lunedì 26 settembre 2016

da ricordare ogni giorno!



Guarda che il mio "Tanto da lavorare" era riferito non tanto a quello che dovrò fare, ma al cammino che già stai facendo benissimo.


Stai respirando?


Perché sei già avanti, non serve pensare al prima. Vivi adesso. Istante per istante


venerdì 23 settembre 2016

tempesta e movimenti di stomaco -OGGI CALORE ESPANSIONE - matrika shakti


“Silenzio e tranquillità 

riportano tutto il mondo nella giusta dimensione”

In questo chakra risiede la forza del «io posso» che ci spinge in avanti
Noi troviamo e prendiamo il nostro posto nel mondo grazie a questo chakra.


Lo Yoga è apportatore di pace interiore, di serenità, di armonia e di collaborazione sociale. Lo Yoga è contro la violenza perché alla base di questa disciplina c’è solo il desiderio profondo di migliorare se stessi, ritrovare la salute e la pace interiore, predisponendoci così ad un rapporto più disteso ed armonioso con gli altri.

E’ questa conoscenza totale di noi stessi, del controllo dei moti della nostra mente, del reale scopo della vita, che la pratica assidua dello Yoga conferisce, conducendoci inoltre ad una espansione della coscienza ed alla emancipazione totale.

Matrix sa benissimo che l'uomo/donna si muove in base a due principi fondamentali : Piacere ( Raga ) , Dolore ( Dvesha )  
L'uomo/donna cerca tendenzialmente il piacere e fugge dal dolore.
 Quando nelle sacre scritture di oriente ed occidente si parla di "idoli ", questi sono proprio le "dipendenze", i nostri centri ossessivi che hanno per unica fonte la paura della morte. - infatti cercavo a tutti i costi una sigaretta -
Il sesso si fa dentro Matrix , nel Regno si fa l'AMORE , si vive di Amore , si dona Amore , si riceve Amore . Questa è la scoperta che fa la SAMARITANA quando incontra il Maestro al pozzo . Si reca lì ogni giorno a prendere "acqua " (Svadisthana chakra = amore fisico = emozioni ) , ogni giorno però la finisce e ogni giorno deve tornare a riprenderla perchè si tratta della sua "dipendenza " , ha avuto 5 mariti ( i 5 sensi schiavizzati da Matrix ) , ogni giorno è "costretta a questo andirivieni , come te , finchè non ha provato "arsura " , derivata dall'aridità della sua vita , e ha cercato inconsciamente un'acqua "diversa". Gliel'ha fornita il Maestro < La mia acqua zampilla in eterno , non avrai più sete > .

Gestione del dolore. Assumente un antidolorifico in meno optando per qualcosa molto più “naturale”. Varie ricerche hanno dimostrato che il sesso, grazie alle endorfine ed ai corticosteroidi liberati durante l’eccitazione e l’orgasmo, aiuta a curare l’emicrania e i dolori cronici alla schiena.
Diminuzione dello stress. Il sesso, anche solitario, migliora la nostra reazione allo stress aumentando i livelli dell’ossitocina.

Migliora il sonno. Non serve più contare le pecore quando il sesso, compresa la masturbazione, combatte l’insonnia

Per aumentare le endorfine voglio mangiare pasta al peperoncino!!!


"Siamo nati nella Luce; siamo parte della Luce infinita, un giorno torneremo a far parte di Quella Sorgente Infinita, in un'altra dimensione spirituale. Noi siamo raggi di un Unico Sole infinitamente grande"

Il vero scopo della vita è la "purificazione continua" attraverso i vari rami dello Yoga, e la giusta alimentazione, per conseguire una migliore salute fisica mentale e spirituale (...la Realizzazione del Sé) che comprende una migliore Comunicazione, amorevole Comprensione e benefica Collaborazione tra gli esseri umani, la Madre Terra e l'Universo intero.


"Che cosa faresti se tirassi fuori una pistola e premessi il grilletto?"

"Morirei amandoti" fu la risposta di Swami Muktananda...
Ciò che colpì Zweig, e che colpì anche gli altri intorno a Swami Muktananda, fu non solo il suo Amore, ma anche la sua assenza di paura, la sicurezza e la padronanza di sé con cui diede all'uo­mo quella risposta che disarmò totalmente la sua rabbia e fru­strazione! Queste sono le qualità che tutti cerchiamo di raggiungere e che ci attendiamo specialmente da un inse­gnante: saggezza e coraggio, amore ed intuizione, capacità di comprensione... e la Conoscenza necessaria per guidare gli altri verso la loro Realizzazione!

