lunedì 26 gennaio 2015

A proposito di veggenti

Sta per cominciare il tempo dello Spirito. La primavera è alle porte ma prima c'è l'inverno! Dopo il temporale il sole risplende e il cielo è terso. Dopo la metafora, lo Spirito che la anima.
Non sono reali le immagini viste da occhi semplici e puri - che si servono di immagini impresse nel loro cervello (inferno, Paradiso ecc.) per descrivere stati di essere nella dimensione dell'eterno, dove non esistono nè fiori, nè laghi di pece, ma queste sono solo immagini simboliche viste sulla terra dai veggenti che descrivono all'uomo terreno situazioni analoghe ma vissute nello spirito nella dimensione oltre il tempo e lo spazio.
Io mi servo ora dei bambini e dei lattanti (gente semplice e credente) per far comprende all'uomo distratto dalle cose fasulle terrene che la Vita oltre alla vita continua all'infinito.


pensieri

Il merito non esiste perchè ogni uomo è tenuto a fare ciò che fa per se stesso e per il prossimo.
Giustizia è compiere il proprio dovere riguardo a Dio e riguardo al prossimo.

Riguardo a Dio è giusto dare adorazione amore e riconoscenza.

Riguardo al prossimo: se ho più capacità nel lavoro per cui guadagno di più ho di più: ho più cultura, per cui posso comprendere meglio le realtà, quindi ho il dovere di aiutare chi queste capacità non ha.
Il povero è colui che ha meno o per doti naturali o per incapacità di realizzare ciò che è bloccato nel suo inconscio.
Chi ha deve dare a chi non ha, questo è l'equilibrio terreno.
Non la violenza per sfogare istinti negativi che opprimono l'altro annientandolo, ma superiorità sugli istinti più bassi, anche a costo di soccombere momentaneamente.

La violenza spirituale per superare gli istinti animali ed elevarsi verso l'Amore è sempre positiva.

Silenzio, preghiera, amore =mezzi per vincere.

A colui che ha e usa tali doni moltiplicando le opere di bene, sarà dato un bene centuplicato ma a colui che non vuole usare la sua vita terrena per trafficarla per Me sarò tolta tale vita e sarà nel pianto e nell'isolamento.
A chi ha e vuole dare sarà dato in abbondanza ma chi ha (anche poco) ma non vuole dare (vive i suoi doni solo per se stesso e per le cose effimere e temporali) rimarrà solo e nudo.
La salvezza dell'uomo dipende anche dalla sua volontà e disponibilità di usare la vita terrena per Dio attraverso il prossimo o per se stesso.
Quello che ho mi è stato dato, niente è mio, solo la volontà di trafficare o no è a mia discrezione.
Questa è la libertà e la responsabilità dell'uomo per cui sarà giudicato.

Chi non ha chieda a Colui che ha e dia a coloro che non hanno. Questa è la catena dell'amore.

Il bene comune si raggiunge dando ciò che sovrabbonda dell'uno a colui che ne è carente.DAte e vi sarà dato.

"Nessuno può conoscere il Padre se non Colui che è disceso dal Cielo e ritorna al Padre"
La scala è simbolo della vita temporale di ogni uomo che è sceso dall'Alto (Padre) ed è destinato a tornare al Padre dopo la parentesi nel tempo concessogli per iniziare la conoscenza del suo Creatore.
Ma ogni uomo deve continuamente salire verso l'Alto: con la preghiera. il silenzio, lam editaizone anche durante la sua vita terrena se vuol vedere la Luce e attingere dall'Alto la Forza positiva che deve poi continuamente riportare in basso nel tempo per illuminare chi è nelle tenebre mondane ed è asfittico. 
Solo in alto l'uomo può attingere l'ossigeno per respirare senza difficoltà.
Questi uomini che salgono verso l'Alto col silenzio, la preghiera, la meditazione della Parola e quindi scendono poi nel mondo (lavoro, famiglia) ripieni di Luce e Ossigeno, possono distribuire tali doni agli asfittici e a coloro che camminano nel buio. Questi uomini sono gli "Angeli di Dio" che aiutano i pellegrini della terra a ritrovare la "Via" a conoscere la "verità" e ad incamminarsi verso la "Vita" eterna luminosa, per essere sempre "immagini" del Dio vivente.

Uomo potenza d'amore inoperante in Dio, prima di venire alla luce, potenza in uno stato di quiete.

Immesso nel mondo, entrato nel tempo, inizia il processo dinamico dell'amore attualizzabile. Da potenza ad atto questo il destino dell'uomo.
L'attuazione della'more nella vita terrena porta l'uomo alla sublimazione della materia per ritornare nell'Empireo come potenza attuata fra gli uomini nel tempo e attuante per sempre l'amore nell'eternità in unione con l'Amore totale.
Uno in tutti tutti in Uno questo il ciclo della vita dell'umanità redenta.

Essere è ciò che esiste da sempre e per sempre nei secoli eterni.
Colui che ama e sovrabbonda di amore e da questa sovrabbondanza di amore siete usciti voi uomini, mie derivazioni.
Anche voi potete arrivare coscientemente all'Essere supremo realizzando l'amore che avete in voi. Questo è lo scopo della vostra vita terrena amare i vostri fratelli nei quali c'è pure una parte di amore.
Ogni piccola parte di amore si riunisce all'altra il donatore si unisce all'accattone di amore e insieme si uniscono le due parti di amore che poi a loro volta, si uniranno ad altri spiranti e richiedenti amore.
Chi più ha dia a chi meno ha questa è  la catena di montaggio dell'amore e la macchina dell'amore marcerà alla fine verso il distributore eterno dell'amore che sono Io.
Io Essere eterno, amore sovrabbondante e pieno, inesauribile e sempre completo.
Io tutto do, tutto riprendo da voi per far circolare in eterno l'amore perpetuo.

