lunedì 28 dicembre 2015

affinità - non si tratta di follia ma di vedere oltre.

Era solito dormire due o tre ore per notte, anche quando si recava a dormire presto gli succedeva sempre più spesso di risvegliarsi alle cinque in punto.

Era come se il corpo fosse in combutta con l'anima.

L'anima volava librandosi nel sogno, mentre il corpo ne ostacolava la libertà, desiderano nel suo profondo il ritorno alla realtà materiale che lo rendeva padrone.

Odiava le feste e viste le incomprensioni aveva deciso di trascorrere il giorno di festa in solitudine, al riparo da ostilità e ipocrisie.

L'uomo come l'albero crea un collegamento tra il livello terreno e il livello celeste. Questo significa che se è ben protetto alla base, nulla può scalfirlo.Tutto dipende dai pensieri.
tu possiedi il dono del'empatia: se l'uomo non è in grado di entrare in empatica con l'altro allora vive isolato dal mondo. Tu invece vivi nel tutto e non ti isoli nella prigione del sè.

Trova una pare e troverai il Tutto. Inizia il viaggio verso la conoscenza e troverai tutte le indicazioni che ti permetteranno di giungere alla scoperta finale. E' come se quelle parti fossero collegate tra loro da un'energia cosmica che come un magnete le attira le une alle altre.

"Siamo angeli che dormono ancora il greve sonno della carne.
 L'uomo deve destarsi aprire gli occhi alla verità se non vuole correre il rischio di attraversare la vita come un bruto incosciente." PARACELSO

Lei potrà davvero imparare a conoscere se stesso quando incomincerà a lasciarsi alle spalle quello che le hanno detto e si libererà da tutte le convinzioni che le hanno instillato fin dalla nascita. Lei deve vivere, lei deve provare. Non può bloccarsi a quello che le hanno detto le altre persone.
Gli incontri avvengono in modi talmente inspiegabili che sembra quasi esserci una logica dietro, seppur indecifrabile e ...perchè no...un progetto divino. Sincronicità, ovvero coincidenze significative che rivoluzionano la vita dell'uomo dirigendolo verso una maggiore consapevolezza.

Qual è il fine di entrare nel Paese delle meraviglie? Smettere di vivere nell'illusione, trovare una risposta a tutti gli interrogativi che ci poniamo fin dall'infanzia,riappropriarci della nostra libertà, smettendo di vivere una vita impostata su modelli effimeri creati dalla società, raggiungere il potere.

Nessuno è mai lontano da nessuno.Io ti sono sempre stata vicina. Tu sei un frammento dell?amore universale. Sei stata scelta per compiere il passaggio. Abbi fede e persegui il tuo cammino verso la Vera Volontà e il Vero Amore. Possiamo  scegliere noi se essere il sole o la disperazione-

L'unico modo per giungere alla Conoscenza è smettere di avere paura.La paura è un sentimento negativo che limita le nostre facoltà e ci indebolisce, facendoci perdere energia. E'u n prodotto della mente, non c'è nulla da temere.


Credendo in questo sistema e lamentandoti di esso, tu ora domani e dopodomani continuerai a dargli potere. Il sistema è un'illusione. L'uomo può elevarsi al di sopra di esso. Siamo  in un periodo in cui stiamo assistendo all'aumento della frequenza vibratoria del pianeta e alla diminuzione del magnetismo terrestre. Questo significa che ci troveremo ad affrontare situazioni  difficili che ci riguarderanno molto da vicino e metteranno a dura prova la nostra fermezze ed equilibrio. Possiamo scegliere solo noi se affrontarle con tenacia, amore, profonda volontà e animo combattivo, o lasciarci possedere dalle emozioni grossolane che ci trasporteranno nell'Ade. Possiamo scegliere noi se essere il sole o la disperazione.
Tu crei il mondo giorno dopo giorno. Tu sei il mondo. Senza di te non esisterebbe nulla.
Solo se riuscirai a vivere il tuo presente, riuscendo a scorgere la bellezza che ti attornia, potrai vivere la vita che hai sempre desiderato. Non lasciarti assillare da dubbi o pensieri inutili. Non perdere tempo ad immaginare situazioni che appartengono al futuro o a lamentarti di eventi passati, ma vivi nel qui e ora, nel Continuo Infinito Presente, l'unico momento che se vissuto con consapevolezza ti permetterà di raggiungere l'immortalità.






venerdì 18 dicembre 2015

Il cambiamento non è mai doloroso. Solo la resistenza al cambiamento lo è

...lascia che sia.

