giovedì 2 luglio 2015

Religione e meditazione: Sonno e risveglio

Religione e meditazione: Sonno e risveglio: Quando siamo immersi in un sonno profondo, senza sogni, sparisce la nostra idea di io, spariscono il tempo e lo spazio, spariscono le paure...

Estratto messaggio Medjuogorje 2.7.2015

"Figli miei, ricordate: l’amore significa sopportare e dare e mai, mai giudicare. 

Vi ringrazio"

mercoledì 1 luglio 2015

Lorber

Ne sono pienamente convinto che in questo mondo è meglio morire sulla croce per amore della verità piuttosto che morire di vergogna al cospetto di Dio un giorno e apprendere da Lui la sentenza eterna: "Allontanati da Me"!


Colui che si affanna per il mondo e per la carne è uno stolto perché come finirà la carne umana così finirà il mondo! E quando un giorno anche questa terra finirà dove prenderanno dimora simili anime sciagurate?
Quando un uomo abbandona il suo corpo contemporaneamente perde per sempre anche la Terra e se con l'amore e per l'amore non si sarà creato una nuova Terra nel suo cuore, allora la sua anima tra nubi e nebbie,  dovrà abbandonare se stessa in balia dei venti e sarà oppressa per l'infinità eterna senza mai trovare né sosta né riposo in nessun luogo tranne che nelle rappresentazioni illusorie generate dalla propria fantasia le quali più a lungo durano e più deboli e oscure diventano. Alla fine quando l'anima immersa nella notte più tenebrosa ed errante per l'oscurità vorrà di sua iniziativa cercarsi una via alla liberazione difficilmente si salverà!

Il Messia fonderà su questa Terra un nuovo Regno bada bene però: non un governo materiale amministrato da corone e da scettro ma un Regno dello Spirito della Verità e della vera Libertà procedente dalla Verità sottoposto solo alla Signoria dell'Amore.

Di questo regno sarà chiamato a far parte il mondo. E se esso risponde a questo appello avrà in premio la vita eterna, se non risponde continuerà ad essere quello che è ma il suo premio alla fine sarà la morte eterna.

Il Messia non è venuto per giudicare questo mondo ma soltanto per invitare tutti coloro che ora vagano nelle tenebre della morte al Regno dell'Amore della Luce e della Verità. Non è venuto in questo mondo per farvi riconquistare quello che i vostri padri e i vostri re hanno perduto a vantaggio dei pagani ma unicamente per restituire agli uomini che hanno vissuto e vivranno su questa Terra quello che Adamo ha perduto!

Finora nessuna anima disincarnata poteva lasciare questa Terra: da Adamo fino ad oggi un innumerevole numero di esse langue ancora nella notte della Terra. Però solo d'ora in poi esse divengono libere! E quando io salirò in Alto aprirò a tutte loro la via dalla Terra ai cieli  e per questa via giungeranno alla Vita eterna!

In questa debolezza umana risiede una forza che ci permette di riconoscere, accogliere, adempiere  la Volontà di Dio! Certamente non nella stessa misura degli angeli perchè il Signore non potrà mai gravarmi di un carico superiore alle mie forze e in questo senso tale debolezza ritorna a mio onore. Infatti è una cosa considerevole constatare come la debolezza degli uomini alla fine realizza la stessa Volontà del Signore.

Dai tempi di Adamo fino ad ora ha dominato la Legge della Sapienza, e per ubbidire ad una simile Legge era necessario essere dotati di molta sapienza e di una volontà infinita.
E poiché Dio vide che gli uomini non avrebbero mai potuto adempiere la legge della Sapienza,Egli stesso venne nel mondo per annunciare la nuova Legge dell'Amore alla quale gli uomini potranno ubbidire senza difficoltà. Dio nella Legge della Sapienza irradiò la sua Luce tra gli uomini ma la Luce non era lui Stesso: essa emanava da Lui tra gli uomini così come anche gli uomini sono sorti da Lui ma tuttavia non sono Dio stesso. Ora invece per l'amore e nell'Amore lo stesso Dio scende dall'uomo e in tutta la pienezza della verità stabilisce spiritualmente la Sua dimora in lui. Così l'uomo creato viene reso in ogni cosa perfettamente simile a Lui e armato in questo modo non può più cadere nei lacci dell'astuzia che Satana gli tende. Infatti nell'uomo lo Spirito di Dio discerne per quanto sia celata ogni perfidia di Satana e possiede forze sufficienti per ridurre in polvere i suoi attacchi divenuti ormai vani  

Siamo Luce divenuta forma e dobbiamo tornare ad Essere Luce.

