Il Maestro comprende che la morte è un cambiamento di energia, non la fine di qualcosa.
Lo spirito che è unita, in effetti ha tutto in sé tranne il sapere, allorché passa nella materia ed attraverso tutte le incarnazioni non fa altro che riscoprire il patrimonio che già possiede.
In realtà lo Spirito muore nella Materia quando voi dite che nasce e nasce di nuovo allo psirito nel momento della vostra morte.
La vita inizia dopo la morte, ve ne accorgerete.
Imparate a morire giorno per giorno, abbiate sempre il pensiero della morte in voi in questo senso, e così diventerà amica. Non è una brutta signora come la pensate voi nella vostra cultura materiale, è piuttosto un cambiamento, è un sipario che cambia e dà modo di aprirsi ad un altro sipario; un sipario sull'Infinito. E' una cataratta che cade dinnanzi ai vostri occhi mostrando un panorama meraviglioso, colori stupendi: nelle vostre orecchie rimarranno suoni mai uditi.
L'umanità è stata influenzata dall'esterno a dimorare nella paura poiché in questo stato come si sa è facilmente manipolabile. Il potere oscuro si costruisce impedendo alla vostra consapevolezza di fiorire e di essere, liberandovi così da ogni paura, facendovi dimorare nella Verità di Dio che appartiene ad ogni essere del Cosmo. Vi hanno fatto perdere di vista ciò che è reale per farvi dimorare in ciò che è illusorio. E' un'illusione la consapevolezza che vi fa credere che i vostri cari che hanno lasciato la Terra siano per voi ormai irraggiungibili. In realtà varcare il Sacro Portale è il momento più bello il compimento della vostra vita, l'attimo più sublime sia per chi parte che per chi rimane.
Ognuno di voi lascia la Terra quando ha finito il proprio compito per riunirsi a Dio, per dimorare nella beatitudine delle dimensioni in cui lo Spirito è. Non cercate di spiegare il mistero della vita a livello umano poichè questo vi porta solo sofferenza. Scegliete il silenzio e al di là di ogni vostra considerazione apritevi.
Vedrete che poco per volta dal silenzio insondabile del vostro tempio Interiore, potrete sentire la voce dell'amore attraverso la quale il Sè del vostro caro si manifesta oltre il tempo e lo spazio facendovi dimorare nella pace e nella gioia.
Potrete allora sentire che nella dimensione dello Spirito nulla può finire ma solo divenire nell'eterno mutamento attraverso il quale Dio è sempre più vicino.
Accogliere tutto senza respingere nulla richiede coraggio. Una ricettività senza paura, dal momento che non abbiamo idea di come andrà a finire.
lunedì 2 febbraio 2015
lunedì 26 gennaio 2015
A proposito di veggenti
Sta per cominciare il tempo dello Spirito. La primavera è alle porte ma prima c'è l'inverno! Dopo il temporale il sole risplende e il cielo è terso. Dopo la metafora, lo Spirito che la anima.
Non sono reali le immagini viste da occhi semplici e puri - che si servono di immagini impresse nel loro cervello (inferno, Paradiso ecc.) per descrivere stati di essere nella dimensione dell'eterno, dove non esistono nè fiori, nè laghi di pece, ma queste sono solo immagini simboliche viste sulla terra dai veggenti che descrivono all'uomo terreno situazioni analoghe ma vissute nello spirito nella dimensione oltre il tempo e lo spazio.
Io mi servo ora dei bambini e dei lattanti (gente semplice e credente) per far comprende all'uomo distratto dalle cose fasulle terrene che la Vita oltre alla vita continua all'infinito.
Non sono reali le immagini viste da occhi semplici e puri - che si servono di immagini impresse nel loro cervello (inferno, Paradiso ecc.) per descrivere stati di essere nella dimensione dell'eterno, dove non esistono nè fiori, nè laghi di pece, ma queste sono solo immagini simboliche viste sulla terra dai veggenti che descrivono all'uomo terreno situazioni analoghe ma vissute nello spirito nella dimensione oltre il tempo e lo spazio.
