mercoledì 3 agosto 2016

Per Daniela

Il tempo scorre via come sabbia tra le mani e ci ritroviamo 43enni quasi senza accorgercene!
Seguendo ciascuna il percorso di vita che Dio ha disegnato per noi, passiamo tra prati fioriti e tempeste improvvise, con la consapevolezza dei nostri valori che teniamo stretti nel cuore nonostante i tempi difficili che il mondo intero sta attraversando..
Il mio Dono è tenderti la mano durante il cammino, sia per condividere una corsa gioiosa nel prato pieno di tulipani in fiore, sia per sostenerci in un giorno di pioggia. 

martedì 2 agosto 2016

Ritorno ad una grande passione

Autentiche pratiche di meditazione provenienti dall'Oriente cristiano e dalle grandi religioni non cristiane possono costituire un mezzo adatto per aiutare l'orante a stare davanti a Dio interiormente disteso anche in mezzo a sollecitazioni esterne.

Lo yogi in profondo stato di Samadhi sperimenta la verità delle parole di Gesù: Io e il Padre siamo una cosa sola.

C'è un linguaggio comune: la ricerca del silenzio, del ritiro e della pratica della meditazione.

CHIUDI IL CIRCUITO E VAI.

In un esercizio di Yoga, quando premi le mani insieme in posa di preghiera, stai chiudendo il circuito del tuo corpo. Stai dirigendo e amplificando l'energia dentro di te.

Ritrovare per mezzo dello yoga, l'unità dell'essere con l'Essere.

Come una lampada che sta al riparo dal vento non si muove, così è dello yogin che ha sottomesso il suo spirito e realizza l'unione con il Sè (Bhagavad Gita).

Finalmente provavo la sensazione di offrire tutto il mio essere nella preghiera. Il corpo preparava e accompagnava la profondità della meditazione. Il respiro la cullava.

La ritrovata unità di fisico, psiche e spirito orchestrava la melodia del mantra.

Provavo finalmente la sensazione di profondità, la discesa nell'interiore, il lento svuotarmi per lasciar spazio all'infinito. Cominciavo a sperimentare tutto quello che i nostri mistici insegnano, ma che non avevo mai capito perché non c'era nulla da capire ma solo da sperimentare: nuova sensibilità alle mozioni interiori, intuizioni sempre più convincenti della realtà superiore, che ci supera e ci cinge da ogni parte, apertura del cuore e sempre più arrendevole devozione.

Sempre meglio si comprende perché si è nati e la volontà sempre più volentieri si accorda con la volontà di Chi tutto dirige.

I giovani si meravigliano che la meditazione ed una sana e intelligente ascetica, li tengano finalmente puliti da questo secolo.

Nei pochi casi in cui da persone intelligenti mettiamo da parte le nostre povere programmazioni e ci abbandoniamo al fare delle grandi forze della natura, che agiscono anche dentro di noi inaspettatamente riusciamo a realizzare capolavori incredibili.

METTERSI IN COLLEGAMENTO CON LE FORZE SUPERIORE E ' FARE YOGA.

La meditazione richiede dieta, esercizi fisici, respirazione, concentrazione e abbandono.

dall'informazione alla conoscenza e dalla conoscenza alla saggezza.

Dal guerriero al cercatore e dal cercatore al saggio.

LA TUA SAPIENZA MI è STATA CAUSA DI MERAVIGLIA, MI E' IMPOSSIBILE AFFERRARLA.

La guarigione comincia quando ci sentiamo afferrati da una grande voglia di crescere, da un bisogno vitale di aprirci a spazi sempre più vasti, richiamati da un interesse superiore. La resa però non è passività, ma uno stato dinamico. Si manifesta con l'accettare di essere sospinti alla perfezione ad un crescere in semplicità abbandono. Non è ancora amare ma accogliere l'amore: lasciare che l'Infinito ci ami.

