giovedì 28 luglio 2016

tra poco un'ora di contatto con Madre Terra

Nei luoghi di natura è molto più facile, se ci si concede l’attenzione necessaria a qualsiasi accesso al regno dell’invisibile, entrare in connessione con l’anima del mondo di cui tutti facciamo parte. Sono luoghi sacri per antonomasia, ricettacolo di bellezza, emozione, pathos, ritmo e sublimi turbamenti, luoghi di potere, amore e conoscenza. Perché che altro è la vera conoscenza se non “la capacità di dialogo con l’anima
I luoghi di natura sono soglie verso l’intensità senza limiti della vera vita, quella che può fare a meno di aggrapparsi all’oggettività delle cose perché ha già colto nell’impermanenza il sogno migliore da creare, perché “le immagini amano svanire”: provate a fermare il disegno di una nuvola… non durerà che pochi  istanti, giusto il tempo di plasmare qualche forma che forse qualche sguardo attento saprà cogliere, o forse no, ma non ha importanza.
E noi siamo fatti della stessa sostanza delle immagini – o dei sogni, come amava dire Shakespeare – dunque, anche noi amiamo svanire. Solo che non ce lo ricordiamo, e pensiamo che il vero appagamento sia nel possedere, nel durare, nell’avere il controllo di tutta la nostra vita. Siamo nati per essere degli outsider, per questo è universalmente condiviso il benessere repentino che scaturisce quando si frequentano luoghi naturali, luoghi dove si percepisce immediatamente un senso di devastante libertà, di non luogo, di conciliante selvatichezza, di selvaggio abbandono, di purezza sgombra da qualsiasi retropensiero moralistico. È l’anima che si svela. Al di là del bene e del male. E non c’è bisogno di troppo clamore, di attingere a chissà quali sofisticate teorie. Spesso viene subito spontaneo fare profondi respiri, quando si è in cima a una montagna o, appunto, davanti all’immensità del mare o in piena campagna o in un bosco. È l’anima che ruggisce, e ha bisogno di fiato, il nostro respiro. Perché noi siamo anima, pneuma.Tutto il mondo non è che una creazione immaginale dell’anima.
Il poeta può trasvalutare. Egli può elevarsi al di sopra del senso comune. Ciò che comunemente è fonte di paura e limitazione, è per il poeta l’inizio di infinite possibilità creative. Cantando e danzando, il poeta si manifesta come membro di una comunità superiore, nella quale l’uomo è il maestro delle cose, non la vittima delle loro reazioni.
Il poeta può entrare negli spazi più segreti dell’animo umano. Nulla gli rimane celato, poiché la poesia svela nell’ombra la fonte della luce. Egli vede simultaneamente nella vita e nella morte, nel cielo e nella terra e, guardando con sguardo naturale, non percepisce paradisi, né inferni; ma solo cielo sopra di sé e solo terra sotto di sé.

lunedì 25 luglio 2016

Camminare sotto la pioggia

Come è capitato a me di camminare sotto la pioggia forte e scoprirmi a ridere di gusto e sentire il piacere dell'acqua addosso...
Temo una corrente d'aria? Non c'è niente in una corrente d'aria,, una piccola corrente d'aria pura che viene da Dio che possa nuocermi o portarmi un raffreddore o una malattia: può avere effetto su di me solo se glielo permetto.
Se uno teme la corrente d'aria pura si sente in difficoltà pensando in continuazione al male che può fargli.In altre parole gli permette che questo accada e faccia presa su di lui e quindi qualcosa di innocuo e benevolo in sè gli porta esattamente quello che gli ha dato il potere di portare.

L'altro invece non si preoccupa della corrente e si armonizza con essa, ha un atteggiamento positivo e invece di sperimentare qualche fastidio l'apprezza e oltre a riceverne un beneficio lo prepara ancora di più ad affrontare situazioni simili.

  "La colpa, caro Bruto, non è delle nostre stelle, ma nostra, se siamo dei subalterni"

Avete curato dei vostri dolori e siete sopravvissuti al più acuto,
MA quali tormenti avete sopportato da situazioni che non si sono mai avverate.

Dipende dall'uomo se la sua anima sarà ospitata in una dimora maestosa di sempre maggiore splendore o in una casupola abbandonata e in rovina.

Posso affermare che lo scopo della mia vita è proprio quello di migliorare sempre di più la dimora della mia anima....

Possiamo essere sovrani almeno del regno della propria mente e sta a noi decidere cosa entra o non entra lì.

Annidate in voi pensieri piacevoli. Nessuno di noi sa come farlo perché non ci è stato insegnato nella prima giovinezza quai palazzi fantastici e a prova di avversità possiamo creare da splendidi pensieri.

Dio sta bene e così voi.

L'uomo saggio si vendica delle ingiurie con i benefici.


"Se non ti arrampichi non puoi cadere.
Ma vivere tutta la vita sul terreno
non ti darà gioia.
"




giovedì 21 luglio 2016

riflessioni

Quando la gazzella corre ci mette l’anima, non pensa se ce la farà o a quanto tempo ci metterà.