Io mi servo ora dei bambini e dei lattanti (gente semplice e credente) per far comprende all'uomo distratto dalle cose fasulle terrene che la Vita oltre alla vita continua all'infinito.
pensieri
Il merito non esiste perchè ogni uomo è tenuto a fare ciò che fa per se stesso e per il prossimo.
Giustizia è compiere il proprio dovere riguardo a Dio e riguardo al prossimo.
Riguardo a Dio è giusto dare adorazione amore e riconoscenza.
Riguardo al prossimo: se ho più capacità nel lavoro per cui guadagno di più ho di più: ho più cultura, per cui posso comprendere meglio le realtà, quindi ho il dovere di aiutare chi queste capacità non ha.
Il povero è colui che ha meno o per doti naturali o per incapacità di realizzare ciò che è bloccato nel suo inconscio.
Chi ha deve dare a chi non ha, questo è l'equilibrio terreno.
Non la violenza per sfogare istinti negativi che opprimono l'altro annientandolo, ma superiorità sugli istinti più bassi, anche a costo di soccombere momentaneamente.
La violenza spirituale per superare gli istinti animali ed elevarsi verso l'Amore è sempre positiva.
Silenzio, preghiera, amore =mezzi per vincere.
A colui che ha e usa tali doni moltiplicando le opere di bene, sarà dato un bene centuplicato ma a colui che non vuole usare la sua vita terrena per trafficarla per Me sarò tolta tale vita e sarà nel pianto e nell'isolamento.
A chi ha e vuole dare sarà dato in abbondanza ma chi ha (anche poco) ma non vuole dare (vive i suoi doni solo per se stesso e per le cose effimere e temporali) rimarrà solo e nudo.
La salvezza dell'uomo dipende anche dalla sua volontà e disponibilità di usare la vita terrena per Dio attraverso il prossimo o per se stesso.
Quello che ho mi è stato dato, niente è mio, solo la volontà di trafficare o no è a mia discrezione.
Questa è la libertà e la responsabilità dell'uomo per cui sarà giudicato.
Chi non ha chieda a Colui che ha e dia a coloro che non hanno. Questa è la catena dell'amore.
Il bene comune si raggiunge dando ciò che sovrabbonda dell'uno a colui che ne è carente.DAte e vi sarà dato.
"Nessuno può conoscere il Padre se non Colui che è disceso dal Cielo e ritorna al Padre"
La scala è simbolo della vita temporale di ogni uomo che è sceso dall'Alto (Padre) ed è destinato a tornare al Padre dopo la parentesi nel tempo concessogli per iniziare la conoscenza del suo Creatore.
Ma ogni uomo deve continuamente salire verso l'Alto: con la preghiera. il silenzio, lam editaizone anche durante la sua vita terrena se vuol vedere la Luce e attingere dall'Alto la Forza positiva che deve poi continuamente riportare in basso nel tempo per illuminare chi è nelle tenebre mondane ed è asfittico.
Solo in alto l'uomo può attingere l'ossigeno per respirare senza difficoltà.
Questi uomini che salgono verso l'Alto col silenzio, la preghiera, la meditazione della Parola e quindi scendono poi nel mondo (lavoro, famiglia) ripieni di Luce e Ossigeno, possono distribuire tali doni agli asfittici e a coloro che camminano nel buio. Questi uomini sono gli "Angeli di Dio" che aiutano i pellegrini della terra a ritrovare la "Via" a conoscere la "verità" e ad incamminarsi verso la "Vita" eterna luminosa, per essere sempre "immagini" del Dio vivente.
Giustizia è compiere il proprio dovere riguardo a Dio e riguardo al prossimo.
Riguardo a Dio è giusto dare adorazione amore e riconoscenza.
Riguardo al prossimo: se ho più capacità nel lavoro per cui guadagno di più ho di più: ho più cultura, per cui posso comprendere meglio le realtà, quindi ho il dovere di aiutare chi queste capacità non ha.
Il povero è colui che ha meno o per doti naturali o per incapacità di realizzare ciò che è bloccato nel suo inconscio.
Chi ha deve dare a chi non ha, questo è l'equilibrio terreno.