Va bene, così.
Qualsiasi. Cosa. Accada.
Come dice Buddha: "Il cambiamento non è mai doloroso. Solo la resistenza al cambiamento lo è".


Perchè in ogni fine c'è sempre il seme di un nuovo inizio, in ogni ostacolo un'opportunità.
I cicli sono perpetui e le relazioni spesso cambiano per evolvere e finiscono perchè qualcosa di migliore ti aspetta.
Abbraccia il cambiamento e non ci sarà limite al meglio.

mercoledì 16 dicembre 2015

varie

In ogni suggestione dopo che si è pensato al fine che si deve ottenere, il subcosciente si incarica di trovare da sé i mezzi per realizzarlo.

Nella casa così poco nota della nostra vita - non nel sottosuolo come molti credono ma in stanze lontane che noi visitiamo raramente - dimora un Essere misterioso, metà genio (poiché può compiere cose meravigliose) e metà schiavo (poiché realizza senza opposizione ciascun pensiero e ciascuna indicazione che noi gli facciamo pervenire). E' il nostro IO secondo l'incosciente di fronte all'IO primo cosciente.
Questo IO secondo non dorme mai egli dimora in stanze così lontane che è difficile mettersi in rapporto con lui e comunicargli ciò di cui abbiamo bisogno. I momenti migliori sono quando il primo IO non è in servizio:il momento in cui sta per addormentarsi ed il momento che segue immediatamente il risveglio. In queste fasi BISOGNA INVIARGLI I PENSIERI CHE DEVONO ESSERE REALIZZATI.

Il modo migliore è comunicargli i nostri pensieri a voce bassa quasi mormorando senza nessuno sforzo e con piena fiducia.
OGNI GIORNO DA OGNI PUNTO DI VISTA VADO DI BENE IN MEGLIO!

Il subcosciente non è un lavoratore che compia macchinalmente dei gesti abituali; è invece un operaio intelligente che porta in esecuzione il piano che la coscienza gli ha suggerito.


L'incosciente presiede alle funzioni del nostro organismo ed al compiersi di tutte le nostre azioni, qualunque esse siano.

PER QUANTO LA VOSTRA VOLONTÀ' DI AVANZARE SIA FORTE, SE IMMAGINATE DI NON POTERLO FARE, SARETE NELL'IMPOSSIBILITA' ASSOLUTA DI FARLO.

Cosi fieri della nostra volontà, crediamo di compiere liberamente ogni nostra azione, non siamo in realtà se non delle marionette di cui la nostra immaginazione tiene tutti i fili: non smettiamo d'essere delle marionette se non quando abbiamo imparato a guidare quest'ultima.

Le vostre mani tremano, i vostri passi sono incerti: ditevi che tutto ciò sta per scomparire e a poco a poco tutto scomparirà.

Chiunque avanzi nella vita con l'idea di "arrivare" arriva fatalmente perché fa ciò che serve per riuscire. Se un'occasione sola passa vicino a un individuo che coltiva quest'idea, egli fa spesso nascere gli avvenimenti propizi. Colui invece che dubita sempre di se stesso non arriva mai a nulla.

Bisogna considerare sempre facile la cosa da farsi se essa è possibile.
In tale stato d'animo sì'impiegherà solo quel tanto che è necessario della propria forza: se la si considera difficile lo sforzo sarà dieci o addirittura venti volte maggiore del necessario; si sciuperà in una parola la propria forza.

