mercoledì 18 marzo 2015

consapevolezza della rabbia

Sono consapevole di essere arrabbiato, mi rendo conto che in me c'è rabbia. Consapevolezza dunque è toccare, riconoscere, salutare e abbracciare.Non combattere, non reprimere.
Il ruolo della consapevolezza è come quello di una madre che abbraccia e consola il bimbo che sta male. La rabbia è dentro di te: la rabbia è il tuo bambino, è tuo figlio. Devi prendertene molta cura.
"Ciao cara collera so che ci sei non ti preoccupare mi prenderò cura di te. La collera può ucciderti se non sai come trattarla. Senza la consapevolezza, puoi essere vittima della collera.In presenza del Buddha invece ossia  se in te c'è l'energia della consapevolezza tu sei protetto: la consapevolezza ti aiuta a prenderti cura della situazione in cui ti trovi. Se c'è la mamma il bimbo è al sicuro.
Mentre riconosciamo e abbracciamo la nostra rabbia, dobbiamo continuare a generare le presenza mentale e ci riusciamo grazie alla pratica costante del respiro e della camminata consapevoli.
 Se non sei in presenza mentale nulla di potrà dare sollievo.

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