Il merito non esiste perchè ogni uomo è tenuto a fare ciò che fa per se stesso e per il prossimo.
Giustizia è compiere il proprio dovere riguardo a Dio e riguardo al prossimo.
Riguardo a Dio è giusto dare adorazione amore e riconoscenza.
Riguardo al prossimo: se ho più capacità nel lavoro per cui guadagno di più ho di più: ho più cultura, per cui posso comprendere meglio le realtà, quindi ho il dovere di aiutare chi queste capacità non ha.
Il povero è colui che ha meno o per doti naturali o per incapacità di realizzare ciò che è bloccato nel suo inconscio.
Chi ha deve dare a chi non ha, questo è l'equilibrio terreno.
Non la violenza per sfogare istinti negativi che opprimono l'altro annientandolo, ma superiorità sugli istinti più bassi, anche a costo di soccombere momentaneamente.
La violenza spirituale per superare gli istinti animali ed elevarsi verso l'Amore è sempre positiva.
Silenzio, preghiera, amore =mezzi per vincere.
A colui che ha e usa tali doni moltiplicando le opere di bene, sarà dato un bene centuplicato ma a colui che non vuole usare la sua vita terrena per trafficarla per Me sarò tolta tale vita e sarà nel pianto e nell'isolamento.
A chi ha e vuole dare sarà dato in abbondanza ma chi ha (anche poco) ma non vuole dare (vive i suoi doni solo per se stesso e per le cose effimere e temporali) rimarrà solo e nudo.
La salvezza dell'uomo dipende anche dalla sua volontà e disponibilità di usare la vita terrena per Dio attraverso il prossimo o per se stesso.
Quello che ho mi è stato dato, niente è mio, solo la volontà di trafficare o no è a mia discrezione.
Questa è la libertà e la responsabilità dell'uomo per cui sarà giudicato.
Chi non ha chieda a Colui che ha e dia a coloro che non hanno. Questa è la catena dell'amore.
Il bene comune si raggiunge dando ciò che sovrabbonda dell'uno a colui che ne è carente.DAte e vi sarà dato.
"Nessuno può conoscere il Padre se non Colui che è disceso dal Cielo e ritorna al Padre"
La scala è simbolo della vita temporale di ogni uomo che è sceso dall'Alto (Padre) ed è destinato a tornare al Padre dopo la parentesi nel tempo concessogli per iniziare la conoscenza del suo Creatore.
Ma ogni uomo deve continuamente salire verso l'Alto: con la preghiera. il silenzio, lam editaizone anche durante la sua vita terrena se vuol vedere la Luce e attingere dall'Alto la Forza positiva che deve poi continuamente riportare in basso nel tempo per illuminare chi è nelle tenebre mondane ed è asfittico.
Solo in alto l'uomo può attingere l'ossigeno per respirare senza difficoltà.
Questi uomini che salgono verso l'Alto col silenzio, la preghiera, la meditazione della Parola e quindi scendono poi nel mondo (lavoro, famiglia) ripieni di Luce e Ossigeno, possono distribuire tali doni agli asfittici e a coloro che camminano nel buio. Questi uomini sono gli "Angeli di Dio" che aiutano i pellegrini della terra a ritrovare la "Via" a conoscere la "verità" e ad incamminarsi verso la "Vita" eterna luminosa, per essere sempre "immagini" del Dio vivente.
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