mercoledì 30 novembre 2016

Vado a pescare nel Mare di Galilea

The art of happiness is to serve all.


Voglio essere discepola di Gesù...Nel quotidiano...Avere compassione di chi mi fa del male...Magari lo fanno anche inconsciamente...  

L'amore fa nascere in noi il desiderio di andare verso l'altro, verso quel che ci manca. L'amore ci mantiene interiormente in movimento tra le forze che si oppongono fra di loro e per questo non può essere a sua volta l'opposto di qualcos'altro.
EROS significa il desiderio l'anelito verso qualcosa o qualcuno a tutti i livelli dell'essere.

😊 😇 😋 🙏 Supponiamo che una persona si sia messa in testa che tutti i problemi della vita si risolvano con la bontà la remissività e la dolcezza e che di conseguenza si trovi sempre un passo indietro agli altri. Prima o poi si renderà conto che questa posizione estrema fa male a lei e agli altri e sentirà il desiderio di mostrare anche un pò di grinta, una maggiore determinatezza nell'affrontare le situazioni altrimenti nel suo contesto sociale avrà sempre meno voce in capitolo.😊 😇 😋 🙏


Questo desiderio del giusto equilibrio tra accondiscendenza e risolutezza non è altro che AMORE.


L'opposto dell'amore è la sua mancanza: peccato di OMISSIONE


Quel che uccide l'amore è la povertà dell'anima, la mancanza di desideri, la stasi interiore.L'INDIFFERENZA!


SE FACCIAMO QUALCOSA DI STORTO DANNEGGIAMO MENO LA NOSTRA EVOLUZIONE DI QUANDO ABBIAMO IL VUOTO DENTRO DI NOI DI QUANDO NON SIAMO MOSSI NE' DALL'ANTIPATIA NE' DALLA SIMPATIA.

Crescere nell'amore significa allora aprire il proprio cuore a sempre nuovi esserei fino ad abbracciarli e amarli tutti.
Il vero amore tende per natura ad interessarsi a tutti gli esseri senza esclusioni. L'amore è la facoltà insita in ognuno di aprirsi gradualmente a tutto e a tutti.

L'amore è una facoltà che va attivata ed esercitata in tutte le situazioni.
Ognuno è artefice sia di tutti gli amori che nutre sia di tutti i disamori con cui imporverisce il suo cuore.

Il mistero dell'amore è inscindibile dal quello della libertà, Soltanto dove c'è libertà può esserci amore. Solo l'amore che io do liberamente in quanto potrei anche non darlo è vero amore.

EROS Amore corporeo

FILIA l'Amore dell'anima intessuto di sentimenti, emozioni le forze della filia sono per eccellenza quelle dell'amicizia: si fondano sull'inclinazione dell'animo la sintonia interiore, sulla contentezza del sentirsi fatti l'uno per l'altra e di capirsi al volo

AGAPE Amore spirituale che si origina nelle libere scelte di ognuno. Vive della forza stessa<a della volontà esiste solo per decisione libera dello spirito che comprende e vuole il bene di ogni persona che ama.
(Esempio di AGAPE è il cammino della conoscenza)

E' quell'amore di fronte al quale si leva spesso una domanda : ma chi te lo fa fare? (SVEGLIARSI ALLE 6 PER PRATICARE YOGA)
Nessuno me lo impone sono io stesso a volerlo in tutta libertà.

L'amore è un fatto di evoluzione interiore si deve tener conto dei gradini evolutivi sia dell'umanità intera sia del singolo. Capiamo il mistero dell'amore nella misura in cui riusciamo ad interpretarlo in chiave di continua crescita PERCHE' E' LA TENSIONE EVOLUTIVA INSITA IN OGNI ESSERE UMANO.

Amo il bello perchè sento partecipi le cose della bellezza che io stesso porto dentro di me.

L'essere umano in questa tensione interiore s'innamora prima o poi del bello e del buono in quanto tali nella loro perfezione. L'uomo arriva così poco a poco ad immergersi nella realtà vera eterna e tutta spirituale delle cose, partecipando alle forze invisibile che plasmano tutto ciò che è bello e buono. Queste forze che Platone chiama idde sono qualcuno: sono gli Esseri che da sempre creano il mondo trasformando il caos (caotico - brutto) in un cosmo (ordine, bello).


Oggi l'Umanità si trova ad una grande svolta evolutiva: la svolta dell'amore.

Prima di Cristo l'amore veniva vissuto dall'uomo come un dono di natura.

 L'uomo che vive dopo Cristo è chiamato a tramutare l'amore che dà la natura in un amore che sia l'opera d'arte della sua libertà.


Amare se stessi è necessario perchè senza di esso è impossibile amare il prossimo.

L'amore per il prossimo può anche non esserci perchè non viene regalato dalla natura ma è libero: c'è in me nella misura in cui io rinnovo ogni giorno la mia libera decisione di amare gli altri.


INDICATO PER OGGI

L'odio è quel sano ed indispensabile amore di sè che ci fa respingere tutti i tentativi di chi dal di fuori vorrebbe manipolarci o cancellarci. Ovunque ci sono istanze a noi esterne che tendono a schiacciarci a far di noi dei puri strumenti per i loro scopi. L'odio naturale è la forza primigenia dell'individuo che gli consente di difendere la propria autonomia. Questa forza è necessaria alla vita e non meno importante di quella che ci fa dedicaer agli altri. Soltanto nella misura in cui sanamente "odio" sono cioè in grado di respingere chi minaccia la mia autonomia avrò anche la forza di scegliere liberamente quello che faccio. Solo così potrò amare liberamente anche gli altri.

L'odio in quanto difesa della propria singolarità ha una sua evoluzione da compiere.

L'uomo è chiamato a trasformare sempre più l'odio naturale che ha verso tutto ciò che è male in un LIBERO AMORE verso tutto ciò he è bene.

(Spontaneamente odio Esam perchè vuole far soccombere la mia persona, è bugiardo e vuole mettermi in cattiva luce, LIBERAMENTE cerco di volergli bene per quello che è un povero diavolo che non fa nemmeno apposta ma è schiavo della sua natura)

QUEL CHE ODIO FUORI DI ME CAPISCO SEMPRE MEGLIO CHE è COME UN RICHIAMO A QUALCOSA CHE VA ODIATO CIOE' PURIFICATO E VINTO DENTRO DI ME. ODIO NEGLI ALTRI SOLO CIO' CHE NON HO ANCORA RISOLTO IN ME STESSA!
La catarsi dell'odio sta nel capire che io parto odiando qualcosa fuori di me ma lo scopo di questo odio è di evidenziarmi tutto ciò che ho da vincere dentro di me.
ESEMPIO: L'odio innato per l'invidia altrui è sano perché il suo scopo è d'insegnarmi l'odio contro l'invidia che è in me con l'intento di lavorare incessantemente a superarlo.

GESU' non aveva bisogno di odiare l'egoismo altrui perché nel suo cuore c'era solo amore.

Ogni sentimento è l'eco suscitato nell'animo dalle realtà più varie che incontriamo nella vita. L'amore che sentiamo dentro è l'eco dell'amore che doniamo agli esseri fuori di noi.

Diamo amore agli altri lo riversiamo fuori di noi intessendolo alla nostra vita: la gioia è un riverbero di questo amore che diamo agli altri.













socialise with compassion kindness and grace

Share your strengths, not your weaknesses.

I due giorni con Maurizio sono stati densi ed intensi...sono felice di aver trovato persone che hanno il mio stesso percepire e sono protese verso un miglioramento di se stessi per adattarci e renderci più pronti ad affrontare il passaggio da un'epoca all'altra. Sono proprio felice di aver scelto di intraprendere questo nuovo percorso che mi motiva e mi dà la carica giusta per affrontare il quotidiano.

29.11.2016


DIO è così occupato ed ha così tante cose da fare...Ha detto che il mio compito è di starti vicino e di vegliare su di te (il tuo Angelo Custode)....
Grazie Angioletto ho tanto bisogno del tuo sostegno....E' un periodo un pò impegnativo ma cerco di fare del mio meglio per vivere come vuole Gesù....Ti voglio bene

"La vita è un mistero da vivere,
non un problema da risolvere."

