lunedì 22 febbraio 2016

Serenità

Rendere immacolato lo spirito umano è il compito di tutta l'evoluzione.

Non eravamo perfetti non eravamo individualizzati eravamo pensieri nella divinità. Eravamo nulla.

La persona che sta parlando adesso ha preso l'eredità della parte di me che è morta nella depressione e ha dato vitalità a quella che p rimasta.- Lo spirito cristico è proprio questo un passaggio di dati.

E' un prendersi carico della consapevolezza degli errori fatti. Quando dico di aver capito di aver sbagliato e chiedo perdono a Dio o all'universo o anche a me stesso, scatta un surplus di energie che mi fa rivivere.

Ognuno di noi nel passato ha avuto il sale nella zucca che ha avuto: nè di più nè di meno e va bene così. Il quesito è: voglio d'ora in poi da questo momento mettere nella zucca più sale che posso? Questa si che è beatitudine!
E non tornare nel grembo materno della divinità perchè quello sarebbe un RESTARE bambini e non un DIVENTARE COME bambini.

IMPORTANTE
Se l'egizio prima di Cristo aveva perso Osiride (Cristo - Spirito) per atomizzazione nel mondo della materia, in basso noi oggi abbiamo  perso Iside (anima) per evanescenza in alto.

A noi non manca il Cristo perché da duemila anni intride la Terra di tutte le sue forze, è attivo nell'umanità. Quello che abbiamo perso e di cui andiamo in cerca è la conoscenza del Cristo, questa è la nuova Iside. La sapienza la Sofia del Cristo è questo che ci manca: a noi manca la conoscenza dei mondi spirituali.
Il significato originario dell?Epifania è il rilucere nell'essere umano del Cristo come Essere divino: l'essere umano sente e vive con piena responsabilità la sua chiamata a intridersi sempre maggiormente di forze divine, forse di creatività a livello del pensiero e dell'amore.
TRA IL 5 E IL 6 GENNAIO IL SOLE E' IN PERIELIO, IL SOLE E' NEL PUNTO DI MASSIMA VICINANZA CON LA TERRA.
DAL 24 DICEMBRE AL 5 GENNAIO IL CAMMINO DEGLI UOMINI VERSO L'ESSERE DEL SOLE; DAL 5 AL 6 GENNAIO L'ESSERE DEL SOLE VIENE INCONTRO A OGNI ESSERE UMANO PER INABITARLO.

Nel Figlio che nasce nella nostra umanità c'è la libera rinuncia all'onnipotenza, l'onnipotenza divina del Padre decide di tirarsi indietro di diventare folle per far posto all'amore.
L'amore è la gioia dell'impotenza è l'amore che rinuncia con gioia a gestire l'altro.

Se Dio non rinuncia per amore alla sua onniscenza la libertà umana è un'illusione: Perchè l'uomo abbia una libertà vera, l'esito del suo cammino deve essere aperto. L'essere umano deve avere la libertà sia di finire in bene sia di finire in male.
Questo è il pensiero fondamentale per conciliare il mistero della predestinazione quindi della provvidenza divina con la libertà:la divinità ha previsto tutti i fattori evolutivi in modo da rendere possibili tutte le posizioni dell'umano però questo non decide nulla rispetto al fatto di chi va a finire dove.

La forza dell'amore è il coraggio di godere il fatto che ognuno è diverso.

Far nascere il Cristo in me avendo comprensione che il Cristo in me vuole essere del tutto diverso che non il Cristo in te perché se il Cristo si ripetesse allo stesso modo anche soltanto in due persone sarebbe l'inizio della noia della non creatività.

 vincere il materialismo è il compito evolutivo di ognuno di noi perciò il discorso diventa concreto quando si tratta di me si tratta della mia tendenza in tempi di materialismo a considerare e trattare le persone in modo diverso a seconda della posizione sociale.

Nel mezzo del cammin di nostra vita viene data all'essere umano la  possibilità di una nascita per virtù del Figlio di Dio. QUESTA SECONDA NASCITA AVVIENE SOLTANTO PER LIBERTA'.

Questa nascita , l'amore divino può soltanto rendere possibile ma non può imporre.

Il Natale vero è quello che avviene a trent'anni col battesimo nel Giordano quando Gesù di Nazareth, nel diminuire delle sue forze e ormai a tre anni vicino alla morte fa posto allo Spirito del Sole che entra in lui.

- La Madre è la natura, l'elemento corporeo
- La Vergine, la verginità è nell'anima
- Lo Spirito Santo è lo spirito individualizzato: il Cristo diverso in ognuno che scende nella verginità dell'anima e nella maternità della materia

Il nostro corpo è la madre dell'Io perché l'evoluzione dello spirito umano avviene soltanto nella materia e l'anima è la vergine dell'Io.

Il cosiddetto peccato è l'impurità che macula l'immacolatezza dell'anima - macula è l'oscuramento dell'anima.

Il concepimento immacolato è il concepimento puro nel senso che non c'è macchia: è 'anima che diventa pura nel suo anelito verso lo spirito.

Ognuno di noi  è chiamato a diventare sempre più un re regale nel suo cammino di conoscenza e sempre più semplice come i pastori nel suo cammino dell'anima (d'amore).






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