Siamo Luce divenuta forma e dobbiamo tornare ad Essere Luce.

Alla fine del viaggio sarete nella luce e tutto quello che aveva impedito alla luce di risplendere attraverso di voi sarà stato smantellato, rilasciato, permettendovi di essere pienamente in voi per ciò che siete ovvero Esseri Divini.

Alla fine del viaggii in quell'albergo c'è una bella camera che ti aspetta. Ma quella stanza sei tu e si riempie di luce. E quella luce è meravigliosa. Lavora, si allinea, guarisce, capisce. E'l'attivazione del Cristo fatto uno con l'uomo.

L'energia collettiva di gruppo può portare davvero grandi cambiamenti alle cose e quando un gruppo decide che qualcosa sia così sul piano energetico, quella diventa la sua verità. Questo è il motivo per cui in passato si credeva molto di più ai miracoli. La gente credeva che l'acqua poteva essere trasformata in vino.

Pi avete creato una frequenza molto più densa in cui esistere ma dalla quale adesso vi state allontanando.

Il paese in cui vivi sta effettivamente cambiando in fretta perchè le credenze collettive di ciò che era possibile sono già state smantellate e adesso si stanno concretizzando in forma fisica. E la gente continua a dire: Non capisco cosa stia succedendo.

Quello che fai è ciò a cui reagisci. Fintanto che reagisci con la paura creerai paura..

Se molto semplicemente capisci che questa nazione è nel bel mezzo di un cambiamento che è nella sua idealizzazione in un nuovo modo di essere che non ha ancora preso forma  sul piano fisico allora capirai costa sta accadendo alle persone e che sono impegnate in una trasformazione analoga. " Ho intenzione di essere diverso" non puoi essere diverso senza attraversare un cambiamento e il cambiamento non è sempre comodo nè gradevole.

Il Discorso della Montagna

E' necessario che lo spirito si incarni per un certo tempo nella materia di questo mondo affinché si rafforzi nella sua libertà e nella sua indipendenza quasi totale da Dio.
Infatti senza queste, esso non giungerebbe mai alla visione di Dio tanto meno potrebbe sussistere in Dio accanto a Dio ed insieme a Dio .
Durante questo periodo di maturazione dello spirito nella materia cioè mentre è chiamato a rafforzarsi nella libertà e nell'indipendenza da da Dio, lo spirito si trova esposto all'inevitabile pericolo di essere inghiottito dalla materia e di venire ucciso con essa. Il risveglio da questa morte alla vita in Dio è e deve essere estremamente difficile e tormentato.Se la luce del mondo ti seduce troppo fatti violenza e rivolgi la faccia lontano da questa luce, che tende a spingerti nella morte della materia!quale spirito allontana da te stesso il vano godimento del contemplare il mondo e volgi le aspirazioni della tua anima esclusivamente alle cose celesti! Infatti è meglio entrare nel Regno della vita eterna senza alcuna cognizione umana anziché pervenire nell'aldilà pieno di cognizioni mondane e inabissarsi così nella morte della materia!
Coloro che hanno già rivolto al cielo l'occhio interiore dello spirito e che hanno reso operante la loro volontà d'amore, che corrisponde alla mano sinistra (la mano del cuore) e che si sono con ciò sbarazzati anche del loro braccio destro o della loro mano destra - che raffigura l'impulso al'attività puramente mondana - costoro non è più necessario che taglino anche il loro piede destro infatti quando l'occhio spazia nella vera luce e quando la mano o meglio ancora la volontà opera nel suo autentico campo d'azione allora il progresso nelle regioni della vita eterna si innesca logicamente da sè. E' logico  che la rinuncia ai progressi nel mondo, simboleggiata dal taglio del piede destro, avvenga da sola senza bisogno di ulteriori sforzi particolari.


Se siamo puri di cuore dobbiamo essere pacifici pazienti e mansueti con tutti poichè un cuore irritato non è mai puro, dato che l'ira germoglia sempre nel terreno dell'orgoglio.




Ogni cosa deve essere fatta con misura

Se alla tonaca aggiungerai anche il mantello, ciò avrà il potere di far diventare il povero un sincero amico per sempre. Invece, se al povero che ti avrà richiesto solo la tonaca darai anche tutti i tuoi vestiti egli penserà con grande disagio o che tu intenda umiliarlo oppure che tu sei fuori di senno! In ogni caso non avrai ottenuto  niente di buono!


