mercoledì 12 ottobre 2016
martedì 11 ottobre 2016
ahhh i lunedi...
Il Cristo è l'anticipazione nel mondo umano della perfezione ultima alla quale noi siamo chiamati ad arrivare passo dopo passo, individualizzandoci e universalizzandoci sempre di più.
Il compito del vecchio quando arriva il qualcosa di nuovo è resistere altrimenti il nuovo non avrebbe nulla da vincere e non sarebbe nuovo.
Il compito di ciò che si è stabilizzato è sempre di dare la croce a ciò che vien: è una legge fondamentale dell'evoluzione.
La Creazione che termina con un riposo è la creazione del Padre, ma mi tocca dirvi che il Padre si riposa per far posto al Figlio.
Il compito del vecchio quando arriva il qualcosa di nuovo è resistere altrimenti il nuovo non avrebbe nulla da vincere e non sarebbe nuovo.
Il compito di ciò che si è stabilizzato è sempre di dare la croce a ciò che vien: è una legge fondamentale dell'evoluzione.
La Creazione che termina con un riposo è la creazione del Padre, ma mi tocca dirvi che il Padre si riposa per far posto al Figlio.
IL PARALITICO è l'uomo che come risultato totale della caduta è paralizzato nel suo essere. Perciò il Cristo gli dice; il tuo incontrarmi serve a porre termine alla caduta e se continui a peccare a cadere ti succede di peggio. Il male della caduta infatti non è male più di tanto perchè era previsto: invece continuare ad andare in giù quando è aperta la possibilità di andare in su è peggio. Quindi non continuare a cadere ma inverti l'evoluzione e comincia a risalire. Non peccare più significa; la discesa dell'uomo il negativo della caduta è finito; non permanere nello stato di caduta perchè la caduta libera è molto peggio della caduta necessaria.
Il cieco nato è nato così non in seguito al peccato ma per creare le proprie forze di percezione le forze dei sensi, tramite l'incontro con il Cristo e grazie ad un primo interiorizzarlo.
Nella Creazione del Padre che è il dato di natura comune a tutti; li siamo tutti pecore e ci tocca seguirlo.
Mentre ora c'è più festa in cielo per la pecora buona che è proprio quella "smarrita", che è l'unica pecora che si salva, perché ha avuto un'evoluzione individuale che non per le 99 che sono rimaste nel gregge.
Nella misura in cui l'individuo singolo cerca indefessamente con cuore sincero, la verità gli viene incontro.
Perchè una verità che si conquista penando rinunciando forse a qualcosa di importante nella propria vita, ha un tutt'altro valore morale che non una verità regalata senza sofferenza.
La salute la costruisce ogni giorno la volontà individuale non viene più data ma viene offerta come possibilità evolutiva della libertà dell'uomo: vuoi diventare sano? E questo volere va rinnovato ogni giorno.
La svolta evolutiva sta nel comprendere che c'è un'altra possibilità di evolversi ed è quella di generare dal di dentro le forze di salute. Volendolo. Oggi quando una persona è malata non guarisce in base alle medicine o ai medici: questi possono essere l'occasione, il presupposto della guarigione. Ma la velocità, la forza e la completezza della guarigione dipendono in tutto e per tutto dall'individuo dal suo voler essere sano. Oggi una persona che voglia individualmente, fortemente e decisamente essere sana è sana: anche una malattia è salute per lei perché nel suo corpo accade solo ciò che il suo Io vuole.
Nella misura in cui l'Io è debole, decide la natura; viceversa se l'Io è forte decide lui che cosa deve avvenire al corpo.Se una malattia salta fuori è perchè lo vuole l'Io quindi è salute. Gli altri forse pensano che sia una malattia, ma se l'individualità fa di una malattia un presupposto per cammini interiori enormi è pura salute.
Uno si merita qualcosa perché si è evoluto in positivo, è capace di affrontarla e quindi può andare ancora più avanti; oppure si piglia una difficoltà e se la merita perché ha omesso qualcosa nel passato.
Tutta la seconda parte dell'evoluzione è la decisione libera di voler diventare ogni giorno e ogni ora sani.