Il timore della caduta fa quasi sicuramente cadere, come il pensiero del successo conduce alla vittoria. Gli ostacoli che si incontrano si superano sempre!

Non temete di pensare al vostro male: anzi pensateci ma per dirgli: io non ti temo!
Se lo temete, se gli voltate le spalle, presto addenterà le vostre gambe.


martedì 15 dicembre 2015

CONSIGLI

Lasciate ogni percorso spirituale. Restate a casa vostra. Gettate i vostri tofu e la pretesa di pace attraverso l'alimentazione, lo yoga o il tai chi. Guardate. Sentite. Guardate quanto fuggite dalla realtà quotidiana. Nessuna ricetta nessun esercizio nessuna attitudine da perseguire. Essere lucidi. Sentite la pena, la tristezza, la paura. E' Dio in attività. E' la vostra fortuna.Quando non pretendete più che le cose dovrebbero essere diverse da come sono, ma vi donate a cio che è nell'istante, tutto è possibile.



15.12.2015

A chi non molla mai il sorriso. Spesso ci tocca stamparcelo in volto, tipo tatuaggio o paresi facciale.

Mica è facile sorridere agli ipocriti che si sparlano alle spalle. Mica è semplice accondiscendere alle critiche gratuite dei saccenti e supponenti. 

Mica è naturale non controbattere a rimproveri ingiustificati di chi crede alle malelingue piuttosto che a noi.
Ma il nostro volto sorridente spiazza. Il nostro sguardo sereno e luminoso non lascia possibilità di contrattacco.

Bisogna fare spallucce alla meschinità e armarsi di sorrisi per sopravvivere.


mercoledì 2 dicembre 2015

Augurio di quest'anno


La fonte primaria dell'energia è nell'idea: l'energia che usiamo nei mondi manifesti è soltanto la forza emanante dall'idea divina e dal suo riflettersi. Se questo è vero, allora niente può ridurne la potenza nè alcuna circostanza ostacolarne l'espressione.
La pazienza dovrebbe fondarsi su questa conoscenza.

Questa pazienza devo tirare fuori pensando che ciò che si sta manifestando proviene dall'idea divina e dal suo riflettersi.

Dietro ogni movimento vi è quiete; dietro ogni suono vi è silenzio; dietro il moto e la musica delle sfere vi è pace, l'equilibrio di Dio. Benché tutti i suoi pianeti e le sue genti si muovano, Egli è immobile e non vi è nulla entro i suoi estesi domini che possa disturbare la sua pace.

Anche voi se volete potete trovare quella pace, quel divino equilibrio che nulla del mondo esteriore può scuotere che nessuna difficile circostanza può distruggere. La pace che è dentro di voi è un riflesso della pace di Dio; non è una qualità da acquisire, è un'energia che voi dovete liberare, è il perno della vostra anima. 

Dapprima è simile ad un isolamento dell'anima tanto profondo ne è il silenzio, tanto assoluta è l'assenza di suono.

La via che porta a questo regno di pace passa attraverso la mente, poiché le strade che portano verso i suoi confini sono lastricate di pensieri; l'anima deve calcare quelle strade perciò dovete cominciare dal pensiero.
Pensate spesso alla pace. Meditate sulla pace, così lastricherete la strada che dovrete calcare più tardi in modo che sia piana e agevole per i vostri piedi;mentre camminerete e vi avvicinerete alla frontiera, verrà gradualmente a sparire il senso della vostra vita manifesta e vi sentirete soli. Non vi spaventate, è soltanto l'aura della pace che vi viene incontro sulla strada. Penetratevi e fate che la sua potenza vi rinforzi per gli stadi successivi della ricerca; mentre il silenzio calerà intorno a voi, dategli il benvenuto e consentitegli di permeare la vostra anima finché ogni nervo, ogni atomo sembri trovare riposo.Essa non è la meta stessa.La pace è situata molto più profondamente.


