mercoledì 9 marzo 2016

Giro di boa settimanale

Nascita di Mascherina:
Quest'anima unitaria (per Platone chiamata l'"idea" del gatto) ha l'impulso di venire all'effetto u nuovo animale prepara per sè al momento della fecondazione un frammento di materia rigettandolo nel caos.

Nel "nulla di strutturato" l'anima di gruppo dell'animale imprime la sua legge intrinseca e impronta la materia a sua immagine e somiglianza.

Passando alla dimensione animica dell'uomo il discorso naturalmente muta. perché l'uomo ha in sè anche lo spirito, l'Io individuale: permane perciò la stessa creazione dal nulla per il concepimento la stessa caotizzazione della materia ma chi opera è l'Io individuale di ogni essere umano, non l'anima dell'umanità, intesa come anima di gruppo, di specie. Ogni essere umano è infatti una specie a sè.

RESURREZIONE DELLA CARNE

Il karma della materia è di offrirsi al cammino dello spirito come materiale di trasformazione.

Resurrezione della carne significa che le possibilità evolutive totali dello spirito sono scritte nella materia necessitata.

I pensieri pensati ieri se li ripeto oggi sono pensieri animici! Diventano pensieri spirituali se nascono a nuovo e non sono indotti dal già acquisito: sono pensieri spirituali (cioè viventi, fecondi) solo se scaturiscono dalla sorgente somma e libera dell'Io.


Dove l'essere umano diventa giorno dopo giorno spiritualmente capace di creazione diventa un Io e porta a compimento il karma della Terra.

Lo spirito è la vittoria su ogni spinta induttiva radicata nel passato che si impone rendendoci passivi.

Il karma è la somma della grazia perché la grazia consiste in tutte le possibilità evolutive che mi vengono concesse.


Vivere nella grazia voleva dire lasciar fare tutto al Cristo perché Lui fa meglio di noi e quindi è opportuno mettergli il nostro essere a disposizione affinchè vi operi dentro. Invece, proprio perché l'essenza dell'amore sta nel rendere possibile la libertà all'altro, il Cristo ci offre tutte le condizioni e le forze necessarie per la libertà: che poi noi questo mistero lo chiamiamo "grazia" o "karma" non importa.


Rendere possibile la libertà è allora faccenda del karma (grazia); rendere la libertà attuale avverarla è faccenda del mio Io perché soltanto l'Io può edificare la libertà interagendo col karma.

KARMA= GRAZIA= POTENZIALITÀ'


LIBERTÀ'= ATTUALIZZAZIONE

Qualcuno mi fa un torto e io decido di non frequentarlo più: orientando le forze della mia anima a giudicare l'altro, ho omesso di impiegare le forze dello spirito per comprendere l'altro. Mi sono accontentato di una reazione animica, passiva, magari gratificante e ricca di auto-giustificazioni ma il rapporto karmico che si è annunciato difficile di per sé, è stato indurito ancora di più e ciò grazie alla mia omissione di comprensione.

Colui che mette il talento sottoterra soggiace alle ispirazioni di Arimane che tutto conserva per favorire l'immutabilità delle cose terrene; colui che nasconde il talento nel sudario proprio perché non usa il panno che serve per asciugarsi il sudore ascolta lucifero che disdegna la fatica incarnatoria dell'interagire con la materia:ambedue non capiscono che la graizia non è fatta per sostituire la libertà, ma per renderla possibile.




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