venerdì 23 settembre 2016

tempesta e movimenti di stomaco -OGGI CALORE ESPANSIONE - matrika shakti


“Silenzio e tranquillità 

riportano tutto il mondo nella giusta dimensione”

In questo chakra risiede la forza del «io posso» che ci spinge in avanti
Noi troviamo e prendiamo il nostro posto nel mondo grazie a questo chakra.


Lo Yoga è apportatore di pace interiore, di serenità, di armonia e di collaborazione sociale. Lo Yoga è contro la violenza perché alla base di questa disciplina c’è solo il desiderio profondo di migliorare se stessi, ritrovare la salute e la pace interiore, predisponendoci così ad un rapporto più disteso ed armonioso con gli altri.

E’ questa conoscenza totale di noi stessi, del controllo dei moti della nostra mente, del reale scopo della vita, che la pratica assidua dello Yoga conferisce, conducendoci inoltre ad una espansione della coscienza ed alla emancipazione totale.

Matrix sa benissimo che l'uomo/donna si muove in base a due principi fondamentali : Piacere ( Raga ) , Dolore ( Dvesha )  
L'uomo/donna cerca tendenzialmente il piacere e fugge dal dolore.
 Quando nelle sacre scritture di oriente ed occidente si parla di "idoli ", questi sono proprio le "dipendenze", i nostri centri ossessivi che hanno per unica fonte la paura della morte. - infatti cercavo a tutti i costi una sigaretta -
Il sesso si fa dentro Matrix , nel Regno si fa l'AMORE , si vive di Amore , si dona Amore , si riceve Amore . Questa è la scoperta che fa la SAMARITANA quando incontra il Maestro al pozzo . Si reca lì ogni giorno a prendere "acqua " (Svadisthana chakra = amore fisico = emozioni ) , ogni giorno però la finisce e ogni giorno deve tornare a riprenderla perchè si tratta della sua "dipendenza " , ha avuto 5 mariti ( i 5 sensi schiavizzati da Matrix ) , ogni giorno è "costretta a questo andirivieni , come te , finchè non ha provato "arsura " , derivata dall'aridità della sua vita , e ha cercato inconsciamente un'acqua "diversa". Gliel'ha fornita il Maestro < La mia acqua zampilla in eterno , non avrai più sete > .

Gestione del dolore. Assumente un antidolorifico in meno optando per qualcosa molto più “naturale”. Varie ricerche hanno dimostrato che il sesso, grazie alle endorfine ed ai corticosteroidi liberati durante l’eccitazione e l’orgasmo, aiuta a curare l’emicrania e i dolori cronici alla schiena.
Diminuzione dello stress. Il sesso, anche solitario, migliora la nostra reazione allo stress aumentando i livelli dell’ossitocina.

Migliora il sonno. Non serve più contare le pecore quando il sesso, compresa la masturbazione, combatte l’insonnia

Per aumentare le endorfine voglio mangiare pasta al peperoncino!!!


"Siamo nati nella Luce; siamo parte della Luce infinita, un giorno torneremo a far parte di Quella Sorgente Infinita, in un'altra dimensione spirituale. Noi siamo raggi di un Unico Sole infinitamente grande"

Il vero scopo della vita è la "purificazione continua" attraverso i vari rami dello Yoga, e la giusta alimentazione, per conseguire una migliore salute fisica mentale e spirituale (...la Realizzazione del Sé) che comprende una migliore Comunicazione, amorevole Comprensione e benefica Collaborazione tra gli esseri umani, la Madre Terra e l'Universo intero.


"Che cosa faresti se tirassi fuori una pistola e premessi il grilletto?"

"Morirei amandoti" fu la risposta di Swami Muktananda...
Ciò che colpì Zweig, e che colpì anche gli altri intorno a Swami Muktananda, fu non solo il suo Amore, ma anche la sua assenza di paura, la sicurezza e la padronanza di sé con cui diede all'uo­mo quella risposta che disarmò totalmente la sua rabbia e fru­strazione! Queste sono le qualità che tutti cerchiamo di raggiungere e che ci attendiamo specialmente da un inse­gnante: saggezza e coraggio, amore ed intuizione, capacità di comprensione... e la Conoscenza necessaria per guidare gli altri verso la loro Realizzazione!