Sono numerose le persone che cercano l'esperienza vera dell'amore, perché sanno che è la realtà più importante e più sacra della vita. 

Bisogna diventare sempre più agili nell'arte del pensare perchè questo ci condurrà sempre più avanti nella ricerca della verità.
Non esiste un opposto dell'amore e l'Amore è quella forza che fa nasce in  noi il desiderio di andare verso l'altro lato verso quel che ci manca facendoci tendere verso il riequilibrio.
L'amore ci mantiene interiormente in movimento tra le forze che si oppongono fra di loro. 






venerdì 25 novembre 2016

Attualità

Questo stato gioioso dura più o meno a lungo, ma è destinato a cessare. La personalità ordinaria, coi suoi elementi inferiori, era stata solo temporaneamente sopraffatta e addormentata, non uccisa o trasformata. Inoltre l'afflusso di luce e di amore spirituale è ritmico e ciclico come tutto quanto avviene nell'universo; esso quindi prima o poi diminuisce o cessa: il flusso è seguito dal riflusso.

Questa esperienza interna è penosissima, e in alcuni casi produce reazioni violente e seri disturbi. Le tendenze inferiori si risvegliano e si riaffermano con forza rinnovata; tutti gli scogli, i detriti, i rifiuti, che erano stati ricoperti dall'alta 
marea, ricompaiono di nuovo.

Talvolta certe tendenze e impulsi inferiori, che erano rimasti latenti nell'inconscio, vengono risvegliati e stimolati a una violenta opposizione dalle nuove alte aspirazioni spirituali, che sono per essi una sfida e una minaccia.

Si deve far capire a chi ne soffre che lo 'stato di grazia' non poteva durare per sempre, che la reazione era naturale e inevitabile. È come se egli avesse fatto un volo superbo fin presso alle vette illuminate dal sole, ammirando il vasto paesaggio che si stende fino all'orizzonte; ma ogni volo prima o poi deve finire: si viene riportati alla pianura, e si deve poi ascendere lentamente, passo a passo, il ripido pendio che conduce alla stabile conquista delle cime. Il riconoscimento che questa discesa o 'caduta' è un evento naturale, al quale tutti siamo sottoposti, conforta e solleva il pellegrino e lo incoraggia ad accingersi animosamente all'ascesa


fasi di sviluppo delle facoltà interiori che erano rimaste latenti o troppo deboli; fasi nelle quali la personalità deve restare ferma e docile, lasciandosi 'lavorare' dallo Spirito e sopportando con coraggio e pazienza le inevitabili sofferenze. E' un periodo pieno di cambiamenti, di alternative fra luce e tenebra, fra gioia e dolore.


Talvolta i disturbi sono prodotti o aggravati dagli eccessivi sforzi personali che fa l'aspirante alla vita spirituale per forzare il proprio sviluppo interno, sforzi che producono una repressione anziché la trasformazione degli elementi inferiori, e una estrema intensificazione della lotta, con una corrispondente eccessiva tensione nervosa e psichica. Questi aspiranti troppo impetuosi devono rendersi conto che la parte essenziale dei lavoro di rigenerazione è fatta dallo spirito e dalle sue energie, e che quando essi hanno cercato di attirare quelle energie col loro fervore, le loro meditazioni, il loro retto atteggiamento interno, quando hanno cercato di eliminare tutto quello che può ostacolare l'azione dello spirito, devono attendere con pazienza e con fede che quell'azione si svolga spontaneamente nella loro anima.



Una difficoltà diversa in un certo senso opposta, deve essere superata nei periodi nei quali l'afflusso di forza spirituale è ampio e abbondante. Quella forza preziosa può venir facilmente sperperata in effervescenza emotiva e in attività febbrili ed eccessive. In altri casi invece essa è tenuta troppo a freno, non viene sufficientemente tradotta in vita e utilizzata, di modo che si accumula sempre più e con la sua forte tensione può produrre disturbi e logorii interiori, come una corrente elettrica troppo forte può fondere le valvole e anche produrre dei corti circuiti.



Occorre quindi apprendere a regolare opportunamente e saggiamente il flusso delle energie spirituali, evitandone la dispersione, ma usandole attivamente in nobili e feconde opere interne ed esterne.






mercoledì 23 novembre 2016

cambiamento - LOVE IS AN INFINITE POWER - TO BE CALM IS THE HIGHEST ACHIEVEMENT OF THE SELF

"Sii più saggio degli altri, se riesci;ma non andarglielo mai a dire."- Socrate



Costruire la fiducia è difficile, perché essa non viene da sola. Devo lavorarci, ma soprattutto devo lavorare su di me per incrementare e rafforzare ogni giorno le basi su cui poggia la mia fiducia. Devo sviluppare il CORAGGIO poiché la fiducia nella via e negli uomini è sempre un rischio.

Neppure il coraggioso sa che cosa gli porterà il futuro tuttavia egli confida di disporre della forza necessaria per far fronte ad ogni situazione.

NON PREOCCUPARTI OCCUPATI! E' questo il motto della fiducia e della felicità.

Il contrario di faticare per guadagnare è godersi la vita - espressione provocatoria ma aderente alla realtà. L'umo comune si abitua a faticare per guadagnare e magari non saprà mai cosa si prova a godersi la vita. Per riconoscere questa possibilità e tentare di metterla in pratica dovrebbe diventare un'altra persona.

Un tempo libero per ammazzare il quale occorre denaro, è solo tempo di consumo: ma un uomo che nel suo tempo libero si limita a consumare non è che un povero diavolo. Una vita buona non è quella in cui il tempo del lavoro non libero deve guadagnare il denaro per le attività libere, bensì il contrario: il tempo della libertà, quello della vita lieta e creativa fornisce il denaro anche per il lavoro che è necessario.

Il passaggio dall'economia di denaro, dall'inutile preoccupazione per il futuro, all'economia di talenti che si occupa di ogni uomo qui ed ora, è il modo più saggio di prendersi cura anche del futuro di tutti.

Con il solo risparmio pecuniario facciamo troppo poco per il nostro domani, mettiamo da parte troppo poco per la nostra vecchiaia.

Il compito più urgente sembra proprio di risvegliare negli uomini la consapevolezza che la felicità si raggiunge attraverso l'impiego dei propri talenti (La gioia di creare ) e non solo tramite il benessere che consegue automaticamente dall'avere soldi.

La difficoltà sta nel fatto che la fissazione sul denaro ha portato a lavorare troppo per la retribuzione e troppo poco per entusiasmo.

Gli uomini si costringono a fare il bene a denti stressi perchè sono stati convinti di non essere in grado di volerlo spontaneamente e appassionatamente. Invece di provare il puro piacere di creare ci siamo abituati a sgobbare senza gioia per guadagnare più che si può. CHE VITA MISERA! L'inferno oggi per un paradiso rimandato ad un domani che non verrà mai.
IL SALARIO DELLA GIOIA DI CREARE E' LA GIOIA STESSA, E' IL CREARE STESSO.

Le ore migliori della vita sono quelle in cui si è in grado di creare per i propri simili in cui si diventa produttori di servizi da mettere a disposizione degli altri. Qui ci si sente massimamente realizzati perchè si sta donando il proprio meglio agli altri e questo rende felici. Creare per gli altri è un DONO.

ESEMPIO DI DONAZIONE: se pago Giuliana per la lezione privata di yoga,sostengo il suo talento affinché lei lo coltivi ulteriormente per continuare  a migliorarsi nella sua tecnica.

Questa fissazione sul denaro e sul benessere materiale ci porta a possedere troppo denaro ad assaporare troppo poco i nostri talenti e quindi a sostenere troppo poco le doti altrui.

Grazie alla sua immaginazione l'uomo è in grado di aumentare all'infinito la sua facolta di desiderare. Significa che l'uomo non potrà mai essere felice, dirsi soddisfatto o sentirsi appagato? No anche gli esseri umani possono provare la vera soddisfazione interiore E se non tramite il soddisfacimento dei bisogni allora tramite il suo contrario che gli animali non conoscono:l'esplicazione dei propri talenti.








lunedì 21 novembre 2016

Friday, I'm in love

Nessuno ha bisogno di diventare medico per poter vivere in salute. Non sta meglio chi è sempre malato e dipende dall'aiuto degli specialisti bensì chi è in grado di provvedere da solo alla propria salute.  

