lunedì 7 marzo 2016

Una nuova settimana di esperienza vitale

Solo il vissuto del cuore può dissacrare, ma le cose non sono mai non sacre.

Bisogna purificare queste brame, che sono così infuocate che non permettono di cogliere l'oggettività delle cose. Fai assopire le brame dell'anima, adoperati a spegnere queste fiamme del purgatorio a farle affievolire!Bisogna tirare fuori i pani dal forno, questi impulsi queste forze animiche da questo fuoco che diventa eccessivo, significa purificare l'essere, significa fa assopire le brame, significa far assopire le brame, significa raffreddare, diventare più sobri, significa imparare a non scaldarsi troppo.
Un essere umano che brucia è solo anima: dove non c'è l'elemento dello spirito che porta calma, che porta spassionatezza, si brucia.

Finché sento odio reso nell'umano più di quanto non accada quando in me c'è l'indifferenza nei confronti di tutto e di tutti.

Se facciamo qualcosa di storto danneggiamo meno la nostra evoluzione di quando abbiamo il vuoto dentro di noi, di quando non siamo mossi nè dalla simpatia nè dall'antipatia.

Ognuno è artefice sia di tutti gli amori che nutre, sia di tutti i disamori con cui impoverisce il cuore.

L'uomo capisce sempre meglio che quel che odia fuori di sè è come un richiamo a qualcosa che va odiato, cioè purificato e vinto dentro di sè.

OGNUNO PUO' ODIARE NEGLI ALTRI SOLTANTO QUEL CHE NON HA ANCORA RISOLTO IN SE STESSO.

Ogni forma di odio che sorge in me è allora un compito evolutivo tutto mio.

Il mondo è commovente solo per chi s commuovere se stesso. Se non sono capace di commozione la bellezza del creato non la vedo nemmeno o addirittura mi sgomenta.

Il primo gradino  verso la comunione tra maschile e femminile nasce dalla con-passione, dalla capacità di soffrire e gioire con l'altro.

Se l'istinto è passività dell'anima e dello spirito si diventa interiormente attivi e liberi solo superando via via quell'automatismo di natura.

ESSERE LIBERI VUOL DIRE AVERE UNA VOLONTA' FORTE.

Se l'amore è attenzione verso l'altro, la sessualità pura è proprio l'opposto dell'amore è l'espressione della sua carenza, della sua mancanza. Ci si può  aprire all'altro si può veramente amare l'altro e non solo se stessi soltanto uscendo da quell'isolamento nel quale il godimento delle pulsioni sessuali costringe.

Impara dai tuoi sbagli trasforma la tua caduta in un'ascesa e non fermarti mai.

Amare significa accorgersi del dolore e della lotta dell'altro, significa aver misericordia del suo stato di caduta e trovare in sè la forza e la volontà di partecipare al suo dolore.

il significato oggettivo di ogni tentazione è quello di una duplice scelta offerta alla libertà dell'uomo: una piace e non costa niente( e perciò tenta, alletta) l'altra comporta invece uno sforzo una vittoria su di sè.

Un uomo e d una donna possono smettere di fissare il proprio legame sul corpo e cominciare a cercare l'anima l'uno dell'altra, per fare sempre più profondamente l'esperienza di essere due spiriti creatori. In questo modo la ferita della separazione viene a poco a poco rimarginata e il male atavico della solitudine, della chiusura in sè trova il suo senso in quella comunione che si vive nelle ripetute vittorie della libertà umana.

Patire insieme la spinta pressante della natura significa capire che siamo in due a essere caduti e possiamo risalire solo insieme.

Per non morire all'amore è necessaria un'altra morte: il sacrificio di Sè, più è viva l'attenzione verso l'altro più si muore alla pura pulsione dell'istinto.

Dapprima ci si innamora del corpo dell'altro, poi si ama il calore della sua anima, poi la luce del suo spirito - e in essi si risorge dalla morte che il corpo tende a dare quando noi ci apriamo al mondo dell'anima e dello spirito.

Amare significa allora morire quotidianamente a tutto quello che è passeggero per rinascere a ciò che è eterno. E' la decisione di non restare attaccati alle cose destinate a scomparire di unire il nostro cuore a ciò che non tramonta mai.

Dopo la morte, c'è di nuovo che  l'anima, mancando del corpo non può più appagare quei desideri. E' costretta a struggersi in sè fino al punto da letteralmente bruciare e dissolvere quelle brame,  così da non patire più le terribili sofferenze di non poterle soddisfare. Tutte le religioni parlano di queste "fiamme del purgatorio" che purificano le anime dei defunti da tutte le brame legate al corpo.

Nella misura in cui l'uomo volge il suo cuore a ciò che è corporeo rende effimero il suo stesso "amore".

Amare come il fiore che offre sempre il suo profumo a tutti senza sognarsi di ricevere ringraziamenti.

Per amare te ho dovuto morire a mille altri possibili amori, e perciò mi sei così caro. Le azioni che ho fatto per te hanno impresso nel mio cuore un amore che ti accompagnerà anche oltre la morte.

MERAVIGLIA= inizio di ogni conoscenza = amore specifico della mente
COMPASSIONE= senza amore non c'è redenzione= amore specifico del cuore
COSCIENZA MORALE= amore specifico della volontà



Ho passato alcuni anni dentro un corpo fatto di materia...certo mi sta un pò stretto rispetto a come sono abituato a vivere quassù, però...che bella sfida riuscire  a rimanere spirito libero in mezzo a quel mondo fatto tutto di costrizioni!

Dopo la morte finisce ciò che noi siamo gli uni accanto agli altri ma rimane più che mai quel che siamo gli uni dentro gli altri.

Dobbiamo avere il coraggio di seguire
il nostro cuore e la nostra intuizione.
In qualche modo, essi sanno che cosa
vogliamo realmente diventare.
Tutto il resto è secondario.

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