per il superstite di scontare su questo mondo materiale i suoi peccati d'orgoglio piuttosto di cadere immediatamente dopo la morte del suo corpo  in mano al potere di migliaia di nemici i quali traendo profitto della sua assoluta inesperienza delle cose di quel mondo non userebbero con lui certamente modi amichevoli!Ecco dunque il motivo per cui è anche tanto necessario per l'uomo esercitare in questo mondo l'amore e la vera amicizia, e fare del bene piuttosto che del male a qualsiasi nemico e benedire colui che maledice; infatti chi può sapere quando al Signore piacerà di richiamarlo da questo mondo! Se qualcuno mi fu nemico su questa Terra relativamente per lievi questioni mi diventerà poi in stato di spirito cento volte più nemico nelle cose grandi.

Vivere sulla Terra diventa una questione quanto mai pericolosa. Chi vive secondo i suoi principi fondati per lo più sull'egoismo e sull'orgoglio, e non sa perdonare di tutto cuore e benedire dieci volte l'autore di una qualsiasi offesa a suo danno costui deve anche rassegnarsi a sopportare prima o poi le inevitabili conseguenze dell'ostilità contro le quali egli non può aspettarsi da Me alcuna protezione,a meno che egli non abbia pagato il suo debito verso il nemico fino all'ultimo spicciolo! Cercate di vivere tutti in pace e concordia! E' meglio sopportare un torto che fare agli altri ciò che può sembrare un torto.




giovedì 2 luglio 2015

Genesi

i giganti sono esseri di natura gigantesca non necessariamente fisica, essi ci provano l'esistenza di un'altra razza (ondata di vita) superiore alla nostra all'inizio dell'avventura umana dopo la caduta. Avevano probabilmente la funzione di guida. Nel discorso individuale i giganti rappresentano la nostra potenzialità animica viene in mente il genio della lampada di Aladino che obbedisce alla volontà del Sè ed è colorabile sia al bianco che al nero che probabilmente all'inizio della nostra individualità era visibile e lo è rimasto fino a d un certo periodo.

Quando il male raggiunge la punta massima viene distrutto, si autodistrugge, è il divisamento concepito dal cuore è proprio il tiphereth del mentale, La distruzione porta va con sè tutto quello che fa parte di quel "mondo" resta solo il seme bianco che era rimasto nel tutto nero con cui si ricomincia il lavoro.....Come nel Diluvio di Noè come nel tuo diluvio e come nel mio diluvio.

Le misure da prendere per il salvataggio sono tre: le misure dell'arca: il sacrificio, il bilanciamento delle forze positive e negative e la signoria sui 4 elementi con la raggiunta conoscenza e ri-velazione della verità.

Proprio così

C'è carestia quando manca il nutrimento allora si migra in terre più fertili che possano dare il cibo. Nel nostro discorso individuale noi abbiamo carestia interiore quando non ci sentiamo "vicini" al Sè è allora che cerchiamo nei libri sacri nelle religioni cioè fuori in terra straniera quello che ci sembra mancare dentro.

Abramo ci dà l'esempio di come comportarci in questa situazione: offre la sua "donna", non la tiene stretta per sè ma la offre e ne riceve in cambio la donna e tanti doni. Se noi ci accostiamo ad un testo sacro offrendo la nostra donna interiore ( tazza vuota, ventre ricettivo) cioè la nostra disponibilità in apertura e vulnerabilità allora ci ritroviamo arricchiti di mille doni senza ovviamente aver minimamente perso "la donna" Che parte svolge il "Faraone" nel nostro discorso interiore? Egli è il padrone della terra straniera e ricca che si prende la "donna" che sa libera e disponibile = è il racconto biblico che prende l'attenzione di chi lo legge e usa a seconda della natura(del livello) della persona. Se Jahweh vuole che la "donna sia restituita piena di doni, egli è costretto a obbedire:se il Sè entra in azione nella lettura del testo sacro, questo è costretto a restituire quella "donna" che si era preso (l'attenzione, il sentimento. la disponibilità) carica di doni. Dopo l'incursione nel testo sacro la personalità ricostituita (uomo-donna) più ricchezze spirituali continua il suo viaggio iniziatico e la sua umanità è con Lui.