Era da questa sorgente profondamente interiore che fu liberata l'energia che non poté essere vinta dalla tempeste che infuriava sul mare di Galilea; fu da questo luogo che Egli parlò dicendo al vento  e alle onde; Pace acquietatevi. Benché  non sia pace terrena, esercita un potere irresistibile che ogni cosa terrena deve riconoscere. Allorché Egli diede la Sua pace, dicendo"Non come la dà il mondo io la dò" parlò da quel mondo interiore.

Se volete evitare il debito karmico della guerra dovete portare le anime umane in quel mondo di pace spirituale in cui contemplare e trovare ognuno per se stesso, la Pace Divina. Se soltanto imitaste i deva dell'aria dal passo silenzioso che vivono la loro vita non in assenza di suono ma nel canto! 

La vita dev'essere davvero movimento e suono ma fate che tutti i suoni della vita umana portino armonia e fate che il sentiero sia dolce e melodioso. Insegnate ad ascoltare la musica degli alberi, mostrate in che modo vivono gli abeti, i pini e i faggi che continuamente oscillano al vento e cantano. Hanno oscillato e cantato da che il tempo esiste; ora sono incapaci di produrre suoni stridenti o discordanti.Spesso ci avviciniamo tanto da sperare che udiate il nostro passaggio ma purtroppo non riusciamo a rimanere e dobbiamo allontanarci con orrore dai suoni e dalle forme emessi dal vostro vivere. Pregate per l'eliminazione di ogni suono che possa offendere gli orecchi di un bimbo nelle città nelle strade nei viottoli di campagna nelle fabbriche nelle fattorie o nei campi in modo che sparisca gradualmente questa invalicabile barriera di rumore che avete eretto tra il vostro mondo ed il  nostro. Insegnate alla vostra gente a coltivare le ore di tranquillità ad apprendere la gioia della pace lo stato d'animo della felicità silenziosa poiché queste cose dovrebbero essere le espressioni naturali delle vostre vite.


Il dispiacere è il maestro della maturità, negli ultimi anni dell'allievo.

Nel Mondo della Gioia, ogni sforzo di Volontà provoca un'onda di gioia; i nuovi incarichi sono accolti con il sorriso.

E' il mondo in cui ha origine ogni felicità terrena; un unico fremito in esso crea mille ore liete nel mondo sottostante.

In questo mondo di eterna gioia non esistono parole, poiché l'anima degli angeli e degli uomini non ha bisogno di parole, nè vi sono pensieri, poiché i pensieri sono soltanto divisioni delle idee, come le parole sono solo le divisioni dei pensieri. Qui non vi può essere divisione, poiché il mondo della gioia è l'unità manifestata, seppure non nella forma. La persona schiava che fatica con cuore ribelle,  riprende coraggio vedendo dinnanzi a sé un lavoro faticoso; vede il coniuge stanco, ma continua a sfacchinare. Attorno a lei gli angeli si riuniscono e l'inondano del loro profumo; la ribellione passa, la pace ritorna, il mattino si sveglia tutta rinnovata nel coraggio per continuare l'eroismo di ogni ora della sua vita quotidiana. Gli angeli cantano quell'eroismo ed il canto viene udito nel mondo della gioia, il Sé immortale sorride sapendo che verrà presto il tempo in cui il sé inferiore e quello superiore saranno uno sapendo che il suo pellegrinaggio terreno porterà il frutto più prezioso, che il "figlio" terreno tornerà a casa carico di doni, doni che aggiungeranno nuovo splendore, nuova gioia e una nuova energia all'estasi con cui egli si esprime nel mondo della gioia.

Mi chiedevo qual'è la missione....

Tutti dovrebbero,come missione, se soltanto lo comprendessero rettamente, rivelare all'uomo il suo splendore interiore, riportarlo, attraverso le sofferenze della vita terrena alla casa spirituale, al mondo della gioia.

L'INTUIZIONE  è relativa, cambia con il passare dei minuti e deve essere perciò rinnovata costantemente. 