Nell'interiorità di ogni uomo c'è molto più sviluppo e cambiamento che sulla superficie del corpo. E pertanto abbiamo bisogno di molto più denaro per la nostra anima che per il  nostro corpo. Anche per quanto concerne il denaro abbiamo la possibilità di scegliere se porlo unicamente al servizio della nostra anima (capricci e desideri) o del nostro spirito attivo e creativo.

ECONOMIA DEL FUTURO: economia dei talenti ..I soldi continueranno a mantenere il loro ruolo di strumento a pagamento ma serviranno sempre più al conseguimento della piena auto realizzazione di ognuno (vedi scambio di lezioni di yoga con lezioni di tai chi :-) 💆

Il vantaggio di questa nuova forma consiste nell'avere l'uomo come obiettivo della produzione e il denaro come strumento. 

Come l'interesse provoca la vitalità del processo economico così l'interesse composto in mancanza di una cultura della donazione non porta altro che sfruttamento e distruzione. Questo surplus può essere reinvestito solo nella ricostruzione successiva alla distruzione (guerre, armamenti).

La produttività intellettuale da parte sua non potrà mai far ammalare l'organismo sociale perché non conosce limiti.

Il valore di un'impresa corrisponde ai talenti delle persone che vi lavorano.
Nell'attuale economia monetaria l'amore senza denaro è come un polmone senza aria. Se però l'amore è unito all'ingegno avrà anche la capacità di attrarre il denaro di cui necessita. 

FA PARTE DELLA CURA DEI TALENTI IMPARARE A NON LASCIARSI COSTANTEMENTE MANIPOLARE.

I talenti del singolo agiscono sulle altre persone come la funzione di un organo influenza anche gli altri.


Ognuno di noi ha la possibilità di spezzare il potere distruttivo del denaro se trova il coraggio di cominciare con cinque euro. Ma solo allora.

L'uomo gioca soltanto se è uomo nel senso pieno della parola, solo se fa esperienza della libertà, della vivacità e dell'entusiasmo interiori. L'eccessiva preoccupazione per l'avvenire e l'affanno di voler provvedere già oggi alla nostra vita futura ci impediscono di vivere il presente felicemente senza caricarci di ansie inutili. INVECE DI OCCUPARSI DEL PRESENTE CI SI VUOLE PREOCCUPARE DEL FUTURO. QUEST'ANSIA NON CI ABBANDONA PIù DAL MOMENTO CHE E' IMPOSSIBILE PREVEDERE OGGI QUEL CHE CI RISERVERA' DOMANI.












giovedì 17 novembre 2016

TRUTH IS EVERLASTING



Si può imparare molto dal contenimento delle fiammate emotive.

Abbiamo un bel filosofare, studiare ed essere religiosi. Ma la vera saggezza viene dall'intimo.

Ed è solo lì, raccogliendoci e riesaminando i fatti della vita, che possiamo cogliere brandelli di verità.

Tutto il resto è destinato a scivolarci via come sabbia fra le dita.


C’è un’infelicità che nasce dai nostri condizionamenti mentali, dal desiderare ciò che non abbiamo – e che non avremo mai.
Una volta ottenuto ciò che desideravamo, subito ricomincia l’insoddisfazione, l’infelicità e una nuova ricerca affannosa – e così via per tutta la vita. 

A meno che non si fermi la mente desiderante alle cose veramente essenziali. Ma qui ci vuole saggezza.


La tranquillità dell'animo è un bene incalcolabile ed in ogni caso la calma è il fondamento di tutto.



Ma non dobbiamo usare la meditazione per ripiegarci su noi stessi e per andare in letargo, così come fanno le marmotte in inverno. La vera meditazione ha più a che fare con la vitalità che con il torpore.

In quanto esseri umani si ha il diritto di arrabbiarsi ma in quanto praticanti non si ha il diritto di smettere di praticare. La presenza mentale o consapevolezza è la capacità di essere presenti qui e ora. Concentra l'attenzione su ciò che sta avvenendo se c'è consapevolezza ci sarà anche concentrazione. Se continui ad avere consapevolezza di qualcosa ti concentrerai su quella cosa che diventerà l'oggetto della tua concentrazione. Quando la tua presenza mentale e la tua concentrazione sono buone, sei in grado di avere intuizioni profonde e sarai capace di comprender a fondo ciò che realmente accade qui ed ora. Il processo dunque è:

 - presenza mentale 

- concentrazione 

- visione profonda 

Quest'ultima ti aiuta a comprendere e ti libera dalle tue percezioni erronee; ti fa smettere di soffrire. 

Il modo migliore per prendersi cura del futuro è prendersi cura del presente perché il futuro è fatto del presente. 

Prenderti cura del moment presente è la sola cosa che puoi fare per assicurarti un buon futuro.  Penso che sia possibile trarre beneficio fa molte tradizioni contemporaneamente. Se ti piacciono le arance le mangerai ma nulla ti impedisce di gustare anche un kiwi o un mango. Perché scegliere per te soltanto un tipo di frutta quanto tutta l'eredità spirituale del genera umano è a tua disposizione.







you are unlimited - oggi bella palla di energia :-)

Praticare ti porterà benessere e stabilità e avrà anche un buon effetto sulla tua salute. Questa è la miglior protezione che puoi offrire a te stesso. 

L'energia della consapevolezza è l'energia dello Spirito Santo che è dentro di noi e ci protegge in ogni momento.
Ogni volta che tocchi il seme della consapevolezza e pratichi il respiro consapevole l'energia di Dio è lì per proteggerti.


LA PRESENZA MENTALE 

E' L'ENERGIA DI DIO CHE CI PROTEGGE


Ogni momento della nostra vita quotidiana può essere usato per coltivare la presenza mentale, l'energia dello Spirito Santo. 
Ovunque c'è lo Spirito Santo c'è comprensione, perdono e compassione. L'energia della presenza mentale, della consapevolezza, ha la stessa natura. Se sapete generare questa energia diverrete veramente presenti, davvero vivi e capaci di comprendere. Con la comprensione diverrete compassionevoli e questo cambierà ogni cosa.
In quanto essere umano ho in me il seme dell'ira, ma grazie alla pratica sono in grado di gestire la mia rabbia. Se si manifesta, so come prendermene cura. Non sono un santo ma poichè conosco la pratica, non sono più vittima della mia rabbia.

Ricorda: La pratica è a tua disposizione in ogni momento, anche quando vai ad urinare o quando stai lavando i pavimenti. 

Puoi strofinare un pavimento da persona libera o da schiavo. Dipende da te. Qui ognuno ha delle cose precise da fare, ma tu puoi farle da persona libera. Puoi coltivare la tua libertà. Questo dà molta dignità e tutti se ne accorgeranno, Con la pratica sei veramente libero qualunque sia la situazione in cui ti trovi. Ti propongo ogni volta che vai al gabinetto urini ri lavi le mani investi il 100% di te stesso nell'azione che stai facendo.

Smetti di pensare, semplicemente goditi ciò che stai facendo.



mercoledì 16 novembre 2016

intenzionalità - yoga del sorriso

Senza consapevolezza nella nostra vita quotidiana noi nutriamo la nostra rabbia e la nostra disperazione guardando o ascoltando cose intorno a noi che sono altamente tossiche. OGNI GIORNO CONSUMIAMO MOLTE TOSSINE.

Vivere in modo consapevole significa smettere di ingerire questo tipo di veleni e scegliere invece di essere in contatto con ciò che è meraviglioso, che rigenera e guarisce dentro di noi e intorno a noi.

NULLA E' IMPORTANTE QUANTO IL NOSTRO BENESSERE!   Sorridere è una pratica. Il vostro viso ha più di trecento muscoli: se siete arrabbiati o impauriti si tendono, e la loro tensione genera una sensazione di durezza. Se invece sapere come inspirare e fare un sorriso, la tensione scomparirà: lo yoga della bocca . FATE DEL SORRIDERE UN ESERCIZIO. Non aspettare di provare gioia per sorridere; la gioia verrà dopo. 