Siate dunque equilibrati in ogni cosa e ciò sarà sufficiente!

Se avete bisogno della solennità e della magnificenza di un tempio per elevare i vostri cuori a Me per essere compenetrati davanti al mio cospetto della vera umiltà, allora uscite fuori, nell'immenso tempio delle mie creazioni e il sole la luna e ogni stella, il mare ed i monti, gli alberi e gli uccelli dell'aria come anche i pesci dell'acqua e gli innumerevoli fiori dei campi: tutto vi annuncerà la Mia Gloria!
Dio vuole che gli uomini si esercitino senza sosta sempre più nelle opere dell'Amore affinché un giorno nell'altra vita possano essere capaci di affrontare qualsiasi lavoro e qualsiasi fatica e conseguire mediante questa attività d'Amore la vera suprema beatitudine! Ma se gli uomini si abbandonano all'ozio, potranno raggiungere questa altissima meta? Io ti dico MAI

lunedì 29 giugno 2015

Come entrare nel Regno di Dio

L'anima deve essere purificata con l'acqua dell'umiltà poiché l'acqua è il più antico simbolo dell'umiltà: essa lascia fare qualunque cosa di sè si presta a qualunque servizio e dimora sempre nelle più basse località della terra, fuggendo le alture) e subito dopo dallo Spirito di Verità che un'anima impura non potrà mai comprendere poiché essa è  simile alla notte mentre la verità è un sole luminoso che diffonde intorno a sè il giorno.

Colui che purifica l'anima con l'umiltà raggiunge la verità e la riconosce come  tale e grazie a questa viene reso spiritualmente libero. E' nella libertà di spirito cioè nella partecipazione dello spirito alla libertà che consiste propriamente l'entrata nel Regno di Dio.

Soltanto lo Spirito che in sè e per sè è spirito sa cosa sia lo spirito e quale sia la sua vita! Ma la carne è solo un involucro del tutto esteriore e non conosce lo spirito, se questo non si rivela all'involucro, alla scorza.

il nostro spirito è ancora troppo dominato ed occultato dalla tua carne perché possa farsi conoscere da questa. Come ho già detto verrà il tempo in cui il tuo spirito diventerà libero.

In questo figlio dell'uomo che è fatto di carne dimora la Sapienza di Dio e questa è l'Unigenito Figlio di Dio. Dunque non l'Unigenito Figlio di Dio ma solo il Figlio dell'uomo dovrà essere innalzato come il serpente di Mosè nel deserto.

Dio non ha mandato il Suo Unigenito Figlio (La Sapienza Divina ) nel mondo (ad incarnarsi nella forma umana) per giudicarlo (distruggerlo), ma perché divenga per suo tramite, pienamente beato cioè affinché la sua carne non perisca, ma risorga con lo spirito a vita eterna. Con la parola carne bisogna intendere qui non tanto il corpo umano quanto il complesso delle tendenze carnali dell'anima per raggiungere questo stato è necessario che le impure tendenze carnali vengano annientate dalla fede, ovvero  dalla fede nel Figlio dell'uomo.
Sebbene la Luce di Dio sia stata inviata dai Cieli nel mondo, gli uomini tratti fuori dalle tenebre e posti nella Luce dimostrano tuttavia di amare molto di  più l'oscurità in cui erano avvolti che non la Luce divina che sfolgora davanti ai loro occhi! Che gli uomini disprezzino la Luce lo si può vedere dalle loro opere che sono assolutamente malvagie!

Se tu ami camminare di notte, la tua anima è già stata giudicata; infatti tu preferisci la notte al giorno. Invece, e questa ne è la conseguenza. se tu inciampi con facilità e ti fai male, oppure cadi addirittura in una fossa, allora l'urto o la caduta non è più il Giudizio, ma la conseguenza del Giudizio che grava su di te avendo amato la notte e odiato il giorno!

Chi è amico dalla Luce non camminerà di notte ma di giorno, e riconoscerà subito la Luce perché procede dalla Luce. Tale Luce è chiamata fede del cuore.. Chi crede quindi nel Figlio dell'uomo e crede che Egli sia una Luce che arriva da Dio egli ha già in Sé la Vita, ma chi non crede ha già in sé il Giudizio che è appunto la mancanza della stessa fede.

Se il Signore viene, il precursore non ha più alcuna funzione ed è necessario che il messaggero (la carne) diminuisca ed Egli come il Signore (Lo Spirito) cresca al di sopra di ogni carne.