Non la violenza per sfogare istinti negativi che opprimono l'altro annientandolo, ma superiorità sugli istinti più bassi, anche a costo di soccombere momentaneamente.
La violenza spirituale per superare gli istinti animali ed elevarsi verso l'Amore è sempre positiva.
Silenzio, preghiera, amore =mezzi per vincere.
A colui che ha e usa tali doni moltiplicando le opere di bene, sarà dato un bene centuplicato ma a colui che non vuole usare la sua vita terrena per trafficarla per Me sarò tolta tale vita e sarà nel pianto e nell'isolamento.
A chi ha e vuole dare sarà dato in abbondanza ma chi ha (anche poco) ma non vuole dare (vive i suoi doni solo per se stesso e per le cose effimere e temporali) rimarrà solo e nudo.
La salvezza dell'uomo dipende anche dalla sua volontà e disponibilità di usare la vita terrena per Dio attraverso il prossimo o per se stesso.
Quello che ho mi è stato dato, niente è mio, solo la volontà di trafficare o no è a mia discrezione.
Questa è la libertà e la responsabilità dell'uomo per cui sarà giudicato.
Chi non ha chieda a Colui che ha e dia a coloro che non hanno. Questa è la catena dell'amore.
Il bene comune si raggiunge dando ciò che sovrabbonda dell'uno a colui che ne è carente.DAte e vi sarà dato.
"Nessuno può conoscere il Padre se non Colui che è disceso dal Cielo e ritorna al Padre"
La scala è simbolo della vita temporale di ogni uomo che è sceso dall'Alto (Padre) ed è destinato a tornare al Padre dopo la parentesi nel tempo concessogli per iniziare la conoscenza del suo Creatore.
Ma ogni uomo deve continuamente salire verso l'Alto: con la preghiera. il silenzio, lam editaizone anche durante la sua vita terrena se vuol vedere la Luce e attingere dall'Alto la Forza positiva che deve poi continuamente riportare in basso nel tempo per illuminare chi è nelle tenebre mondane ed è asfittico.
Solo in alto l'uomo può attingere l'ossigeno per respirare senza difficoltà.
Questi uomini che salgono verso l'Alto col silenzio, la preghiera, la meditazione della Parola e quindi scendono poi nel mondo (lavoro, famiglia) ripieni di Luce e Ossigeno, possono distribuire tali doni agli asfittici e a coloro che camminano nel buio. Questi uomini sono gli "Angeli di Dio" che aiutano i pellegrini della terra a ritrovare la "Via" a conoscere la "verità" e ad incamminarsi verso la "Vita" eterna luminosa, per essere sempre "immagini" del Dio vivente.
Uomo potenza d'amore inoperante in Dio, prima di venire alla luce, potenza in uno stato di quiete.
Immesso nel mondo, entrato nel tempo, inizia il processo dinamico dell'amore attualizzabile. Da potenza ad atto questo il destino dell'uomo.
L'attuazione della'more nella vita terrena porta l'uomo alla sublimazione della materia per ritornare nell'Empireo come potenza attuata fra gli uomini nel tempo e attuante per sempre l'amore nell'eternità in unione con l'Amore totale.
Uno in tutti tutti in Uno questo il ciclo della vita dell'umanità redenta.
Essere è ciò che esiste da sempre e per sempre nei secoli eterni.
Colui che ama e sovrabbonda di amore e da questa sovrabbondanza di amore siete usciti voi uomini, mie derivazioni.
Anche voi potete arrivare coscientemente all'Essere supremo realizzando l'amore che avete in voi. Questo è lo scopo della vostra vita terrena amare i vostri fratelli nei quali c'è pure una parte di amore.
Ogni piccola parte di amore si riunisce all'altra il donatore si unisce all'accattone di amore e insieme si uniscono le due parti di amore che poi a loro volta, si uniranno ad altri spiranti e richiedenti amore.
Chi più ha dia a chi meno ha questa è la catena di montaggio dell'amore e la macchina dell'amore marcerà alla fine verso il distributore eterno dell'amore che sono Io.