Mangiate in modo consapevole e sarete degni della Terra e del Cielo. La nostra vita dovrebbe avere un significato e questo significato è aiutare gli altri a soffrire meno - aiutare gli altri a entrare in contatto con le gioie della vita. Quando abbiamo nel cuore la compassione, quando sappiamo essere capaci di aiutare una persona a soffrire meno, la vita inizia ad avere più significato. Questo è un nutrimento molto importante per noi. Dire poche parole che facciano soffrire di meno una persona può bastare a dare significato alla nostra vita: lo si può fare ovunque!!!  

QUELLO CHE MI STA ACCADENDO IN QUESTI GG: Quando la tua vita ha significato la felicità diviene realtà e tu ti trasformi in bodhisattva, proprio qui e ora. Un bodhisattva è una persona dotata di compassione e capace di far sorridere un'altra persona o di farla soffrire meno. Ognuno di noi ne è capace. 

LA COMPASSIONE E' IL MEZZO MIGLIORE PER PROTEGGERSI.  Con la compassione nel cuore conquisterai il sostegno di uno o due amici: tutti noi abbiamo bisogno di compassione e amore. (G & G) Quando l'elemento della gioia entra nei nostri corpi e nelle nostre coscienze, troviamo insieme pace e gioia proprio qui e proprio ora. on la compassione in te soffrirai molto meno e sarai spinto dal desiderio di fare una certa cosa o di non fare un'altra cosa perché quella persona soffra meno; il tuo modo di guardarla o di sorriderle può aiutarla a soffrire meno e può darle fiducia nella compassione (Con N.) Un'emozione è solo un'emozione. Non si muore per un'emozione. Noi siamo molto di più di un'emozione. Quando ti accorgi che sta per sorgere un'emozione siediti in posizione stabile e concentra l'attenzione sulla pancia. La tua testa è come la cima di un albero durante una tempesta: io non ci resterei. Porta la tua attenzione in basso al tronco dell'albero dove c'è stabilità. Dopo esserti concentrato sulla pancia sposta in giù l'attenzione appena sotto l'ombelico e inizia a praticare il respiro consapevole. Inspirando ed espirando profondamente sii consapevole del sollevarsi e abbassarsi dell'addome.Dopo aver praticato per 15-20 minuti ti accorgerai di essere forte abbastanza da resistere alla tempesta. Limitati a rimanere agganciato al respiro proprio come un naufrago resta aggrappato a un salvagente: dopo un pò l'emozione andrà via.

Non aspettare di avere un'emozione forte per praticare in quel caso non ricorderai come si fa. Devi praticare ora oggi che ti senti bene e che non hai a che fare con emozioni forti.


 














martedì 15 novembre 2016

Practice compassion, forgiveness and kindness.

ex-sisto

ex significa sbattuto fuori dal mondo  dell'eterico, dell'astrale dello spirituale - dal mondo vero
Sisto: messo lì nell'esistenza corporea, fisica, materiale.
Nascere vuol dire essere sbattuto fuori dal mondo vero!!!

Se fossimo rimasti sempre dentro il mondo vero non proveremmo il gusto di ritornarci dentro per l'attività libera del nostro spirito.
Prima di cominciare quest'esistenza eravamo tutti per forza nel mondo reale. Nascere significa quindi entrare in una coscienza illusoria che ritiene reale ciò che non lo è. Il mondo della materia è passeggero, effimero, transeunte, perituro. Oggi c'è domani non c'è: ecco il modo migliore per esercitare la libertà di risorgere ogni giorno per forza propria, di risorgere nel pensiero accendendolo di fronte alle percezioni...Le percezioni sono  il mondo morto; appiccicarci i  concetti, trovare i concetti è far risorgere il mondo.
Moriamo ogni giorno nella percezione quardando questo mondo che sembra tutto vero: poi viviamo formulando nel pensiero la realtà eterna delle cose. L'asino che io ho nelle percezione non è una realtà è un frammento di morte perché l'asino che vedo ora tra 30 anni non ci sarà più. Ogni frammento di percezione è un entrare nel campo di morte dell'universo mentre ogni volta che col pensiero trovo il concetto entro nella realtà. Perché l'asino che io penso è diverso dall'asino che vedo: è l'asino in tutti gli asini (l'idea di Platone, l'idea eterna.) Da quando Dio l'ha pensata (da sempre) se no non avremmo asini - quest'idea di asino è una realtà sovrasensibile è un insieme di forze vitali eteriche astrali e tutto quanto fa si che la materia di volta in folta si componga in forma di asino.
Com'è nata una ruota? Grazie alla resurrezione del pensiero umano. L'idea è realissima tanto che ha creato l'oggetto fisico ma la ruota non tirerà mai fuori un'idea; mentre l'idea umana è così reale da far saltare fuori l'orologio.

 Trattasi di una resurrezione interiore: ogni giorno posso convincermi che la parvenza passeggere di ciò che chiamo percezione è soltanto una provocazione a pensare. Il visibile è qui per provocarci a pensare l'invisible all'infinito.
PORRE TERMINE A QUESTA DILUIZIONE DEL NOSTRO SPIRITO NELLA DISTRAZIONE DELLE PERCEZIONI E CONCENTRARLO NEL PENSIERO SIGNIFICA MORIRE OGNI GIORNO PER VIVERE MEGLIO!!!
Il materialismo è lo spirito diluito degli essere umani e la resurrezione quotidiana è il concentrato dello spirito. Come si fa a concentrare lo spirito? Intanto con l'attenzione che è il primo passo della concentrazione del pensiero.
ESISTERE significa trapassare continuamente da morte a resurrezione essere cioè in questo passaggio in questa vivacità in questa concentrazione dello spirito. La resurrezione della vita è capire sempre meglio sempre più cose in modo sempre più profondo più vasto in contesti sempre più interessanti.
Ogni sincera soddisfazione è una resurrezione è un vivere meglio: mentre il non essere felice il non sentirsi nella pienezza dell'umano (della mente, del cuore e delle azioni) è la morte quotidiana.
Siamo tutti Artisti della vita perchè essere uomini significa essere artisti della vita. Ogni arte ha due componenti:

- il talento innato (che ci è stato dato quando siamo stati catapultati qui e quindi ce l'abbiamo tutti)
- l'esercizio quotidiano che omettiamo troppo

O si affrontano i colpi cioè ci si rende causa di qualcosa oppure si distribuiscono le colpe (ma così si muore quotidianamente.
LA VITA E' FATTA PER DAR COLPI E NON PER DAR COLPE. E' FATTA PER FARE PER PROVARE E PROVANDO SI FA E SI FA SEMPRE MEGLIO.
Se ti eserciti nell'esistenza a morire giornalmente al potere del mondo fisico allora vivrai sempre meglio perchè potrai risorgere sempre di più nel mondo vero dello spirito, del soprasensibile dell'amore e della conoscenza.
LA MORTE E' ESSERE FISSATI SU UN MONDO DI CONCORRENZA DOVE CI DIAMO GOMITATE E VICENDA; RISORGERE E' SERVIRSI DI QUESTO MONDO DEI SOLDI DELLE ISTITUZIONI COME STRUMENTI PER VIVERE SEMPRE MEGLIO.

7 SFERE DELL'ANIMA = 7 MODI DI MORIRE NEL QUOTIDIANO

 Prima Sfera        La Brama ardente è un punto di riduzione, di impoverimento massimo del mio essere. Quindi è importante purificare per far morire tutto ciò che mi riduce (esempio purificare il desiderio ardente di mangiare).E' la sfera che rende meno liberi: mi fisso su un punto assoluto e perdo la connessione con tutto il resto.

Seconda Sfera     Sfera delle sensazioni fluttuanti (stimoli, irritazioni, attrazioni, percezioni....come se ci fosse una pendenza e l'acqua che scorre va lì.
e l'anima vive in questa eccitabilità delle percezioni non può aprirsi tanto al mondo dello spirito.
PER VIVERE MEGLIO PER GODERTI CIO' CHE E' SPIRITUALE, E' IMPORTANTE CHE TU BRUCI, PURIFICHI LA TUA IRRUENZA.

