giovedì 17 settembre 2015

Dio non affida mai una croce superiore alle forze di chi deve portarla.

Una sicurezza che dovrebbe accompagnare i cristiani in ogni momento della vita è la certezza che Dio non affida mai una croce superiore alle forze di chi deve portarla.

Diversi studi psicologici hanno messo in luce un meccanismo insidioso, da non sottovalutare e da tenere sotto controllo, per non far lievitare il peso della sofferenza, che a volte rischia di schiacciare e di annientare le persone.
Banalizzandolo un poco, il meccanismo funziona all'incirca così: è sabato pomeriggio, Davide è nella propria stanza e sta piantando un chiodo nella parete per appendere il poster della sua rock band preferita. A un certo punto - senza volerlo - si da una martellata sul pollice che lo obbliga a sospendere momentaneamente il proprio progetto e a medicarsi. Se Davide comincia ad arrabbiarsi perché si è fatto male, aggiunge stress al dolore. Se, dopo un po', si deprime per essersi arrabbiato, produce ulteriore stress. Se - infine - prova vergogna per essersi arrabbiato e depresso, sono già tre i pesi che, con il proprio comportamento, Davide ha aggiunto alla martellata iniziale. Insomma: una pur dolorosa martellata su un dito può dare origine a una serie di reazioni e di controreazioni negative che non il Signore ma Davide rischia di porre inconsciamente sulle proprie spalle.
Interrompere questa serie infinita di reazioni si può.


E il primo passo, quando sembra di portare una croce troppo pesante, è esaminare quali gravami ci si è caricati da sé e avere la forza di abbandonarli all'istante.

martedì 15 settembre 2015

Gioia e dolore



La vostra gioia è il vostro dolore senza maschera, E il pozzo da cui scaturisce il vostro riso, è stato sovente colmo di lacrime. E come può essere altrimenti? Quanto più a fondo vi scava il dolore, tanta più gioia potrete contenere. La coppa che contiene il vostro vino non è forse la stessa bruciata nel forno del vasaio? E il liuto che rasserena il vostro spirito non è forse lo stesso legno scavato dal coltello? Quando siete felici, guardate nel fondo del vostro cuore e scoprirete che è proprio ciò che vi ha dato dolore a darvi ora gioia. E quando siete tristi, guardate ancora nel vostro cuore e saprete di piangere per ciò che ieri è stato il vostro godimento. Alcuni di voi dicono: "La gioia è più grande del dolore", e altri dicono: "No, è più grande il dolore". Ma io vi dico che sono inseparabili. Giungono insieme, e se l'una siede con voi alla vostra mensa, ricordate che l'altro è addormentato nel vostro letto. In verità voi siete bilance che oscillano tra il dolore e la gioia. Soltanto quando siete vuoti, siete equilibrati e saldi. Come quando il tesoriere vi solleva per pesare oro e argento, così la vostra gioia e il vostro dolore dovranno sollevarsi oppure ricadere.


Kahlil Gibran

venerdì 11 settembre 2015

Meraviglioso

Poiché il corpo umano viene concesso ad uno spirito che si è sciolto dalle strettoie del Giudizio principalmente soltanto perché detto spirito debba sottostare ad una nuova prova della propria volontà e libertà; un corpo di carne sarebbe assolutamente inutile agli spiriti già perfetti, dato che la carne di per sè e in sè non può essere altro che un mezzo, mai in eterno però uno scopo ed alla fine tutto è destinato a fare ritorno al puramente spirituale, ma mai in eterno al materiale.
Questa Terra e tutto questo cielo veramente corporeo cioè soli, lune e tutti i mondi un giorno scompariranno quanto tutti gli spiriti giudicati e in essi trattenuti saranno per la via della carne divenuti spiriti puri; ma gli spiriti puri lo rimangono in eterno e lo rimarranno e non potranno mai in eterno cessare di esistere come altrettanto nè Io nè la Mia Parola cesseremo mai di esistere.

Dio creò Adamo il primo uomo su questa Terra dall'argilla. Dio ha voluto che gli spiriti giudicati e stretti nei lacci della materia della Terra dovessero costruirsi un corpo perfettamente simile alla corrispondente forma spirituale, traendolo da questa stessa Terra che li teneva prigionieri e precisamente dalla parte di essa più cedevole e malleabile,per poter  in questo corpo muoversi con molta maggiore libertà e riavere la coscienza e la conoscenza del proprio io e da questa la conoscenza di Dio. Giunti a questo essi debbono sottomettersi per libero volere agli ordinamenti divini e pervenire in tale maniera alla loro natura iniziale che è la spirituale vale a dire allo stato di spiriti puri  perfetti come lo sono gli arcangeli dal principio del tempo! 