Il fango è e rimane fango, mentre lo Spirito rimane Spirito. Se succede che nella materia dell'uomo terreno la cui origine è terra e fango, riesce ad insinuarsi lo Spirito, questo vi resterà forse se tale uomo non avrà cura di custodirlo gelosamente in sé cioè nel suo cuore? Quando lo Spirito è penetrato e si è adagiato in stato di pace imperturbata colmando così la nuova misura del cuore l'uomo di fango può allora valutare la quantità di Spirito che egli ha ricevuto! A cosa gioverebbe attingere acqua del mare per versarla in una botte forata? Potreste forse misurare la quantità di acqua che avete attinto dallo sconfinato mare? se invece la botte è  in buono stato allora vi sarà possibile misurare quanta acqua avete versato dentro! ora l'acqua del mare è uguale ovunque sia che sia molta che sia poca essa è sempre una cosa. Se ne conosce la misura solo dopo averla attinta.

Quando Egli dà a qualcuno il Suo Spirito Egli non lo concede in misura illimitata perché questa esiste in tutta la pienezza infinita solo in Dio, ma Lo dà secondo la misura che è nell'uomo. E se l'uomo vuole conservare in sè lo Spirito ricevuto, allora deve badare che la su misura non sia difettosa e  tenuta aperta ma che questa sia invece ben legata e suggellata.

Ogni singolo versetto è un seme rivestito di un solido involucro in cui giace nascosto il germe di una Vita senza fine di una illimitata traboccante Sapienza.

Per adorare in Spirito e Verità non c'è bisogno né di un monte né di un Tempio qualsiasi, ma si richiede solo un cuore il più possibile puro, umile ed infiammato d'amore! Quando il cuore è veramente quello che deve essere,cioè l'urna in cui è conservato l'amore per Dio, la coppa colma di dolcezza e umiltà allora soltanto in quel cuore alberga la Verità in tutta la sua pienezza e dove regna la Verità ci sono pure Luce e Libertà, poiché la luce della Verità rende libero ogni cuore. E' dalla libertà del cuore che dipende poi la libertà di tutto l'uomo.
Chi ama Dio con un simile cuore è un vero adoratore di Dio Padre e il Padre esaudirà sempre le sue preghiere senza dare alcuna importanza al luogo, monte o Gerusalemme che sia poiché ogni luogo della Terra Gli appartiene.

Con l'acqua del tuo cuore potrai guarire tutto il tuo corpo perché ciò che in te Mi è gradito, avrà il potere di risanarti, purché tu abbia fede!

Cibo non è solo il pane ma ogni buona azione ed ogni retto lavoro perchè sebbene questo non cibi il corpo tuttavia alimenta e fortifica lo spirito.

Colui che su questo campo si comporta da buon mietitore raccoglierà il vero frutto in vita eterna affinché alla fine chi ha seminato e colui che ha mietuto e raccolto siano uniti da una stessa gioia!

Solo quando comprenderete la Mia Dottrina potrete diventare partecipi della Salvezza che oggi vi annuncerò dall'alto del Monte, poiché anche se la Grazia scendesse a voi liberamente dal Cielo, ciò non sarebbe ancora sufficiente; infatti la Grazia non rimane sei suoi precetti non vengono confermati dalle opere. La stessa cosa accadrebbe se seduto affamato sotto un albero carico di frutti con il vento che ne scuote i rami facendone cadere quelli maturi tu non ti dessi la briga di raccoglierne e mangiarne. Ti sazierebbero essi?

Quindi non il solo udire ma il mettere in pratica la Mia Dottrina ti darà il potere di essere partecipi della Salvezza.

Il mio giogo è dolce  e il mio carico leggero!
Gli uomini però sono oppressi da carichi gravissimi e malgrado le loro fatiche finora non sono potuti arrivare molto lontano. Bisogna vedere quale sarà l'atteggiamento della loro fede, quando essi saranno chiamati ad abbandonare i vecchie gravosi sistemi per adottarne di più facili che vanno al di là delle loro consuetudini. Non finiranno per dire"anche se ci siamo sacrificati e sforzati non abbiamo mai raggiunto nulla. Quale probabilità di riuscita avremo, ora se i nostri sforzi rassomigliano a quelli dei bambini che giocano?
Perciò vi dico di spogliarci dell'uomo vecchio nel quale vi trovate così come si fa di un vecchio abito per indossare quello nuovo. All'inizio ciò riuscirà faticoso, ma chi non si lascerà turbare da tali piccole ripugnanze e non ritornerà alle vecchie cosa a cui si era assuefatto questi giungerà alla perfezione di cui vi ho appena parlato.