Sani non si è ma si diventa; si pensa di essere sani ma intanto si creano i presupposti perchè la corporeità attraverso disordini e malattie lo costringa sempre di nuovo a rendersi conto che non ha più il diritto di aspettarsi la salute dalla natura, cosa che lo farebbe andare indietro nella sua evoluzione, gli permetterebbe di impigrirsi sempre di più nelle forze dell'Io che ora sono chiamate a decidere sul dato di natura.
lunedì 10 ottobre 2016
grande pace
Tutto ciò che è puro ammaestramento teorico serve a ben poco. Ciò che serve è il vissuto ma il vissuto ha bisogno di tempo per scendere nelle profondità.
Il terzo giorno c'è la mietitura di quel che si è seminato in tutti e tre i giorni. La mietitura è il vissuto e la semina è il contenuto intellettuale: la teoria diventa vita nel corso del tempo.
La mente va veloce, la prassi va più lentamente.
L'unica cosa che fa progredire l'uomo è l'esperienza fatta in proprio.
KARMA INDIVIDUALE: ciò che ho costruito nel mio essere in base alla mia libertà.
Finchè l'essere umano non è ancora capace di karma personale e individualizzato siamo nel tempo della semina del Padre; da quando ognuno di noi è diventato capace di mietitura individuale nella messe del cosmo (KARMA INDIVIDUALE) inizia il lavoro del Figlio.E' lì che ognuno diviene ciò che fa di se stesso!
QUANDO COMINCIANO A SALTAR FUORI PASTICCI SIGNIFICA CHE SI E' ASPETTATO TROPPO A COSTRUIRE AD AGGIUNGERE L'AMORE PER GLI ALTRI.
Vivere l'amore di me come escludente l'amore altrui è un'illusione, ma se io la vivo così per me è così. Sono ancora lontano dall'essere così perfetto da amare me stesso e contemporaneamente anche tutti gli altri, non capisco ancora che quel che costruisco in me lo costruisco per loro.
Se uno vuole trasformare più di ciò che è realmente possibile fa violenza alla realtà e pagherà lui stesso perchè vorrà l'impossibile: ma di fondo in noi c'è la tendenza all'inerzia a volere meno del possibile. Tra il più e il meno c'è l'equilibrio evolutivo che trasforma di volta in volta tutto ciò che si può trasformare.
Una persona che compia una rivoluzione dentro di sè ha più che a sufficienza da fare e la rivoluzione sociale non se la sogna neanche.
La Legge Mosaica è una guida solo in partenza dal di fuori, perchè il suo senso è l'interiorizzazione dei comandamenti cosicché vengano osservati sempre meno per sottomissione e sempre di più per convinzione interiore.
La forza del Cristo, la forza dell'Amore che è quella decisiva dell'evoluzione è di natura puramente spirituale: quando una mamma manda un pensiero d'amore a suo figlio che è a km di distanza tutto questo spazio si annulla.
Il grande mistero della fiducia: quando una persona guarisce lo fa grazie alle sue forze di fiducia nella vita che significano: impulso evolutivo di non voler morire sotto la malattia.
Che poi queste forze si riferiscano a Lourdes o a questa
medicina che il proprio medico ha prescritto o al fatto che la persona abbia
dei figli e per loro vuole continuare a vivere, tutto questo importa poco: il
denominatore comune è la fiducia nella vita, che è soprattutto una forza dell’anima.
Ana significa verso l'alto e trepo significa rivolgersi quindi l'uomo anthropos è colui che si rivolge verso l'alto colui che nel corso dell'evoluzione acquisisce e porta in sè la totalità delle forze di erezione. L'uomo ha la percezione di tutto quello che lo circonda e che l'animale non ha perchè rivolto verso la terra in un certo senso essenzialmente per nutrirsi. Queste forze di fiducia fanno erigere l'essere umano.
L'autoconoscenza parte dal capire qual è stato il mio cammino finora, altrimenti non so a che punto mi trovo e qual è il nuovo a cui posso dar inizio.
CREDERE: saldezza interiore affine alla posizione salda dello stare in piedi dell'essere radicati in sè.