Io Essere eterno, amore sovrabbondante e pieno, inesauribile e sempre completo.
Io tutto do, tutto riprendo da voi per far circolare in eterno l'amore perpetuo.
Perché c’è la morte? La morte è necessaria?
Supponiamo che gli esseri viventi siano immortali. Innanzitutto dovrebbero essere pochi, perché in questo mondo non ci sarebbe posto per tutti. E, poi, questi esseri non avrebbero il senso della vita, non potrebbero dire: “Io esisto”. Perché è proprio la morte che dà questa sensazione.
Ma non potrebbero neppure dire: “Io sono”, perché il senso dell’essere deriva proprio da quello del non essere.
E ci sarebbe anche un’altra questione: non dovrebbero invecchiare, perché l’invecchiamento è un fenomeno di deterioramento finalizzato alla morte. Dunque, non potrebbero cambiare. In sostanza, non dovrebbero esistere né il divenire né il tempo. E, se non esistesse il tempo, non esisterebbe neppure lo spazio che gli è collegato.
In conclusione, senza la morte, la vita sarebbe sì eterna, ma non si distinguerebbe in molto da un nulla.
Ecco perché la morte è necessaria.
Immesso nel mondo, entrato nel tempo, inizia il processo dinamico dell'amore attualizzabile. Da potenza ad atto questo il destino dell'uomo.
L'attuazione della'more nella vita terrena porta l'uomo alla sublimazione della materia per ritornare nell'Empireo come potenza attuata fra gli uomini nel tempo e attuante per sempre l'amore nell'eternità in unione con l'Amore totale.
Uno in tutti tutti in Uno questo il ciclo della vita dell'umanità redenta.
Essere è ciò che esiste da sempre e per sempre nei secoli eterni.
Colui che ama e sovrabbonda di amore e da questa sovrabbondanza di amore siete usciti voi uomini, mie derivazioni.
Anche voi potete arrivare coscientemente all'Essere supremo realizzando l'amore che avete in voi. Questo è lo scopo della vostra vita terrena amare i vostri fratelli nei quali c'è pure una parte di amore.
Ogni piccola parte di amore si riunisce all'altra il donatore si unisce all'accattone di amore e insieme si uniscono le due parti di amore che poi a loro volta, si uniranno ad altri spiranti e richiedenti amore.
Chi più ha dia a chi meno ha questa è la catena di montaggio dell'amore e la macchina dell'amore marcerà alla fine verso il distributore eterno dell'amore che sono Io.
Io Essere eterno, amore sovrabbondante e pieno, inesauribile e sempre completo.
Io tutto do, tutto riprendo da voi per far circolare in eterno l'amore perpetuo.
Supponiamo che gli esseri viventi siano immortali. Innanzitutto dovrebbero essere pochi, perché in questo mondo non ci sarebbe posto per tutti. E, poi, questi esseri non avrebbero il senso della vita, non potrebbero dire: “Io esisto”. Perché è proprio la morte che dà questa sensazione.
Ma non potrebbero neppure dire: “Io sono”, perché il senso dell’essere deriva proprio da quello del non essere.
E ci sarebbe anche un’altra questione: non dovrebbero invecchiare, perché l’invecchiamento è un fenomeno di deterioramento finalizzato alla morte. Dunque, non potrebbero cambiare. In sostanza, non dovrebbero esistere né il divenire né il tempo. E, se non esistesse il tempo, non esisterebbe neppure lo spazio che gli è collegato.
In conclusione, senza la morte, la vita sarebbe sì eterna, ma non si distinguerebbe in molto da un nulla.
Ecco perché la morte è necessaria.
Il tuo spirito può ringiovanire di mano in mano avanzi negli anni se tu ti affidi a Dio come un bambino e metti la tua mano nella Sua mano e ti fai guidare.
Attenzione costante al Creatore, le cose (casa lavoro ecc) sono mezzi per seguire le linee di fondo non fatele diventare essenziali.