La sua cura contro l'infelicità e la sensazione di confusione era molto semplice: padroneggiare la propria mente... e le metodologie sono: purificazione del nostro intero essere attraverso le assidue pratiche dei vari rami dello Yoga: Asana - Pranayama - Mantra - e Meditazione!

il modo più efficace di trattare sia i pensieri che le emozioni è in ulti­ma analisi quello di trascenderli.Invece di pensare ai nostri pensie­ri, emozioni e impulsi, invece di tentare di analizzarli, di risolverli o di sbloccarli, egli ci ha suggerito semplicemente di osservarli.

Esiste qualcosa di più potente della mente, qual­cosa di più potente della struttura dell'ego. Quella cosa, è il Sé, Il Testimone, la Coscienza suprema che osserva la mente.

Si riferisce a questo Conoscitore interiore dei nostri pensieri e sentimenti, di cui possiamo fare esperienza durante la Meditazione come pura Consapevolezza di "Io sono", senza nessun altra autoidentificazio­ne. 
Tutte le cose esistono in quel Conoscitore: pace, potere, conoscenza, entusiasmo, vigore, chiarezza ed ener­gia illimitata.

Lo yogi ci dice che il modo per raggiungere un appagamento durevole non è continuare a cercare di sod­disfare i desideri, bensì disciplinarli. 

Risulterà errato trattare la mente come un nemico e tentare di sopprimerla, o di controllarla rigidamente; questo è un pro­cesso che ben presto si rivelerà inutile; sarà come tentare di combattere il vento. La mente è di gran lunga troppo forte per poterla attaccare rigidamente con qualche speranza di vittoria. Al contrario, va trattata sempre con molta dolcezza, proprio come un cavallo bizzarro.

La mente rivolta all'esterno assume la forma degli oggetti del mondo ma, quando la mente si rivolge all'interno, diventa nuovamente pura Coscienza.

A causa di manas, la mente, noi siamo manava, esseri umani". Senza la mente, non siamo altro che Dio 


Dio vive dentro di noi nella forma del Sé interiore, la pura consapevolezza dell’"Io" che è con noi sin da quando siamo venuti al mondo. Anche se le persone sovrappongono diverse nozioni a quella coscienza dell'Io, come "io sono un uomo", "io sono una donna", "io sono bravo", "io sono stupido", essa rima­ne completamente libera. IO SONO.

Allo stesso modo, una volta conosciuta la mente, possiamo facil­mente trovare un rimedio ai suoi disturbi -secondo il mio modesto parere conoscerla vuol dire sapere che continua a lavorare con pensieri su pensieri, ci condiziona da una vita di pensate e per tenerla a bada dobbiamo calmarla creare il vuoto...


Matrika shakti ci fa dimenticare che noi siamo il Sé. Invece di farci sperimentare Dio in ciascuno, ci fa sentire separati da tutti. Nasconde la nostra vera natura e ci mostra le sue manifestazioni. Matrika shakti non si prende mai una vacan­za, non va mai a dormire, non ritarda mai il suo lavoro e non va mai in pensione. Muore solo quando raggiungiamo lo stato libe­ro da pensieri, lo stato di nirvikalpa samàdhi, (La pura Coscienza infinita e libera; lo stato in cui si perviene alla Coscienza non duale, Atma-Brahman, quindi la contemplazione estatica del Supremo Sé, la fusione con l'Assoluto!) 

Così come con la stessa argilla si fanno infiniti vasi, allo stesso modo la stessa Coscienza, la shakti, è divenuta un'infinità di pensieri. Contemplate Matrika shakti con questa comprensione. 

 Questo mondo, con tutti gli esseri animati e gli oggetti inani­mati, non è altro che la creazione della mente. Quando le attivi­tà della mente cessano, non c'è più mondo, non c'è più dualità...