CREDERE: secondo dizionario è ritenere vera una cosa che ci viene riferita
in realtà non è credere in qualcosa ma è un'esperienza interiore di rafforzamento non di natura puramente intellettuale. Ci si rafforza in se stessi e in chi ci circonda.
Vivere nel tempo è il coraggio di dar fiducia all'esistenza. Se io voglio assicurarmi già in partenza di non rischiare nulla (se voglio stare nell'angolino), faccio meglio a non incarnarmi.
Il motivo fondamentale è che finora me la sono cavata e questo vuol dire che ci sono in me tutte le forze per orientarmi, soppesare, valutare le cose man mano che si presentano. Perché essere uomini significa essere capaci di affrontare col pensiero qualunque fattore. E così come posso affrontare le cose col pensiero, so anche di poter fare sempre quello che posso; ciò che non posso nessun padreterno me lo può chiedere.
E quello che posso lo posso. Questo Io che ci dà fiducia massima non se l'è inventato l'uomo.
E' una forza cosmica che la seconda forma della Divinità che noi chiamiamo il Figlio ha infuso dentro ogni essere umano; te la sei cavata finora? pare di si altrimenti saresti sparito. E allora di cosa c'è da aver paura???
In altre parole ogni essere umano in quanto Io - in quanto abitato dal Cristo - ha in mano tutti gli strumenti di cui ha bisogno.
La forze dell'Io non sta nel mettere le mani avanti e sapere già in partenza tutto quanto, perchè allora non sarebbe avere fiducia. Se io voglio essere sicuro ancora prima di partire di cosa salterà fuori non ho fiducia, ho sfiducia.
SAPPIAMO DI ESSERE IMMERSI GETTATI NELL'ESISTENZA PERCHE' SIAMO CAPACI DI CAVARCELA SEMPRE.
Io non tolgo la fiducia ad una persona ma dico: guarda che attivi meno di quello che potresti la tua capacità di contribuire al vero, al bello e al buono. Io non penserò che non ne è capace , quando non lo fa è perchè poltrisce.
Siamo fatti apposta per incoraggiarci a vicenda a non omettere più di tanto perchè altrimenti ci tocca pagarne le conseguenze.
La materia non ci nutre:dà allo Spirito la possibilità di nutrirci di fare la volontà del Padre che è quella di redimere il mondo di ritrasformarlo in una realtà spirituale.
Il Cristo in te agisce sul Cristo in me,sul Cristo nell'altro...Il Cristo fuori non esiste più. Per questo alla fine del vangelo dice: io devo andare, devo sparire perchè se io non sparisco come istanza esterna lo Spirito Santo non può venire. Lo Spirito Sano è il Cristo interiorizzato e individualizzato. L'esperienza dello Spirito Santo è il Cristo che in una persona pensa e opera in un modo del tutto diverso da come pensa e opera in un'altra.
Che poi queste forze si riferiscano a Lourdes o a questa
medicina che il proprio medico ha prescritto o al fatto che la persona abbia
dei figli e per loro vuole continuare a vivere, tutto questo importa poco: il
denominatore comune è la fiducia nella vita, che è soprattutto una forza dell’anima.
Ana significa verso l'alto e trepo significa rivolgersi quindi l'uomo anthropos è colui che si rivolge verso l'alto colui che nel corso dell'evoluzione acquisisce e porta in sè la totalità delle forze di erezione. L'uomo ha la percezione di tutto quello che lo circonda e che l'animale non ha perchè rivolto verso la terra in un certo senso essenzialmente per nutrirsi. Queste forze di fiducia fanno erigere l'essere umano.
L'autoconoscenza parte dal capire qual è stato il mio cammino finora, altrimenti non so a che punto mi trovo e qual è il nuovo a cui posso dar inizio.
CREDERE: saldezza interiore affine alla posizione salda dello stare in piedi dell'essere radicati in sè.
CREDERE: secondo dizionario è ritenere vera una cosa che ci viene riferita
in realtà non è credere in qualcosa ma è un'esperienza interiore di rafforzamento non di natura puramente intellettuale. Ci si rafforza in se stessi e in chi ci circonda.