Se muoio coscientemente a queste costrizioni dei sensi pongo i presupposti per vivere meglio!
E' un meglio che non è dato dalla natura ma dalla conquista!
si può vivere meglio soltanto morendo al peggio!
(esempio smettendo di bramare il cibo, smettendo di fluttuare tra irritabilità collera fascino ecc.)

Terza sfera   sfera dei desideri e delle voglie
Un voglia è un desiderio meno forte della brama o 
dell'eccitazione dei sensi.
L'anima di passo in passo si dà sempre più una calmata e morendo a questa violenza animica si dà la possibilità di vivere  meglio.Bisogna diventare NEUTRI in quanto "Io voglio questo" significa non aprirmi a ciò che il mondo vuole da me....


Quarta sfera: oscillare tra gusto e disgusto
non più gusto o disgusto ma GUSTO NEUTRO
Bisogna rendere sempre meno déterminante il gusto e il disgusto, ciò che mi piace e non mi piace a livello corporeo e morire volentieri alla prepotenza di gusti e disgusti per vivere meglio e provare gusti e disgusti più duraturi (per esempio il gusto per il bello artistico ,  è un gusto migliore e duraturo).
Meglio dei gusti del corpo sono i gusti dell'arte, della religione e della conoscenza. Sono gusti più duraturi, più intensi e più beatificanti.
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Quinta sfera    luce dell'anima bearsi, godere la natura. L'anima vive nella sua luce quando gode si bea della natura.

Sesta sfera      forza dell'anima

settima sfera   vita dell'anima



Per libertà s'intende libertà dalle afflizioni, dalla rabbia e dalla disperazione. Se in te c'è disperazione devi riconoscere questa energia e non permetterle di sopraffarti. Devi praticare in modo da trasformare l'energia della disperazione  e raggiungere la libertà che meriti: la libertà dalla disperazione.

Un fagiolino contiene in sè tutto il cosmo: il sole , la pioggia, la terra intera, il tempo, lo spazio e la coscienza: anche noi conteniamo l'intero cosmo.


venerdì 11 novembre 2016

Giornata di grande gioiaaaaaaaaaa


"Più migliori te stesso,
più eleverai gli altri intorno a te.La persona che migliora se stessa diviene sempre più felice; e più diventi felice, più felici saranno le persone intorno a te."

Forse Santa Gianna???Non c'è bisogno che il morto sia stato una persona cara; può trattarsi di un morto che sa che certe cose nell'umanità può farle soltanto lei, perciò acchiappa lei.

Se vogliamo evolverci dobbiamo saper distinguere tra il pensiero speculare e la libertà dell'intuizione che ci permette di avere un pensiero creativo, DOBBIAMO IMPARARE A PENSARE CON LA TESTA NOSTRA E NON FARCI INVADERE PASSIVAMENTE DA CIO' CHE CI PROVIENE DAL MONDO MATERIALE CHE RISULTA ESSERE SOLO UNO SPECULUM UNA IMMAGINE RIFLESSA, SENZA UNA CREAZIONE INTELLETTIVA NOSTRA.E' IL COMPITO DI RICREARE TUTTA LA CREAZIONE, A PARTIRE DALL'ATTIVITA' PENSANTE DEL MIO SPIRITO, E' UNA COSA MERAVIGLIOSA!!!

Chi di noi nella vita ha sempre le condizioni migliori in tutto? Se devi fare una gita il tempo lo pigli così com'è. Il karma è l'arte del possibile.

In Lui è salva l'umanità: il progetto umano è fatto in modo tale che non può fallire.
Tutti gli spiriti umano teoricamente possono omettre l'evoluzione positiva...questo abisso della libertà dovrebbe essere contemplato altrimenti non saremmo liberi, la divinità si è fatto apposta uomo per assicurarsi che in quest'Uno l'umano si  salvo. Quest'Uno da solo è più buono di tutti noi messi insieme.

Da dove viene la parola esistenza? Ex-sisto; sisto significa porre in piedi, mentre ex significa viene fuori. Quindi ex-sisto vuol dire: viene fuori da qualcosa da un mondo e si pone lì.
L'esistenza è quel modo di essere che noi conosciamo molto bene e che viviamo ogni giorno, è l'essere catapultati fuori dal mondo reale il cosiddetto mondo spirituale invisibile e messi in piedi lì in questo mondo sensibile.

E’ MEGLIO ACCENDERE UNA LUCE CHE MALEDIRE LE TENEBRE

giovedì 10 novembre 2016

la calma è la virtù dei forti - BE PROUD OF WHO YOU ARE

L’uomo che medita può saltar fuori da se stesso e osservarsi come se si trovasse all’esterno. Anche se il prezzo da pagare è una certa divisione, da questa  esperienza possiamo trovare l’ispirazione e la forza per vincere la forza d’attrazione della natura indifferenziata ed aprirci una nuova via.
In fondo c’è sempre stato un momento in cui il pesce è uscito dal mare ed è diventato prima un anfibio e poi un animale terrestre o un volatile.

Questo essere che si è incarnato (es. un bambino di un anno) ha alle spalle secoli , millenni di evoluzione. Ha lavorato al sangue, alla generazione all'ereditarietà per tante generazioni. Poi attraverso l'innamoramento reciproco ha fatto incontrare i suoi genitori da parti opposte del pianeta e viene giù sulla Terra - insieme col suo Io Superiore, con l'Angelo custode e con l'io dell'umanità con una missione. 

viene giù a far qualcosa si è fatto dei piani. L'educazione non consisterà nel dirgli cosa deve fare ma nel chiedergli: dicci cosa sei venuto a fare.

SONO VENUTO PER PORTARE QUALCOSA DI NUOVO...LASCIATEMI RESPIRARE!


Immortali non si è immortali si diventa. Ognuno è tanto immortale quanto lo è diventato nel corso della vita, ognuno ha tanta immortalità in sè quanto ha costruito in sè di spirituale quanto ha vissuto quale spirito indipendente dalla materia - che è proprio il compito dell'evoluzione.

Ognuno nasce con un compito, con una missione individuale e aver cancellato la preesistenza significa aver ucciso il senso della vita. Come posso io scoprire il senso della mia vita? Come posso sentire che sono venuto sulla Terra con una missione con un compito ben specifico con un progetto di vita se mi sono messo in testa che prima del concepimento io non esistevo? Come potrei aver portato giù un senso un progetto della mia vita?
Riconquistare la preesistenza significa sentire questa gioia: sentire che ognuno di noi porta in sè una missione nel suo spirito. Finora non l'ho portata a coscienza ma c'è! Non esiste uno spirito umano che si incarni senza avere uno scopo tutto positivo, altrimenti non s'incarna.


In lontananza,un nastro nero
Esteso fino al punto del non ritorno
Un volo di fantasia su un campo spazzato dal vento
Mentre ero solo i miei sensi hanno vacillato
Un’attrazione fatale mi sta trattenendo con forza
Come posso sfuggire a questa irresistibile stretta?
Non riesco a distogliere i miei occhi dai cieli che girano in tondo
Muto per la paura e agitato sono uno disadattato essere terreno, io.
Il ghiaccio si stà formando sulla punta delle mie ali
Senza ascoltare avvertimenti, ho pensato io…io ho pensato a tutto
Non c’è nessun navigatore ad indicarmi la strada per casa
Alleggerito, vuoto e trasformato in pietra Un’anima in tensione
che sta imparando a volare Legata alla terra dal proprio stato di natura
ma determinata nel tentare
Non riesco a distogliere lo sguardo dai cieli che girano in tondo
Muto per la paura e agitato Solo uno disadattato essere terreno, io.
Al di sopra del mondo su un’ala e una preghiera
Il mio sporco alone, scia di vapore nell’aria vuota
Sopra le nuvole vedo la mia ombra volare
Con la coda del mio occhio bagnato di pianto
Un sogno non minacciato dalla luce del giorno
Potrebbe soffiare quest’anima attraverso il tetto della notte
Non c’è sensazione che si possa confrontare con questa
Animazione sospesa, uno stato d’estasi Non riesco a distogliere il pensiero
dai cieli che girano in tondo Muto per la paura e agitato
Solo un disadattato essere terreno, io.


mercoledì 9 novembre 2016

Dono a Sarah - comprensione dei miei fratelli

"L'uso migliore della vita è di spenderla per qualcosa che duri più della vita stessa."


