Lui non disse verbo, ma prese a scrivere col dito sulla terra.
E quelli a insistere: E' stata sorpresa in adulterio questa donna!
E Lui: Chi di voi è senza peccato scagli per primo la pietra.
E di nuovo prese a scrivere sulla terra.
Non giudicate! lo sentivo gridare a voce alta dentro di me in quel momento.
Non giudicate perché la Terra conserva memoria delle azioni di ogni uomo e gliele riporta incontro al suo ritorno.
Al suo ritorno capisci? Come ogni giorno al risveglio ci ritornano incontro i frutti delle azioni che abbiamo fatto ieri.
Dio non vuole l'eterna dannazione, ma a tutti gli uomini offre tante vite perchè ognuno impari a far suo tutto il bene che c'è.
mercoledì 2 luglio 2014
martedì 1 luglio 2014
GIUDA
Io lo conosco il coraggio che ci vuole a varcare la propria notte senza stelle e perdersi. Morire vivi in quell'immenso buio per un tempo disumano e poi dall'assenza di sè accendere piano piano la fiammella della propria nostalgia. E in quella nostalgia brilla il divino. E vorrei dire a gli uomini; cercate il Giuda che voi siete, trovatelo nel vostro smarrimento. Lì toccherete il valore dell'uomo. Io sono buono e cattivo, inseme. Sono libero e prigioniero. Ma adesso vedo l'arcobaleno di colori che congiunge le due sponde di me. Signore amo essere Giuda che fedele al suo deserto ha tradito la vita. Per amore di me si è smosso il mondo intero.
Se il chicco di grano seminato nella Terra non muore, non porta frutto.
Ciò che nel mondo vegetale avviene in ogni seme, è il dissolversi della materialità precedente: la nouva pianta non è la successione della precedente, ma viene creata "dal nulla" da tutte le forze cosmiche, sulla base di un morire totale, di un caotizzarsi assoluto della materia che era nel seme. Il Cristo stesso è il chicco di grano penetrato nella Terra, nella tomba cosmica dell'umanità per far morire lì dentro la materia della nostra caduta e per ricreare dalla polvere cosmica la materia che verrà strutturata secondo i principi interiori della libertà.
Il ciclo che incomincia non è la continuazione di ciò che termina ma inizia ex novo: dove c'è qualcosa che veramente finisce e muore, là c'è una creazione dal nulla.
Il ciclo che incomincia non è la continuazione di ciò che termina ma inizia ex novo: dove c'è qualcosa che veramente finisce e muore, là c'è una creazione dal nulla.
giovedì 19 giugno 2014
qual è lo scopo finale?
Qual è lo scopo finale? E' la nascosta oscurità dell'eterna divinità, che è sconosciuta: mai fu conosciuta né mai lo sarà.
Dio permane là sconosciuto in se stesso e la luce dell'eterno Padre ha brillato là eternamente, ma le tenebre non comprendono la luce.
Dio permane là sconosciuto in se stesso e la luce dell'eterno Padre ha brillato là eternamente, ma le tenebre non comprendono la luce.
mercoledì 18 giugno 2014
Il fuoco va alimentato continuamente: come il sacerdote si dispone all'alba a rinnovare la legna sull'altare dei sacrifici, così ognuno di noi che è il sacerdote del proprio Tempio, della propria vita, deve disporre i nuovi elementi sull'altare del proprio cuore; è su di esso che devono essere presentati i nuovi sacrifici, è su di esso che noi dobbiamo presentare a Dio l'offerta pura delle nostre rinunce; ma bisogna prima sgomberare la cenere delle nostre passioni. Bisogna, presto al mattino - prima che i contatti contaminino la nostra anima pura - bisogna che il nostro fuoco sia riacceso e l'anima nostra che è scesa in noi purissima da Dio faccia crescere e divampare la propria favilla che da piccola luce diventi, sempre più, fuoco inestinguibile che arda, riscaldi si dilati e risplenda vivido sull'altare del nostro Tempio.
venerdì 6 giugno 2014
Stairway to Heaven
C'è una donna che è sicura
Sia tutto oro quel che brilla
E si compra una scala per il Cielo.
Sa che quando vi giungerà
Se i tutti negozi sono chiusi
Con una parola può ottenere ciò che vuole.
E si compra una scala per il Cielo.
C'è un segno sul muro
Ma lei vuole essere sicura
Perché come sai, a volte le parole hanno due significati.
Su di un albero accanto al fiume
C'è un canarino che canta,
A volte tutti i nostri pensieri sono fraintesi.
E ciò mi meraviglia.
C'è una sensazione che provo
Quando guardo verso occidente
E la mia anima piange per la partenza.
Nei miei pensieri ho visto
Anelli di fumo fra gli alberi
E le voci di coloro che stavano a guardare.
E ciò mi meraviglia.
E si mormora che presto
Se noi tutti intoniamo la melodia
Il pifferaio ci condurrà alla ragione.
E arriverà un nuovo giorno
Per coloro che aspettano da tempo,
E le foreste echeggeranno di risate.
Se ci sono dei rumori nella tua siepe
Non allarmarti,
Sono solo i preparativi per la festa di Maggio.
Si, ci sono due vie che puoi percorrere,
Ma alla lunga
C'è sempre tempo per cambiare strada.
E ciò mi meraviglia.
Nella tua testa senti un brusio che non se ne andrà,
Nel caso tu non lo sappia
Il pifferaio sta chiamando per unirti a lui.
Donna, senti il vento soffiare
E lo sai che
La tua scala è costruita sul sussurro del vento?
E mentre scendevamo lungo la strada
Con le nostre ombre più alte delle nostre anime
Lì camminava una donna che noi tutti conosciamo
Che brilla di luce e vuol dimostrare
Come tutto in ultimo si tramuta in oro
E se ascolti molto bene
La melodia giungerà a te alla fine.
Quando uno è tutti e tutti sono uno
Essere pietra e non rotolare.
E si compra una scala per il Cielo.
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