venerdì 13 marzo 2015

Calmare la rabbia

Se la tua casa va a fuoco la prima cosa da fare è cercare di spegnere l'incendio non correre dietro alla persona che credi l'abbia appiccato. Non è saggio!


Per spegnere gli incendi dentro di noi:


- il metodo del respiro consapevole- il metodo della camminata consapevole- il metodo dell'abbraccio della rabbia- quello dell'osservazione profonda della natura delle nostre percezione e quello dell'osservazione profonda dell'altro per renderci conto che anche lui soffre e ha bisogno di aiuto.

Dal mare di fuoco che eravamo ci trasformiamo in un lago rinfrescante.

Nella Maitri Upanishad è detto che in tutti noi risiede una particella del Grande Sé, e che essa è isolata e non consapevole della propria fonte. Siamo perciò destinati ed intesi alla trasformazione, e dobbiamo perciò porci in relazione con qualcosa di più elevato che non noi stessi, che deve essere “creato in noi”. In un tale senso cosmico, nessuno può mai essere il principio attivo indipendente, ma deve essere il principio dipendente, passivo, indipendentemente da quale sesso faccia parte.


I sentimenti sia negativi che positivi sono organici e appartengono alla stessa realtà. Non occorre alcuna lotta dunque; occorre soltanto abbracciare e curare.

Nella tradizione buddista meditare non significa trasformarsi in campo di battaglia in cui il bene lotta contro il male. Questo è un punto molto importante; non pensare di dover combattere il male e di doverlo cacciare dal tuo cuore e dalla tua mente. Sarebbe un errore. La pratica consiste nel trasformare se stessi. Se non hai rifiuti non puoi fare il compost, se non hai il compost non hai nulla con cui nutrire il fiore che è in te. La sofferenza, le afflizioni servono: sono organiche quindi sai di poterle trasformare e di poterne fare buon uso.

Nella nostra coscienza ci sono molti semi negativi e anche molti positivi: la pratica consiste nell'evitare di innaffiare i semi negativi e nell'identificare e innaffiare tutti i giorni quelli positivi. Questa è la pratica del'amore.

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