Perché c’è la morte? La morte è necessaria?
Supponiamo che gli esseri viventi siano immortali. Innanzitutto dovrebbero essere pochi, perché in questo mondo non ci sarebbe posto per tutti. E, poi, questi esseri non avrebbero il senso della vita, non potrebbero dire: “Io esisto”. Perché è proprio la morte che dà questa sensazione.
Ma non potrebbero neppure dire: “Io sono”, perché il senso dell’essere deriva proprio da quello del non essere.
E ci sarebbe anche un’altra questione: non dovrebbero invecchiare, perché l’invecchiamento è un fenomeno di deterioramento finalizzato alla morte. Dunque, non potrebbero cambiare. In sostanza, non dovrebbero esistere né il divenire né il tempo. E, se non esistesse il tempo, non esisterebbe neppure lo spazio che gli è collegato.
In conclusione, senza la morte, la vita sarebbe sì eterna, ma non si distinguerebbe in molto da un nulla.
Ecco perché la morte è necessaria.


Il tuo spirito può ringiovanire di mano in mano avanzi negli anni se tu ti affidi a Dio come un bambino e metti la tua mano nella Sua mano e ti fai guidare.

Attenzione costante al Creatore, le cose (casa lavoro ecc) sono mezzi per seguire le linee di fondo non fatele diventare essenziali.
Prima il Fine poi il mezzo per raggiungere il Fine.



il cammino della Parola

Il cammino storico della Parola segue tre fasi conforme all'evoluzione delle creature - uomini.Antico Testamento: popolo, uomo bambino, lotte incomprensioni, Mar Rosso passaggio simbolico cammino iniziale verso la Terra PromessaNuovo Testamento: uomo adolescente scopre la sua identità singola, seconda alleanza col Dio Incarnato (Cristo) ancora bambino nella sua struttura ecclesiale ancora attaccato alla mano della Mamma (Chiesa)Terzo Testamento: Uomo incamminato verso la maturità. L'uomo scopre in e stesso lo Spirito (Dio con noi). L'uomo illuminato dallo Spirito parla all'uomo ancora adolescente. E l'uomo "Sapiens" aiuta l'uomo sapiens a comprendere il perchè della vita,l'Amore del Padre che chiama il singolo (attraverso lo Spirito) perchè tutti siano uno nell'Uno.


Non lo studio della parola (esegesi) ma l'ascolto interiore della Parola cercata pregata amata porterà la Verità nello spirito (mente e cuore) dell'uomo umile e sapiente.

giovedì 22 gennaio 2015

Super io Assoluto

Ogni essere ha bisogno di un essere superiore a se stesso che lo aiuta a crescere e a dirigere se stesso conforme modelli e spinte che gli vengono esplicitati dall'essere superiore.

Il bambino finchè tale trova nei genitori o in chi lo accudisce l'essere superiore al quale è relativo perchè dipende in tutto e per tutto da tale superiore.
L'adolescente si stacca un pò alla volta da tale essere superiore (crisi dell'adolescente) perchè inizia la sua nuova relazione con il mondo esterno.
Questa nuova relazione può essere di sudditanza per l'essere debole o di supremazia per l'essere forte.
Questa relazione dell'adulto con persone più o meno forti indica il bisogno di ogni essere di trovare un essere superiore a cui rapportarsi confrontarsi e appoggiarsi.
Quando l'uomo adulto è maturo intellettualmente e psichicamente interviene in lui un momento di crisi cioè di stacco dalla realtà vissuta fino allora in modo abituale e poco cosciente.
L'uomo maturo vede più chiaramente il proprio io in relazione agli altri e spesso si accorge di non essere un super io ma un io succube di altri. Perciò la crisi.
Tale crisi è crisi di crescita se l'essere che si ritrova debole e schiacciato dal "super io" del genitore o dirigente del lavoro (x es.) riesce ad aprirsi ad una Forza Superiore che è al di sopra di qualsiasi super-io umano e terreno perchè è in Se stesso l'origine di tali esseri relativi a Lui perchè derivati da Lui ma inferiori e quindi dipendenti.

Questo il peccato originale di Lucifero la cui crisi esistenziale lo ha portato a disconoscere l'Essere Superiore (Creatore) per diventare in se stesso il "super io" - illusione falsità pretesa di superiorità e quindi solitudine. Questa è la crisi esistenziale di ogni uomo adulto e maturo che cerca in sè il suo "super io".
Solo se l'adulto troverà in se il suo "Super io Assoluto" al quale  è relativo perchè derivato da Lui, e dal quale è sostenuto (Forza Positiva Assoluta) è illuminato per dirigere il suo essere verso la perfezione dell'Essere Assoluto e lo introduce in una visone della vita sempre più avanzata verso "nuovi cieli e nuove terre" che lo attendono per lo svolgersi eterno della sua vita di relazione con l'Infinito. Solo così l'uomo crescerà e si svilupperà in pace con se stesso e con tutti gli altri esseri che lo circondano.

