I ricordi devono essere ricondotti in modo sequenziale e dalla volontà, devono essere organizzati per mesi e anni, in particolare quelli che si è più restii a ricordare. E' proprio la capacità di non ricordare le debolezze del passato, imbarazzi e fallimenti che mantiene l'uomo come egli è e che gli permette di ripetere costantemente gli stessi errori fatali e in modo indolore o meglio di rinviare tutta la risultante sofferenza della coscienza ad un'esperienza insopportabile. In questo modo il primo compito di un uomo che desidera sviluppare la memoria è di ricordare se stesso nel tempo.
Dalla visione e affronto di tali ricordi comincerà a conoscere se stesso.
Si renderà conto che per giocare la scena finale in modo diverso, anche queste "prove" devono essere modificate direttamente verso la sua infanzia.Egli vedrà subito che cosa è realmente accaduto e cosa sarebbe successo se fosse stato più consapevole. E più chiaramente si ricorda il passato più importanza attribuirà a queste nuove possibilità. Egli inizierà a costruire la sua vita.
Quanto più egli persiste in queste ricostruzioni tanto più doloroso sarà il contrasto tra ciò che era e ciò che potrebbe essere-. La consapevolezza è lo sviluppo per il film della memoria, così la coscienza è il suo fissativo. L'intero scopo deve essere quello di sviluppare e fissare la memoria gradualmente e liberamente mentre si è ancora in vita. Perché così come uno sviluppo troppo forte e un fissaggio violento non mette in evidenza una fotografia, ma la distrugge irrimediabilmente, esattamente così è il flusso travolgente di consapevolezza e coscienza rilasciata dallo stato elettronico che distruggerà la memoria nel momento della morte, a meno che non sia già stata sviluppata e fissata in modo definitivo nel corso della vita. Come trasmettere un monito a se stesso in modo da incontrarlo la prossima volta? come trasmettere a se stesso allora ciò che sente adesso?
La sua unica possibilità è quella di divenire conscio ora. Capirà praticamente il principio che il nostro unico modo di comunicare la memoria ad un altra vita è attraverso la forza della consapevolezza in questa. E vedrà che lo scopo di acquisire consapevolezza nella vita è quello di rimanere cosciente attraverso la morte.
Uomini comuni sono condannati alla ripetizione della loro vita perchè non hanno ancora iniziato a prendere coscienza delle possibilità che quelle vite contengono.
la ripetizione è dovuta alla mancanza di comprensione. E' il meccanismo per cui ogni individuo riceve un'altra possibilità di capire di più, di diventare più consapevole nelle sue presenti condizioni perchè se lui non può dominarle, è certo che egli non sarà in grado di dominare le altre e meno comuni.
Per portare piena consapevolezza e memoria oltre la morte nel momento del rilascio nel mondo elettronico, tale consapevolezza deve essere temprata a tale prova e dovrebbe aver già dimostrato la sua capacità di resistere agli urti più terribili e alle avversità che il mondo fisico è in grado di offrire.
Come con la scissione artificiale degli atomi quindi con la separazione artificiale o perdita di coscienza dal corpo il problema è trovare uno shock violento e penetrante abbastanza per ottenere il risultato pur mantenendo l'esperimento sotto controllo. nel caso dell'uomo la sofferenza intensa pienamente dominata e accuratamente diretta sembra fornire il solo shock della necessaria intensità
la sofferenza come il calore non è solo una scissione ma un agente di fissaggio pertanto l'uso intenzionale della sofferenza, l'applicazione della forza di grandi sofferenze esattamente tra il principio della consapevolezza e delle sue manifestazioni corporee al fine di separare i due è possibile solo dopo una lunga preparazione morale e psicologica perchè la sua applicazione sbagliata può servire solo a mutilare il benessere psico fisico
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