Siete appena presi e non posso pretendere che siate perfetti. La vita è così...l'umanità è così...Perde lo slancio dopo il primo balzo. Depurati per natural selezione, fortificati da soprannaturale mistura, voi migliori diverrete miei eroi.
Essere sempre vigili e pronti. I vostri lombi siano citi, sempre cinti, e le vostre lampade accese come è di coloro che da un attimo all'altro devono partire o correre incontro ad uno che arriva. E infatti voi siete, voi sarete, sin che la morte vi fermi, gli instancabili pellegrini alla ricerca di chi è errante; la vostra lampada deve essere tenuta alta e accesa per indicare la via agli sviati che vengono verso l'ovile di Cristo. Sarà premiato quel servo che il Padrone trova sempre vigilante e che l'amore sorprende in stato di grazia.
Non dovete dire " io sono giovane. Ho tempo di fare questo e quello, e poi pensare al Padrone, alla morte, all'anima mia".
Guardate che l'anima può morire prima del corpo e voi potete portare senza sapere in giro un'anima putrida. E' così insensibile il morire di un'anima! Come la morte di un fiore. Non ha grido,non ha una convulsione...china solo la sua fiamma come corolla stanca e si spegne. Dopo molto dopo talora, immediatamente dopo talaltra, il corpo d'accorge di portare dentro un cadavere verminoso, e diviene folle di spavento e si uccide per sfuggire a quel connubio...
Non pensate di agire in due modi. Fate con gli uomini come fate con Dio, perché offesa fatta agli uomini è come fatta a Dio. Vogliate che Dio veda voi quali volete essere veduti dagli uomini. Siate umili. Umili, dolci,pazienti. Il mondo si conquista con questo. Forti e violenti siate contro i vostri vizi. Sradicateli, a costo di lacerarvi anche lembi di cuore.
E schietti siate con Dio. Dio vede il cuore! Siate casti nel fare il bene.
E' una castità anche questa amici. Non scoprite la vostra bontà.
Gli scribi e i farisei allora...
RispondiEliminaSimone non giudicare. Tu non fare.
Ma ho occhi per vedere.
Vi è il male solo da vedere Simone?
No Maestro
E allora perché guardare solo il male?
Come un ragno, tende la sua insidia e invischia e imprigiona chi non sa morire per rinascere farfalla, tanto forte da lacerare la tela tenebrosa e passare oltre,portando a ricordo della sua vittoria brandelli di lucente rete sulle ali d'oro, come orifiamme a labari vinti al nemico. Morire per vivere.
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