Prima il Fine poi il mezzo per raggiungere il Fine.
il cammino della Parola
Il cammino storico della Parola segue tre fasi conforme all'evoluzione delle creature - uomini.Antico Testamento: popolo, uomo bambino, lotte incomprensioni, Mar Rosso passaggio simbolico cammino iniziale verso la Terra PromessaNuovo Testamento: uomo adolescente scopre la sua identità singola, seconda alleanza col Dio Incarnato (Cristo) ancora bambino nella sua struttura ecclesiale ancora attaccato alla mano della Mamma (Chiesa)Terzo Testamento: Uomo incamminato verso la maturità. L'uomo scopre in e stesso lo Spirito (Dio con noi). L'uomo illuminato dallo Spirito parla all'uomo ancora adolescente. E l'uomo "Sapiens" aiuta l'uomo sapiens a comprendere il perchè della vita,l'Amore del Padre che chiama il singolo (attraverso lo Spirito) perchè tutti siano uno nell'Uno.
Non lo studio della parola (esegesi) ma l'ascolto interiore della Parola cercata pregata amata porterà la Verità nello spirito (mente e cuore) dell'uomo umile e sapiente.
giovedì 22 gennaio 2015
Super io Assoluto
Ogni essere ha bisogno di un essere superiore a se stesso che lo aiuta a crescere e a dirigere se stesso conforme modelli e spinte che gli vengono esplicitati dall'essere superiore.
Il bambino finchè tale trova nei genitori o in chi lo accudisce l'essere superiore al quale è relativo perchè dipende in tutto e per tutto da tale superiore.
L'adolescente si stacca un pò alla volta da tale essere superiore (crisi dell'adolescente) perchè inizia la sua nuova relazione con il mondo esterno.
Questa nuova relazione può essere di sudditanza per l'essere debole o di supremazia per l'essere forte.
Questa relazione dell'adulto con persone più o meno forti indica il bisogno di ogni essere di trovare un essere superiore a cui rapportarsi confrontarsi e appoggiarsi.
Quando l'uomo adulto è maturo intellettualmente e psichicamente interviene in lui un momento di crisi cioè di stacco dalla realtà vissuta fino allora in modo abituale e poco cosciente.
L'uomo maturo vede più chiaramente il proprio io in relazione agli altri e spesso si accorge di non essere un super io ma un io succube di altri. Perciò la crisi.
Tale crisi è crisi di crescita se l'essere che si ritrova debole e schiacciato dal "super io" del genitore o dirigente del lavoro (x es.) riesce ad aprirsi ad una Forza Superiore che è al di sopra di qualsiasi super-io umano e terreno perchè è in Se stesso l'origine di tali esseri relativi a Lui perchè derivati da Lui ma inferiori e quindi dipendenti.
Questo il peccato originale di Lucifero la cui crisi esistenziale lo ha portato a disconoscere l'Essere Superiore (Creatore) per diventare in se stesso il "super io" - illusione falsità pretesa di superiorità e quindi solitudine. Questa è la crisi esistenziale di ogni uomo adulto e maturo che cerca in sè il suo "super io".
Solo se l'adulto troverà in se il suo "Super io Assoluto" al quale è relativo perchè derivato da Lui, e dal quale è sostenuto (Forza Positiva Assoluta) è illuminato per dirigere il suo essere verso la perfezione dell'Essere Assoluto e lo introduce in una visone della vita sempre più avanzata verso "nuovi cieli e nuove terre" che lo attendono per lo svolgersi eterno della sua vita di relazione con l'Infinito. Solo così l'uomo crescerà e si svilupperà in pace con se stesso e con tutti gli altri esseri che lo circondano.
Il tempo è necessario come periodo di prova per ogni creatura. Chi nasce è imperfetto perciò suscettibile a imperfezione cioè di fare il male. Questa è l'origine del male: la mancanza di perfezione insita nella sua creatura creata.
L'imperfezione della creatura è aumentata dalla forza che Satana esercita su di essa per portarla alla sua stessa sorte: odiare il Creato.
