giovedì 26 novembre 2015
Astronauta
come vanno le tue letture? proseguono?- ogni tanto e le tue? - no ormai non riesco più sono piena di lavoro ma sono felice perché è una nuova tappa del percorsosto facendo altre cose anche perché almeno nel mio percorso ora devo dedicarmi ad altro; le letture sono utili ma sono teoria ora ci vuole la pratica, la pratica, la pratica.- alcune ti annno maggiore comprensione però-ॐ: certo ॐ: ma ora ho necessità di altro quindi tutto cade a pennello che meraviglia- tutto quello che ti accade attorno ha un significato- si tutto anche il pulviscolo che si muove ha un senso sicchè cerchiamo di cogliere i maggiori particolari possibili e facciamoli nostri
26.11.2015 compleanno di papà...
"Ricordati che sei una grande donna hai superato in modo brillante la tua malattia!
Non cadere adesso, devi essere gioiosa!
Il nostro Signore ci ha scelto perché con la nostra forza e amore dobbiamo aiutare le persone più deboli...."
Forse è proprio questo il nodo che non riesco a comprendere:
il debole è lui e la forte sono io....
Ho sempre sognato una persona che mi proteggesse invece Dio mi ha dato qualcuno da proteggere.
Non cadere adesso, devi essere gioiosa!
Il nostro Signore ci ha scelto perché con la nostra forza e amore dobbiamo aiutare le persone più deboli...."
Forse è proprio questo il nodo che non riesco a comprendere:
il debole è lui e la forte sono io....
Ho sempre sognato una persona che mi proteggesse invece Dio mi ha dato qualcuno da proteggere.
lunedì 23 novembre 2015
Già
"Chi riconosce gli altri è dotto.
Chi riconosce se stesso è saggio.
Chi batte gli altri ha forza fisica.
Chi batte se stesso è forte.
Chi è soddisfatto è ricco.
Chi non perde il suo centro dura."
Lao Tze
giovedì 19 novembre 2015
martedì 17 novembre 2015
Herman Hesse - Luther King
Tienimi per mano al tramonto,
quando la luce del giorno si spegne e l’oscurità fa
scivolare il suo drappo di stelle…
Tienila stretta quando non riesco a viverlo questo
mondo imperfetto…
Tienimi per mano…
portami dove il tempo non esiste…
Tienila stretta nel difficile vivere.
Tienimi per mano…
nei giorni in cui mi sento disorientata…
cantami la canzone delle stelle dolce cantilena di
voci respirate…
Tienimi la mano,
e stringila forte prima che l’insolente fato possa
portarmi via da te…
Tienimi per mano e non lasciarmi andare…
mai…
Se avremo aiutato una sola
persona a sperare,
non saremo vissuti invano."
- Martin Luther King
mercoledì 11 novembre 2015
Wokini
La chiave per il successo adesso sta nella moderazione e nel compromesso. Se ti senti stressato, questa carta ti consiglia di fare un respiro profondo e di chiedere aiuto ai tuoi Angeli e alle tue Guide. Ci vogliono autocontrollo e pazienza per creare il risultato di successo che speri. Considera le idee degli altri e cerca di capire il loro punto di vista. La diversità di pensiero può innescare un corso d'azioni vincente. La riconciliazione di punti di vista divergenti è molto probabile ora se ti avvicini a tutte le parti coinvolte con atteggiamento equo e incline al Perdono
martedì 10 novembre 2015
oggi 10.11.2015 sento di bastare a me stessa e stare bene con me stessa senza dipendere da nessuno
Non ho più bisogno di piacere agli altri
“Mi ricordo quando avevo solo vent'anni.
La mia autostima dipendeva dalle circostanze esterne e da nient’altro. Tutti mi consideravano una brava ragazza, intelligente e studiosa, ma io non vedevo nulla di tutto ciò.
Il valore che davo a me stessa era legato solo al numero di persone che mi avevano guardato e che si erano avvicinati a me.
Se non ero stata fortunata, non sentivo invidia nei confronti delle mie amiche, ma venivo invasa da una sensazione di tristezza e di mancanza di autostima.
Ora non vivo più per essere sexy o per piacere agli altri, vivo per piacere a me stessa.