Quando si è deciso di fare il salto allora si comincia a chiedere aiuto per uscire non senza afflizioni dal buio dal sonno dell'illusione dall'indecisione verso la luce...si capisce di non sapere dove si sta andando mentre si penetra in aree assopite e inconsce.

E' un lungo cammino che può conferire valore a tutto quello che di valido abbiamo sempre fatto, ma che d'ora in poi avrà valenza spirituale: servirà alla salvezza. Ma non sarà senza un costo.

Non avrai molti compagni di viaggio perché pochi sono disposti ad accettare il nulla di se stessi e il tutto dell'infinito cioè ad amare tutto senza volere niente.

Bisogna partire fiduciosi ma senza pretendere di sapere dove andare.

Per salire bisogna alleggerirsi.

COMUNIONE: Non si migliora se non nella misura in cui comprendiamo di non essere più separati da niente e da nessuno. Una delle prime esperienze della meditazione è sentirci unitI a tutti uno yogin è un collegato.

Focalizzarsi su un punto non significa essere diretti verso di esso, ma piuttosto unificarsi mentalmente e spiritualmente, fondersi.

Non bisogna concentrarsi su qualcosa ma liberare i pensieri nella viva luce lasciando che la coscienza riposi nelle grandi forze sovrumane.


Per fare la desiderata esperienza sono necessarie tre abitudini:


- LA PAZIENZA non la pazienza della bestia che sopporta senza capire ma una disciplina che insegna a lasciar crescere le cose senza obbligarle a crescere, perchè la libertà fiorisca. Insegna a vedere con occhio interiore l'invisibile come se fosse visibile.Bisogna soprattutto perseverare senza stancarsi mai.


- LA GENEROSITA' che insegna a impiegare tanto ardore nel non possedere.


- l'INTEGRITA' di tutte le nostre facoltà che è capacità di purificazione spirituale.


La gioia spirituale viene dallo Spirito nel corpo. Non viene affatto corrotta dalla comunione col corpo ma trasforma il corpo e lo rende spirituale.



L'atto di culto ci mette a disposizione della divinità, perchè compia in noi il Suo piano di amore.


Se l'Infinito non può essere racchiuso in immagini, si dovrà bloccare la mente per aprire il cuore.


CI SI METTE A DISPOSIZIONE COMPLETA DELLE DIVINE INIZIATIVE.


(Sempre il Sia Fatta la tua volontà)


Lo yoga si ha con il controllo delle attività della mente; lo yoga in pratica è austerità meditazione e abbandono al Signore.


ASTANGA YOGA: otto aspetti che si devono coltivare per raggiungere la meta dello yoga.


YAMA:

Le cinque proibizioni


NON VIOLENZA

NON DIRE IL FALSO

NON RUBARE

NON USARE MALE IL SESSO

NON DISPERDERE I BENI DELLA VITA


NYAMA:


Pulizia


Tranquillità e calma (qualunque cosa succeda non deve mai trovarci impreparati tanto da non essere capaci di reagire con calma e padronanza; maggiore fiducia nella Provvidenza Divina ci fa tranquilli e imperturbabili di fronte ad ogni evenienza sicuri di essere nelle migliori mani)


servire con sacrificio Invita a fare ogni giorno un gesto di solidarietà e di aiuto verso qualche uomo o donna sottraendo a noi qualche comodità per favorire gli altri.


lettura dei testi sacri


abbandono alla Provvidenza abbandono fiducioso nelle mani di chi dirige e sostiene il nostro universo.

L'Amore di Dio per noi che si manifesta come grazia, inventa per ciascuno di noi un percorso di crescita spirituale, fino a farci arrivare a quella perfezione che sarà il compimento della nostra vita di persone libere.

Incontrare e amare Gesù è il più altro grado di grazia.