Mentre il fisico è passivo, l'astrale è attivo e Abramo interiorizzandosi in meditazione può parlare con Jahweh. Immaginiamo la personalità immobile sdraiata o seduta separata dal fisico (LOT) tutta interiorizzata nel suo colloquio con il Sè. L'Io Sono invita la personalità a guardare in Alto (fissare il Terzo occhio per es.), è la tecnica della concentrazione, di concentrazione e espansione, inspirazione ed espirazione (Zim-Zum) ancora un "coagula e solve" per prendere coscienza di Tutto (e Nulla) perchè questa è la meta dell'Iniziato.

Proprio quello che si diceva al parco.......leggiamo tanto comprendiamo ma poi sparisce tutto..........................

Alzati è un ulteriore invito a scalare l'albero, perchè ogni volta si riparte da Yesod (finchè si è vivi)

Il fisico, l'uomo, il Malkuth è schiavo quando nella lotta delle sue forze interne perde la salute, la volontà, la capacità di autodeterminazione e viene sballottato dagli eventi e dalle situazioni.

L'uccello rapace è il Dragone dell'Apocalisse che si precipita a ghermire l'albero ed il pulcino in particolare (nato dalla Vergine). Ma è Abramo stesso che lo deve scacciare e custodire l'albero; il Vigilante è lui l'io inferiore. Se la guardia viene meno (quando il sole sta per tramontare) subentrano "terrore e tenebre" e ancora interviene il Sè l'Io Sono a dare conforto con la conoscenza; si "deve sapere" per poter volontariamente elimberamente camminare sul Sentiero: la scintilla Divina, lo Spirito Vergine, discendendo nella manifestazione, incarnandosi, devellavorare kla terra (maslkuth( per 400 anni (400= i Tao lo Folle il Caos) deve cioè trasformare il casos in Cosmo (ordine)

Religione e meditazione: Sonno e risveglio

Religione e meditazione: Sonno e risveglio: Quando siamo immersi in un sonno profondo, senza sogni, sparisce la nostra idea di io, spariscono il tempo e lo spazio, spariscono le paure...

Estratto messaggio Medjuogorje 2.7.2015

"Figli miei, ricordate: l’amore significa sopportare e dare e mai, mai giudicare. 

Vi ringrazio"

mercoledì 1 luglio 2015

Lorber

Ne sono pienamente convinto che in questo mondo è meglio morire sulla croce per amore della verità piuttosto che morire di vergogna al cospetto di Dio un giorno e apprendere da Lui la sentenza eterna: "Allontanati da Me"!


Colui che si affanna per il mondo e per la carne è uno stolto perché come finirà la carne umana così finirà il mondo! E quando un giorno anche questa terra finirà dove prenderanno dimora simili anime sciagurate?
Quando un uomo abbandona il suo corpo contemporaneamente perde per sempre anche la Terra e se con l'amore e per l'amore non si sarà creato una nuova Terra nel suo cuore, allora la sua anima tra nubi e nebbie,  dovrà abbandonare se stessa in balia dei venti e sarà oppressa per l'infinità eterna senza mai trovare né sosta né riposo in nessun luogo tranne che nelle rappresentazioni illusorie generate dalla propria fantasia le quali più a lungo durano e più deboli e oscure diventano. Alla fine quando l'anima immersa nella notte più tenebrosa ed errante per l'oscurità vorrà di sua iniziativa cercarsi una via alla liberazione difficilmente si salverà!

Il Messia fonderà su questa Terra un nuovo Regno bada bene però: non un governo materiale amministrato da corone e da scettro ma un Regno dello Spirito della Verità e della vera Libertà procedente dalla Verità sottoposto solo alla Signoria dell'Amore.