" la goccia d’acqua sa di essere goccia, guai se si illude di essere oceano!”

Ogni persona che incontri sta combattendo una battaglia di cui non sai niente. Sii gentile. Sempre.”

Si giunge ai 28 anni, la crisi dei talenti che muoiono. Si avverte un senso di fallimento e di depressione per una vita che inizia a scivolargli via. Sente anche che le forze dell'entusiasmo iniziano a declinare e questo porta verso lo scoraggiamento e infine la depressione.
Questa crisi consiste nella precisa sensazione che l'anima non riesce a prendere il volo, a causa dei pesi del passato e della diminuzione delle forze vitali. Insorgono le prime malattie e questo rende la crisi più profonda.

A 35 anni si è più profondamente incarnati ma è anche il momento in cui di inizia a distaccarsi lentamente dal proprio corpo che inizia a decadere per spostarsi verso l'alto.
L'essere diviene più importante dell'apparire.




Il POTERE che mantiene e muove le stelle nel loro corso sostiene, illumina e combatte per l'uomo coraggioso e retto. La fede, la spereanza ed il coraggio sono tre elementi fondamentali e non possiamo fallire se viviamo con un'attitudine del cuore e della mente coraggiosa e volenterosa. Il nostro compito è di aprirci a questo POTERE che ci sostiene e di vivere costantemente sotto la sua guida. Se facciamo la nostra parte, saremo liberi dalla paura e dalla preoccupazione che stanca e consuma.
Dobbiamo continuare ad essere coraggiosi, a mantenere chiara la nostra visione, il nostro equilibrio, così da poter liberare noi stessi ed altri insieme a noi dai pericoli del disturbo e dal disordine che derivano dai grandi conflitti mondiali.

Nel cuore del ciclone che squarcia il cielo, 
e scaglia lontano da sé le nubi e le torri, c'è un posto di calma centrale.
Così qui, nel frastuono della nostra esistenza,
c'è un luogo dove il mio Spirito può cantare:
nel palmo delle mani di Dio. EDWIN MARKAM

Un'era oscura arriva solo se gli esseri umani non fanno la loro parte. Noi non falliremo, non possiamo farlo, ma il tempo corre e dobbiamo muoverci.

Siamo parte della vita di Dio e anche se ne differiamo perché spiriti individualizzati mentre Egli è lo Spirito che ci include così come include ogni altra cosa, eppure la vita di Dio e dell'uomo sono la stessa identica cosa e quindi sono Uno.

Il principio fondamentale della vita umana consiste nel comprendere consapevolmente l'unione che esiste con la Vita Infinita e nell'aprirci completamente alla sua opera.

Ogni cosa esiste nell'invisibile prima di manifestarsi e di realizzarsi nel visibile e in questo senso le cose invisibili sono reali mentre le cose visibile sono irreali. Il mondo invisibile è la causa e il mondo visibile l'effetto. Le cose invisibili sono l'eternità e le cose visibili cambiano e sono transitorie.

I castelli in aria sono sempre necessari prima di poter avere i castelli sul suolo ed in cui vivere.

Nella nostra vita mentale possiamo tenere saldo il timone e così scegliere esattamente quale rotta seguire, quali luoghi toccare, oppure possiamo evitare di farlo e quindi essere trascinati dalla corrente e sospinti da ogni fuggevole brezza.

La paura e la preoccupazione restringono tanto i canali del corpo che l'energia circola lentamente. La speranza e la tranquillità aprono i canali del corpo così che l'energia lo attraversa meglio e la malattia trova difficilmente appiglio.


mercoledì 13 luglio 2016

-4

L'amore è un anestetico quando sei innamorato, possono dirti e farti di tutto ma tu imperterrito lo giustificherai. Sarai tollerante sempre pronto a spiegare i comportamenti peggiori dell'universo in modo tale che si conformino alla tua "favola d'amore" affinchè comunque tornino i conti.

Uno stato d’animo è come un’onda che appare, s’ingrossa e dopo un po’ scompare. Ma, quando non ci sono onde, il mare è calmo e in noi riverbera una sensazione di infinito.
Esiste dunque una relazione fra agitazione-confusione e necessità di un io e, viceversa, fra quiete e liberazione dalle strettoie egoiche.
Non siete le Dolomiti, siete due persone e le persone cambiano.

Benchè sia vero che le sfide fanno crescere, gli angeli dicono che la pace interiore porta ad un'evoluzione ancora maggiore.
Il modo in cui Dio ci assiste consiste nel sapere che in verità tutto è già risolto.

I primi pittori degli angeli confusero la nostra aura di luce per ali, perciò nei loro dipinti ci rappresentarono con le ali, e così vi appariamo in questa forma.E' curioso notare che gli angeli custodi delle persone che credono nelle religioni orientali (buddismo o induismo ) di solito  non hanno le ali.I loro angeli sono simili agli esseri illuminati ascesi.

-10

Anche l'uomo più illuminato è limitato di fronte a Colui che non possiede alcun limite, profondo come i fondamenti della Terra, infinitamente esteso, come il Cosmo.