Il tempo è necessario come periodo di prova per ogni creatura. Chi nasce è imperfetto perciò suscettibile a imperfezione cioè di fare il male. Questa è l'origine del male: la mancanza di perfezione insita nella sua creatura creata.
L'imperfezione della creatura è aumentata dalla forza che Satana esercita su di essa per portarla alla sua stessa sorte: odiare il Creato. 
Il tempo serve alla creatura per cimentarsi in queste continue prove; la lotta fra il bene e il male è continua da quando uno nasce a quando uno muore. Ecco a cosa serve il tempo che Io do ad ogni creatura per guadagnarsi liberamente e coscientemente la Vita eterna beata, o la dannazione eterna.Io do a tutti la grazia necessaria per vincere ma do pure la libertà di scegliere. Così la conquista sarà piena per voi. Non sprecate tempo perchè il tempo è prezioso per ognuno lo capirete.

Vita= dinamicità dell'essere eterno

Potenza atto = vita terrena

Vita eterna= potenza attuata e attuante in eterno l'amore

Padre=potenza

Figlio=atto

Spirito Santo=potenza attuata e attuante in eterno la gloria di Dio

Gli attimi della vostra vita incidono sulla vostra vita eterna.
Molti gli anni, pochi gli attimi decisivi, veramente coscienti del bene e del male.
Un attimo di bene voluto coscientemente porta ad un bene avvenire che si trasferisce poi nel'eternità beata.
Un attimo di male coscientemente voluto, porta male per molti anni e incide sulla pena che dovrete scontare all'inizio della vostra Vita eterna.
Se questi attimi maligni si moltiplicassero fino alla fine della vostra vita, senza rientro nel bene sarete dannati per l'eternità. 
Cosi viceversa il bene vi allieterà per sempre: state attenti agli attimi decisivi.

Gli attimi incidono sul resto del tempo che è condizionato da queste scelte fatte in un solo attimo.
Attenzione alle scelte.

Imparate ad accontentarvi dell'ambiente in cui siete stati immessi fin dalla vostra nascita, perchè gravissime responsabilità vi saranno date se vorrete cambiare ambiente. Ognuno sia al suo posto e realizzi bene il suo talento.
Non strafare ma fare bene e con costanza amorosa il proprio dovere di cittadino della terra in cammino per la città eterna

mercoledì 21 gennaio 2015

trinità nell'amore

L'unione dell'uomo che cerca nella donna la sua metà, sente in lei la parità e la rispetta, la ama, la cerca per formare con essa l'unità nella carne, nella psiche nello spirito.
L'unità è trinitaria:corpo mente spirito solo così l'uomo e la donna cammineranno insieme in pace e con armonia.
Solo cercando in se stessi il dio perenne da scoprire, da amare, da imitare per essere insieme Sue immagini dove la libertà è retta dall'intelligenza. L'intelligenza tende alla volontà di amore l'amore tende alla comunione con l'Eterno Amore. Solo così si farà l' Unita.
La libertà libera dalla schiavitù dell'ego e la schiavitù per l'altro provoca la libertà.
E i due saranno "uno" liberi autonomi ma uniti insieme per il bene reciproco.
Uno per l'altro.
Date mie creature come io ho dato a voi la vita, la libertà, per provocare in voi il desiderio di uscire dalla schiavitù dell'ego e per essere "uniti" nel dare. Solo così si farà l'unità nella coppia, nella società fra le nazioni nel mondo.
Non giudicare, non criticare, non condannare, non importi. Ama e dà.
Sacrificio: rendere sacra l'azione da farsi. L'azione è sacra quando supera l'egoismo di colui che agisce, è fatta per amore, con amore per provocare un bene comune. Bene comune è frutto dell'amore reciproco.  Chi ha di più dà a chi ha di meno. Solo così si raggiunge l'unità nella pace.
Amore istintivo (animale), amore sentimentale (cuore), amore razionale (mente): vivi insieme queste tre componenti dell'amore e ti unirai col tuo partner in maniera più completa. Questo il cammino dell'amore umano.
Quando si attenuerà in te - per una naturale evoluzione che porta verso una maturità fisica, prsichica, intellettuale, l'amore istintivo e poi l'amore sentimentale sia prevalente in te l'amore razionale che sa accettare volutamente i limiti inevitabili e le negatività del partner. Solo così la coppia rimarra unita e l'amore sarà sublimato per una volontà cosciente di unione perenne.
L'amore voluto (razionale) porta all'annullamento dell'io per una unione profonda.
Questo è l'amore trinitario: io, tu con lo Spirito Santo.
Chi segue la spinta dello Spirito non sente più l'urgenza del sesso, ma il sesso agisce nel campo dello spirito in modo diverso completando ciò che manca. Le lacune dell'uomo sono completate, riempite dalla pienezza della donna e viceversa. Questo è il complemento naturale (sesso) dato dal Creatore alle sue creature "perchè tutti siano Uno".
La persona asessuata sulla terra è quella che superati gli impulsi fisiologici del sesso non fatica ma volutamente cerca l'altra metà in tutto il prossimo che incontra (tutti sono mia madre mio fratello ecc) e da tutti riceve completezza e a tutti dà quello che ha la sua metà specifica. L'asessuato eterno cerca l'altra metà nel Suo Angelo e sarà Uno.

