martedì 1 dicembre 2015

27.11 costellazioni


Non siamo mai puniti per le nostre azioni ma dalle nostre azioni.

Alla limitata coscienza dell'io ogni propria trasformazione appare morte.


L'io sa e ricorda ,ma non comprende e quindi teme.

Essendo fatto della stessa sostanza del Fuoco ritmi e e suoni del Fuoco sono impressi nella sua coscienza dove l'oscuramento li fa apparire come ancestrale paura.

Noi non siamo nè riso nè pianto: siamo quel Suono che si cristallizza nel riso e nel pianto, siamo quel fuoco che appare condensato nel legno umido da cui fatica ad uscire. La forma è Fuoco condensato.


Come forma è illusione, maya. Come fuoco è realtà.

Se riusciamo a porci dal punto di vista del Fuoco Centrale, il dibattersi di quella piccola entità individuale perde ogni consistenza e ogni importanza. Nella prospettiva scompare. Diventa ovvio, fa parte della manifestazione, cade sotto la soglia della coscienza. Il suo valore è quello di un fiammifero usato.

Occorre togliersi da questi livelli ed immettersi in quelli dai quali il campo dei fuochi formali può essere osservato. Allora non si vede più soltanto il fuoco che divampa ma la sua radice che sta sotto l'ultima coscienza oscurata. Quando possiamo osservare un oggetto la coscienza ne è già libera.

Quest'ora non è una corrente ma un vortice.
Ogni mondo personale riflette il cielo in fiamme. Per il Fuoco che divora le vecchie forme.
Riconoscono ogni cosa come parte dell'unico grande strumento sul quale Dio suona. Tramite quello strumento, attraverso la multiforme musica, pulsa il battito del Suo Cuore, il ritmo del polso universale.


Ieri 29.11.2015, ho sentito chiaramente la canzone cantata dagli Angeli;tutti i movimenti delle stelle, le albe e i tramonti dei soli, la nascita dei pianeti e la loro morte, l'evoluzione delle razze, le onde che si frangono sulla spiaggia, l'emersione e la scomparsa dei continenti, lo sciogliersi dei ghiacci polari, il pulsare dei cuori, la germinazione dei semi, tutto ciò risponde al ritmo del cuore pulsante di Dio.

La bellezza non è stata generata né può morire perché è eterna. Soltanto un frammento di Bellezza può divenire manifesto, solamente uno sprazzo dell'Eterno sole della bellezza può splendere attraverso un universo; gli uomini che lo vedono rimangono abbagliati alla sua vista e pensano che esso sia il massimo immaginabile; ma ciò non può essere percepito né dagli angeli nè dagli uomini. Il frammento si sviluppa, aumenta la radiosità poiché sempre più l'universo lo incarna.

Tutti gli elementi che compongono una valle, un giardino o un ampio panorama montano o marino, sono soltanto espressioni dell'unico Sè che è in voi, di cui fate parte, mediante il quale potrete penetrare oltre il velo esterno della bellezza perché non vi possa essere celata la visione del Sè.
Allorché tale percezione sarà stata raggiunta, sarete alle soglie del nostro mondo , avrete imparato a vedere con i nostri occhi, a conoscere con le nostre menti e a sentire con i nostri cuori.

La costruzione della forma è sempre compito degli uomini.Sui piani interiori gli angeli si uniranno ai nostri sè superfisici, riversando vitalità, stimolando l'evoluzione interiore, proteggendo il centro dalle intromissioni e conservando l'energia generata.

Vorremmo accendere un fuoco nei vostri cuori in modo che possiate sentire il calore della stessa grande fiamma che arde dentro di noi, la fiamma della Vita Divina che si rigenera mentre si consuma, rinnovando la propria energia nelle vite di coloro nei quali arde. Questo è il significato della vita degli angeli, questo è il segreto del fuoco angelico che si sprigiona dalla scintilla immortale dai nostri Sè interiori, che sgorga dal cuore fiammeggiante al centro dell'universo, il Sole Spirituale.

Mostrate la divinità che si sta manifestando, non comprimetela, non seppellitela profondamente nel fango del vostro egoismo. In tal modo tutto verrà elevato e sarà generata una splendida razza, si evolverà una più nobile umanità e si genereranno corpi umani felici, sani, forti e liberi, idonee dimore del Dio in essi celato.


Noi veniamo ad aiutarvi offrendoci a Voi. Noi che non sentiamo il peso della materia che paralizza e rende insensibili, vi onoriamo per il vostro pellegrinaggio così lontano dal Suo volto da Colui dal quale derivaste immersi così profondamente entro i densi mondi materiali. Che i vostri visi siano ora rivolti a "casa". Egli ci ha ordinato di darvi il benvenuto; ci ha ordinato di venirvi incontro e dandovi la mano di portarvi più rapidamente sul sentiero di ritorno alla Sua Casa, al luogo di dimora della Luce.

Vi siete sprofondati a tal punto che soltanto le guerre, i terremoti, gli incendi le inondazioni, le carestie e le morti improvvise sono in grado di scuotervi dalla sonnolenza.

La causa di tutte le cose buone e cattive risiede dentro di voi, il bene può essere migliorato e il male scomparire solo grazie ad un'azione che proviene dall'interno; sono le vite umane non le leggi che dovete riformare; le vite potranno cambiare solo quando si uniformeranno alle cose eccelse invece di baloccarsi con quelle infime. E' venuto un messaggero dopo l'altro a diffondere ovunque la Verità. Siete stati voi a chiudere tali verità nei templi, nelle chiese, a rifugiarvi nei tribunali. Voi ridete quando si dice che saranno l'amore, la purezza, la verità la legge ed il sacrificio a salvare l mondo. Avete indurito il cuore.

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