SCHEMA DI PROGRESSIONE DELL'ANIMA

- l'anima deve arrivare al livello del controllo delle passioni - CONCENTRAZIONE NELLA PREGHIERA

PRIMO CHAKRA

- attraverso la purificazione del proprio io l'anima arriva al livello dell'ispirazione in cui imparerà a manovrare la superlativa capacità di immaginazione e sogno. - TRASFIGURAZIONE

SECONDO CHAKRA


- con il contributo della grazia e la fedeltà alla preghiera si arriva all'intuizione e previsione dove possiamo discernere le persone che ci sono d'aiuto da quelle che non APPARIZIONE DEI PROFETI.

TERZO CHAKRA

- devozione che apre il cuore alla piena conoscenza che ispira amore ESALTAZIONE

QUARTO CHAKRA


- livello d'oro (dei mistici) - settimo cielo NUVOLA LUMINOSA CON LA VOCE DEL PADRE

QUINTO CHAKRA

Inspirazione: ci mettiamo nell'atteggiamento chi sente la propria piccolezza di fronte all'infinito, mentre espirando ci si abbandona alla forza infinita che ci sorregge e ci ha sempre sorretto, per accettarne il dono e percepire la direzioni in cui storicamente ci muove.


Il mantra ci aiuta a vincere l'incredibile resistenza che facciamo a morire ad una vita limitata e sciocca perchè non si faccia più la nostra volontà ma la Sua.


QUANDO L'ARPA SI ACCORDA NELL'ARIA MATTUTINA DEL SIGNORE CHE ANCH'IO TROVI IL MIO POSTO.


"Io pongo innanzi a me il Signore, di questo gioisce il mio cuore, esulta la mia anima anche il corpo riposa al sicuro"








giovedì 28 luglio 2016

tra poco un'ora di contatto con Madre Terra

Nei luoghi di natura è molto più facile, se ci si concede l’attenzione necessaria a qualsiasi accesso al regno dell’invisibile, entrare in connessione con l’anima del mondo di cui tutti facciamo parte. Sono luoghi sacri per antonomasia, ricettacolo di bellezza, emozione, pathos, ritmo e sublimi turbamenti, luoghi di potere, amore e conoscenza. Perché che altro è la vera conoscenza se non “la capacità di dialogo con l’anima
I luoghi di natura sono soglie verso l’intensità senza limiti della vera vita, quella che può fare a meno di aggrapparsi all’oggettività delle cose perché ha già colto nell’impermanenza il sogno migliore da creare, perché “le immagini amano svanire”: provate a fermare il disegno di una nuvola… non durerà che pochi  istanti, giusto il tempo di plasmare qualche forma che forse qualche sguardo attento saprà cogliere, o forse no, ma non ha importanza.
E noi siamo fatti della stessa sostanza delle immagini – o dei sogni, come amava dire Shakespeare – dunque, anche noi amiamo svanire. Solo che non ce lo ricordiamo, e pensiamo che il vero appagamento sia nel possedere, nel durare, nell’avere il controllo di tutta la nostra vita. Siamo nati per essere degli outsider, per questo è universalmente condiviso il benessere repentino che scaturisce quando si frequentano luoghi naturali, luoghi dove si percepisce immediatamente un senso di devastante libertà, di non luogo, di conciliante selvatichezza, di selvaggio abbandono, di purezza sgombra da qualsiasi retropensiero moralistico. È l’anima che si svela. Al di là del bene e del male. E non c’è bisogno di troppo clamore, di attingere a chissà quali sofisticate teorie. Spesso viene subito spontaneo fare profondi respiri, quando si è in cima a una montagna o, appunto, davanti all’immensità del mare o in piena campagna o in un bosco. È l’anima che ruggisce, e ha bisogno di fiato, il nostro respiro. Perché noi siamo anima, pneuma.Tutto il mondo non è che una creazione immaginale dell’anima.
Il poeta può trasvalutare. Egli può elevarsi al di sopra del senso comune. Ciò che comunemente è fonte di paura e limitazione, è per il poeta l’inizio di infinite possibilità creative. Cantando e danzando, il poeta si manifesta come membro di una comunità superiore, nella quale l’uomo è il maestro delle cose, non la vittima delle loro reazioni.
Il poeta può entrare negli spazi più segreti dell’animo umano. Nulla gli rimane celato, poiché la poesia svela nell’ombra la fonte della luce. Egli vede simultaneamente nella vita e nella morte, nel cielo e nella terra e, guardando con sguardo naturale, non percepisce paradisi, né inferni; ma solo cielo sopra di sé e solo terra sotto di sé.

lunedì 25 luglio 2016

Camminare sotto la pioggia

Come è capitato a me di camminare sotto la pioggia forte e scoprirmi a ridere di gusto e sentire il piacere dell'acqua addosso...
Temo una corrente d'aria? Non c'è niente in una corrente d'aria,, una piccola corrente d'aria pura che viene da Dio che possa nuocermi o portarmi un raffreddore o una malattia: può avere effetto su di me solo se glielo permetto.
Se uno teme la corrente d'aria pura si sente in difficoltà pensando in continuazione al male che può fargli.In altre parole gli permette che questo accada e faccia presa su di lui e quindi qualcosa di innocuo e benevolo in sè gli porta esattamente quello che gli ha dato il potere di portare.

L'altro invece non si preoccupa della corrente e si armonizza con essa, ha un atteggiamento positivo e invece di sperimentare qualche fastidio l'apprezza e oltre a riceverne un beneficio lo prepara ancora di più ad affrontare situazioni simili.

  "La colpa, caro Bruto, non è delle nostre stelle, ma nostra, se siamo dei subalterni"

Avete curato dei vostri dolori e siete sopravvissuti al più acuto,
MA quali tormenti avete sopportato da situazioni che non si sono mai avverate.

Dipende dall'uomo se la sua anima sarà ospitata in una dimora maestosa di sempre maggiore splendore o in una casupola abbandonata e in rovina.

Posso affermare che lo scopo della mia vita è proprio quello di migliorare sempre di più la dimora della mia anima....

Possiamo essere sovrani almeno del regno della propria mente e sta a noi decidere cosa entra o non entra lì.

Annidate in voi pensieri piacevoli. Nessuno di noi sa come farlo perché non ci è stato insegnato nella prima giovinezza quai palazzi fantastici e a prova di avversità possiamo creare da splendidi pensieri.

Dio sta bene e così voi.

L'uomo saggio si vendica delle ingiurie con i benefici.


"Se non ti arrampichi non puoi cadere.
Ma vivere tutta la vita sul terreno
non ti darà gioia.
"




giovedì 21 luglio 2016

riflessioni

Quando la gazzella corre ci mette l’anima, non pensa se ce la farà o a quanto tempo ci metterà.


" la goccia d’acqua sa di essere goccia, guai se si illude di essere oceano!”

Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai niente. Sii gentile. Sempre.”

Si giunge ai 28 anni, la crisi dei talenti che muoiono. Si avverte un senso di fallimento e di depressione per una vita che inizia a scivolargli via. Sente anche che le forze dell'entusiasmo iniziano a declinare e questo porta verso lo scoraggiamento e infine la depressione.
Questa crisi consiste nella precisa sensazione che l'anima non riesce a prendere il volo, a causa dei pesi del passato e della diminuzione delle forze vitali. Insorgono le prime malattie e questo rende la crisi più profonda.

A 35 anni si è più profondamente incarnati ma è anche il momento in cui di inizia a distaccarsi lentamente dal proprio corpo che inizia a decadere per spostarsi verso l'alto.
L'essere diviene più importante dell'apparire.