L'intuizione è il contatto del piccolo sè con il grande Sè.

 E' la comprensione delle idee divine.

Se poteste andare oltre i confini dell'Universo alla ricerca dell'Assoluto, ciò che trovereste è l'intuizione.

Così ampia, così onnicomprensiva, così infinita, che vi apparirà come tenebra di fronte alla quale indietreggerete; tenebra e silenzio così profondi da escludere ogni possibilità di luce e di suono, una calma così assoluta da escludere la possibilità del movimento. Tale è l'intuizione dell'Assoluto.

Quello che per voi è negazione positiva,è l'intuizione da cui derivano tutti gli universi.

L'INTUIZIONE DELL'ETERNO PRESENTE CHE STA DIETRO ALL'ETERNITÀ.

La perfezione dà al vaso contorni perfetti; Laddove il contorno di una forma è perfetto non vi è perdita di forza.

Se il lavoro non sarà perfetto, il calice sarà deformato, il vino si rovescerà; perciò lavorate sempre con perfezione. Così Dio opera in tutto l'universo, in esso non vi è nulla che non porti l'impronta della Sua mente. Nulla per quanto minuscolo, viene trascurato. Egli fa dell'universo un calice perfetto. Sotto il Suo controllo nessuna forza viene sciupata; la coppa del Suo lavoro, colma fino a traboccare, non trabocca mai. L'unico ideale per cui l'uomo possa degnamente lottare è quello di raggiungere il grado dei ministri di Dio siano essi di genere umano o angelico. Quell'ideale può essere conseguito soltanto mediante l'efficace imitazione dei loro metodi.Nota fondamentale del loro lavoro è la perfezione. Senza ciò l'eccellenza non può essere realizzata. Se il vostro lavoro riguarda i dettagli lavorate al dettaglio con grande attenzione. In tal modo il vostro lavoro incarnerà l'energia dell'idea su cui è basato ed avrete  una buona riuscita. E' essenziale che l'idea sia espressione dell'idea divina. Allora sarà fonte di forza e vi darà un'energia dinamica per il lavoro, elevandolo ad altezze degne di chi aspiri ad essere uno strumento di Dio.


martedì 1 dicembre 2015

27.11 costellazioni


Non siamo mai puniti per le nostre azioni ma dalle nostre azioni.

Alla limitata coscienza dell'io ogni propria trasformazione appare morte.


L'io sa e ricorda ,ma non comprende e quindi teme.

Essendo fatto della stessa sostanza del Fuoco ritmi e e suoni del Fuoco sono impressi nella sua coscienza dove l'oscuramento li fa apparire come ancestrale paura.

Noi non siamo nè riso nè pianto: siamo quel Suono che si cristallizza nel riso e nel pianto, siamo quel fuoco che appare condensato nel legno umido da cui fatica ad uscire. La forma è Fuoco condensato.


Come forma è illusione, maya. Come fuoco è realtà.

Se riusciamo a porci dal punto di vista del Fuoco Centrale, il dibattersi di quella piccola entità individuale perde ogni consistenza e ogni importanza. Nella prospettiva scompare. Diventa ovvio, fa parte della manifestazione, cade sotto la soglia della coscienza. Il suo valore è quello di un fiammifero usato.

Occorre togliersi da questi livelli ed immettersi in quelli dai quali il campo dei fuochi formali può essere osservato. Allora non si vede più soltanto il fuoco che divampa ma la sua radice che sta sotto l'ultima coscienza oscurata. Quando possiamo osservare un oggetto la coscienza ne è già libera.

Quest'ora non è una corrente ma un vortice.
Ogni mondo personale riflette il cielo in fiamme. Per il Fuoco che divora le vecchie forme.
Riconoscono ogni cosa come parte dell'unico grande strumento sul quale Dio suona. Tramite quello strumento, attraverso la multiforme musica, pulsa il battito del Suo Cuore, il ritmo del polso universale.