Ben diversa è la morale soprannaturale che spinge l'uomo animale a diventare Homo Sapiens, dove l'amore porta ad un bene comune fino ad amare anche il nemico comprendendo sopportando perdonando le sue offese fino al sacrificio di sè per salvare l'altro e dove la giustizia naturale diventa misericordia. Questo è l'amore soprannaturale!
E siano due in una carne sola!
Due creature si uniscono se si fondono insieme per formare l'unità. Questo è il segno più completo di una unione cosciente fra due esseri viventi nel tempo sulla terra.
Unità cercata voluta scelta e realizzata. Unità di due corpi due menti spinte da un unico Spirito che tutto permea tutto dirige ad un unico fine: l'unità del tutto col "Tutto".
Il Tutto riassorbe in Sè la creatura uscita da Se stesso dall'Uno ma coscientizzata anche attraverso l'unione con l'altra metà incontrata sulla terra nel suo tempo.
Unione di due persone (carne) per un aiuto reciproco una crescita reciproca.
L'uno dà all'altro ciò  di cui è  dotato e di cui l'altro è carente. Questa è l'unione pura che produce frutti sani che a loro volta produrranno frutti sani perché tutti alla fine siano uno nell'Uno.
Moltiplicatevi non come esseri solamente animali ma come esseri anche e soprattutto spirituali, dove l'uno aiuta l'altro nelle sue lacune dove reciprocamente uno dà a chi è carente.
La coppia che vive in una sola carne è quella dove la reciprocità del dare è continua e voluta. Questo è l'amore perenne.
Non solo unione fisica ma un desiderio e una ricerca continua di unione psichica, cioè una sintonia derivata dall'intelletto e dalla volontà di camminare insieme verso una "meta comune" per raggiungere sempre più una unione spirituale.
E' questa soprattutto che porta la coppia a vivere sempre più in sintonia e all'unisono superando le eccessive divergenze, accettando l'altro come "é" col suo carattere, le sue tensioni la sua cultura la sua educazione i suoi limiti ecc. Solo così l'uno entra un pò alla volta nella persona dell'altro diversa dalla propria ma accettando la sua diversità per arricchire e completare la propria persona. Io accetto te e tu accetti me e saremo "uno"
Nemico dell'unità nella coppia è l'egoismo che porta alla prevaricazione dell'uno sull'altro e quindi alla divisione, alla sopraffazione e infine all'annullamento di uno dei due.
Ognuno dà all'altro quello che è il suo proprio specifico diverso dall'altro ma reciprocamente.
Accetta lui nonostante tutto, come io ho accettato voi nonostante tutto. Voi siete imperfetti ed io ho accettato la natura umana per aiutarla a perfezionarsi. Siate perfetti come il Padre.
Se questa coscienza cristiana viene più tardi in uno degli sposi? solo allora si celebri il matrimonio cristiano.
Solo se l'uomo e la donna si cercano nel sè profondo, solo allora ogni loro atto è sacro e alla fine va ratificato. Alla fine?Quando è cosciente in ambedue le persone.












martedì 20 gennaio 2015

L'amore umano è soggetto ad un dinamismo che segue normalmente una parabola ben precisa: c'è un inizio un'ascesa un culmine dopo di che comincia la discesa che può portare alla rottura definitiva o a un modus vivendi voluto esplicitamente dai due ex innamorati per mantenere il loro amore in modo tranquillo fino alla fine della loro vita.
Nell'amore divino c'è un inizi un'ascesa molto contrastata dalle cose e affetti umani ma non si arriverà mai qui sulla terra al culmine dell'incontro cioè al massimo incontro.
Solo la speranza di arrivare a questo massimo spingerà l'anima a ricercare continuamente l'amore senza stancarsi. Il massimo si raggiungerà nell'altra vita quando l'incontro massimo e definitivo col Creatore e le creature tutte unite intimamente con Lui e fra di loro.
Polvere e ancora polvere sei tu uomo se non riconosci in te lo Spirito che ti anima.
Lo Spirito anima vivente pensante parlante ti distingue dall'animale bruto. Perciò tu vivi sulla terra come essere eterno che di materia è ricoperto e impregnato ma destinato a sublimarti per ritornare a Me nell'empireo. Tu sei uomo fatto a Mia immagine e per Me vivi di me vivi con me vivi inconscio dapprima, poi cosciente del tuo io pensante e volente.
L'inizio dell'amore umano è si spinta di istinto ma è completato da ragione. Se si ferma all'atto sessuale e non incide sullo spirito e nello spirito si immerge e finisce nel coito vuoto e inutile e triste sarà la creatura che verrà da quell'atto  assunta per forza e malamente cresciuta.
Ma se in quell'atto c'è lo Spirito che lo vivifica la creatura sarà felice e felici i genitori che pure nella tribolazione dell'educazione saranno pregni di amore e per amore faranno crescere la loro creatura.
E' pieno il mondo di creature fallaci perchè disordinato l'atto da cui esse sono uscite. ordinate il vostro atto sessuale al fine ultimo della creazione.
Nel cammino verso Dio c'è la fase della conoscenza più profonda allora ci sono incontri e scontri momenti felici o ribellioni, rifiuti.
Se si vuole l'incontro si deve rinunciare al proprio io di superficie e accettare l'altro diverso da noi alle volte sconvolgente.
L'io e il tu devono unirsi per diventare uno. Se l'io di superficie predomina, il tu non entra e non avviene l'unione. Perciò tanti tradimenti tante fughe in cerca di altri innamoramenti dove solo l'io di superficie ne è soddisfatto ma poco dura e come farfalla vola di fiore in fiore ma poi muore.
Il vero amore profondo passa dall'innamoramento alla fase vera dell'amore che esige sacrifici rinunce: che vede nell'altro lo scopo essenziale della propria vita.
Il sentimento è necessario ed è il primo stadio per l'unione ma poi si deve progredire altrimenti si resta infanti sentimentali o transfughi e questa è la fine dell'amore vero.
Sacrificio è rendere sacra un'azione, una situazione, un amicizia = Sacrum facere
Così deve essere intesa anche l'unione dell'uomo con la donna. Non è rinuncia alla vita, ma arricchimento della vita, in collaborazione con l'altro, è dare il meglio di sè all'altro per riempire le lacune dell'altro.
Sacrificio è elevare la propria vita al di sopra delle contingenti necessità istintuali ed animali.
Non è l'unione fisica che fa l'unità fra uomo e donna questa è unione animale fatta per la procreazione e conservazione della specie ma è l'unione nello spirito che diventa sacrificio. E' unione sacra quindi pura esente da spinte passioni soddisfazioni carnali - pure necessarie per due coniugi che si uniscono anche per procreare ma l'unità sacra sta nella fusione degli spiriti (intelletto e volontà).
E' comunione di idee di interessi di comprensioni reciproche che fanno sentire all'unisono l'uomo e la donna.
Il mio sacrificio ha portato l'unione così sia anche per voi.
La dignità dell'uomo è grande è pari a quella degli Angeli.
Ma è "creatura" e tale deve considerarsi davanti al Creatore,
La volontà del Padre è che le sue creature siano degne di essere chiamate figlie dell'Altissimo, perciò non si degradino al di sotto degli animali, essi pure creature, ma non libere nelle loro azioni come l'uomo sulla terra.
La dignità dell'uomo è grande perchè fatto a immagine del Creatore e destinato a imitarne la perfezione.
Non infangate la vostra dignità uomini terreni, siete fatti per amare l'Amore che vi ha fatti. E l'Amore è uno, così il vostro amore terreno sia uno con una uno con tutti gli essere simili a voi.

