lunedì 10 ottobre 2016

grande pace

Tutto ciò che è puro ammaestramento teorico serve a ben poco. Ciò che serve è il vissuto ma il vissuto ha bisogno di tempo per scendere nelle profondità.
Il terzo giorno c'è la mietitura di quel che si è seminato in tutti e tre i giorni. La mietitura è il vissuto e la semina è il contenuto intellettuale: la teoria diventa vita nel corso del tempo.
La mente va veloce, la prassi va più lentamente.
L'unica cosa che fa progredire l'uomo è l'esperienza fatta in proprio.
KARMA INDIVIDUALE: ciò che ho costruito nel mio essere in base alla mia libertà.
Finchè l'essere umano non è ancora capace di karma personale e individualizzato siamo nel tempo della semina del Padre; da quando ognuno di noi è diventato capace di mietitura individuale nella messe del cosmo (KARMA INDIVIDUALE) inizia il lavoro del Figlio.E' lì che ognuno diviene ciò che fa di se stesso!
QUANDO COMINCIANO A SALTAR FUORI PASTICCI SIGNIFICA CHE SI E' ASPETTATO TROPPO A COSTRUIRE AD AGGIUNGERE L'AMORE PER GLI ALTRI.
Vivere l'amore di me come escludente l'amore altrui è un'illusione, ma se io la vivo così per me è così. Sono ancora lontano dall'essere così perfetto da amare me stesso e contemporaneamente anche tutti gli altri, non capisco ancora che quel che costruisco in me lo costruisco per loro.
Se uno vuole trasformare più di ciò che è realmente possibile  fa violenza alla realtà e pagherà lui stesso perchè vorrà l'impossibile: ma di fondo in noi c'è la tendenza all'inerzia a volere meno del possibile. Tra il più e il meno c'è l'equilibrio evolutivo che trasforma di volta in volta tutto ciò che si può trasformare.
Una persona che compia una rivoluzione dentro di sè ha più che a sufficienza da fare e la rivoluzione sociale non se la sogna neanche.

La Legge Mosaica è una guida solo in partenza dal di fuori, perchè il suo senso è l'interiorizzazione dei comandamenti cosicché vengano osservati sempre meno per sottomissione e sempre di più per convinzione interiore.
La forza del Cristo, la forza dell'Amore che è quella decisiva dell'evoluzione è di natura puramente spirituale: quando una mamma manda un pensiero d'amore a suo figlio che è a km di distanza tutto questo spazio si annulla.
Il grande mistero della fiducia: quando una persona guarisce lo fa grazie alle sue forze di fiducia nella vita che significano: impulso evolutivo di non voler morire sotto la malattia.
Che poi queste forze si riferiscano a Lourdes o a questa medicina che il proprio medico ha prescritto o al fatto che la persona abbia dei figli e per loro vuole continuare a vivere, tutto questo importa poco: il denominatore comune è la fiducia nella vita, che è soprattutto una forza dell’anima.
Ana significa verso l'alto e trepo significa rivolgersi quindi l'uomo anthropos è colui che si rivolge verso l'alto colui che nel corso dell'evoluzione acquisisce e porta in sè la totalità delle forze di erezione. L'uomo ha la percezione di tutto quello che lo circonda e che l'animale non ha perchè rivolto verso la terra in un certo senso essenzialmente per nutrirsi. Queste forze di fiducia fanno erigere l'essere umano.

L'autoconoscenza parte dal capire qual è stato il mio cammino finora, altrimenti non so a che punto mi trovo e qual è il nuovo a cui posso dar inizio.
CREDERE: saldezza interiore affine alla posizione salda dello stare in piedi dell'essere radicati in sè.
 CREDERE: secondo dizionario è ritenere vera una cosa che ci viene riferita
in realtà non è credere in qualcosa ma è un'esperienza interiore di rafforzamento non di natura puramente intellettuale. Ci si rafforza in se stessi e in chi ci circonda.

Vivere nel tempo è il coraggio di dar fiducia all'esistenza. Se io voglio assicurarmi già in partenza di non rischiare nulla (se voglio stare nell'angolino), faccio meglio a non incarnarmi.
Il motivo fondamentale è che finora me la sono cavata e questo vuol dire che ci sono in me tutte le forze per orientarmi, soppesare, valutare le cose man mano che si presentano. Perché essere uomini significa essere capaci di affrontare col pensiero qualunque fattore. E così come posso affrontare le cose col pensiero, so anche di poter fare sempre quello che posso; ciò che non posso nessun padreterno me lo può chiedere.
E quello che posso lo posso. Questo Io che ci dà fiducia massima non se l'è inventato l'uomo.
E' una forza cosmica che la seconda forma della Divinità che noi chiamiamo il Figlio ha infuso dentro ogni essere umano; te la sei cavata finora? pare di si altrimenti saresti sparito. E allora di cosa c'è da aver paura???

In altre parole ogni essere umano in quanto Io - in quanto abitato dal Cristo - ha in mano tutti gli strumenti di cui ha bisogno.
La forze dell'Io non sta nel mettere le mani avanti e sapere già in partenza tutto quanto, perchè allora non sarebbe avere fiducia. Se io voglio essere sicuro ancora prima di partire di cosa salterà fuori non ho fiducia, ho sfiducia.
SAPPIAMO DI ESSERE IMMERSI GETTATI NELL'ESISTENZA PERCHE' SIAMO CAPACI DI CAVARCELA SEMPRE.
Io non tolgo la fiducia ad una persona ma dico: guarda che attivi meno di quello che potresti la tua capacità di contribuire al vero, al bello e al buono. Io non penserò che non ne è capace , quando non lo fa è perchè poltrisce.
Siamo fatti apposta per incoraggiarci a vicenda a non omettere più di tanto perchè altrimenti ci tocca pagarne le conseguenze.
La materia non ci nutre:dà allo Spirito la possibilità di nutrirci di fare la volontà del Padre che è quella di redimere il mondo di ritrasformarlo in una realtà spirituale.

Il Cristo in te agisce sul Cristo in me,sul Cristo nell'altro...Il Cristo fuori non esiste più. Per questo alla fine del vangelo dice: io devo andare, devo sparire perchè se io non sparisco come istanza esterna lo Spirito Santo non può venire. Lo Spirito Sano è il Cristo interiorizzato e individualizzato. L'esperienza dello Spirito Santo è il Cristo che in una persona pensa e opera in un modo del tutto diverso da come pensa e opera in un'altra.






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