Ieri 29.11.2015, ho sentito chiaramente la canzone cantata dagli Angeli;tutti i movimenti delle stelle, le albe e i tramonti dei soli, la nascita dei pianeti e la loro morte, l'evoluzione delle razze, le onde che si frangono sulla spiaggia, l'emersione e la scomparsa dei continenti, lo sciogliersi dei ghiacci polari, il pulsare dei cuori, la germinazione dei semi, tutto ciò risponde al ritmo del cuore pulsante di Dio.

La bellezza non è stata generata né può morire perché è eterna. Soltanto un frammento di Bellezza può divenire manifesto, solamente uno sprazzo dell'Eterno sole della bellezza può splendere attraverso un universo; gli uomini che lo vedono rimangono abbagliati alla sua vista e pensano che esso sia il massimo immaginabile; ma ciò non può essere percepito né dagli angeli nè dagli uomini. Il frammento si sviluppa, aumenta la radiosità poiché sempre più l'universo lo incarna.

Tutti gli elementi che compongono una valle, un giardino o un ampio panorama montano o marino, sono soltanto espressioni dell'unico Sè che è in voi, di cui fate parte, mediante il quale potrete penetrare oltre il velo esterno della bellezza perché non vi possa essere celata la visione del Sè.
Allorché tale percezione sarà stata raggiunta, sarete alle soglie del nostro mondo , avrete imparato a vedere con i nostri occhi, a conoscere con le nostre menti e a sentire con i nostri cuori.

La costruzione della forma è sempre compito degli uomini.Sui piani interiori gli angeli si uniranno ai nostri sè superfisici, riversando vitalità, stimolando l'evoluzione interiore, proteggendo il centro dalle intromissioni e conservando l'energia generata.

Vorremmo accendere un fuoco nei vostri cuori in modo che possiate sentire il calore della stessa grande fiamma che arde dentro di noi, la fiamma della Vita Divina che si rigenera mentre si consuma, rinnovando la propria energia nelle vite di coloro nei quali arde. Questo è il significato della vita degli angeli, questo è il segreto del fuoco angelico che si sprigiona dalla scintilla immortale dai nostri Sè interiori, che sgorga dal cuore fiammeggiante al centro dell'universo, il Sole Spirituale.

Mostrate la divinità che si sta manifestando, non comprimetela, non seppellitela profondamente nel fango del vostro egoismo. In tal modo tutto verrà elevato e sarà generata una splendida razza, si evolverà una più nobile umanità e si genereranno corpi umani felici, sani, forti e liberi, idonee dimore del Dio in essi celato.


Noi veniamo ad aiutarvi offrendoci a Voi. Noi che non sentiamo il peso della materia che paralizza e rende insensibili, vi onoriamo per il vostro pellegrinaggio così lontano dal Suo volto da Colui dal quale derivaste immersi così profondamente entro i densi mondi materiali. Che i vostri visi siano ora rivolti a "casa". Egli ci ha ordinato di darvi il benvenuto; ci ha ordinato di venirvi incontro e dandovi la mano di portarvi più rapidamente sul sentiero di ritorno alla Sua Casa, al luogo di dimora della Luce.

Vi siete sprofondati a tal punto che soltanto le guerre, i terremoti, gli incendi le inondazioni, le carestie e le morti improvvise sono in grado di scuotervi dalla sonnolenza.

La causa di tutte le cose buone e cattive risiede dentro di voi, il bene può essere migliorato e il male scomparire solo grazie ad un'azione che proviene dall'interno; sono le vite umane non le leggi che dovete riformare; le vite potranno cambiare solo quando si uniformeranno alle cose eccelse invece di baloccarsi con quelle infime. E' venuto un messaggero dopo l'altro a diffondere ovunque la Verità. Siete stati voi a chiudere tali verità nei templi, nelle chiese, a rifugiarvi nei tribunali. Voi ridete quando si dice che saranno l'amore, la purezza, la verità la legge ed il sacrificio a salvare l mondo. Avete indurito il cuore.