 Ogni unità di coppia sarà segno dell'Unità del Creatore che vi ha fatti piccoli uomini perchè torniate a Lui redenti e uniti in coppie singole. E solo così si farà la grande unità degli "uni" nell'Uno.

Signore ho bisogno d'infinito liberami dal finito!
L'importante è conoscere sinceramente se stessi e non sopravvalutarsi con illusioni o sogni ma vedersi nudi nella propria realtà e porsi di fronte alla Realtà essenziale. 
Solo lì non ci sono alibi nè illusioni ma spesso tristezza per i nostri limiti e speranza di poter assomigliare a tale Realtà. Perciò si cammina!


L'amore è libertà e schiavitù. E libertà data all'altro di essere ciò che è ed è schiavitù cioè sottomissione, accettazione dei limiti dell'altro.


venerdì 16 gennaio 2015

Amare è tener duro e anche mollare.
E' essere tenaci e flessibili
E' lottare e anche arrendersi
E' costruire e legare e talvolta è sciogliere o distruggere
E' proteggere e lasciare alle intemperie
E' abbracciare e lasciar andare
Tutto ciò vale per se stessi e per gli altri
La libertà è un atto di coscienza ed è una scelta.Sono necessarie entrambe: sia avere un alto livello di coscienza di sè e di ciò che è fuori di se sia prendersi responsabilità di scegliere.
Sei libero di scegliere di stare dentro una relazione di modificarla o di lasciarla andare e sei libero di non giudicarti per qualsiasi scelta tu faccia.

mercoledì 14 gennaio 2015

Ama te stesso perchè chi non ama se stesso difficilmente riesce ad amare gli altri. E' un'illusione della mente quella di immaginare di amare prima gli altri e di conseguenza sperare di amare se stessi.
Essere amore è la via maestra e amando si aprono delle capacità di relazione con gli altri che ti permettono di incontrare veramente l'altro. A questo punto l'altro può manifestare pienamente se stesso. Così si realizza la dicotomia divina che vede nello stesso momento te stesso separato dall'altro e unito nella stessa essenza

Ci sono tanti modi di parlare a Dio. Siate flessibili usate tutti i modi che siete in grado di immaginare: parlate, cantate, ballate, pregate, componete poesie, state in silenzio fate germogliare il sorriso sul volto di chi vi è vicino.
Ciò che conta è si ciò che fate ma lo è molto di più l'intenzione che c'è dietro, il pensiero e soprattutto lo stato emozionale. Voi create con le azioni di più con il pensiero e ancor di più con lo stato energetico o emotivo. Perciò potete creare una magnifica preghiera partendo da ciascun livello

Non c'è una via migliore, ogni via è una via maestra e puoi percorrerla in molti modi: a seconda di come scegli di percorrerla dà dei frutti diversi e ogni frutto è benedetto da Dio, qualunque esso sia. Perché Dio è la pianta che dà magnifici frutti uno diverso dall'altro

martedì 13 gennaio 2015

Pietra che chiude il sepolcro= non fede

Pietra che apre il sepolcro = fede nella Resurrezione e nella salvezza del Redentore.