 C'è solamente Dio!!!



martedì 20 settembre 2016

POST Nidra

Numeri Angelici

18 18 – E’il numero della moralità, della concordia e delle buone associazioni. Quando è presente questo numero gli avvenimenti tendono sempre a normalizzarsi, gli eventi e le cose in genere sono fondati su principi sani, su cause giuste. E’ anche il numero delle persone che danno consigli onesti e disinteressati



5 5 5
Cambiamenti! Questa sequenza si riferisce a qualche tipo di cambiamento. Forse ci stiamo trasferendo ad una nuova casa, un nuovo lavoro, i bambini vanno a scuola, un nuovo membro della famiglia (magari un animale) o la recente transizione di un membro della nostra famiglia in Paradiso.


7 7

 Il sacro numero degli elfi. Il Regno delle fate. Le sette stelle delle Pleiadi. E’ un messaggio rilevante la guarigione con le piramidi e la Merkaba (Veicolo di Luce). Un messaggio dagli Angeli/Universo e dal Regno delle fate di approfondire gli antichi insegnamenti esoterici come di praticare le terapie di guarigione new age come il Reiki. Mandiamo Reiki a noi stessi e al Pianeta! Chiamiamo le fate per pulire la nostra energia e passare del tempo nella Natura con loro. Meditiamo sugli Altri Mondi, Dimensioni, Linee del tempo e Universi. Il Grande Sconosciuto. Viaggi nello Spazio. Ufo ed esseri stellari. Teniamo lo sguardo sul cielo cercando i nostri fratelli stellari e sorelle e le loro astronavi. Facciamo attenzione agli orbs che possono essere intorno a noi o in foto recenti.

 7 = Sei sulla strada giusta e i risultati andranno oltre le tue aspettative! Il numero 7 è un segno che la Divina magia ti sta sostenendo e offrendo nuove opportunità.
5 = Un cambiamento significativo è in atto e sarà per il meglio. È sempre una buona idea chiedere aiuto al Cielo con i cambiamenti di vita.
Il nutrimento dell'uomo viene dal cielo. (il pane che scende dal cielo)
Ciò che noi mangiamo, i cibi in quanto contenenti materia fisica, non costruiscono nulla della materia del nostro corpo. Il senso del mangiare non è ingurgitare materia ma è che nel processo di bruciare e di estromettere ciò che non è bruciabile si generano in noi delle forze. E soltanto grazie al fatto che queste forze vengono generate, grazie al processo del metabolismo che è fondamentalmente un processo di combustione che annulla la materia del cibo ( e quella che non si annulla viene estromessa) e la transustanzia in forze, il nostro corpo ha la possibilità di accogliere materia dall'eterico del cosmo: in modi finissimi ma reali.
Il mio cibo è fare la volontà del Padre dei cieli, questo nutre e forma il mio corpo nella sua materialità.
Il calore è in assoluto l'elemento di trapasso da tutto ciò che è  di natura materiale a tutto ciò che è di natura sovrasensibile
Il calore è il guardiano della soglia dell'evoluzione.
Il calore animico dell'entusiasmo si accompagna sempre a fenomeni di riscaldamento del corpo. NON CI SI PUO' ENTUSIASMARE A - 30°
L'interazione col corporeo è necessaria: siamo spiriti incarnati
LA MATERIA SI TRASFORMA IN FORZE
IL NUTRIMENTO VIENE DAL COSMO


Tutta l'evoluzione della Terra serve per far assurgere al divino l'essere uman. L'evoluzione di animali, piante e pietre sono dimensioni dell'uomo:la loro evoluzione non consiste nel divinizzarsi ma nell'umanizzarsi.
Finora siete stati a contatto con le leggi di natura; ora viene l'Io e vi dice: alzate gli occhi e guardate allo spirituale.

TUTTA LA CREAZIONE ANELA A VENIR SCIOLTA DALL'INCANTESIMO DELLE FORME FISSE E COSTANTI PER ENTRARE NELLA MOTILITA' E NELLA CREATIVITA' DELLO SPIRITO UMANO.
Il Padre ha seminato la Natura ed il Figlio la miete facendola diventare spirituale grazie alla creazione nuova che parte dalla mente e dal cuore dell'uomo.

