La sofferenza va accettata: è il risveglio della spiritualità.
Queste anime fortunate, dentro di sè in questo loro risveglio soffrono sulla terra. Questi esseri viventi soffrono tutte le disgrazie hanno quasi l'impressione che caschino loro addosso.
Allora si rammaricano, pregano il Divino affinché le salvi.
Dicono "Proprio a me"...non è proprio a loro, ma a tutte quelle anime che soffrono sulla terra. E' il risveglio della spiritualità nel loro corpo umano.- Questa sofferenza fa sì che loro si trovino a contatto con la spiritualità...Ma molte anime che hanno trovato la rassegnazione o meglio la forza di poter sopportare ed accettare le proprie disgrazie, a poco a poco questa loro grande sofferenza umana sparisce e trovano quella pace interiore desiderata da tanto tempo.
Molte anime invece non sentono il richiamo spirituale e quando sono messe alla prova della dura prova spirituale, esse imprecano bestemmiano si adirano e fanno esempi " Quello si io no"
Questa loro disperazione materiale le porta a rinunciare alla prova terrena e tornano a fare quella vita o meglio dire viene loro tolto il karma e fanno un passo fermo nella loro vita e rimangono nella loro incerta esistenza: nè bene nè male..
SE QUALCUNO TI FA DEL MALE, ALLONTANALO CON AMORE E PERDONO MA ALLONTANALO : SAPPI PERO' PERDONARE.
OK PER K. G. M. F. A. R. S. D.
Fai del tuo meglio e lascia a Lui il resto; dando ogni giorno al nostro spirito il Pane e l'Acqua della Vita, che possiamo renderlo forte e attraversare così indenni i tempestosi mari dell'esistenza.
Sia l'Ego che l'attaccamento vengono bruciati attraverso lo Shabad (unione interiore effettiva); un perfetto discepolo ottiene la Luce eterna. Questa malattia è distrutta soltanto dal contatto con lo Shabd il potere di Dio in espressione.
Un perfetto discepolo è Colui che è unito al Maestro, il Dio Assoluto. E' qualcosa in cui si può soltanto essere assorbiti.
Quando una persona vede la Luce divina operare all'interno di se stessa e vede che tutta l'intricata rete della creazione opera attraverso il potere della Luce, allora il senso dell'Io svanisce.
Come può allora l'andare e venire nel mondo continuare ad applicarsi ad una simile persona? Se essa non opera più col senso dell'ego non viene più influenzata dalle azioni e i karma finiranno. Questo è l'obiettivo finale.
Gli irretimenti si lasciano sciogliere solo sul terreno dei legami affettuosi non sulla base di rabbia e disprezzo. Ciò che voglio mettere alla porta con la rabbia mi ritorna dalla finestra: la rabbia è come un elastico. Con molto spreco di energia posso tenere alla larga per un pò di tempo un sentimento o un modo di comportarmi ma non appena allento l'attenzione o mi rilasso questo mi ritorna indietro come un boomerang.
Forse sono proprio qui le radici di quello che in ambiente spirituale viene chiamato "Ego". Ci si sente speciali. Più si riesce a lasciar andare quanto di estraneo si è condiviso per tutta una vita, più è possibile ritrovare e far vivere dentro di sè il bambino semplice e innocente.
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