Il tempo serve alla creatura per cimentarsi in queste continue prove; la lotta fra il bene e il male è continua da quando uno nasce a quando uno muore. Ecco a cosa serve il tempo che Io do ad ogni creatura per guadagnarsi liberamente e coscientemente la Vita eterna beata, o la dannazione eterna.Io do a tutti la grazia necessaria per vincere ma do pure la libertà di scegliere. Così la conquista sarà piena per voi. Non sprecate tempo perchè il tempo è prezioso per ognuno lo capirete.
Vita= dinamicità dell'essere eterno
Potenza atto = vita terrena
Vita eterna= potenza attuata e attuante in eterno l'amore
Padre=potenza
Figlio=atto
Spirito Santo=potenza attuata e attuante in eterno la gloria di Dio
Gli attimi della vostra vita incidono sulla vostra vita eterna.
Molti gli anni, pochi gli attimi decisivi, veramente coscienti del bene e del male.
Un attimo di bene voluto coscientemente porta ad un bene avvenire che si trasferisce poi nel'eternità beata.
Un attimo di male coscientemente voluto, porta male per molti anni e incide sulla pena che dovrete scontare all'inizio della vostra Vita eterna.
Se questi attimi maligni si moltiplicassero fino alla fine della vostra vita, senza rientro nel bene sarete dannati per l'eternità.
Cosi viceversa il bene vi allieterà per sempre: state attenti agli attimi decisivi.
Gli attimi incidono sul resto del tempo che è condizionato da queste scelte fatte in un solo attimo.
Attenzione alle scelte.
Imparate ad accontentarvi dell'ambiente in cui siete stati immessi fin dalla vostra nascita, perchè gravissime responsabilità vi saranno date se vorrete cambiare ambiente. Ognuno sia al suo posto e realizzi bene il suo talento.
Non strafare ma fare bene e con costanza amorosa il proprio dovere di cittadino della terra in cammino per la città eterna
Il bambino finchè tale trova nei genitori o in chi lo accudisce l'essere superiore al quale è relativo perchè dipende in tutto e per tutto da tale superiore.
L'adolescente si stacca un pò alla volta da tale essere superiore (crisi dell'adolescente) perchè inizia la sua nuova relazione con il mondo esterno.
Questa nuova relazione può essere di sudditanza per l'essere debole o di supremazia per l'essere forte.
Questa relazione dell'adulto con persone più o meno forti indica il bisogno di ogni essere di trovare un essere superiore a cui rapportarsi confrontarsi e appoggiarsi.
Quando l'uomo adulto è maturo intellettualmente e psichicamente interviene in lui un momento di crisi cioè di stacco dalla realtà vissuta fino allora in modo abituale e poco cosciente.
L'uomo maturo vede più chiaramente il proprio io in relazione agli altri e spesso si accorge di non essere un super io ma un io succube di altri. Perciò la crisi.
Tale crisi è crisi di crescita se l'essere che si ritrova debole e schiacciato dal "super io" del genitore o dirigente del lavoro (x es.) riesce ad aprirsi ad una Forza Superiore che è al di sopra di qualsiasi super-io umano e terreno perchè è in Se stesso l'origine di tali esseri relativi a Lui perchè derivati da Lui ma inferiori e quindi dipendenti.
Questo il peccato originale di Lucifero la cui crisi esistenziale lo ha portato a disconoscere l'Essere Superiore (Creatore) per diventare in se stesso il "super io" - illusione falsità pretesa di superiorità e quindi solitudine. Questa è la crisi esistenziale di ogni uomo adulto e maturo che cerca in sè il suo "super io".
Solo se l'adulto troverà in se il suo "Super io Assoluto" al quale è relativo perchè derivato da Lui, e dal quale è sostenuto (Forza Positiva Assoluta) è illuminato per dirigere il suo essere verso la perfezione dell'Essere Assoluto e lo introduce in una visone della vita sempre più avanzata verso "nuovi cieli e nuove terre" che lo attendono per lo svolgersi eterno della sua vita di relazione con l'Infinito. Solo così l'uomo crescerà e si svilupperà in pace con se stesso e con tutti gli altri esseri che lo circondano.
Il tempo è necessario come periodo di prova per ogni creatura. Chi nasce è imperfetto perciò suscettibile a imperfezione cioè di fare il male. Questa è l'origine del male: la mancanza di perfezione insita nella sua creatura creata.