Pietra di inciampo per i peccatori ciechi "Poiché dite di vedere rimanete nel vostro peccato"

Pietra= testata d'angolo nella costruzione del Regno

Eucarestia: unione fisica, psichica e spirituale

Unione fisica come segno: pane e vino segno efficace della presenza del corpo glorioso

Unione psichica: comprensione sempre maggiore della realtà che sottintende l'unione spirituale che è la Realtà per eccellenza

Io vi sazierò dandovi la forza di camminare per la salita irta e difficile fino al Calvario oltre il quale raggiungerete la resurrezione gloriosa.

Pane = farina e acqua impastate insieme

Farina derivata dal seme di frumento. Padre radice del seme.

Acqua= elemento vitale intriso nella materia.

Il Cristo recepita la natura umana da Maria acqua pura.
Ha unito la Sua sostanza vitale (seme di frumento) con questo elemento unico
Essenza divina e umana unite assieme.

Noi siamo composti di materia e di spirito, farina e acqua.

Egli è nato morto risorto una sola volta e non c'è più reincarnazione.
Durante la messa non c'è più un rinnovato sacrificio ma il Sacrificio unito e irripetibile è stato nel tempo: ora permane e si ripete ad ogni Consacrazione e Comunione, vissuta in piena coscienza da chi lo assume cioè l'effetto del Sacrificio che Lui ha consumato una volta per tutti sul Calvario.

Ma allora è la stessa cosa l'Eucarestia e la meditazione della Parola?
Sono sempre Io che tu senti dentro di te e ti guido nel cammino terreno fino all'unione definitiva e perenne deve il segno sparirà ma rimarrà la Sostanza per sempre.

Sublimazione = cambiamento di stato (ad esempio acqua: stato solido  liquido gassoso ma è sempre la medesima sostanza)

Transustanziazione = sostanza che diventa essenza

Comunione= unione del corpo umano (fisico, psichico,spirituale) col Corpo Divino di Cristo.
Unione dello spirito (intelligenza, volontà, sentimento) con lo Spirito Santo, consapevolmente.

L'Essenza è lo Spirito, la sostanza è il pane ed il vino segni di una Realtà che trascende tale sostanza tangibile per l'uomo ma riscontrabile a livello psichico-spirituale.

Non è un cambiamento di sostanza (pane e vino rimangono tali anche dopo la consacrazione), ma è l'Essenza di tale sostanza che viene percepita dal cuore del comunicante e agisce in lui nel suo spirito (intelligenza, volontà e sentimento) provocando un pò alla volta la sublimazione del suo essere= cambiamento di stato: da uomo animale a uomo spirituale.

Il pane  è simbolo della Mia presenza, non Realtà sostanziale, ma nel pane consacrato cioè reso sacro dalla volontà e dalla fede del credente, c'è l'Essenza della Mia presenza reale.

Essenza della Mia presenza reale che ogni fedele può trovare tale e quale nell'Eucarestia e in ogni segno che suscita la consapevolezza della mia presenza: anche la perfezione del creato ordine dell'universo, bellezza della natura può suscitare nel ricercatore attento al Trascendente tale sensazione della mia presenza.
Il pane ed il vino sono segni per voi piccoli uomini che avete bisogno di mangiare per vivere. E la vostra Vita eterna è scaturita dalla croce perchè lì ho inchiodato annientato con la morte del corpo tutte le vostre scorie temporali per farvi rivivere nello Spirito per sempre.

Eucarestia: ricordo di un dono che continua nel tempo il suo effetto salvifico.

Cristo: Realtà essenziale sostanzializzata

Nube, pane: immagine sostanziale essenzializzata (Spirito Santo)

Nella pienezza dei tempi: presenza reale di Dio sostanzializzata nel tempo

Prima e dopo la venuta del Cristo, c'è la Presenza essenziale di Dio, sostanzializzata nei segni per l'uomo credente.
Uomo= immagine della Realtà evolventesi all'Infinito verso la Realtà infinita

Come nella Nube, Fuoco Pane e Vino c'è una sostanza - immagine che adombra un'Essenza vivificante, così nel mio Corpo immagine sostanziale di una Realtà Essenziale è adombrato il Padre e lo Spirito Essenza viva e vivificante l'uomo.
Per comprendere la Trinità: unico Dio sostanzializzato nel Corpo ed esistente contemporaneamente nell'Universo eterno.

La Mia è una presenza reale ovunque l'uomo Mi cerca e Mi sente.
Il grado di realtà conosciuta della Mia presenza dipende dalla consapevolezza e dalla comprensione umana di questa Realtà.

Quanto più l'uomo crede a questa Presenza tanto più ne sente la Realtà dentro di sè e attorno a sè, quanto meno vi pensa e vi crede tanto meno Mi sente presente.


lunedì 12 gennaio 2015

Attuale...

"Ciò che legherete sulla terra sarà legato anche in Cielo, ciò che slegherete sulla terra sarà slegato anche in Cielo"
 Cio che voi legate, fissate fermate con la vostra mente, con le vostre leggi, con la vostra volontà umana, resterà fermo anche in Cielo perchè il Cielo lascia livero l'uomo di agire come vuole. Se l'uomo è costretto, legato da convinzioni, abitudini, leggi, insegnamenti limtitati dalla mente e dalla volontà di leaders resterà fermo nelle sue abitudini e convinzioni. Se l'uomo è slegato da leggi terrene, ma segue la legge della coscienza è libero. La Verità vi farà liberi. Slegatevi dai bizantinismi, regole umane, ma camminate sciolti verso il Cielo. E il Cielo vi accoglierà come figli liberati e sciolti