Di questo regno sarà chiamato a far parte il mondo. E se esso risponde a questo appello avrà in premio la vita eterna, se non risponde continuerà ad essere quello che è ma il suo premio alla fine sarà la morte eterna.

Il Messia non è venuto per giudicare questo mondo ma soltanto per invitare tutti coloro che ora vagano nelle tenebre della morte al Regno dell'Amore della Luce e della Verità. Non è venuto in questo mondo per farvi riconquistare quello che i vostri padri e i vostri re hanno perduto a vantaggio dei pagani ma unicamente per restituire agli uomini che hanno vissuto e vivranno su questa Terra quello che Adamo ha perduto!

Finora nessuna anima disincarnata poteva lasciare questa Terra: da Adamo fino ad oggi un innumerevole numero di esse langue ancora nella notte della Terra. Però solo d'ora in poi esse divengono libere! E quando io salirò in Alto aprirò a tutte loro la via dalla Terra ai cieli  e per questa via giungeranno alla Vita eterna!

In questa debolezza umana risiede una forza che ci permette di riconoscere, accogliere, adempiere  la Volontà di Dio! Certamente non nella stessa misura degli angeli perchè il Signore non potrà mai gravarmi di un carico superiore alle mie forze e in questo senso tale debolezza ritorna a mio onore. Infatti è una cosa considerevole constatare come la debolezza degli uomini alla fine realizza la stessa Volontà del Signore.

Dai tempi di Adamo fino ad ora ha dominato la Legge della Sapienza, e per ubbidire ad una simile Legge era necessario essere dotati di molta sapienza e di una volontà infinita.
E poiché Dio vide che gli uomini non avrebbero mai potuto adempiere la legge della Sapienza,Egli stesso venne nel mondo per annunciare la nuova Legge dell'Amore alla quale gli uomini potranno ubbidire senza difficoltà. Dio nella Legge della Sapienza irradiò la sua Luce tra gli uomini ma la Luce non era lui Stesso: essa emanava da Lui tra gli uomini così come anche gli uomini sono sorti da Lui ma tuttavia non sono Dio stesso. Ora invece per l'amore e nell'Amore lo stesso Dio scende dall'uomo e in tutta la pienezza della verità stabilisce spiritualmente la Sua dimora in lui. Così l'uomo creato viene reso in ogni cosa perfettamente simile a Lui e armato in questo modo non può più cadere nei lacci dell'astuzia che Satana gli tende. Infatti nell'uomo lo Spirito di Dio discerne per quanto sia celata ogni perfidia di Satana e possiede forze sufficienti per ridurre in polvere i suoi attacchi divenuti ormai vani  

Siamo Luce divenuta forma e dobbiamo tornare ad Essere Luce.

Siamo Luce divenuta forma e dobbiamo tornare ad Essere Luce.

Alla fine del viaggio sarete nella luce e tutto quello che aveva impedito alla luce di risplendere attraverso di voi sarà stato smantellato, rilasciato, permettendovi di essere pienamente in voi per ciò che siete ovvero Esseri Divini.

Alla fine del viaggii in quell'albergo c'è una bella camera che ti aspetta. Ma quella stanza sei tu e si riempie di luce. E quella luce è meravigliosa. Lavora, si allinea, guarisce, capisce. E'l'attivazione del Cristo fatto uno con l'uomo.

L'energia collettiva di gruppo può portare davvero grandi cambiamenti alle cose e quando un gruppo decide che qualcosa sia così sul piano energetico, quella diventa la sua verità. Questo è il motivo per cui in passato si credeva molto di più ai miracoli. La gente credeva che l'acqua poteva essere trasformata in vino.

Pi avete creato una frequenza molto più densa in cui esistere ma dalla quale adesso vi state allontanando.

Il paese in cui vivi sta effettivamente cambiando in fretta perchè le credenze collettive di ciò che era possibile sono già state smantellate e adesso si stanno concretizzando in forma fisica. E la gente continua a dire: Non capisco cosa stia succedendo.

Quello che fai è ciò a cui reagisci. Fintanto che reagisci con la paura creerai paura..