Dal Corano:

Dio è la Luce dei cieli e della terra, illumina come una lampada di cristallo accesa,il suo chiarore è quello di una stella.
La Sua Luce viene dall'albero benedetto, un ulivo che non appartiene né all'Oriente né all'Occidente; il suo olio si accende appena avvicinato alla fiamma e produce dei raggi sempre rinascenti.

Luce che rischiara il cammino degli eletti, formula le parabole che istruiscono l'uomo la sua Conoscenza non ha limiti.

La luce Divina è una  Luce senza tramonto e nulla può offuscarla perchè è eterna.

La Luce di Dio illumina il mondo intero e non appartiene ad alcun paese o alcuna religione in particolare. E' una luce che emana da Dio e che riconduce a Lui chiunque la contempli.

 Con il kamaloca ci si dà una ripulita agli "occhiali" in modo da vedere ancora meglio. Ci si pulisce perché senza pulizia non si può vedere. Dopodiché lo sguardo si apre ancora di più. Mentre il nostro vissuto deve essere liberato dalla zavorra dell'egoismo.

Noi continuiamo a chiamarli morti anche se si è sempre più chiaro che i mezzi vivi siamo noi, pieni di egoismo e mezzi pieni di amore. I morti sono vivi in tutto e per tutto perché sono pieni di amore: si sono liberati dall'egoismo. 

Nulla avviene per caso ma tutto avviene per decisione di amore; e le decisioni di amore che noi non siamo in grado di prendere le prendono Esseri con una coscienza più vasta - Esseri con una consapevolezza di quest possibilità reali. Se questi Esseri ritenessero che la possibilità di cade è qualcosa che mi fa bene che mi fa crescere allora operando con le forze del karma farebbero in modo di farmi cadere.
LE COSE AVVENGONO CAUSALMENTE!!!
Per colloquiare coi morti è necessario coltivare quattro stati d'animo fondamentali in cui i morti vivono:
- la gratitudine per tutto ciò che avviene
- il senso di comunione con tutto
- il senso di fiducia verso l'avvenire
- la capacità di diventare sempre più giovani
SE IO VIVO QUALCOSA CONTRO DI ME E' PERCHE' HO OMESSO DI TRASFORMARLO IN QUALCOSA CHE FAVORISCE LA MIA EVOLUZIONE.
Contro di me posso mettermi soltanto io. Tutto il mondo tutti gli altri tutto ciò che avviene avviene con l'intento di favorire la mia evoluzione. Qualcuno obietterà che non è vero che ci sono persone che non vogliono affatto favorirci che anzi ci vogliono imbrogliare. Ma se qualcuno cerca di imbrogliarmi danneggia se stesso il problema è suo. QUANTO A ME NESSUNO MI IMPEDISCE DI FARE DEL SUO IMBROGLIO UN MOTIVO DI EVOLUZIONE.
ANGELO è ogni essere che si mette al servizio dell'evoluzione dell'uomo mentre DIAVOLO è ogni essere che strumentalizza l'uomo per la sua evoluzione.
Questo essere mi viene vicino e mi accorgo che mi vuole bene: mi dà consigli che mi favoriscono. Poi mi viene vicino un altro essere che...mi sta abbindolando!
I morti da piccoli ci parlano al momento del risveglio portando a noi tutto il senso della religiosità, il senso del sacro, della pietà. Sono morti bambini proprio per fare il sacrificio di mantenere acceso nell'umanità il senso del divino.
Chi muore da bambino non lascia la terra, non ci perde, perché resta con noi. E' molto importante pensare a queste individualità come ad un'aura che aleggia intorno a noi, ma che non lascia la Terra. Noi non perdiamo i bambini che muoiono e gli anziani che muoiono non perdono noi.
Coloro che muoiono anziani non ci perdono perché sono diventati spiriti umani con una matrice di pensiero talmente esercitata da portarci dentro il mondo spirituale attraverso il ricordo di cui sono intrisi e attraverso il vissuto trascorso con noi. 
Il dolore per un bambino che è morto è un dolore di com-passione. Si soffre con lui si soffre della sua sofferenza, perché è pieno di rammarico per aver lasciato la terra senza essere riuscito a gustarsela: stava ancora formando il suo corpo. Per questo i bambini restano con noi. 
Invece il dolore per una persona anziana è egoistico perché siamo noi a perderla.
Chi muore bambino sente dolore, perchè aveva davanti a sè una vita e voleva viverla anche se la sua morte è stata un sacrificio per compiere qualcosa nell'umanità.
Invece chi muore anziano gioisce e non sente dolore, perchè ha svolto il compito che aveva da svolgere sulla Terra. Possiamo entrare in comunione con il nostro caro soltanto nella misura in cui ci sforziamo di vincere l'egoismo che ci fa soffrire per averlo perso e siamo capaci di gioire della sua morte come ha gioito lui.

BODHICITTA


Quando troviamo la mente del risveglio, in realtà troviamo uno stato di chiarezza, di vitalità, di gioia e di meraviglia.

Non si tratta di un’opinione o di un’astrazione, ma di un’esperienza concreta. Benché non possa essere uno stato duraturo e permanente, può durare a lungo e può essere ripetuto.
È come svegliarsi un mattino e scoprire, dopo giorni di pioggia e di grigiore, che le nuvole se ne sono andate e splende un bel sole. I colori e le forme sono più vivide, l’aria è pulita, gli uccelli cantano, le piante sono rigogliose, la gente è ben disposta e noi proviamo un senso di leggerezza e di sollievo.
Quando troviamo uno stato del genere, cerchiamo di mantenerlo a lungo, di covarlo, di trattenerlo. Non solo inonderà l’animo di gioia, ma ci farà anche capire che questa è la strada che ci porta al risveglio.


La meditazione più proficua è cercare di prolungare questo stato d’animo anche quando ritornano le nuvole ed estenderlo il più possibile alle persone intorno, pensando a quanto siano sfortunate a vivere nell'oscurità e nel disagio.

LA MIA LIBERTA' NON STA NEL FARE LE COSE DIVERSAMENTE, MA NEL FARE IL MEGLIO DI CIO' CHE MI CAPITA. LA LIBERTA' è LA SOMMA DI TUTTO CIO' CHE MI E' POSSIBILE. 

IL PESO MORALE DI UN SOLO FRAMMENTO DI LIBERTA' CHE IO AFFERRO E REALIZZO E' INFINITAMENTE PIU' GRANDE DI TUTTO IL RESTO CHE GIA' C'E' E NON E' LIBERO PERCHE' LA DIFFERENZA STA PROPRIO NELL'AGIRE DELLA LIBERTA'.

Nel momento in cui riesci a fare un atto di libertà, cioè un atto che ti allontana dalla necessità del tuo vivere, agisci nella direzione della tua libertà.NON OMETTENDO un'azione fai una piccola trasformazione che poi trasforma tutto il seguito del divenire.

Gli Angeli e i morti decidono ciò che mi capita ma decido io come reagire e questa è la mia libertà. Il modo in cui reagisco è la libertà!!!









lunedì 7 novembre 2016

Frate asino MI TAPPO IL NASO E LE ORECCHIE E TIRO AVANTI A TESTA ALTA :-)

Il morire è il terminare nell'essere umano di ciò che è materiale, della carcass di ciò che Francesco d'Assisi chiamava Frate asino.

Molto più interessante è il morire quotidiano, in questo caso si gioca la capacità dell'essere umano di risorgere, di ricaricarsi, di morire. Ecco il senso del morire quotidiano è questo: rivivere ogni giorno.

L'Io superiore dà a ognuno la giusta misura di sofferenza, ma quello che fa crescere è viverla con coraggio e gratitudine, è proprio quello che ci fa più crescere.