L'imperfezione della creatura è aumentata dalla forza che Satana esercita su di essa per portarla alla sua stessa sorte: odiare il Creato.
Il tempo serve alla creatura per cimentarsi in queste continue prove; la lotta fra il bene e il male è continua da quando uno nasce a quando uno muore. Ecco a cosa serve il tempo che Io do ad ogni creatura per guadagnarsi liberamente e coscientemente la Vita eterna beata, o la dannazione eterna.Io do a tutti la grazia necessaria per vincere ma do pure la libertà di scegliere. Così la conquista sarà piena per voi. Non sprecate tempo perchè il tempo è prezioso per ognuno lo capirete.
Vita= dinamicità dell'essere eterno
Potenza atto = vita terrena
Vita eterna= potenza attuata e attuante in eterno l'amore
Padre=potenza
Figlio=atto
Spirito Santo=potenza attuata e attuante in eterno la gloria di Dio
Gli attimi della vostra vita incidono sulla vostra vita eterna.
Molti gli anni, pochi gli attimi decisivi, veramente coscienti del bene e del male.
Un attimo di bene voluto coscientemente porta ad un bene avvenire che si trasferisce poi nel'eternità beata.
Un attimo di male coscientemente voluto, porta male per molti anni e incide sulla pena che dovrete scontare all'inizio della vostra Vita eterna.
Se questi attimi maligni si moltiplicassero fino alla fine della vostra vita, senza rientro nel bene sarete dannati per l'eternità.
Cosi viceversa il bene vi allieterà per sempre: state attenti agli attimi decisivi.
Gli attimi incidono sul resto del tempo che è condizionato da queste scelte fatte in un solo attimo.
Attenzione alle scelte.
Imparate ad accontentarvi dell'ambiente in cui siete stati immessi fin dalla vostra nascita, perchè gravissime responsabilità vi saranno date se vorrete cambiare ambiente. Ognuno sia al suo posto e realizzi bene il suo talento.
Non strafare ma fare bene e con costanza amorosa il proprio dovere di cittadino della terra in cammino per la città eterna
mercoledì 21 gennaio 2015
trinità nell'amore
L'unione dell'uomo che cerca nella donna la sua metà, sente in lei la parità e la rispetta, la ama, la cerca per formare con essa l'unità nella carne, nella psiche nello spirito.
L'unità è trinitaria:corpo mente spirito solo così l'uomo e la donna cammineranno insieme in pace e con armonia.
Solo cercando in se stessi il dio perenne da scoprire, da amare, da imitare per essere insieme Sue immagini dove la libertà è retta dall'intelligenza. L'intelligenza tende alla volontà di amore l'amore tende alla comunione con l'Eterno Amore. Solo così si farà l' Unita.
La libertà libera dalla schiavitù dell'ego e la schiavitù per l'altro provoca la libertà.
E i due saranno "uno" liberi autonomi ma uniti insieme per il bene reciproco.
Uno per l'altro.
Date mie creature come io ho dato a voi la vita, la libertà, per provocare in voi il desiderio di uscire dalla schiavitù dell'ego e per essere "uniti" nel dare. Solo così si farà l'unità nella coppia, nella società fra le nazioni nel mondo.
Non giudicare, non criticare, non condannare, non importi. Ama e dà.
Sacrificio: rendere sacra l'azione da farsi. L'azione è sacra quando supera l'egoismo di colui che agisce, è fatta per amore, con amore per provocare un bene comune. Bene comune è frutto dell'amore reciproco. Chi ha di più dà a chi ha di meno. Solo così si raggiunge l'unità nella pace.
Amore istintivo (animale), amore sentimentale (cuore), amore razionale (mente): vivi insieme queste tre componenti dell'amore e ti unirai col tuo partner in maniera più completa. Questo il cammino dell'amore umano.
Quando si attenuerà in te - per una naturale evoluzione che porta verso una maturità fisica, prsichica, intellettuale, l'amore istintivo e poi l'amore sentimentale sia prevalente in te l'amore razionale che sa accettare volutamente i limiti inevitabili e le negatività del partner. Solo così la coppia rimarra unita e l'amore sarà sublimato per una volontà cosciente di unione perenne.
