giovedì 20 ottobre 2016

Io [o Dio] ti conoscevo per sentito dire ma ora i miei occhi ti vedono

Il cristianesimo è un'evidenza esperienziale: "Una cosa so, che ero cieco e ora ci vedo" (Gv 9, 25). 

Il pensiero viene dopo e non è neppure così importante, dal momento che un pensiero può essere benissimo combattuto con un altro pensiero ma l'esperienza si afferma per se stessa e non può essere contraddetta da nulla.

La Chiesa nella sua vera e intima essenza non può che fondarsi su Dio e sulla sua reale percezione, non può che accompagnare già su questa terra alle soglie del paradiso, dalle fessure delle cui porte intravvediamo luce

La conoscenza intuitivo-spirituale è l'unica che ci permette di avere certezza nelle cose di fede.


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