 



mercoledì 7 settembre 2016

Comunione


Con il termine “Comunione” s’intende sia un’unione tra l’uomo ed il divino; sia l’unione tra gli uomini in funzione del tutt’uno: Umanità. Quest’unione è lo scopo di tutti i Sacramenti, che sono una diversa forma di comunione. La Forza della Comunione è immensa, poiché tale Forza (del Cristo) non si limita ad “entrare” nell’Eucarestia, ma da Essa, irradia Luce di Vita.
Un veggente, passando nelle vicinanze di una Chiesa nella quale si sta compiendo la Transustanzazione, vede una vera e propria esplosione di Luce. La Terra stessa viene pervasa da questa onda luminosa della successione delle Messe celebrate in tutto il mondo, anche a causa del diverso fuso orario. E’ proprio grazie a quest’onda di Forza di Vita generata dal Cristo, che la Terra è ancora viva. Con la Comunione, entriamo in contatto con la Forza terapeutica del “Figlio” dentro di noi.
Un veggente, passando nelle vicinanze di una Chiesa nella quale si sta compiendo la Transustanzazione, vede una vera e propria esplosione di Luce. La Terra stessa viene pervasa da questa onda luminosa della successione delle Messe celebrate in tutto il mondo, anche a causa del diverso fuso orario. E’ proprio grazie a quest’onda di Forza di Vita generata dal Cristo, che la Terra è ancora viva. Con la Comunione, entriamo in contatto con la Forza terapeutica del “Figlio” dentro di noi.

La Luce del Cristo, pian piano si fa strada nel nostro cuore ed illumina le nostre tenebre.queste Forze sono ancor più “nutrienti” di qualsiasi cibo e possiamo essere sempre più Illuminati interiormente.

1) L’Io umano è legato all’elemento calorico e questa è la “porta” di entrata in noi per l’azione del Cristo. 

Nel sacramento della Comunione l’elemento calorico è rappresentato dal Pane (inteso come chicco maturato nel Fuoco estivo) trasformato in una nuova forma cotta con nuovo calore: il Fuoco interiore prodotto dall’uomo. Quindi attraverso l’Io umano, che con entusiasmo (calore) si apre al Cristo, che può accedere nella nostra intimità. 2) Dal Fuoco entra l’azione Cristica nella direzione dell’elemento Acqua (legato al nostro corpo Eterico). L’acqua rappresenta anche la nostra memoria individuale. In senso superiore abbiamo il Vino, liquido che rappresenta la memoria spirituale in noi. Il succo d’uva ha la capacità di far agire l’organizzazione dell’Io in noi mentre l’alcool invece svolge una funzione allontanatrice nei confronti dell’Io. La prima azione dell’amore del Cristo, è mettere ordine nel nostro corpo eterico, che così trasformato, sinergicamente con l’Io, determina il formarsi e rafforzarsi del sistema immunitario. 3) Il corpo eterico rinnovato agisce poi sull’anima umana che è legata all’elemento Aria ed alle forze oppositrici delle Tenebre. Questa azione di Luce, purifica l’anima donandole le Forze per trasformare il Male in Bene. 4) L’anima purificata agisce poi sul corpo fisico-materiale (legato all’elemento Terra) portando azioni di rinnovamento per la guarigione.

Il sacramento della Comunione serve a presentare alla mia coscienza ciò che sono chiamato a fare tutti i giorni: trasformare il Logos diventato carne in Logos di nuovo spirituale a immagine dell'uomo.


La terra è già da un bel pò in fase di spiritualizzazione.Ha cessato di crescere nelle sue forze vitali e come avviene nella corporeità sta decadendo. Il corpo cresce e diventa sempre più vitale per dare allo spirito il sostrato di combustione, perchè senza combustione di materia non c'è spirito umano. Lo spirito umano si evolve unicamente nell'interazione con l'elemento che noi chiamiamo materia. La terra sta invecchiando, il Figlio poteva venire solo quando la terra avesse raggiunto la sua fase vitale discendente. Il fenomeno archetipico della transustanziazione della materia in spirito umano ha cominciato ad avvenire circa duemila anni fa.

La Terra ha cominciato allora a far spazio allo spirito umano ha cominciato ad amarlo come sua redenzione.

