martedì 18 novembre 2014

note

Bene temporale non è benessere ma essere in stato di quiete, non angosciati dalle necessità impellenti per vivere la vita quotidiana.

Sceverate lo vero dal falso e troverete molta terra da buttare e poche perle da tener, sappiate scegliere. Quali sono queste perle? 

- L'Assoluto che in voi dimora
- Il Figlio dell'uomo incarnato nell'uomo per vivificarlo
- La Morte passaggio per la Vita Eterna

La Verità che esiste nell'inconscio superiore dell'uomo, attento a tali voci, si fa palese come onde che vengono incidono un solco che rimane impresso nella materia grigia del cervello umano e poi si allontanano per poi ritornare a distanza di tempo con uguale o maggiore o minore intensità conforme l'uomo attento ne registra tale ritorno. Se l'uomo crede, è cosciente di tale movimento interiore e ne registra le oscillazione e le vibrazioni,cose nuove e antiche scoprirà e la sua coscienza ne sarà illuminata e impressionata.

Tutto è vibrazione: lasciatevi invadere dalle onde che partono dall'Eterno incidono nel tempo,nella mente dell'uomo che a sua volta le trasmette nei secoli futuri, e la Verità o parti di Verità vi saranno palesi.


Prendiamo qui la parola «verità» nel significato del termine arabo haqiqah, e la parola «Essenza» nel significato di Edh-Dhat. — A ciò si riferisce nella tradizione islamica lo hadith seguente: « Colui che si conosce se stesso conosce il suo Signore » (Man arafa nafsahu faqad arafa Rabbahu); ed una tale conoscenza è ottenuta dal cosiddetto «occhio del cuore» (aynul-qalb),  che è soltanto l'intuizione intellettuale stessa, come esprimono queste parole d'El-Hallàj: «Vidi il mio Signore con l'occhio del mio cuore, e dissi: Chi sei? Egli rispose: Tu» (Raaytu Rabbi bi.ayni qalbi, faqultu man. anta, qâla anta).


Il povero nello spirito, cioè colui che si riconosce umilmente bisognoso di tutto, perchè vuoto in se stesso, diventerà ricco di Sapienza perchè l'io di superficie è annullato continuamente e dal sè profondo scaturisce la Sapienza cercata e voluta e creduta. Così a chi ha desiderio di Verità gli sarà data, ma a chi crede di sapere e fare tutto da solo a prescindere dalla Sapienza che viene dall'Alto ed è riposta nel profondo del credente sarà tolta anche la visione del sè profondo. 

A chi ha sarà dato ma a chi non ha sarà tolto anche quello che ha.



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