il Buddha abbraccia , allevia, osserva in profondità la natura delle emozioni. Il Buddha capisce. Da questa comprensione nasce la trasformazione. L'energia della presenza mentale contiene in sè l'energia della concentrazione e anche quella della visione profonda. La concentrazione aiuta a focalizzarsi su un unico oggetto. potenziando la forza dell'introspezione: l'incremento di forza la mette in grado di generare quell'improvvisa intuizione che è la visione profonda.La visoine profonda ha sempre il potere di liberarti. Se hai in te la presenza mentale e sai come mantenerla viva, avrai anche la concentrazione. Se hai in te la concentrazione e sai come mantenerla viva, arriverà anche la visione profonda. La presenza mentale dunque riconosce abbraccia e dà sollievo: la visione profonda ci aiuta ad osservare a fondo per raggiungere l'introspezione. La visione profonda è un fattore di liberazione: è ciò che ci libera e consente che avvenga una trasformazione.
proprio una continua pulizia nel nostro tempio interiore le formazioni interne come la rabbia giacciono nella coscienza deposito sotto forma di seme, finché la persona non sente vede legge o pensa qualcosa che entra in contatto con quel seme. La sua relativa formazione interna allora sale e si manifesta a livello della coscienza mentale sotto forma di un campo di energia che rende l'atmosfera pesante e sgradevole. Ogni volta che la rabbia si manifesta il praticante invita immediatamente l'energia della presenza mentale a manifestarsi a sua volta. Si genera così un altro campo di energia che ci permette di fare le pulizie: ogni volta che si manifesterà un'energia negativa, allora sapremo come generare l'energia della presenza mentale necessaria per prendercene cura e trasformare la merda in fiore
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