Chi non è nella quiete non può muoversi nella direzione giusta, ma si affaticherà continuamente lungo la strada della falsa felicità e sarà sempre angosciato. Vivi in pace, nella quiete e camminerai sulla strada maestra. Se uno non ama ilm ondo, il mondo non lo ama. A chi non ha sarà tolto anche quello che ha. Il talento sotterrato è segno di incuria di paura di pigrizia
Il vero sapiente è colui che non si impone non alza la voce, tace quando gli altri gridano e si ritira nella sua stanza quando i sapienti della terra si mettono a capo dei cortei.
Le feste religiose sono ricorrenze che servono al fedele distratto a ricordare fatti avvenuti per la sua salvezza per farlo muovere verso Dio. Ma spesso come i francobolli che si incollano su una lettera che parte solo se c'è il francobollo. Ma poi il francobollo anche se ammirato per quello che vi era impresso viene buttato insieme alla busta.
Non servono le feste commemorative ma la quotidiana attenzione a ciò che sta scritto nell'interno della lettera. La Parola va continuamente ripensata e vissuta altrimenti i festaioli saranno buttati come francobolli al macero. Nelle feste e riti esterni ricorrenti e superficiali abitudini inutili ma attenzione costante alla Parola
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