L'affermazione fondamentale del cristianesimo è l'Amore del Verbo cosmico per la Terra:l'incarnazione.

Forse non c'è nulla di più positivo della sofferenza perché da che mondo e mondo gli esseri umani crescono massimamente là dove massimamente soffrono.

Love, compassion and kindness 
are the anchors of life.

 L'aver vissuto la morte, il poter guardare alla mia morte con gioia, con gratitudine, significa fare l'esperienza che come spirito sono  sono stato capace di portare a morte tutto il corpo! Ho distrutto l'intero corpo per dimostrare che sono uno spirito capace di vivere senza corpo.
La morte è l'illusione di chi non sa che è l'occasione privilegiata per rinascere a tutti i livelli dell'essere.
OGGETTIVAMENTE la morte è il nulla
SOGGETTIVAMENTE dentro la coscienza umana è la somma infinita di illusioni e un vissuto fortissimo di paura.

MI TAPPO IL NASO E LE ORECCHIE E TIRO AVANTI A TESTA ALTA :-)




lunedi di pace interiore


L’uomo si allontana facilmente da Dio, soprattutto quando vive agiatamente, si pensa autonomo, non si ricorda più di lui: “Nella prosperità l'uomo non comprende, è simile alle bestie che periscono.
Il cuore di un uomo di tal sorta s’indurisce

Dio, essendo un Dio di vita, si cura della sua creatura e cerca di guarirla da questa paralisi spirituale. Nel caso della sklerokardìa esiste un solo mezzo: spezzare il cuore di pietra con qualche evento traumatico da lui permesso. L’uomo cade, allora, nell'angoscia e, non sapendo più che fare, grida a Dio: la porta del suo cuore, abitualmente chiusa, inizia a schiudersi, Dio può farsi strada.

Il suo messaggio è quello di salvare gli uomini servendosi strumentalmente anche di situazioni di sofferenza. Se Dio si “adira” o si “vendica”, non significa, dunque, che la sua sostanza è vendicativa e iraconda, come piacerebbe ad alcuni, per quanto tali concetti siano stati importanti nella cultura antica e semitica del tempo.

Significa che per noi diventa come se si vendicasse e come se fosse iracondo per l’unico fine di farci schiudere il cuore. Di qui il bisogno di averne sempre santo timore perché con tale atteggiamento il cuore si dispone nel modo più conveniente. Infatti, “Dio resiste ai superbi ma da grazia agli umili"

Il  conforto più convincente che possiamo trovare nei confronti della morte è una conoscenza oggettiva di ciò che avviene nei mondi invisibili soprattutto dopo la morte.

Le strettoie del corpo fisico costringono anche ad una somma infinita di egoismo o di chiusura della coscienza.

CIO' CHE E' NECESSARIO PER L'EVOLUZIONE 
NON E' NE' BUONO NE' CATTIVO: E' NECESSARIO.

La vita riceve senso soltanto nella misura in cui tu glielo dai! 
La vita dell'umanità d'oggi ha perso il senso proprio per darci la possibilità di darglielo noi il senso.
Noi viviamo sempre quindi c'è un modo di vivere che noi chiamiamo vita e c'è un altro modo di vivere che noi chiamiamo morte. Ma non esiste mai un momento in cui noi non viviamo. E' un'illusione pensare che una persona quando lasci il corpo fisico termini di vivere. vive ancora meglio!
Essere d'accordo con l'Io superiore significa essere sempre d'accordo con ciò che mi capita. Di meglio non si può.

SI HA A CHE FARE CON UNA SAPIENZA EVOLUTIVA CHE HA LA FORZE DI TRASFORMARE IN BENE ANCHE IL MALE. SE TU MI TRATTI DA STRONZA E' UN PROBLEMA TUO NON MIO. ALLORA BASTA CHE IO MI GODA IL FATTO CHE TU MI TRATTI DA STRONZA E CHE QUESTO MALE SI PUò TRASFORMARE IN BENE!!!

L'Io Superiore e l'Io dell'umanità hanno sempre a che fare con l'arbitrio intriso di egoismo dell'io inferiore. Duemila anni fa è avvenuto il fenomeno archetipico dell'umano: l'uccisione della persona migliore che c'era è stato un bene o un male?

E' stato inevitabile, necessario! E' importante vedere che il bene ed il male morale subentrano soltanto dove c'è la libertà. La coscienza dell'umanità era ad un punto di oscuramento tale che è stato inevitabile che Lui venisse messo a morte. Si è arrabbiato, ha picchiato qualcuno?NO Questa morte l'ha formata, ha dimostrato che la morte è nulla!Ha redento l'umanità!

Pensiero suicida: alla base c'è non aver voglia di vivere...Lo trasformo...é una gran bella cosa non aver voglia di vivere perché così ho la possibilità di farmela venire!
La natura toglie via quella voglia di vivere spontanea affinchè la si conquisti da sìè giorno per giorno a modo proprio.

MEGLIO DELL'AVER VOGLIA DI VIVERE E' IL CONQUISTARSI GIORNO PER GIORNO LA GIOIA DI VIVERE. 

UNA PERSONA CHE SI CONQUISTA OGNI GIORNO LA VOGLIA DI VIVERE PERCHE' RICONQUISTA I VALORI DELL'ESISTENZA E FA PROPRI GLI IDEALI NON LA FERMA NESSUNO!

Peccato! Avevo un'occasione e l'ho persa...I peccati veri sono i colpi persi nella vita, altri peccati non esistono!!!
non mi faccio abbindolare non mi faccio strumentalizzare soltanto se penso con la mia testa, se mi faccio idee mie, se scelgo ciò che mi sta bene e ciò che non mi sta bene.

Evitare il peccato significa anche rendere il pensiero sempre più caldo sempre più intuitivo e rendere il cuore sempre più luminoso e saggio.

Non amare a vanvera ma amare a ragion veduta!!!

Dopo la morte viviamo tutto quello che gli altri hanno vissuto in base alle nostre parole, alle nostre azioni. A ritroso non vivo la mia vita, perchè quella l'ho già vissuta ma vivo l'altra parte delle esperienze. Quelle che io ho immesso nel mondo ma che durante la vita non avrei avuto la forza morale di sopportare: le conseguenze oggettive di tutto ciò che sono stato.

Dopo la morte vedrò anch'io tutto quello che ho combinato agli altri (nel periodo del cosiddetto purgatorio che dura più o meno un terzo della nostra intera vita, il terzo passato a dormire, nel sonno infatti  vengono a galla in una sfera particolare le conseguenze oggettive di ciò che abbiamo causato negli altri col nostro dire e col nostro fare).

- L'immortalità non viene data ma è oggetto di conquista della libertà

- L'immortalità ha gradi di intensità: non si è tutti immortali allo stesso modo

Quale coscienza dell'Io è immortale (cioè non dipende dal corpo)? Quella del pensiero. Dunque se mi costruisco in modo sempre più forte una coscienza dell'io e quindi un'auto-identità che non dipende da ciò che bevo da ciò che mangio e cosi via ma dai pensieri quando muoio non sarà portato via nulla.

Dopo la morte resterà un lumicino di autocoscienza  e capirà. Nel purgatorio capisco che non posso avere dopo la morte più coscienza dell'io di quella che mi sono creato nella vita: sarebbe un'ingiustizia se due persone di cui una si è data da fare mentre l'altra ha poltrito si ritrovassero con la stessa coscienza dell'io.
Il senso dell'esistenza nel corpo è di acquisire la coscienza dell'io, e questo processo dipende dal corpo perchè soltanto nella materia ci distinguiamo uno dall'altro. Acquisirla significa recepirla nel proprio spirito e renderla eterna però a gradi diversi di intensità. Una volta acquisita la coscienza dell'io non dipende più dal corpo.

NOTA: Il sanguinario che non è trafitto dal suo periodo nel kamaloca, passa poi le altre sfere dormendo quindi non ci vede quasi nulla e non ci capisce quasi nulla e quindi ritornerà sulla terra obnubilato!!!  (MI RICORDA QUALCUNO :-)


MORIRE E' UNA COSA BELLA perché significa diventare più oggettivi  e che quando si muore ci si accorge di quanto fossimo soggettivi di quanto fossimo fissati su noi stessi.











giovedì 3 novembre 2016

e rieccomi :-)

"Chi pondera a lungo
prima di fare un passo
passerà la sua vita
su una gamba sola."