i 10 comandamenti


1o comandamento:
Io sono YHWH ’Elohyim che ti ho fatto uscire dalla terra d’Egitto, dalla casa degli schiavi. Non avrai altro Dio davanti a me». E significa: «Io sono l’Energia di ciò che è reale (YHWH) e l’Energia del futuro (’Elohiym): questa energia ti libera SEMPRE dalle dipendenze che tanti nel mondo ti vogliono imporre. Se riesci ad accorgertene, non darai più ascolto a religioni che ti asserviscono»Non è un «Signore», un dominatore che desidera sudditi. È semplicemente l’energia – potentissima! – di tutto ciò che c’è davvero, ed è l’energia di ciò che ciascuno può diventare, se non rimane attaccato al passato. Non può non odiare la schiavitù. Peccato che invece le religioni siano, spesso, soltanto quello che dice il loro nome: modi di religare, di tenere legati a tanti doveri (giusti o sbagliati) che fanno comodo a qualcun altro, invece di aiutarti a scoprire chi sei e chi puoi essere tu.
2ndo comandamento:
Non nominare il nome di Dio invano, Non ti farai immagine di ciò che è in cielo, né di ciò che c’è in terra»
è meglio che impari a non farti un’idea precisa di nessuna cosa: a non bloccarti su uno schema, su una convinzione, pensando che sia tutto lì e non ci sia altro da scoprire. Sia in cielo sia in terra scopri continuamente elementi nuovi, in ogni cosa, se riesci a guardare le cose e non le immagini che te ne sei fatto
Così, per esempio, si sa che il pittore mediocre è quello che dipinge ciò che sa già di qualcosa, invece di dipingere ciò che sta vedendo in quel qualcosa. Vale per ogni oggetto, per ogni persona, e anche per Dio: anche ciò che chiami «Dio», se pensi di sapere cos’è (o se dai retta a chi sostiene di sapere cos’è) diventa per te un «invano», un’occasione perduta, una fissazione e, spesso, un fanatismo
3o comandamento:
Ricordati che c’è il giorno di sabato, e che è Qadosh». Qadosh non vuol dire «santo», ma «sommo». È il punto più in alto di tutti
Quale che sia il tuo lavoro, ricordati che in te c’è qualcosa che è molto più in alto. Può essere un lavoro servile, con capi e obblighi che non ti piacciono; oppure un lavoro creativo, invidiabilissimo, in continuo progresso esistenziale. Ma in ogni caso tu sei più in alto: ricordatene, e guarda i tuoi giorni da quel punto di vista Qadosh, che tante persone dimenticano di essere.il settimo giorno è il momento in cui Noè si accorge del cosiddetto Diluvio e comincia a scoprire un mondo nuovo. E in questo senso, il terzo comandamento significa: «Impara che il mondo che conosci non è tutto; è solo il limite a cui ci si ferma di solito. È bene che quel mondo sia superato spesso; ricordatene! E qualunque orizzonte tu scopra più in là, andrà superato presto anche quello: perché tu cresci continuamente, e l’universo cresce insieme a te
4o comandamento
Onora il padre e la madre
«Dà peso a tuo padre e tua madre, perché siano lunghi i TUOI giorni sulla terra». Cioè: «Comprendi bene chi sono i tuoi genitori, considera attentamente l’influsso che hanno avuto su di te, altrimenti i tuoi giorni non saranno mai veramente tuoi». Il che vale sia per i genitori, sia più in generale per il passato. Solo se si comincia a capirlo – invece di «onorarlo» e basta – si diventa padroni del proprio presente.5o comandamentoNon ammazzareIn ebraico è RaZaKH, che oggi vuol dire «assassinare». Ma in ebraico antico (che è una lingua molto speciale, geroglifica) RaZaKH voleva dire all’incirca: «deviare-verso-l’aridità». Cioè lasciarsi attirare da cose come sconforto, angoscia, servitù, conformismo, inerzia e altre desertificazioni, che certamente «ammazzano» i talenti, gli impulsi autentici, i migliori desideri degli individui. In pratica, il Quinto Comandamento era l’invito a non ammazzarsi. Ma torna utilissimo anche ai nostri giorni: non ne conoscete anche voi, di persone che invece di vivere si inaridiscono? E magari non se ne accorgono nemmeno6o comandamentoNon commettere atti impuri
Lo TiNe’aF, cioè «Non ti prostituirai» o, più letteralmente, «non userai la sessualità come un oggetto», come uno strumento per raggiungere qualche obiettivo. Insomma: quando fai l’amore, fa’ l’amore; accorgiti che il sesso è importante di per sé.
7o comandamento non rubareTi-GhNaB (si scrive così), «non mettere limiti alle novità che senti nascere in te!».
Il termine usato per «rubare» è, qui, GaNaB. A quei tempi, chi sapeva leggere era abituato a far caso non soltanto alle parole, ma anche alle lettere che le compongono: GaN in ebraico antico era «recinto», «luogo chiuso»; e la lettera B simboleggiava la capacità di creare. Racchiusa nella formula «Non ruberai» vi era dunque anche l’esortazione a non porre ostacoli al talento – né al tuo, né a quello di altri, per esempio dei figli, dei filosofi, degli scienziati o di chiunque senta che quel che si conosce già è un GaN troppo stretto.
8o comandamento
non mentireNon-verità può essere soltanto ciò che noi diciamo o pensiamo del mondo – magari con le migliori intenzioni (quante volte ci è già capitato di accorgerci che qualche nostra convinzione che credevamo verissima era solo uno sbaglio?) In questa prospettiva, l’ottavo comandamento diventa: «Tu non hai la verità in tasca. Perciò è normale che tu menta. Impara a cercare la verità giorno dopo giorno. E ogni volta che scopri qualche cosa di falso in te, lasciala perdere: non impuntarti, come fanno le persone in tribunale. Se no, quella tua falsità andrà sicuramente a danno di qualcuno a cui vuoi bene».
9o comandamento
Non desiderare la donna d'altri...Non avere passione per l'intuizione altrui
Desiderare in italiano, è un atto bellissimo, viene dalla parola sidera, «stelle», e significa letteralmente: accorgersi che nel tuo cuore c’è qualcosa di più di quel che, per ora, le stelle stanno concedendo all’umanità. Questo accorgersi non è mai volontario: è un impulso come la fame o il sonno o la creatività; reprimerlo (cioè sforzarsi di non accorgersi) non può che essere dannoso.
Il verbo ebraico invece è KhaMaD. Viene da KhaM: «passione», «slancio», «fervore». Così, nel testo antico il comandamento diventa il contrario di una frustrazione; intende infatti: «In te c’è KhaM. È bene che tu usi questo KhaM, nell’amore, nella passione e in ogni altro ambito adeguato. Abbi il coraggio di usarlo pienamente! In amore, evita le situazioni in cui occorrano menzogne, furbizie, cautele, limitazioni… Sta’ alla larga dai cosiddetti amori infelici. Se ci caschi, è altissima la probabilità che sia soltanto perché hai paura del tuo KhaM, e vuoi tenerlo in qualche modo in gabbia. Forse perché ti preoccupa l’idea di quanto il tuo KhaM potrebbe cambiarti la vita?»la parola ebraica tradotta con «donna» è ’eSheT. E in ebraico geroglifico, ’eSheT significa: «la capacità (’) di conoscere (Sh) il fine, il senso delle cose (T)». Oggi diremmo: l’intuizione. E il comandamento, a questo livello ulteriore, diventa: «Non voler copiare l’intuizione di qualcun altro. Impara ad adoperare sempre la tua intuizione, quando vuoi capire il senso di qualcosa». È la forma più elevata di libertà interiore: è la chiave della purezza e del genio. Corrisponde pienamente a quel che si legge nei Vangeli: «Non chiamate nessuno maestro»10o comandamentoNon desiderare la casa del tuo prossimo». «Casa» in ebraico è BeYT; a leggerlo come un geroglifico significa: «il produrre (B) modi di vedere (Y) e prospettive (T)». Dunque in pratica il comandamento significa: «Impara a non desiderare quello che hanno realizzato e quel che desiderano gli altri». Impara a desiderare quello che desideri tu. Proprio il contrario di ciò che ti insegna la pubblicità. E di ciò a cui ti spinge il tuo senso di inferiorità, o la tua paura di essere diverso. Sei sicuramente diverso da tutti, perché ognuno lo è. Impara a esserlo anche nei tuoi desideri. Insomma: non farti influenzare dai modi altrui, né nella scelta del lavoro, né nella tua ricerca della verità, e nemmeno nelle tappe della tua crescita spirituale.