La parte per così dire più dura e tenace si era annidata nelle ossa dell'uomo le quali hanno perfetto riscontro nelle montagne rispetto alla Terra. Ebbene la parte spirituale più tenace, la più sensuale, la più superba e la più orgogliosa venne dalla potenza e Sapienza di Dio, separata dall'uomo ed espressa in una forma femminile simile all'uomo ed è atta a suscitare in sè con il sussidio dell'azione procreatrice e secondo l'onnipotente Volontà di Dio,un frutto vivente. Ed essendole imposta, come parte spirituale più tenace dell'uomo una sofferenza maggiore, essa può perfezionare il proprio spirito nella misura in cui anche l'uomo può perfezionare la sua parte più mite, e conseguentemente può anche avvenire ed avviene secondo la Scrittura che alla fine l'uomo e la donna divengano una cosa sola.
Quantunque l'essenza della donna è la parte più ostinata dell'uomo essa però attraverso la prova relativamente più aspra diventa infine uguale alla parte spirituale comunque più  mite dell'uomo ed è questo che vuole significare che l'uomo e la donna hanno un corpo solo.

martedì 8 settembre 2015

Non la pace io porto al mondo ma la spada

Con un simile trattamento moderato e pacifico la pietra rimarrà perfettamente quello che è sempre stata e che tuttora è. Per raggiungere tale scopo si deve far agire un fuoco potente affinché gli spiriti si scuotano ed entrino in uno stato di violenta agitazione solo allora si  sciolgono da soli dai lacci della loro materia e diventanto liberi. Ed altrettanto è opportuno che avvenga qui nel nostro caso!
Quelle forze che consentono agli spiriti costretti nella pietra di liberarsi con il fuoco, con la lotta violenta, con potente pressione e colpi fortissimi, risvegliano anche gli spiriti nei cuori umani divenuti veramente dura pietra e li rendono liberi, particolarmente i cuori dei ricchi e dei potenti che sono duri come il diamante e che nessun fuoco terreno riesce a ridestare.




venerdì 31 luglio 2015

Jesus

- Chi ci compenserà di un tale danno e chi ci toglierà di dosso queste molteplici maledizioni?


- Vedete dal Cielo non scende soltanto il mite raggio di primavera che vivifica ogni cosa ma scendono anche uragani e grandine e lampi e tuoni. Ora ciascuno apprezza e loda il vivido raggio di sole ma nessuno invece se la sente di magnificare la grandine i tuoni i fulmini e l'uragano; l'inverno giunge sempre troppo presto per tutti ma pure l'inverno è per tutti più salubre della primavera e l'uragano la grandine i tuoni ed i fulmini sono altrettanto necessari quanto il dolce del tramontoCosì avverrà e così deve avvenire che per amore del Mio Nome il fratello manderà a morte il fratello, e così pure il padre il proprio figlio  e i figli si scaglieranno contro i loro genitori ed affretteranno la loro morte
Ma chi fra di voi non si sarà scandalizzato e persevererà invee fino alla fine sarà beato perchè Satana non si lascerà strappare così facilmente la preda fuori dagli artigli! 


Non abbiate dunque alcun timore di tutti coloro che possono come fanno gli animali feroci uccidere il corpo ma che non possono uccidere nè creare alcun danno all'anima che sola vive ed ha vita!

giovedì 30 luglio 2015

Daniele - La vedova e le 3 gocce di olio

Daniele mentre si trovava nella fossa dei leoni, voltò le spalle ai leoni e guardò verso la luce che veniva dall'alto, e i leoni rimasero impotenti e la fede di Daniele in Dio lo salvò.

Se ti trovassi in una fossa di leoni non avresti altra preoccupazione che i leoni, Non penseresti a nessun altra cosa tranne che al tuo problema cioè i leoni.
Eppure ti viene detto che Daniele voltò loro la schiena e guardò verso la luce che era il suo Dio.

Se seguissimo l'esempio di Daniele dovremmo, mentre siamo imprigionati nella fossa della povertà, della malattia ecc. distogliere l'attenzione lontano dai nostri problemi di debiti o altro e fissare l'attenzione sulla cosa che cerchiamo. Se nella coscienza non guardiamo indietro ai nostri problemi ma continuiamo con fede, credendoci di essere quello che siamo (IO SONO),anche noi troveremo le mura della nostra prigione aperte e la cosa ricerca qualunque essa sia, realizzata.


Il profeta chiede alla vedova: "cosa hai nella tua casa?" Lei rispose: "Tre gocce di olio". Egli allora le disse:Va a farti prestare dei recipienti. Chiudi la porta dopo che sei tornata a casa e comincia a versare.
E lei versò le tre gocce di olio nei recipienti presi in prestito e li riempì fino a colmarli e rimase anche dell'olio.

Noi siamo questa vedova = equivale ad uno stato arido.

La tua consapevolezza è ora il Signore o profeta che è diventato tuo marito. Invece di riconoscere un vuoto o un nulla, riconobbe il qualcosa, le tre gocce di olio.
"Vai dentro e chiudi la porta" sarebbe chiudi la porta dei sensi che ti dicono della vuotezza dei debiti e dei problemi. Quando hai completamente distolto la tua attenzione, chiudendo fuori l'evidenza dei sensi, inizia a SENTIRE la gioia (simboleggiata dall'olio) di aver ricevuto le cose desiderate. Quando l'accordo è stabilito dentro di te in modo che tutti i dubbi e le paure sono svaniti, allora anche  tu riempirai i recipienti vuoti della tua vita e il poco sarà inondato dall'abbondanza.