Vivere nel tempo è il coraggio di dar fiducia all'esistenza. Se io voglio assicurarmi già in partenza di non rischiare nulla (se voglio stare nell'angolino), faccio meglio a non incarnarmi.
Il motivo fondamentale è che finora me la sono cavata e questo vuol dire che ci sono in me tutte le forze per orientarmi, soppesare, valutare le cose man mano che si presentano. Perché essere uomini significa essere capaci di affrontare col pensiero qualunque fattore. E così come posso affrontare le cose col pensiero, so anche di poter fare sempre quello che posso; ciò che non posso nessun padreterno me lo può chiedere.
E quello che posso lo posso. Questo Io che ci dà fiducia massima non se l'è inventato l'uomo.
E' una forza cosmica che la seconda forma della Divinità che noi chiamiamo il Figlio ha infuso dentro ogni essere umano; te la sei cavata finora? pare di si altrimenti saresti sparito. E allora di cosa c'è da aver paura???
In altre parole ogni essere umano in quanto Io - in quanto abitato dal Cristo - ha in mano tutti gli strumenti di cui ha bisogno.
La forze dell'Io non sta nel mettere le mani avanti e sapere già in partenza tutto quanto, perchè allora non sarebbe avere fiducia. Se io voglio essere sicuro ancora prima di partire di cosa salterà fuori non ho fiducia, ho sfiducia.
SAPPIAMO DI ESSERE IMMERSI GETTATI NELL'ESISTENZA PERCHE' SIAMO CAPACI DI CAVARCELA SEMPRE.
Io non tolgo la fiducia ad una persona ma dico: guarda che attivi meno di quello che potresti la tua capacità di contribuire al vero, al bello e al buono. Io non penserò che non ne è capace , quando non lo fa è perchè poltrisce.
Siamo fatti apposta per incoraggiarci a vicenda a non omettere più di tanto perchè altrimenti ci tocca pagarne le conseguenze.
La materia non ci nutre:dà allo Spirito la possibilità di nutrirci di fare la volontà del Padre che è quella di redimere il mondo di ritrasformarlo in una realtà spirituale.
Il Cristo in te agisce sul Cristo in me,sul Cristo nell'altro...Il Cristo fuori non esiste più. Per questo alla fine del vangelo dice: io devo andare, devo sparire perchè se io non sparisco come istanza esterna lo Spirito Santo non può venire. Lo Spirito Sano è il Cristo interiorizzato e individualizzato. L'esperienza dello Spirito Santo è il Cristo che in una persona pensa e opera in un modo del tutto diverso da come pensa e opera in un'altra.
giovedì 6 ottobre 2016
dolore di schiena e incontro “Sana prima la tua anima se vuoi guarire il tuo corpo”.
ELEMENTO TERRA - OGGI 23 SETTEMBRE ULTIMI GIORNI ELEMENTO TERRA
corrisponde agli ultimi 18 giorni di ogni stagione, rappresentandole tutte. Questa particolare energia consente ad ogni stagione di trasformarsi nella successiva. Chi soffre di disarmonie dell’Elemento vedrà acuirsi i sintomi all’approssimarsi dei cambi di stagione. Il clima associato è l’Umidità perchè la Terra è Yin, assorbe facilmente i liquidi ed è più tendente all’umidità che alla secchezza. Uno squilibrio può portare a non sopportare l’umidità.
corrisponde agli ultimi 18 giorni di ogni stagione, rappresentandole tutte. Questa particolare energia consente ad ogni stagione di trasformarsi nella successiva. Chi soffre di disarmonie dell’Elemento vedrà acuirsi i sintomi all’approssimarsi dei cambi di stagione. Il clima associato è l’Umidità perchè la Terra è Yin, assorbe facilmente i liquidi ed è più tendente all’umidità che alla secchezza. Uno squilibrio può portare a non sopportare l’umidità.
La Natura è la pura attività dell'universo materiale in evoluzione ma priva di coscienza è inconsapevole.E' solo il Sè supremo che compenetrando la Natura umana permette all'individuo che si evolve attraverso lo studio, la ricerca, la meditazione e l'ascesi nello Yoga di ritrovare in sè tale principio Spirituale eterno.
