lunedì 23 marzo 2015

rinunciare ai confini

Se una persona si identifica molto decisamente solo col suo superconscio, accantonerà il più possibile la permeabilità del subconscio, in quanto i contenuti inconsci vengono vissuti come estranei e quindi suscitano paura. Un'alta permeabilità può portare fino a una sorta di medianità. Lo stato dell'illuminazione o della coscienza cosmica si raggiungerebbe rinunciando ai confini, così che supercoscienza e inconscio divengono una cosa sola. Questo passo però equivale all'annientamento dell'Io, la cui esistenza dipende invece dai limiti. Nella terminologia cristiana questo passo viene descritto con le parole: " Io (superconscio) e mio padre (inconscio) siamo una cosa sola ".

In questo universo non c'è niente di ingiustificato, ma ci sono molte cose di cui il singolo non riesce a vedere la giustificazione. Tutte le tensioni dell'uomo servono in realtà a quest'unico scopo: imparare a veder meglio i rapporti - o meglio: imparare a diventare più consapevoli -, non a modificare le cose. Non c'è niente infatti da modificare e migliorare -¦ all'infuori della propria ottica.

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