Credo che succeda a tutti a un certo punto della vita: i ragazzi e le ragazze cercano di essere i più belli della discoteca.
Anche se non ce ne rendevamo conto, avevamo l’età tipica del “flirt”, perciò mostravamo il nostro piumaggio migliore, come fanno i pavoni, per conquistare qualcuno.
“L’autostima è tanto importante per il nostro benessere quanto lo sono le gambe per un tavolo. È essenziale per la salute fisica e mentale, e per essere felici” (Louise Hart)
Con il passare del tempo, vedo che i single tra i 30 e i 40 anni entrano nella stessa spirale: tutti vogliono piacere agli altri.
Ma è comunque diverso: ora la mia autostima non dipende dagli sguardi che ho ricevuto.
Adesso, finalmente, sono sicura di me stessa, della persona che sono, di quello che sento, di quello che voglio e soprattutto di quello che non voglio.
Ora non sono gli altri a decidere con uno sguardo quanto valgo, adesso lo decido io.
Sono felice per le mie vittorie, per i miei progetti realizzati, per i miei fallimenti, per le mie qualità e per i miei difetti. Non vivo per essere sexy o per piacere agli altri, ora vivo per piacere a me stessa.” Se piaccio a me stessa, non ho bisogno di piacere agli altri.
Questo racconto è rappresentativo di molti ragazzi e ragazze che vivono la loro adolescenza e la loro gioventù tristemente, che non sono felici se non si sentono attraenti per gli altri.Si tratta di un fenomeno molto spiacevole, che purtroppo accade di frequente. La cosa più triste è che, nella vita, la gioventù si vive solo una volta e bisognerebbe trascorrerla allegramente.
Come abbandonare questi pensieri fissi?
Parlate con le persone che vi amano e che sapete essere sincere con voi. Chiedete loro cosa apprezzano di voi.
Cercate gli abbracci dei vostri familiari e amici. L’abbraccio è una potente arma per sentirsi amati ed aumentare la propria autostima.
Smettete di compararvi con gli altri. Imparate che ognuno è unico e irripetibile. Tutti abbiamo aspetti meravigliosi.
Guardatevi allo specchio e piacetevi. Siete unici, non dimenticatevelo, e questo è proprio ciò che vi rende speciali.
“Mi ci è voluto del tempo per non giudicarmi con gli occhi degli altri” (Sally Field)
La bambola di Kafka
Un anno prima della sua morte Franz Kafka visse un'esperienza insolita. Passeggiando per il parco Steglitz a Berlino incontrò una bambina che piangeva sconsolata: aveva perduto la sua bambola.
Kafka si offrì di aiutarla a cercarla e le diede appuntamento per il giorno seguente nello stesso posto.
Incapace di trovare la bambola scrisse una lettera - da parte della bambola - e la portò con se quando si rincontrarono.
“ Per favore non piangere, sono partita in viaggio per vedere il mondo, ti riscriverò raccontandoti le mie avventure. ”…così cominciava la lettera.
Quando lui e la bambina si incontrarono egli le lesse questa lettera attentamente descrittiva di avventure immaginarie della bambola amata.
La bimba ne fu consolata e quando i loro incontri arrivarono alla fine Kafka le regalò una bambola. Ella ovviamente era diversa dalla bambola originale, in un biglietto accluso spiegò…“ i miei viaggi mi hanno cambiato.”
Molti anni più avanti la ragazza cresciuta trovò un biglietto nascosto dentro la sua bambola ricevuta in dono.
Riassumendolo diceva: Ogni cosa che tu ami è molto probabile che tu la perderai, però alla fine l'amore muterà in una forma diversa.
Kafka e la bambola viaggiatrice
giovedì 5 novembre 2015
CITAZIONE MASSIMA DEL GIORNO 5.11.2015
Ognuno si sciacqui i panni sporchi a casa propria finché non si è raggiunto un livello tale da poter aiutare il prossimo veramente.
E soprattutto sciacquati la bbbocca prima di parlare.
U zuppe a ballà, u cacàgghje a candà
(Spesso alcune azioni sono svolte da persone non sempre all'altezza)
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