GIUDA
Io lo conosco il coraggio che ci vuole a varcare la propria notte senza stelle e perdersi. Morire vivi in quell'immenso buio per un tempo disumano e poi dall'assenza di sè accendere piano piano la fiammella della propria nostalgia. E in quella nostalgia brilla il divino. E vorrei dire a gli uomini; cercate il Giuda che voi siete, trovatelo nel vostro smarrimento. Lì toccherete il valore dell'uomo. Io sono buono e cattivo, inseme. Sono libero e prigioniero. Ma adesso vedo l'arcobaleno di colori che congiunge le due sponde di me. Signore amo essere Giuda che fedele al suo deserto ha tradito la vita. Per amore di me si è smosso il mondo intero.
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