Amare = andare verso Dio verso il prossimo

Battezzare è = immergere

Immergere nell'acqua significa far entrare la persona in contatto con l'umanità cioè con la parte visibile e tangibile di Cristo. riconoscere la propria umanità significa rivedere chiaramente lo stato interiore della propria vita terrena. L'acqua può essere limpida o fangosa, trasparente o melmosa fluida, scorrevole o ferma, stagnante.
Se l'acqua è torbida, stagnante significa che terra, sassi, detriti alghe ne impediscono la trasparenza e la scorrevolezza.
Guardatevi dentro uomini coscienti, vedete se la vostra vita terrena, la vostra umanità è limpida, trasparente, scorrevole (Amare = andare verso Dio verso il prossimo) o è ferma e ingombrata dai vostri egoismi e interessi terreni che vi impediscono di scorrete agili verso il prossimo e di vedere il "Padre" della Vostra umanità.
Se la vostra acqua (umanità) è limpida scorre =ama il prossimo e rispecchia Dio del quale siete immagine.
Battezzare nell'acqua significa entrare nella consapevolezza della propria umanità e nella conoscenza dell'umanità di Dio fattosi Uomo (Cristo) per mostrarvi limpidezza e la scorrevolezza della sua vita terrena. Esempio massimo di acqua limpida e trasparente, tanto trasparente da far vedere in Se stesso la Sua divinità.

Io vi battezzo nello Spirito Santo e col Fuoco" = vi immergo attraverso la mia umanità nella mia divinità cioè nel mio Spirito che dono ad ogni mia creatura che a me si avvicina, a me si affida, con me scorre la sua vita terrena di cui brucio le scorie inevitabilmente assunte nel tempo (lavanda dei piedi) col Mio Fuoco d'amore e di misericordia.

Così io vi battezzerò Mie creature vi immergerò per sempre nello Spirito Santo, Fuoco Eterno che brucia le scorie, ripulisce e vi ripone nei granai eterni dove sarete grano purificato e pronto per la semina eterna. Non eterno riposo, ma eterno dinamismo per nuove semine e nuovi raccolti nella Mia creazione eterna.





Chiunque è stato generato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede.