giovedì 21 luglio 2016

riflessioni

Quando la gazzella corre ci mette l’anima, non pensa se ce la farà o a quanto tempo ci metterà.


" la goccia d’acqua sa di essere goccia, guai se si illude di essere oceano!”

Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai niente. Sii gentile. Sempre.”

Si giunge ai 28 anni, la crisi dei talenti che muoiono. Si avverte un senso di fallimento e di depressione per una vita che inizia a scivolargli via. Sente anche che le forze dell'entusiasmo iniziano a declinare e questo porta verso lo scoraggiamento e infine la depressione.
Questa crisi consiste nella precisa sensazione che l'anima non riesce a prendere il volo, a causa dei pesi del passato e della diminuzione delle forze vitali. Insorgono le prime malattie e questo rende la crisi più profonda.

A 35 anni si è più profondamente incarnati ma è anche il momento in cui di inizia a distaccarsi lentamente dal proprio corpo che inizia a decadere per spostarsi verso l'alto.
L'essere diviene più importante dell'apparire.




Il POTERE che mantiene e muove le stelle nel loro corso sostiene, illumina e combatte per l'uomo coraggioso e retto. La fede, la spereanza ed il coraggio sono tre elementi fondamentali e non possiamo fallire se viviamo con un'attitudine del cuore e della mente coraggiosa e volenterosa. Il nostro compito è di aprirci a questo POTERE che ci sostiene e di vivere costantemente sotto la sua guida. Se facciamo la nostra parte, saremo liberi dalla paura e dalla preoccupazione che stanca e consuma.
Dobbiamo continuare ad essere coraggiosi, a mantenere chiara la nostra visione, il nostro equilibrio, così da poter liberare noi stessi ed altri insieme a noi dai pericoli del disturbo e dal disordine che derivano dai grandi conflitti mondiali.

Nel cuore del ciclone che squarcia il cielo, 
e scaglia lontano da sé le nubi e le torri, c'è un posto di calma centrale.
Così qui, nel frastuono della nostra esistenza,
c'è un luogo dove il mio Spirito può cantare:
nel palmo delle mani di Dio. EDWIN MARKAM

Un'era oscura arriva solo se gli esseri umani non fanno la loro parte. Noi non falliremo, non possiamo farlo, ma il tempo corre e dobbiamo muoverci.

Siamo parte della vita di Dio e anche se ne differiamo perché spiriti individualizzati mentre Egli è lo Spirito che ci include così come include ogni altra cosa, eppure la vita di Dio e dell'uomo sono la stessa identica cosa e quindi sono Uno.

Il principio fondamentale della vita umana consiste nel comprendere consapevolmente l'unione che esiste con la Vita Infinita e nell'aprirci completamente alla sua opera.

Ogni cosa esiste nell'invisibile prima di manifestarsi e di realizzarsi nel visibile e in questo senso le cose invisibili sono reali mentre le cose visibile sono irreali. Il mondo invisibile è la causa e il mondo visibile l'effetto. Le cose invisibili sono l'eternità e le cose visibili cambiano e sono transitorie.

I castelli in aria sono sempre necessari prima di poter avere i castelli sul suolo ed in cui vivere.

Nella nostra vita mentale possiamo tenere saldo il timone e così scegliere esattamente quale rotta seguire, quali luoghi toccare, oppure possiamo evitare di farlo e quindi essere trascinati dalla corrente e sospinti da ogni fuggevole brezza.

La paura e la preoccupazione restringono tanto i canali del corpo che l'energia circola lentamente. La speranza e la tranquillità aprono i canali del corpo così che l'energia lo attraversa meglio e la malattia trova difficilmente appiglio.


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