L'Io Sono

Gli uomini sono solo le vesti in cui dimora l'Essere impersonale l'IO SONO, la presenza che gli uomini chiamano Dio.

Ogni veste ha certe limitazioni. Per trascendere queste limitazioni e dare espressione a ciò che come uomo ti trovi incapace di fare, devi distogliere la tua attenzione dalle tue attuali limitazioni cioè dalle tue concezioni di te stesso e fonderti nel sentimento di essere quello che desideri. NESSUNO UOMO SA COME QUESTO DESIDERIO O NUOVA COSCIENZA RAGGIUNTA SI INCARNERÀ'.
Perché l'Io la nuova consapevolezza raggiunta ha vie che tu non conosci e le sue vie sono impenetrabili.
Non speculare sul COME questa consapevolezza incarnerà sé stessa perché nessun uomo  è abbastanza sapiente da conoscere il come. E le congetture sono la prova che non hai raggiunto la naturalezza di essere la cosa desiderata e quindi sei pieno di dubbi.

Questo innalzarsi nella coscienza è il matrimonio spirituale in cui due si accordano sull'essere uno e la loro immagine e somiglianza vien stabilita sulla terra.

Poiché la coscienza è Dio se trattiene nella  coscienza qualcosa contro l'uomo stai legando quella condizione nel tuo mondo. Ma liberare l'uomo da ogni condanna equivale a liberare te stesso cosicché tu possa elevarti a qualsiasi livello necessario.

Pertanto una pratica molto buona prima di entrare nella tua meditazione è di liberare prima dal biasimo ogni uomo dal mondo. Perché la LEGGE non è mai violata e tu puoi stare con fiducia nella consapevolezza che la concezione che ogni uomo ha di sè sarà la sua ricompensa.. Quindi non devi preoccuparti di vedere se l'uomo ottiene o no quello che tu pensi dovrebbe ottenere. Perché la vita non commette errori e dà sempre all'uomo ciò che l'uomo dà prima a se stesso.

La coscienza è la vite e le qualità che sei ora consapevole di essere sono i rami che nutri e mantieni in vita. Proprio come un ramo non ha vita se non è radicato nella vite, così allo stesso modo le cose non hanno vita se tu non hai la coscienza di esse.

Proprio come un ramo avvizzisce e muore se la linfa della vite smette di fuire così le cose nel tuo mondo spariscono se distogli da loro la tua attenzione perchè la tua attenzione è la linfa vitale che mantiene in vita e sostiene le cose del tuo mondo

PER DISSOLVERE UN PROBLEMA CHE ADESSO TI SEMBRA COSI' REALE TUTTO QUELLO CHE DEVI FARE E'DISTOGLIERE LA TUA ATTENZIONE DA ESSO. ALLONTANATENE NELLA COSCIENZA NONOSTANTE LA SUA APPARENTE REALTA'. DIVENTA INDIFFERENTE E COMINCIA A SENTIRE CHE TU SEI CIO'CHE SAREBBE LA SOLUZIONE DEL PROBLEMA.

Quindi afferma "IO SONO LUI" in altre parole sostieni di essere la cosa desiderata (sono ricca, sono libera, sono sana...) affermalo nella coscienza non a parole e la coscienza ti premierà con la tua affermazione.

Riconosci che tu stesso hai creato questa condizione di spreco e mancanza e prendi la decisione dentro di te di innalzarti ad un livello più elevato.

I tuoi desideri sono sempre modellati dentro di te a causa di ciò che affermi di essere.Quando un uomo è affamato egli senza pensare automaticamente desidera il cibo. I tuoi desideri contengono in loro il piano dell' auto manifestazione.

Quindi lascia tutti i giudizi fuori dell'immagine innalzati nella coscienza al livello del tuo desiderio e diventa uno con questo, affermando che è già adesso come desideri.
Abbi fede in quest'affermazione invisibile fino a che nasce dentro di te la convinzione che è così. Solo un pò  di tempo ed essa la cosa desiderata arriverà, Ma senza fede è impossibile realizzare niente.

Vedere le cose per reali significa negare che tutte le  cose sono possibili a Dio.
L'uomo incarcerato che vede le sue quattro mura come reali sta automaticamente negando il desiderio o la promessa di libertà del Dio dentro di lui.

La vita avvolta dall'energia del desiderio ha vie che egli in quanto uomo non conosce. Le sue vie sono impenetrabili. Quindi l'uomo distorce i doni di Dio attraverso la sua mancanza di fiducia.

I PROBLEMI SONO LE MONTAGNE  CHE POSSONO ESSERE SPOSTATE SE UNO HA UNA FEDE PICCOLA ANCHE COME UN GRANELLO DI SENAPE.

Le cose svaniranno solo quando l'uomo cambia nella coscienza. La coscienza è l'unica realtà e le cose rispecchiano solamente quello che tu sei nella coscienza.Quindi lo stato paradisiaco che stai cercando lo troverai solo nella coscienza, perché il regno dei cieli è dentro di te.. Poiché la volontà del cielo è sempre fatta sulla terra, tu stai vivendo oggi nel paradiso che hai stabilito dentro di te.