La sofferenza e il dolore dunque esistono ma rientrano nell'ambito dell'esistenza nella natura non sono che dei semplici stati di fatto che non appartengono al Sè il quale è eternamente libero e puro.
Un
individuo che sta bene è felice e sano e vive la vita nel suo pieno
significato, nella comprensione di sé e del suo ambiente, nella continua
crescita psicologica e spirituale. Questa è la meta a cui tutti dobbiamo
tendere, questo è il vero stato di yoga-unione e armonia con se stesso, il
mondo e l’Assoluto.
L'abbandono alla volontà suprema è la più alta
forma di ascesi ed è ciò che contraddistingue il vero illuminato.
La fusione
con l’Assoluto nella vita si manifesta appunto con una completa
disponibilità e serenità nei confronti degli altri esseri e della vita.
fine mese...
Nel
culmine della felicità un brivido di tristezza ci percorre l’animo e nei
momenti di disperazione le energie si riuniscono per continuare a lottare.
"Non sono gli anni
che contano nella vita,
è la vita che metti
in quegli anni."
Eleva ognuno ed eleva te stessa.
Dai il tuo perdono questa è la tua grandezza
"Non accumulate per voi tesori sulla terra, dove le tarme e la ruggine distruggono e dove i ladri scassinano e rubano: accumulate invece per voi tesori in cielo dove nè le tarme nè la ruggine distruggono e dove i ladri non scassinano e non rubano. Perchè dov'è il tuo tesoro, là sarà anche il tuo cuore." MATTEO 6, 19-21
Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte le altre cose vi saranno date in aggiunta.
Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte le altre cose vi saranno date in aggiunta.
mercoledì 5 ottobre 2016
Ieri e Oggi
La nostra testa s'inchina
ed il nostro cuore si riempie di amore e gioia.
Quadrato e cubo
“L’esperta Natura ha dato all’animale più perfetto gli stessi sei limiti che ha il cubo, e perfettamente riconoscibili. L’uomo stesso è, per così dire, un cubo”.
Keplero, Mysterium Cosmographicum

“Siamo cubi immersi nella materia, quadrati a sei facce distesi su di un piano bidimensionale.
Viviamo nell’illusione di essere distanti gli uni dagli altri in un mondo dai contorni fittizi.
Gli occhi sono chiusi alla visione della città cubica dove dimorano i nostri Sè immortali.”
Il Viaggio di Alice è il viaggio di colui che non si allontana dal proprio sé ma, al contrario, si abbandona al suo interno. Entrare nella tana del Bianconiglio significa penetrare nei remoti recessi della propria Anima, nell'elemento ctonio (sciamanico), sotterraneo, oscuro che ci caratterizza. L'acronimo alchemico VITRIOL, Visita l'Interno della Terra, Rettificando Troverai la Pietra Occulta, viene rappresentato dal viaggio della neofita Alice che si lascia alle spalle il passato, l'illusione e lascia che sia il suo Cuore a dirigerne i passi. Attraverso la bussola del Cuore ogni porta si apre dinnanzi a lei e anche la sua fisicità cambia, essendo il prodotto del pensiero. Ogni persona che incontra le rimanda una parte di sé, sono specchi in cui riflettersi per osservare i propri pregi e difetti. Attraversa un tempo sconfinato che dura un secondo, siede su sogni di cartapesta, si affanna e trema di paura, gioisce e impazza, tutto questo solo per Svegliarsi. Perché l'unico intento di Alice è il Risveglio dall'illusione.
