“Silenzio e tranquillità
riportano tutto il mondo nella giusta dimensione”
• In questo chakra risiede la forza del «io posso» che ci spinge in avantiNoi troviamo e prendiamo il nostro posto nel mondo grazie a questo chakra.
Lo Yoga è apportatore di pace interiore, di serenità, di armonia e di collaborazione sociale. Lo Yoga è contro la violenza perché alla base di questa disciplina c’è solo il desiderio profondo di migliorare se stessi, ritrovare la salute e la pace interiore, predisponendoci così ad un rapporto più disteso ed armonioso con gli altri.
E’ questa
conoscenza totale di noi stessi, del controllo dei moti della nostra mente, del
reale scopo della vita, che la pratica assidua dello Yoga conferisce,
conducendoci inoltre ad una espansione della coscienza ed alla emancipazione
totale.
Matrix sa benissimo che l'uomo/donna si muove in
base a due principi fondamentali : Piacere ( Raga ) , Dolore ( Dvesha )
L'uomo/donna
cerca tendenzialmente il piacere e fugge dal dolore.
Quando nelle
sacre scritture di oriente ed occidente si parla di "idoli ", questi
sono proprio le "dipendenze", i nostri centri ossessivi che hanno
per unica fonte la paura della morte. - infatti cercavo a tutti i costi una sigaretta -
Il sesso si fa dentro Matrix , nel Regno si fa
l'AMORE , si vive di Amore , si dona Amore , si riceve Amore . Questa è la scoperta che fa la
SAMARITANA quando incontra il Maestro al pozzo . Si reca lì ogni giorno a
prendere "acqua " (Svadisthana chakra = amore fisico = emozioni ) ,
ogni giorno però la finisce e ogni giorno deve tornare a riprenderla perchè si
tratta della sua "dipendenza " , ha avuto 5 mariti ( i 5 sensi
schiavizzati da Matrix ) , ogni giorno è "costretta a questo andirivieni ,
come te , finchè non ha provato "arsura " , derivata dall'aridità
della sua vita , e ha cercato inconsciamente un'acqua "diversa".
Gliel'ha fornita il Maestro < La mia acqua zampilla in eterno , non avrai
più sete > .
— Gestione del dolore. Assumente un antidolorifico in meno
optando per qualcosa molto più “naturale”. Varie ricerche hanno dimostrato che
il sesso, grazie alle endorfine ed ai corticosteroidi liberati durante l’eccitazione
e l’orgasmo, aiuta a curare l’emicrania e i dolori cronici alla schiena.
— Diminuzione dello stress. Il sesso, anche solitario, migliora la nostra reazione allo stress aumentando i livelli dell’ossitocina.
— Diminuzione dello stress. Il sesso, anche solitario, migliora la nostra reazione allo stress aumentando i livelli dell’ossitocina.
Migliora il sonno. Non serve più contare le pecore quando il sesso, compresa la
masturbazione, combatte l’insonnia
Per aumentare le endorfine voglio mangiare pasta al peperoncino!!!
"Morirei amandoti" fu la risposta di Swami Muktananda...
Per aumentare le endorfine voglio mangiare pasta al peperoncino!!!
"Siamo
nati nella Luce; siamo parte della Luce infinita, un giorno torneremo a
far parte di Quella Sorgente Infinita, in un'altra dimensione spirituale. Noi
siamo raggi di un Unico Sole infinitamente grande"
Il
vero scopo della vita è la "purificazione continua" attraverso i
vari rami dello Yoga, e la giusta alimentazione, per conseguire una
migliore salute fisica mentale e spirituale (...la Realizzazione del Sé) che
comprende una migliore Comunicazione, amorevole Comprensione e
benefica Collaborazione tra gli esseri umani, la Madre Terra e l'Universo
intero.
"Che cosa faresti se tirassi fuori una pistola e premessi il grilletto?"
"Morirei amandoti" fu la risposta di Swami Muktananda...
