La tentazione è il rendersi conto che bisogna interagire con una controforza e che si tratta di inserirvisi dentro.
L'Umanità intera è un organismo ora smembrato che attende dalla libertà dei singoli di essere ricostituito riorganato: e quello sarà il corpo mistico di Cristo in cui gli esseri umani si esperiranno come membra gli uni dentro gli altri.
Ognuno di noi ne è un frammento che ricerca nella solitudine la comunione. Rimembrarsi gli uni dentro gli altri non significa perdere l'individualità raggiunta nella prima parte evolutiva ma portarla a compimento. Per l'uomo non esiste "umanità" in senso di specie unica e uniformante: ogni individuo è una specie originale irripetibile tutt'altro che destinata ad andar perduta. La sua unicità preziosa e imprescindibile opera sulla via cristica a far riconfluire a reimmettere le proprie forze specifiche dentro all'organismo unitario dell'umanità.
L'intreccio degli incontri della vita gli eventi nei quali siamo immersi e chemuovono verso di noi come provenendo dal futuro, le forme e le fisioniomie degli esseri che costituiscono la scena esteriore ed interiore delle nostre giornate: tutto questo chiede di essere compreso come un'offerta vivente all'esercizio infinito della nostra libertà. COSI' OPERA LA NUOVA GRAZIA NON CI COSTRUISCE NE' CI DETERMINA ATTENDE IL GESTO UMANO DELLA GRATITUDINE IL SOLO CHE SIA INTRISO DI QUELLE FORZE CONOSCITIVE E DI AMORE CAPACI DI PERCORRERE IL CAMMINO DI RESURREZIONE. QUESTA E' LA PIENEZZA DELLA GRAZIA.
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