mercoledì 27 maggio 2015

Kabbalah

togliere ad Adamo "la costola" significa togliergli l'equilibrio della polarizzazione vitale per costringerlo a svegliarsi sui piani sottili (infatti è addormentato quando subisce l'operazione)Lo scompenso crea infelicità, questa sofferenza allora si comincia con la ricerca: intravista la meta si sviluppa la determinazione la meta naturalmente è la conversione volontaria dall'esterno all'interno vale a dire la cosciente risalita dell'Albero per  la reintegrazione.

Il Serpente il Creativo l'iniziatore che ci fa essere uomini, liberi di sbagliare. Si rivolge alla "Donna" la parte negativa più debole della coppia primitiva, più sensibile, quella che soffre di fare sempre le stess cose, irrequieta, non soddisfatta che vorrebbe avere (BINAH) più autonomia più successo più godimento. Squilibrando la colonna negativa anche la positiva riceve il contraccolpo ed ecco che necessariamente "Adamo" mangia il frutto.


Il male deve maturarsi e autodistruggersi; volergli fare violenza significa spezzettarlo nelle sue 7 colorazioni di base sì da doversi trovare di fronte a 7 Caini. In altre parole il male di terra Assianca "ucciso" con forza assianica crea solo maggior caos. Solo la forza atzilutica può neutralizzare il male dei 3 piani inferiori

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