Oggi il grande politico ha eliminato la parola sforzo e perciò la spina dorsale del popolo si sta ammalando: quale grande atleta sarebbe tale senza sforzo e allenamento?
Un uomo ogni tanto deve pure misurarsi, abbandonare il sonno e rischiare.
Il fine dell'esistenza di tutto il cosmo è essere riassorbito nella sua Origine che è Dio.La molteplicità diventa unità, fino a quando tra l'amante e l'
Amato non c'è più nessuna differenza.
DIO: Quando cesserai di chiedere tute queste cose inutili e chiederai me e me soltanto allora sarai esaudito. E quando possiederai me possiederai ogni cosa.
Un tatuaggio con l'Om trasmette rispetto per la vita, onore per la creazione e la comprensione del movimento divino nell'universo.
Quando la creazione ebbe inizio, il divino, la coscienza onnicomprensiva prese la forma della prima e originale vibrazione che si manifestò come suono "OM". Prima che la creazione iniziasse c'era "Shunyākāsha", il vuoto o nulla. Shunyākāsha, che significa letteralmente "senza cielo", è più di nulla, perché tutto ciò che esisteva era in uno stato latente di potenzialità. La vibrazione "OM" simboleggia la manifestazione di Dio in forma .
Immortale e inesauribile, è quindi espressione simbolico dello spirito creativo, il Verbo, le sue tre lettere rappresentano i tre stati dell'uomo (veglia, sogno e sonno profondo), i tre stati del giorno (mattino, pomeriggio, sera), le tre facoltà ( azione, cognizione, volontà ).
il mantra OM è identificato con Brahman, l’Essere Assoluto e impersonale, creatore di tutto l’Universo. Pronunciare questo suono ha quindi, per gli induisti, il significato di avvicinarsi allo stato primordiale dell’esistenza, all’istante preciso in cui dal non-esistente si passa all’esistente, dall’indifferenziato al differenziato, in altre parole ad entrare in “risonanza” con l’istante esatto della creazione.
E' un suono basilare o vibrazione che genera tutto il creato, suono che fa si che ogni galassia continui a volteggiare girando come una trottola e che ogni particella atomica continui a vibrare.l'Om è un bija-mantra, esso è la matrice di tutto ciò che esiste nel cosmo: Bija ha i significato di seme, quel seme minuscolo che racchiude tutte le potenzialità dell'albero.
Per giungere all'alba non c'è altra strada che la notte.
Ciascun essere umano ha dentro di sè il sole, la luna, le stelle. Bisogna soltanto ritrovare quel cielo.
Le anime quando si cercano si incontrano anche.
Si guardò le mani e immaginò di reggere un cuore e pensò a quanta bellezza c'era in questo a quanta responsabilità, a quanta fortuna. E capì che aveva il compito di non sbagliare, di non sprecare niente che queste cose capitano a tanti, ma l'esplosione dei battiti all'unisono è cosa che capita non a tutti e se capita è cosa rara.
Ebbero la stessa sensazione di pienezza di cuore colmo che vibra anche per le attese di cose più belle che devono ancora accadere.
Sembrava che egli avesse organizzato la sua via per aspettare lei.
In queste sue uscite c'era anche la voglia di essere in contatto con la vita e non divenire un soprammobile.
Anche uno stato di maggiore felicità proprio perchè siamo bisogno di movimento armonico, che può essere solo movimento, prima o poi perderebbe l'equilibrio.
Il dramma è questo: bisogna sempre cercare o fermarsi, sono necessarie entrambe le scelte, il problema è l'equilibrio, questo filo sottile che si può tendere solo fino a prima di spezzarlo.
La comodità non è sempre un valore, anzi spesso è l'inizio dell'atrofia.
La velocità deve ritornare nella dimensione dell'uomo.
Il dramma è questo: bisogna sempre cercare o fermarsi, sono necessarie entrambe le scelte, il problema è l'equilibrio, questo filo sottile che si può tendere solo fino a prima di spezzarlo.
La comodità non è sempre un valore, anzi spesso è l'inizio dell'atrofia.
La velocità deve ritornare nella dimensione dell'uomo.
Recitò il Padre nostro e avvertì meno apprensione cominciò a sentirsi più serena: comunque vada sto qui non fuggirò accada quel che accada.
Vide la sua problematica come un'appendice, una piccola frazione del suo essere, che nulla poteva togliere all'eternità del suo spirito.
In quei momenti di onda, di armonia delle anime. pensava agli uomini in cammino verso un orizzonte, un'azione, un tempio che cresce. Un fiume che si muove perchè è attratto dal mare.
Cosa c'è di più bello che essere un grappolo di anime in cammino verso un orizzonte?
L'uomo ha bisogno di un luogo di riferimento. Inoltre il rito cioè il rituale rinforza la fede almeno statisticamente.
Chi ha fede è più felice? In un certo modo si perché il suo mondo non finisce dove finisce il suo ombelico ma è molto più vasto e perciò i suoi guai sono più piccoli.
OGNI COSA NEL SUO SPAZIO OGNI COSA NEL SUO TEMPO.
Vide la sua problematica come un'appendice, una piccola frazione del suo essere, che nulla poteva togliere all'eternità del suo spirito.
In quei momenti di onda, di armonia delle anime. pensava agli uomini in cammino verso un orizzonte, un'azione, un tempio che cresce. Un fiume che si muove perchè è attratto dal mare.
Cosa c'è di più bello che essere un grappolo di anime in cammino verso un orizzonte?
L'uomo ha bisogno di un luogo di riferimento. Inoltre il rito cioè il rituale rinforza la fede almeno statisticamente.
Chi ha fede è più felice? In un certo modo si perché il suo mondo non finisce dove finisce il suo ombelico ma è molto più vasto e perciò i suoi guai sono più piccoli.
OGNI COSA NEL SUO SPAZIO OGNI COSA NEL SUO TEMPO.
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