Gloriandosi di quel che egli è - che è per natura - l'uomo non riconosce che la dignità e la libertà umane consistono in ciò che egli stesso diviene.
Tutti sappiamo che dove c'è il buio più profondo, basta una fiammella anche molto piccola, un guizzo, un momento di luce per far sperare, per far sì che il buio non sia più così buio!
Andare verso Gesù significa innanzitutto camminar dal buio verso la luce; cioè dal peggio verso il meglio, dalla paura verso la gioia.
Gesù rende possibile essere in pace.
Il "segno" di Gesù è un mondo migliore e il segno degli amici di Gesù è questo:essi partecipano alla realizzazione di un mondo migliore alla guarigione del mondo. Anche tu puoi dunque portare con te il segno di Gesù aiutando il mondo ad essere migliore.
Nel sonno dei discepoli viene fotografata la fatica, la ripugnanza a impegnarsi nel cammino verso Gesù con perseveranza.
Se Gesù è la parola che cambia la via, pretende una vita capace di cambiare: e questo costa fatica (e ci fa venire sonno).
PARABOLA DEL FIGLIOL PRODIGO: Non si fa l'elenco dei suoi peccati ciò che risalta è che il rapporto tra il figlio e il pare è stato logorato per sfiducia, perchè il figlio ha creduto che si sarebbe trovato meglio fuori. E il rapporto viene rifatto attraverso una ricostituzione di fiducia. Gesù insegna all'uomo (a quel figlio difficile che tutti noi siamo ) a fidarsi di Dio. Il racconto è sotto il segno della festa della gioia. E' il ritrovamento di un legame, la ricostituzione di un'amicizia, la ricostruzione di una speranza.
Gesù è in croce perchè resiste al male e la sua resistenza si chiama amore.
Anche quando ci chiudiamo dentro le nostre paure, Gesù trova il modo di entrare a "porte chiuse".
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