La sua cura contro l'infelicità e la sensazione di confusione era molto semplice: padroneggiare la propria mente... e le metodologie sono: purificazione del nostro intero essere attraverso le assidue pratiche dei vari rami dello Yoga: Asana - Pranayama - Mantra - e Meditazione!

il modo più efficace di trattare sia i pensieri che le emozioni è in ulti­ma analisi quello di trascenderli.Invece di pensare ai nostri pensie­ri, emozioni e impulsi, invece di tentare di analizzarli, di risolverli o di sbloccarli, egli ci ha suggerito semplicemente di osservarli.

Esiste qualcosa di più potente della mente, qual­cosa di più potente della struttura dell'ego. Quella cosa, è il Sé, Il Testimone, la Coscienza suprema che osserva la mente.

Si riferisce a questo Conoscitore interiore dei nostri pensieri e sentimenti, di cui possiamo fare esperienza durante la Meditazione come pura Consapevolezza di "Io sono", senza nessun altra autoidentificazio­ne. 
Tutte le cose esistono in quel Conoscitore: pace, potere, conoscenza, entusiasmo, vigore, chiarezza ed ener­gia illimitata.

Lo yogi ci dice che il modo per raggiungere un appagamento durevole non è continuare a cercare di sod­disfare i desideri, bensì disciplinarli. 

Risulterà errato trattare la mente come un nemico e tentare di sopprimerla, o di controllarla rigidamente; questo è un pro­cesso che ben presto si rivelerà inutile; sarà come tentare di combattere il vento. La mente è di gran lunga troppo forte per poterla attaccare rigidamente con qualche speranza di vittoria. Al contrario, va trattata sempre con molta dolcezza, proprio come un cavallo bizzarro.

La mente rivolta all'esterno assume la forma degli oggetti del mondo ma, quando la mente si rivolge all'interno, diventa nuovamente pura Coscienza.

A causa di manas, la mente, noi siamo manava, esseri umani". Senza la mente, non siamo altro che Dio 


Dio vive dentro di noi nella forma del Sé interiore, la pura consapevolezza dell’"Io" che è con noi sin da quando siamo venuti al mondo. Anche se le persone sovrappongono diverse nozioni a quella coscienza dell'Io, come "io sono un uomo", "io sono una donna", "io sono bravo", "io sono stupido", essa rima­ne completamente libera. IO SONO.

Allo stesso modo, una volta conosciuta la mente, possiamo facil­mente trovare un rimedio ai suoi disturbi -secondo il mio modesto parere conoscerla vuol dire sapere che continua a lavorare con pensieri su pensieri, ci condiziona da una vita di pensate e per tenerla a bada dobbiamo calmarla creare il vuoto...


Matrika shakti ci fa dimenticare che noi siamo il Sé. Invece di farci sperimentare Dio in ciascuno, ci fa sentire separati da tutti. Nasconde la nostra vera natura e ci mostra le sue manifestazioni. Matrika shakti non si prende mai una vacan­za, non va mai a dormire, non ritarda mai il suo lavoro e non va mai in pensione. Muore solo quando raggiungiamo lo stato libe­ro da pensieri, lo stato di nirvikalpa samàdhi, (La pura Coscienza infinita e libera; lo stato in cui si perviene alla Coscienza non duale, Atma-Brahman, quindi la contemplazione estatica del Supremo Sé, la fusione con l'Assoluto!) 

Così come con la stessa argilla si fanno infiniti vasi, allo stesso modo la stessa Coscienza, la shakti, è divenuta un'infinità di pensieri. Contemplate Matrika shakti con questa comprensione. 

 Questo mondo, con tutti gli esseri animati e gli oggetti inani­mati, non è altro che la creazione della mente. Quando le attivi­tà della mente cessano, non c'è più mondo, non c'è più dualità...

 C'è solamente Dio!!!



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