martedì 24 marzo 2015

Polarizzazione dell'Essere

 Nel racconto della creazione si legge che il primo uomo - androgino -, Adamo, viene posto nel  giardino dell'Eden, di cui tra i tanti alberi sono espressamente menzionati l'albero della vita e l'albero della conoscenza del bene e del male. Per capire bene questo racconto mitologico è importante tener presente che Adamo non è uomo, ma androgino. È l'essere umano globale, non ancora soggetto alla polarità, non ancora diviso in una coppia di opposti. Egli è ancora una cosa sola con tutto ¦- e questo stato di coscienza cosmica viene descritto con l'immagine del paradiso. Sebbene Adamo viva ancora nell'unità della coscienza, il tema della polarità è già presentato dai due alberi. Il tema della separazione ricorre fin dall'inizio nella storia della creazione, in quanto la creazione avviene attraverso divisione e separazione. Infatti il primo racconto biblico relativo alla creazione narra solo di polarizzazioni: luce tenebre, acqua terra, sole luna. Soltanto dell'essere umano ci viene detto che fu creato " come uomo e donna ". Però via via che la narrazione procede il tema della polarità diviene sempre più evidente. Avviene così che Adamo sviluppa il desiderio di manifestare una parte del suo essere e di farlo divenire formalmente autonomo. Un passo simile significa già perdita della coscienza, fatto che viene espresso nella Bibbia dicendo che Adamo cade in un sonno. Dio prende da Adamo, che è intero e sano, un lato e ne fa qualcosa di autonomo.

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