L'amore umano è soggetto ad un dinamismo che segue normalmente una parabola ben precisa: c'è un inizio un'ascesa un culmine dopo di che comincia la discesa che può portare alla rottura definitiva o a un modus vivendi voluto esplicitamente dai due ex innamorati per mantenere il loro amore in modo tranquillo fino alla fine della loro vita.
Nell'amore divino c'è un inizi un'ascesa molto contrastata dalle cose e affetti umani ma non si arriverà mai qui sulla terra al culmine dell'incontro cioè al massimo incontro.
Solo la speranza di arrivare a questo massimo spingerà l'anima a ricercare continuamente l'amore senza stancarsi. Il massimo si raggiungerà nell'altra vita quando l'incontro massimo e definitivo col Creatore e le creature tutte unite intimamente con Lui e fra di loro.
Polvere e ancora polvere sei tu uomo se non riconosci in te lo Spirito che ti anima.
Lo Spirito anima vivente pensante parlante ti distingue dall'animale bruto. Perciò tu vivi sulla terra come essere eterno che di materia è ricoperto e impregnato ma destinato a sublimarti per ritornare a Me nell'empireo. Tu sei uomo fatto a Mia immagine e per Me vivi di me vivi con me vivi inconscio dapprima, poi cosciente del tuo io pensante e volente.
L'inizio dell'amore umano è si spinta di istinto ma è completato da ragione. Se si ferma all'atto sessuale e non incide sullo spirito e nello spirito si immerge e finisce nel coito vuoto e inutile e triste sarà la creatura che verrà da quell'atto assunta per forza e malamente cresciuta.
Ma se in quell'atto c'è lo Spirito che lo vivifica la creatura sarà felice e felici i genitori che pure nella tribolazione dell'educazione saranno pregni di amore e per amore faranno crescere la loro creatura.
E' pieno il mondo di creature fallaci perchè disordinato l'atto da cui esse sono uscite. ordinate il vostro atto sessuale al fine ultimo della creazione.
Nel cammino verso Dio c'è la fase della conoscenza più profonda allora ci sono incontri e scontri momenti felici o ribellioni, rifiuti.
Se si vuole l'incontro si deve rinunciare al proprio io di superficie e accettare l'altro diverso da noi alle volte sconvolgente.
L'io e il tu devono unirsi per diventare uno. Se l'io di superficie predomina, il tu non entra e non avviene l'unione. Perciò tanti tradimenti tante fughe in cerca di altri innamoramenti dove solo l'io di superficie ne è soddisfatto ma poco dura e come farfalla vola di fiore in fiore ma poi muore.
Il vero amore profondo passa dall'innamoramento alla fase vera dell'amore che esige sacrifici rinunce: che vede nell'altro lo scopo essenziale della propria vita.
Il sentimento è necessario ed è il primo stadio per l'unione ma poi si deve progredire altrimenti si resta infanti sentimentali o transfughi e questa è la fine dell'amore vero.
Sacrificio è rendere sacra un'azione, una situazione, un amicizia = Sacrum facere
Così deve essere intesa anche l'unione dell'uomo con la donna. Non è rinuncia alla vita, ma arricchimento della vita, in collaborazione con l'altro, è dare il meglio di sè all'altro per riempire le lacune dell'altro.
Sacrificio è elevare la propria vita al di sopra delle contingenti necessità istintuali ed animali.
Non è l'unione fisica che fa l'unità fra uomo e donna questa è unione animale fatta per la procreazione e conservazione della specie ma è l'unione nello spirito che diventa sacrificio. E' unione sacra quindi pura esente da spinte passioni soddisfazioni carnali - pure necessarie per due coniugi che si uniscono anche per procreare ma l'unità sacra sta nella fusione degli spiriti (intelletto e volontà).
E' comunione di idee di interessi di comprensioni reciproche che fanno sentire all'unisono l'uomo e la donna.
Il mio sacrificio ha portato l'unione così sia anche per voi.
La dignità dell'uomo è grande è pari a quella degli Angeli.
Ma è "creatura" e tale deve considerarsi davanti al Creatore,
La volontà del Padre è che le sue creature siano degne di essere chiamate figlie dell'Altissimo, perciò non si degradino al di sotto degli animali, essi pure creature, ma non libere nelle loro azioni come l'uomo sulla terra.
La dignità dell'uomo è grande perchè fatto a immagine del Creatore e destinato a imitarne la perfezione.
Non infangate la vostra dignità uomini terreni, siete fatti per amare l'Amore che vi ha fatti. E l'Amore è uno, così il vostro amore terreno sia uno con una uno con tutti gli essere simili a voi.
Ogni unità di coppia sarà segno dell'Unità del Creatore che vi ha fatti piccoli uomini perchè torniate a Lui redenti e uniti in coppie singole. E solo così si farà la grande unità degli "uni" nell'Uno.
Signore ho bisogno d'infinito liberami dal finito!
L'importante è conoscere sinceramente se stessi e non sopravvalutarsi con illusioni o sogni ma vedersi nudi nella propria realtà e porsi di fronte alla Realtà essenziale.
Solo lì non ci sono alibi nè illusioni ma spesso tristezza per i nostri limiti e speranza di poter assomigliare a tale Realtà. Perciò si cammina!
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