La Terra diventa sempre più morta e lo spirito umano ha una duplice possibilità evolutiva (libero arbitrio). una è di far sprigionare da questa morte sempre più forze trasformanti l'altra di ridursi sempre di più ai meccanismi di natura.
Proprio questa è la scelta della libertà, continuamente:
lasciarsi andare o prendersi in mano.
Lasciarmi andare significa che la materia mi fa ed io sono passivo (posso ricadere così a livello di bestia)

Oppure essere attivi: rendere il proprio spirito sempre più creatore

Se i pensieri giusti per te sono qualcosa nella vita di tutti i giorni puoi fare i pensieri giusti,  vedrai che la vita diventa un'altra.

mi dedico allo yoga Nidra

Il Cristo allora e gli Angeli sempre, utilizzano lo stesso linguaggio portando a memoria ciò che è in ogni anima umana. Non vi è alcuna comunicazione esteriore, fatta con suoni e parole, ma parole soggettive che sorgono interiormente.

Quando pensiamo troppo, o non pensiamo affatto, accumuliamo tensioni.
Quando lavoriamo troppo, o quando non lavoriamo per niente, accumuliamo tensioni.
Quando dormiamo troppo, o non dormiamo affatto, accumuliamo tensioni.
Queste tensioni si ammassano nei diversi strati della personalità.
Sappiamo che se la mente è tesa anche lo stomaco sarà teso e se lo stomaco è teso tutto il sistema circolatorio sarà a sua volta teso.
Si crea un circolo vizioso dove le tensioni si accumulano nei sistemi muscolari, emozionali e mentali.
praticare  Yoga Nidra è super semplice, ed i benefici che ne derivano straordinari.
Yoga Nidra, infatti, ha gli stessi benefici delle pratiche di meditazione, con il vantaggio che può essere eseguita anche da chi non ha esperienza con le tecniche meditative.
Uno dei “limiti”, se così vogliamo chiamarlo, di questa tecnica, è che essendo una pratica guidata, non la puoi fare da solo.
attraverso lo Yoga Nidra è possibile indurre questo particolare stato di “sonno”, nel quale il corpo e la mente sono in grado di rilassare le tensioni e favorire alcuni aspetti cerebrali, come la creatività, il problem solving, la diminuzione dello stress e l’aumento del rilassamento.
  • Prima di fare Yoga Nidra bisognerebbe praticare qualche asana di riscaldamento o fare qualche ciclo di saluti al sole per fare in modo di preparare i muscoli del corpo a rimanere fermi per lungo tempo.
  • Rilassamento.
    In questa fase ci si sdraia in shavasana e si inizia a portare l’attenzione verso l’interno.
  • Risoluzione (Sankalpa).
    Il Sankapla è il seme del cambiamento, e andrebbe scelto con molta cura.
    Di seguito ti spiego più nel dettaglio di che cosa si tratta.
  • Rotazione della coscienza.
    E’ una tecnica che induce al rilassamento fisico facendo muovere la consapevolezza lungo le diverse parti del corpo. Durante questa pratica bisognerebbe ascoltare la voce guida rimanendo consapevoli e spostando la coscienza tra le diverse parti del corpo.
  • Consapevolezza del respiro.
    In questa fase si continua a rilassare le tensioni fisiche semplicemente continuando a mantenere l’attenzione al respiro.
  • Risveglio di sensazioni opposte.
    E’ una tecnica che serve per armonizzare i due emisferi opposti del cervello e aiuta ad equilibrare i nostri stimoli basilari e a controllare quelle funzioni che normalmente sono inconsce.
    Questa tecnica aiuta a rilassare le tensioni emozionali.
  • Visualizzazioni.
    Questo rappresenta l’ultimo stdio di Yoga Nidra e serve per indurre il rilassaemnto mentale.
    In questa fase al praticante viene richieso di visualizzare alcune immagini.
    La pratica della visulaizzazione produce consapevolezza del sè e porta ad uno stato di concentrazione e/o meditazione.
  • Risoluzione (Sankalpa).
    In questa fase della sequenza la mente è molto più ricettiva e quindi viene di nuovo ripetuto il proprio proposito positivo, cioè il seme che permette al praticante di cambiare il proprio atteggiamento, comportamento e destino.
  • Conclusione.
    La pratica di Yoga Nidra viene completata portando gradualmente la mente dalla condizione di sonno psichico allo stato di veglia.

lunedì 5 settembre 2016

nuova giornata, nuovo inizio

Ci sono sempre due scelte nella vita:
accettare le condizioni in cui viviamo
o assumersi la responsabilità
di cambiarle.