Il POTERE che mantiene e muove le stelle nel loro corso sostiene, illumina e combatte per l'uomo coraggioso e retto. La fede, la spereanza ed il coraggio sono tre elementi fondamentali e non possiamo fallire se viviamo con un'attitudine del cuore e della mente coraggiosa e volenterosa. Il nostro compito è di aprirci a questo POTERE che ci sostiene e di vivere costantemente sotto la sua guida. Se facciamo la nostra parte, saremo liberi dalla paura e dalla preoccupazione che stanca e consuma.
Dobbiamo continuare ad essere coraggiosi, a mantenere chiara la nostra visione, il nostro equilibrio, così da poter liberare noi stessi ed altri insieme a noi dai pericoli del disturbo e dal disordine che derivano dai grandi conflitti mondiali.

Nel cuore del ciclone che squarcia il cielo, 
e scaglia lontano da sé le nubi e le torri, c'è un posto di calma centrale.
Così qui, nel frastuono della nostra esistenza,
c'è un luogo dove il mio Spirito può cantare:
nel palmo delle mani di Dio. EDWIN MARKAM

Un'era oscura arriva solo se gli esseri umani non fanno la loro parte. Noi non falliremo, non possiamo farlo, ma il tempo corre e dobbiamo muoverci.

Siamo parte della vita di Dio e anche se ne differiamo perché spiriti individualizzati mentre Egli è lo Spirito che ci include così come include ogni altra cosa, eppure la vita di Dio e dell'uomo sono la stessa identica cosa e quindi sono Uno.

Il principio fondamentale della vita umana consiste nel comprendere consapevolmente l'unione che esiste con la Vita Infinita e nell'aprirci completamente alla sua opera.

Ogni cosa esiste nell'invisibile prima di manifestarsi e di realizzarsi nel visibile e in questo senso le cose invisibili sono reali mentre le cose visibile sono irreali. Il mondo invisibile è la causa e il mondo visibile l'effetto. Le cose invisibili sono l'eternità e le cose visibili cambiano e sono transitorie.

I castelli in aria sono sempre necessari prima di poter avere i castelli sul suolo ed in cui vivere.

Nella nostra vita mentale possiamo tenere saldo il timone e così scegliere esattamente quale rotta seguire, quali luoghi toccare, oppure possiamo evitare di farlo e quindi essere trascinati dalla corrente e sospinti da ogni fuggevole brezza.

La paura e la preoccupazione restringono tanto i canali del corpo che l'energia circola lentamente. La speranza e la tranquillità aprono i canali del corpo così che l'energia lo attraversa meglio e la malattia trova difficilmente appiglio.


mercoledì 13 luglio 2016

-4

L'amore è un anestetico quando sei innamorato, possono dirti e farti di tutto ma tu imperterrito lo giustificherai. Sarai tollerante sempre pronto a spiegare i comportamenti peggiori dell'universo in modo tale che si conformino alla tua "favola d'amore" affinchè comunque tornino i conti.

Uno stato d’animo è come un’onda che appare, s’ingrossa e dopo un po’ scompare. Ma, quando non ci sono onde, il mare è calmo e in noi riverbera una sensazione di infinito.
Esiste dunque una relazione fra agitazione-confusione e necessità di un io e, viceversa, fra quiete e liberazione dalle strettoie egoiche.
Non siete le Dolomiti, siete due persone e le persone cambiano.

Benchè sia vero che le sfide fanno crescere, gli angeli dicono che la pace interiore porta ad un'evoluzione ancora maggiore.
Il modo in cui Dio ci assiste consiste nel sapere che in verità tutto è già risolto.

I primi pittori degli angeli confusero la nostra aura di luce per ali, perciò nei loro dipinti ci rappresentarono con le ali, e così vi appariamo in questa forma.E' curioso notare che gli angeli custodi delle persone che credono nelle religioni orientali (buddismo o induismo ) di solito  non hanno le ali.I loro angeli sono simili agli esseri illuminati ascesi.

-10

Anche l'uomo più illuminato è limitato di fronte a Colui che non possiede alcun limite, profondo come i fondamenti della Terra, infinitamente esteso, come il Cosmo.