Nell’essere umano la condizione di ritorno alla perfezione
originaria è una condizione di uscita da sé, di ex-stasis, con il quale egli
trascende la condizione umana immergendosi nei suoi bisogni pulsionali
primordiali, vivendoli senza soggiacerne e infine affrancandosene. Anche per
l’essere umano, dunque, il cammino iniziatico richiede un’esperienza di
nigredo, di morte, di rinuncia e distacco alla propria condizione di
materialità estrema, e poi di ricombinazione dei suoi costituenti primordiali
estratti e purificati, per fare un individuo cosciente, padrone di sé e del
proprio destino.
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