Se molto semplicemente capisci che questa nazione è nel bel mezzo di un cambiamento che è nella sua idealizzazione in un nuovo modo di essere che non ha ancora preso forma  sul piano fisico allora capirai costa sta accadendo alle persone e che sono impegnate in una trasformazione analoga. " Ho intenzione di essere diverso" non puoi essere diverso senza attraversare un cambiamento e il cambiamento non è sempre comodo nè gradevole.

Il Discorso della Montagna

E' necessario che lo spirito si incarni per un certo tempo nella materia di questo mondo affinché si rafforzi nella sua libertà e nella sua indipendenza quasi totale da Dio.
Infatti senza queste, esso non giungerebbe mai alla visione di Dio tanto meno potrebbe sussistere in Dio accanto a Dio ed insieme a Dio .
Durante questo periodo di maturazione dello spirito nella materia cioè mentre è chiamato a rafforzarsi nella libertà e nell'indipendenza da da Dio, lo spirito si trova esposto all'inevitabile pericolo di essere inghiottito dalla materia e di venire ucciso con essa. Il risveglio da questa morte alla vita in Dio è e deve essere estremamente difficile e tormentato.Se la luce del mondo ti seduce troppo fatti violenza e rivolgi la faccia lontano da questa luce, che tende a spingerti nella morte della materia!quale spirito allontana da te stesso il vano godimento del contemplare il mondo e volgi le aspirazioni della tua anima esclusivamente alle cose celesti! Infatti è meglio entrare nel Regno della vita eterna senza alcuna cognizione umana anziché pervenire nell'aldilà pieno di cognizioni mondane e inabissarsi così nella morte della materia!
Coloro che hanno già rivolto al cielo l'occhio interiore dello spirito e che hanno reso operante la loro volontà d'amore, che corrisponde alla mano sinistra (la mano del cuore) e che si sono con ciò sbarazzati anche del loro braccio destro o della loro mano destra - che raffigura l'impulso al'attività puramente mondana - costoro non è più necessario che taglino anche il loro piede destro infatti quando l'occhio spazia nella vera luce e quando la mano o meglio ancora la volontà opera nel suo autentico campo d'azione allora il progresso nelle regioni della vita eterna si innesca logicamente da sè. E' logico  che la rinuncia ai progressi nel mondo, simboleggiata dal taglio del piede destro, avvenga da sola senza bisogno di ulteriori sforzi particolari.


Se siamo puri di cuore dobbiamo essere pacifici pazienti e mansueti con tutti poichè un cuore irritato non è mai puro, dato che l'ira germoglia sempre nel terreno dell'orgoglio.




Ogni cosa deve essere fatta con misura

Se alla tonaca aggiungerai anche il mantello, ciò avrà il potere di far diventare il povero un sincero amico per sempre. Invece, se al povero che ti avrà richiesto solo la tonaca darai anche tutti i tuoi vestiti egli penserà con grande disagio o che tu intenda umiliarlo oppure che tu sei fuori di senno! In ogni caso non avrai ottenuto  niente di buono!


Siate dunque equilibrati in ogni cosa e ciò sarà sufficiente!

Se avete bisogno della solennità e della magnificenza di un tempio per elevare i vostri cuori a Me per essere compenetrati davanti al mio cospetto della vera umiltà, allora uscite fuori, nell'immenso tempio delle mie creazioni e il sole la luna e ogni stella, il mare ed i monti, gli alberi e gli uccelli dell'aria come anche i pesci dell'acqua e gli innumerevoli fiori dei campi: tutto vi annuncerà la Mia Gloria!
Dio vuole che gli uomini si esercitino senza sosta sempre più nelle opere dell'Amore affinché un giorno nell'altra vita possano essere capaci di affrontare qualsiasi lavoro e qualsiasi fatica e conseguire mediante questa attività d'Amore la vera suprema beatitudine! Ma se gli uomini si abbandonano all'ozio, potranno raggiungere questa altissima meta? Io ti dico MAI