Ciò che colpì Zweig, e che colpì anche gli altri intorno a Swami Muktananda, fu non solo il suo Amore, ma anche la sua assenza di paura, la sicurezza e la padronanza di sé con cui diede all'uomo quella risposta che disarmò totalmente la sua rabbia e frustrazione! Queste sono le qualità che tutti cerchiamo di raggiungere e che ci attendiamo specialmente da un insegnante: saggezza e coraggio, amore ed intuizione, capacità di comprensione... e la Conoscenza necessaria per guidare gli altri verso la loro Realizzazione!
La sua cura contro l'infelicità e la sensazione di
confusione era molto semplice: padroneggiare la propria mente... e
le metodologie sono: purificazione del nostro intero essere attraverso le
assidue pratiche dei vari rami dello Yoga: Asana - Pranayama - Mantra - e
Meditazione!
il
modo più efficace di trattare sia i pensieri che le emozioni è in ultima
analisi quello di trascenderli.Invece di pensare ai nostri pensieri, emozioni
e impulsi, invece di tentare di analizzarli, di risolverli o di sbloccarli,
egli ci ha suggerito semplicemente di osservarli.
Esiste
qualcosa di più potente della mente, qualcosa di più potente della struttura
dell'ego. Quella cosa, è il Sé, Il Testimone,
la Coscienza suprema che osserva la mente.
Si riferisce
a questo Conoscitore interiore dei nostri pensieri e sentimenti, di cui
possiamo fare esperienza durante la Meditazione come pura Consapevolezza di
"Io sono", senza nessun altra autoidentificazione.
Tutte le
cose esistono in quel Conoscitore: pace, potere, conoscenza,
entusiasmo, vigore, chiarezza ed energia illimitata.
Lo
yogi ci dice che il modo per raggiungere un appagamento durevole non è
continuare a cercare di soddisfare i desideri, bensì disciplinarli.
Risulterà errato trattare la mente come un nemico e tentare di sopprimerla, o di controllarla rigidamente; questo è un processo che ben presto si rivelerà
inutile; sarà come
tentare di combattere il vento. La mente è di gran lunga troppo
forte per poterla attaccare rigidamente con qualche speranza di vittoria. Al
contrario, va trattata sempre con molta dolcezza, proprio come un cavallo
bizzarro.
La mente rivolta all'esterno assume la forma degli oggetti del mondo ma, quando la mente si rivolge all'interno, diventa nuovamente pura Coscienza.
A causa di manas, la mente, noi siamo manava, esseri umani". Senza la mente, non siamo altro che Dio
La mente rivolta all'esterno assume la forma degli oggetti del mondo ma, quando la mente si rivolge all'interno, diventa nuovamente pura Coscienza.
A causa di manas, la mente, noi siamo manava, esseri umani". Senza la mente, non siamo altro che Dio
Dio vive dentro di noi nella forma del Sé
interiore, la pura consapevolezza dell’"Io" che è con noi sin da
quando siamo venuti al mondo. Anche se le persone sovrappongono diverse nozioni a quella
coscienza dell'Io, come "io sono un uomo", "io sono una
donna", "io sono bravo", "io sono stupido", essa rimane
completamente libera. IO SONO.
Allo stesso modo, una volta conosciuta la mente,
possiamo facilmente trovare un rimedio ai suoi disturbi -secondo il mio modesto parere conoscerla vuol dire sapere che continua a lavorare con pensieri su pensieri, ci condiziona da una vita di pensate e per tenerla a bada dobbiamo calmarla creare il vuoto...
Matrika
shakti ci fa dimenticare che noi siamo il Sé. Invece di farci sperimentare Dio
in ciascuno, ci fa sentire separati da tutti. Nasconde la nostra vera natura e
ci mostra le sue manifestazioni. Matrika shakti non si prende mai una vacanza,
non va mai a dormire, non ritarda mai il suo lavoro e non va mai in pensione.
Muore solo quando raggiungiamo lo stato libero da pensieri, lo stato
di nirvikalpa samàdhi, (La pura Coscienza infinita e libera; lo stato
in cui si perviene alla Coscienza non duale, Atma-Brahman, quindi la
contemplazione estatica del Supremo Sé, la fusione con l'Assoluto!)

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