Il Viaggio di Alice è il viaggio di colui che non si allontana dal proprio sé ma, al contrario, si abbandona al suo interno. Entrare nella tana del Bianconiglio significa penetrare nei remoti recessi della propria Anima, nell'elemento ctonio (sciamanico), sotterraneo, oscuro che ci caratterizza. L'acronimo alchemico VITRIOL, Visita l'Interno della Terra, Rettificando Troverai la Pietra Occulta, viene rappresentato dal viaggio della neofita Alice che si lascia alle spalle il passato, l'illusione e lascia che sia il suo Cuore a dirigerne i passi. Attraverso la bussola del Cuore ogni porta si apre dinnanzi a lei e anche la sua fisicità cambia, essendo il prodotto del pensiero. Ogni persona che incontra le rimanda una parte di sé, sono specchi in cui riflettersi per osservare i propri pregi e difetti. Attraversa un tempo sconfinato che dura un secondo, siede su sogni di cartapesta, si affanna e trema di paura, gioisce e impazza, tutto questo solo per Svegliarsi. Perché l'unico intento di Alice è il Risveglio dall'illusione. |
lunedì 3 ottobre 2016
messaggio del 2.10.2016
"Apparizione - Ultimo messaggio Madonna di Medjugorje oggi 2 ottobre 2016 :: Blog su Today
„Cari figli,
lo Spirito Santo, per mezzo del Padre Celeste, mi ha reso Madre: Madre di Gesù e, per ciò stesso, anche vostra Madre. Perciò vengo per ascoltarvi, per spalancare a voi le mie braccia materne, per darvi il mio Cuore e invitarvi a restare con me, poiché dall’alto della croce mio Figlio vi ha affidato a me. Purtroppo molti miei figli non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio, molti non vogliono conoscere Lui. Oh figli miei, quanto male fanno coloro che devono vedere o comprendere per credere! Perciò voi, figli miei, apostoli miei, nel silenzio del vostro cuore ascoltate la voce di mio Figlio, affinché il vostro cuore sia Sua dimora e non sia tenebroso e triste, ma illuminato dalla luce di mio Figlio. Cercate la speranza con fede, poiché la fede è la vita dell’anima. Vi invito di nuovo: pregate! Pregate per vivere la fede in umiltà, nella pace dello spirito e rischiarati dalla luce.
Figli miei, non cercate di capire tutto subito, perché anch’io non ho compreso subito tutto, ma ho amato e creduto nelle parole divine che mio Figlio diceva, lui che è stato la prima luce e l’inizio della Redenzione. Apostoli del mio amore, voi che pregate, vi sacrificate, amate e non giudicate: voi andate e diffondete la verità, le parole di mio Figlio, il Vangelo. Voi, infatti, siete un vangelo vivente, voi siete raggi della luce di mio Figlio. Mio Figlio ed io saremo accanto a voi, vi incoraggeremo e vi metteremo alla prova. Figli miei, chiedete sempre e soltanto la benedizione di coloro le cui mani mio Figlio ha benedetto, ossia dei vostri Pastori. Vi ringrazio!"
„Cari figli,
lo Spirito Santo, per mezzo del Padre Celeste, mi ha reso Madre: Madre di Gesù e, per ciò stesso, anche vostra Madre. Perciò vengo per ascoltarvi, per spalancare a voi le mie braccia materne, per darvi il mio Cuore e invitarvi a restare con me, poiché dall’alto della croce mio Figlio vi ha affidato a me. Purtroppo molti miei figli non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio, molti non vogliono conoscere Lui. Oh figli miei, quanto male fanno coloro che devono vedere o comprendere per credere! Perciò voi, figli miei, apostoli miei, nel silenzio del vostro cuore ascoltate la voce di mio Figlio, affinché il vostro cuore sia Sua dimora e non sia tenebroso e triste, ma illuminato dalla luce di mio Figlio. Cercate la speranza con fede, poiché la fede è la vita dell’anima. Vi invito di nuovo: pregate! Pregate per vivere la fede in umiltà, nella pace dello spirito e rischiarati dalla luce.
Figli miei, non cercate di capire tutto subito, perché anch’io non ho compreso subito tutto, ma ho amato e creduto nelle parole divine che mio Figlio diceva, lui che è stato la prima luce e l’inizio della Redenzione. Apostoli del mio amore, voi che pregate, vi sacrificate, amate e non giudicate: voi andate e diffondete la verità, le parole di mio Figlio, il Vangelo. Voi, infatti, siete un vangelo vivente, voi siete raggi della luce di mio Figlio. Mio Figlio ed io saremo accanto a voi, vi incoraggeremo e vi metteremo alla prova. Figli miei, chiedete sempre e soltanto la benedizione di coloro le cui mani mio Figlio ha benedetto, ossia dei vostri Pastori. Vi ringrazio!"
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