venerdì 11 ottobre 2013
Sentirsi mago
Si vive davvero finchè s’impara. Finchè s’impara la morte è
lontana: la morte viene quando hai cessato di imparare. In quel momento
comincia il lento inaridirsi della mente e del cuore. Ogni giorno bisogna
imporsi di imparare qualcosa: da un libro, da un articolo, da un amico, da una
persona nuova incontrata e conosciuta, da una conferenza, da un servizio ai
fratelli, da un’attività.
giovedì 10 ottobre 2013
il Tessitore
Nulla avviene per caso. C'è un filo del Destino che si dipana a poco a poco. C'è un disegno misterioso in cui l'Amore di Dio è sempre presente.
Il caso non esiste nella prospettiva dell'Amore: ciò che non era nei nostri piani era nei piani di Dio.
Davanti a Lui tutto l'arazzo della nostra vita presenta un intreccio di fili perfettamente compiuto. Noi talvolta non comprendiamo perchè non possiamo distanziarci dal nostro Destino e vedere dall'alto l'intarsio dell'arazzo, Un giorno lo vedremo e capiremo.
E' per questo che non ci sono richiesti vani eroismi, ma solo il vivere bene, giorno per giorno nell'abbandono totale, definitivo e fiducioso alla volontà del Tessitore.
mercoledì 9 ottobre 2013
Come una canna di bambù: fragile a vedersi, ma combattiva e resistente ai venti più forti.
Perchè è questo combattimento che ci benedice e ci fa cresere. Mettiamo a frutto l'opportunità offertaci dalla tragedia e compiamo il nostro dovere verso di Lui, dimostrando che eravamo capaci di obbedire all'ordine di camminare anche nelle peggiori circostanze. E noi andiamo avanti.
Come una canna di bambù: fragile a vedersi, ma combattiva e resistente ai venti più forti.
L'attimo presente è l'unica occasione che abbiamo per non fallire la nostra esistenza.
Dobbiamo imparare "La spiritualità degli alberi", che pur restando fermi sono tuttavia in costante attività.
Gli alberi tendono i loro rami al cielo e accolgono tutto dall'Alto trasformando ogni istante della vita in un'occasione propizia per crescere, l'amarezza di una pioggia, l'allegria di un raggio di sole: tutto è nutrimento per loro.
Non hanno preoccupazione di nulla, neppure di trovare un senso; solo l'attimo presente impegna tutta la loro linfa e il loro desiderio.
L'attimo presente è l'unica occasione che abbiamo per non fallire la nostra esistenza.Dobbiamo imparare "La spiritualità degli alberi", che pur restando fermi sono tuttavia in costante attività.
Gli alberi tendono i loro rami al cielo e accolgono tutto dall'Alto trasformando ogni istante della vita in un'occasione propizia per crescere, l'amarezza di una pioggia, l'allegria di un raggio di sole: tutto è nutrimento per loro.
Non hanno preoccupazione di nulla, neppure di trovare un senso; solo l'attimo presente impegna tutta la loro linfa e il loro desiderio.
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