Non dobbiamo parlare di esseri umani "dannati" che finiscono all'inferno ma di esseri che hanno terminato di essere "umani" perché nella continua omissione dell'attuazione delle forze dell'Io hanno disfatto la propria umanità.
L'essere umano è il pontefice cosmico colui che getta il ponte un ponte di conoscenza di amore e di trasformazione tra lo spirito dell'universo e l'infima lacuna della Sofia intrisa di brama, scoprendo attraverso questa opera creatrice e libera che la brama vera di ogni elemento materiale è quella di ritornare verso lo spirito.
"Oggigiorno si conosce il
prezzo di tutto, ma non si
conosce il valore di niente."
- Oscar Wilde -
L'unicum della resurrezione del Cristo è la spiritualizzazione totale di un corpo di materia. La resurrezione della carne è il mistero della resurrezione del Cristo. Questo è assurdo per il pensare umano decaduto: che sia possibile riportare la materia allo stato di polvere cosmica dei primordi affinchè possa esser nuovo sostrato per nuovi cicli evolutivi.
L'impulso di Giuda fa riferimento allo Scorpione segno zodiacale che nell'antichità è subentrato al segno dell'Aquila. Il librarsi nei regni dello spirito è stato sostituito dal pungiglione mortale dovuto al congiungersi dell'umanità sempre di più alla materia.Scorpione significa disperdere. La funzione di Giuda è quella atomizzante del materialismo fondamentale come controforza evolutiva.
Il 7 è immagine della libertà che di volta in volta acquisisce le dimensioni sempre nuove dell'umano. Soltanto dove le cose avvengono l'una dopo l'altra soltanto dove la costellazione delle condizioni evolutive non è mai la stessa, è possibile perdere un'occasione evolutiva specifica che non tornerà più.
La libertà è esposta e deve sempre esserlo alla letargia volitiva all'abulia umana che in conseguenza del sonno conoscitivo ostacolano in noi la capacità di afferrare il momento unico e giusto di esercitare quella che da sempre la saggezza dei popoli chiama "presenza di spirito" per vivere ciò che c'è da vivere qui e ora o mai più. Se ci fosse un eterno ripetersi dell'uguale non avremmo evoluzione non avremmo libertà avremmo l'eternità divina.
Il tempo non è un continuum uniforme e diffuso ma è sempre l'occasione unica data all'uomo perché intuendo la connessione attuale dei fattori evolutivi, colga il momento propizio per la sua azione.
Il male non è mai qualcosa, è la mancanza del bene al posto e al momento giusto. E'un'omissione.
Il Cristo dice: Assumi responsabilmente le conseguenze delle tue azioni!Renditi conto che ogni momento della tua vita di oggi è il risultato di quella di ieri!Ergiti con le forze del tuo io! E accetta, impara ad amare quanto la vita ti porta incontro non come un carico ineluttabile ma come un'infinita messe di occasioni evolutive "Alzati prendi il tuo lettuccio e cammina" Ciò che prima portava te portalo ora tu liberamente.
Nelle forze dell'anima l'essere umano diviene egoico, soggiace isolandosi, all'egoismo alle forze della brama: costruisce così il suo karma personale che gli tornerà incontro non come appartenente ad un popolo ma come singolo. La salute del corpo astrale nel Padre Nostro è incentrata nella capacità di opporre resistenza alla tentazione (il cui valore di ostacolo è dunque necessario perché fa parte della realtà della caduta).
L'etica muta da un concetto di peccato legato alla trasgressione della norma esterna della Legge dell'Antico Testamento di cui si subisce poi la punizione, ad una legge di responsabilità che nasce dall'interiorità umana posta di fronte al disordine della sua propria anima (la tentazione).
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