C'è una gioia sempre più grande nello scoprire il senso particolare della propria vita.

La vita di ognuno di noi è un capolavoro della natura ed un capolavoro che realizziamo in libertà a partire dai doni che la natura ci mette a disposizione. 
Il fine di una vita, il mosaico finito, il percorso di vita nel suo insieme è la causa prima che determina il verificarsi di tutti gli avvenimenti singoli che sono come le singole tessere del mosaico.

Il grande mistero dell'uomo è proprio nel suo essere spaccato in due: vive da un lato la normalità della coscienza frammentata di tutti i giorni e dall'altro ha una "coscienza superiore" molto più saggia e più vasta. Nel nostro percorso di vita il senso di questo sdoppiamento è che ci offre l'occasione di crescita che ci porta a superarlo liberamente, armonizzando sempre meglio fra loro i due aspetti, riconquistando cioè coi nostri sforzi la coscienza dell'io spirituale. Il cammino per ritornare in sintonia con l'Io spirituale coincide con il cammino della nostra liberazione interiore.
Ogni artista migliora man mano che crea: trasforma e rende più elevata la materia e contemporaneamente le capacità acquisite nel trasformare la materia affinano la sua anima che cambia grazie ad ogni nuova esperienza.
Il nostro spirito dice a se stesso "Io sono  un creatore libero fatto a immagine e somiglianza di una divinità che crea in continuazione. Se rinuncio alla mia creatività se non la esercito ogni giorno, il modo stesso in cui sono costituito in quanto uomo sulla Terra mi lascerà in balia della natura. Se non faccio crescere la mia parte spirituale sarà quella materiale a prevalere rendendomi schiavo.

Il senso di ogni percorso di vita è quello di immettere nel mondo in modo sempre più incisivo qualcosa di inventivo di unico la cui sorgente è l'Io spirituale più profondo di ognuno di noi.
Ognuno di noi può prendere in mano la propria vita: l'importante è non considerare i presunti ostacoli e resistenze come delle catene, ma come sfide per la propria crescita ulteriore.

Come esseri spirituali non subiamo mai nulla ma pianifichiamo noi stessi con gioia e gratitudine anche e soprattutto gli eventi più difficili e dolorosi. E nella nostra coscienza ordinaria siamo liberi di comprendere la bontà e la saggezza di ciò che il nostro destino ci porta incontro riempiendoci come fa il nostro Io superiore di amore  e di gratitudine così da operare sempre per il bene nostro e degli altri.

Ciò che è importante nella vita non è tanto la quantità di incontri che si hanno quanto la qualità dei rapporti che si riesce a stabilire.

Ama davvero chi riesce a dire la porta è sempre aperta se vuoi andare vai. Vivo volentieri con te non perchè non so vivere senza ma perchè è bello contribuire al tuo bene.

Restare quando si è liberi di andare è la miglior convivenza.


Se non ci fossero mille difficoltà da superare l'incontro non sarebbe un'opera d'arte tutta da creare ma un evento da subire passivamente.

Risolti i problemi di ieri se ne presentano di nuovi oggi: l'altro è sempre lì pronto a propormi nuove difficoltà,nuovi compiti. Gli ostacoli sono fatti per consentire quel lavoro su di sè che è la fortuna della vita.
Sciogliere un nodo nel nostro rapporto con un'altra persona , trarre il meglio da un ostacolo, presuppone un'attenzione all'ostacolo stesso per poterlo vedere dal lato positivo. Ogni difficoltà che incontro nel rapporto con qualcuno è una faccenda mia e la devo risolvere dentro. 

Se punti il dito trascuri di occuparti dei tuoi errori che sono i soli a cui realmente puoi porre mano. Esiste una sorta di vigliacco "quieto vivere" che fa di tutto per nascondere aggirare o camuffare le difficoltà che sorgono nei rapporti a scapito della ricchezza che tali provocazioni ci offrono.

Il bene della vita non lo si può stabilire nè comandare con leggi generali, perchè  è del tutto diverso per ognuno e dipende dai talenti che variano da persona a persona.

Dedicare la vita ad allevare figli può essere un bene per qualcuno ma non altrettanto per un Garibaldi che aveva altro da fare in giro per l'Italia e per il mondo.

Ognuno di noi ha il diritto di essere com'è per il semplice fatto che è così e non altrimenti. E quando deciderà lui stesso di cambiare, diverrà diverso perché lo vorrà e lo potrà. 
Se amiamo ciò che ci capita quando incontriamo una persona "impossibile" ce la godiamo lasciandola essere così com'è!

SI SA CHE LE IMPRESE ARDUE SONO QUELLE CHE DANNO PIU' SODDISFAZIONI.

Chiamare in causa la pigrizia in un mondo come il nostro così frenetico e convulso può sembrare strano. Ma è proprio lei a farci desiderare l'impossibile: l'impossibile infatti è comodo perché in esso troviamo la scusa per non fare nulla. Viviamo in un mondo illusorio dove ci sistemiamo al riparo da ogni responsabilità reale. Ci pare di essere pienamente occupati nel tendere all'impossibile e perciò molto attivi. 
Il possibile invece è la nostra vera palestra dove bisogna star svegli: c'è il rischio, nulla è sicuro, è un continuo banco di prova. Però rafforza l'ingegno, scalda il cuore,  quando diciamo "voglio fare questo e quest'altro"

I talenti che ho già conquistato sono il mio debito verso gli altri; i miei difetti sono tutti talenti da conquistare, costituiscono la somma delle mie possibilità evolutive, sono il mio credito nei confronti degli altri.
L'accettazione incondizionata nell'incontro tra persone è lo sguardo dell'amore che vede le mancanze come tante sfide a crescere oltre. L'altro cerca da me ciò che gli manca: quel che manca a me lo ricevo incontrando lui.

La volontà debole, la mancanza di fiducia in sè, l'intolleranza e l'atteggiamento critico di molti giovani hanno non poca relazione con le più svariate ansie e paure che i loro genitori hanno cercato di vincere in se stessi spianando loro ogni strada annunciando un mondo facile che invece facile non è.

Se anche un essere umano fosse contro di me io resto tuttavia libero di non essere contro di lui. Se l'altro addirittura mi odia, il suo odio non cambia me: cambia lui. Diminuisce l'umano in lui non in me. Il potere dell'odio di un altro su di me trova spazio solo se io glielo concedo. Certo che non sto lì a subire, ma quel che conta è il modo in cui reagisco: posso considerare le sue provocazioni come fossero un qualunque pericolo senza odiare a mia volta.
Amare il nemico significa godersi quell'apertura della mente e del cuore che sa trarre i migliori frutti dai rapporti difficili.

Un buon rapporto favorisce anche il contesto sociale in cui si esprime e perciò di onda in onda porta beneficio all'intera umanità. Ugualmente danneggiarsi a vicenda non rimane un gesto morale isolato ma di esso risente il resto dell'umanità anche se lì per lì non ci pensiamo o ci sembra impossibile.

CHE IO DEDICHI AD UN RAPPORTO LE MIE FORZE MIGLIORI DI CREATIVITA' E BENEVOLENZA NON AVVANTAGGIA SOLO ME E L'ALTRO MA PER LE VIE DELLO SPIRITO ARRICHISCE IL PATRIMONIO DI TUTTA L'UMANITA'.

 Se porti chiusure mi offri povertà, ma se hai in te un cuore che abbraccia tutti gli uomini allora rendi ricco anche me.
Nessun uomo è povero perché lo spirito è pura ricchezza però ogni uomo è libero di vivere da povero se non sa che farsene di quella ricchezza.

Essere amici è riconoscersi fratelli senza il vincolo di sangue.

Il senso dell'evoluzione umana, la meta ultima verso cui tendono tutti i nostri incontri e tutti i nostri rapporti, è un mondo in cui non esistono più nemici e dove ogni  uomo incontra nell'altro un suo vecchio amico.