L'amore voluto (razionale) porta all'annullamento dell'io per una unione profonda.
Questo è l'amore trinitario: io, tu con lo Spirito Santo.
Chi segue la spinta dello Spirito non sente più l'urgenza del sesso, ma il sesso agisce nel campo dello spirito in modo diverso completando ciò che manca. Le lacune dell'uomo sono completate, riempite dalla pienezza della donna e viceversa. Questo è il complemento naturale (sesso) dato dal Creatore alle sue creature "perchè tutti siano Uno".
La persona asessuata sulla terra è quella che superati gli impulsi fisiologici del sesso non fatica ma volutamente cerca l'altra metà in tutto il prossimo che incontra (tutti sono mia madre mio fratello ecc) e da tutti riceve completezza e a tutti dà quello che ha la sua metà specifica. L'asessuato eterno cerca l'altra metà nel Suo Angelo e sarà Uno.
Ben diversa è la morale soprannaturale che spinge l'uomo animale a diventare Homo Sapiens, dove l'amore porta ad un bene comune fino ad amare anche il nemico comprendendo sopportando perdonando le sue offese fino al sacrificio di sè per salvare l'altro e dove la giustizia naturale diventa misericordia. Questo è l'amore soprannaturale!
E siano due in una carne sola!
Due creature si uniscono se si fondono insieme per formare l'unità. Questo è il segno più completo di una unione cosciente fra due esseri viventi nel tempo sulla terra.
Unità cercata voluta scelta e realizzata. Unità di due corpi due menti spinte da un unico Spirito che tutto permea tutto dirige ad un unico fine: l'unità del tutto col "Tutto".
Il Tutto riassorbe in Sè la creatura uscita da Se stesso dall'Uno ma coscientizzata anche attraverso l'unione con l'altra metà incontrata sulla terra nel suo tempo.
Unione di due persone (carne) per un aiuto reciproco una crescita reciproca.
L'uno dà all'altro ciò di cui è dotato e di cui l'altro è carente. Questa è l'unione pura che produce frutti sani che a loro volta produrranno frutti sani perché tutti alla fine siano uno nell'Uno.
Moltiplicatevi non come esseri solamente animali ma come esseri anche e soprattutto spirituali, dove l'uno aiuta l'altro nelle sue lacune dove reciprocamente uno dà a chi è carente.
La coppia che vive in una sola carne è quella dove la reciprocità del dare è continua e voluta. Questo è l'amore perenne.
Non solo unione fisica ma un desiderio e una ricerca continua di unione psichica, cioè una sintonia derivata dall'intelletto e dalla volontà di camminare insieme verso una "meta comune" per raggiungere sempre più una unione spirituale.
E' questa soprattutto che porta la coppia a vivere sempre più in sintonia e all'unisono superando le eccessive divergenze, accettando l'altro come "é" col suo carattere, le sue tensioni la sua cultura la sua educazione i suoi limiti ecc. Solo così l'uno entra un pò alla volta nella persona dell'altro diversa dalla propria ma accettando la sua diversità per arricchire e completare la propria persona. Io accetto te e tu accetti me e saremo "uno"
Nemico dell'unità nella coppia è l'egoismo che porta alla prevaricazione dell'uno sull'altro e quindi alla divisione, alla sopraffazione e infine all'annullamento di uno dei due.
Ognuno dà all'altro quello che è il suo proprio specifico diverso dall'altro ma reciprocamente.
Accetta lui nonostante tutto, come io ho accettato voi nonostante tutto. Voi siete imperfetti ed io ho accettato la natura umana per aiutarla a perfezionarsi. Siate perfetti come il Padre.
Se questa coscienza cristiana viene più tardi in uno degli sposi? solo allora si celebri il matrimonio cristiano.
Solo se l'uomo e la donna si cercano nel sè profondo, solo allora ogni loro atto è sacro e alla fine va ratificato. Alla fine?Quando è cosciente in ambedue le persone.
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